Dl 121/2023: misure urgenti in materia di pianificazione della qualità…: come hanno votato deputati e partiti
Il 24/10/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 121/2023: misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale» (atto n. 1492): 151 voti favorevoli, 82 contrari, 3 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di un decreto-legge volto a implementare misure urgenti per migliorare la qualità dell'aria e limitare il traffico veicolare. L'obiettivo è ridurre l'inquinamento atmosferico attraverso una pianificazione mirata della circolazione stradale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
86
0
0
32
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
37
0
32
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
29
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
29
0
23
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
Sul provvedimento si è votato altre 67 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/1492/32 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per avviare la riconversione degli allevamenti intensivi nel rispetto del benessere animale, promuovendo appositi accordi di programma con soggetti pubblici e privati, incluse le associazioni di categoria del settore agricolo.
Emendamento 1.7 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 un riferimento generico con un elenco dettagliato di fonti di emissioni nocive da considerare, includendo riscaldamento degli edifici, stufe a legna e pellet, attività agricole e zootecniche, allevamenti intensivi, termovalorizzatori, infrastrutture logistiche, trasporto merci su gomma e veicoli inquinanti.
Emendamento 1.17 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di anticipare il termine indicato nell'ultimo periodo del comma 2 dal 1° ottobre 2025 al 31 dicembre 2024.
Ordine del giorno 9/1492/3 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per garantire che, a partire dal 31 dicembre 2026, il rinnovo del parco veicoli delle utility pubbliche e delle amministrazioni centrali e territoriali avvenga esclusivamente mediante l'acquisto di veicoli elettrici.
Ordine del giorno 9/1492/23 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad accelerare la trasmissione dei dati dal Ministero del turismo all'Agenzia delle entrate per consentire alle imprese turistiche di accedere al credito d'imposta per la riqualificazione, a chiarire che la fruizione del credito e ammessa senza limitazione temporale e a prevedere la possibilita di cedere anche parzialmente il credito.
Ordine del giorno 9/1492/19 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad assumere ogni iniziativa utile per favorire l'aggiornamento del Programma Nazionale di Controllo dell'Inquinamento Atmosferico, prevedendo l'istituzione di un tavolo permanente con le regioni per definire le misure necessarie al raggiungimento degli obiettivi di qualita dell'aria in linea con le raccomandazioni dell'OMS.
Ordine del giorno 9/1492/27 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a esprimere parere favorevole in sede di Consiglio dell'Unione europea sulla proposta di direttiva che fissa nuovi valori limite di concentrazione degli inquinanti atmosferici in linea con le raccomandazioni dell'OMS.
Ordine del giorno 9/1492/24, DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad attivare senza ulteriore ritardo un tavolo tra il Ministero della Salute, l'ARPAC, l'ISPRA e una rappresentanza dei medici ISDE per individuare le cause degli sforamenti da PM10 e PM2.5 registrati nella regione Campania e le opportune misure a tutela della salute dei cittadini.
Ordine del giorno 9/1492/31 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a predisporre un Piano nazionale contro l'inquinamento atmosferico, al quale i piani regionali devono essere coerenti, con misure strutturali efficaci per ridurre il superamento dei limiti degli inquinanti in tutte le regioni italiane, intervenendo nei settori della mobilita, dell'agricoltura, della zootecnia e del riscaldamento domestico.
Ordine del giorno 9/1492/11 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo a finanziare il bonus trasporti per il 2024 con risorse non inferiori a quelle stanziate nel 2022, estendendo la soglia reddituale a 35.000 euro annui per favorire le famiglie e la transizione verso modalita di trasporto sostenibili.
Emendamento 1.20 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di affiancare alla parola «modificando» la parola «ed integrando» e di aggiungere, in piu' punti del testo, il riferimento a «nuove iniziative aggiuntive» accanto ai provvedimenti attuativi già previsti.
Emendamento 1.26 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Aggiunge un comma che, per il 2024, destina prioritariamente le risorse già assegnate per la mobilità sostenibile all'acquisto di veicoli non inquinanti nelle regioni che entro il 31 dicembre 2023 rivedono i propri piani di qualità dell'aria in conformità alle sentenze UE, con criteri attuativi definiti da un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Ordine del giorno 9/1492/25 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare tempestive misure per favorire il recupero e la valorizzazione di rami ferroviari locali, anche attraverso infrastrutture di collegamento utilizzabili da servizi tram e ferroviari leggeri, integrate con tecnologie digitali per ridurre le emissioni e favorire la mobilita collettiva.
Ordine del giorno 9/1492/29 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a verificare che il progetto di ampliamento aeroportuale Malpensa 2035 sia compatibile con gli obiettivi del PNIEC e del pacchetto Fit For 55, e che rispetti il Piano Nazionale degli Aeroporti dell'ENAC, tenendo conto dell'impatto ambientale su un territorio gia compromesso.
Emendamento 1.10 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 2, la formula «esclusivamente a far data dal» con «entro e non oltre il» sia nel primo che nell'ultimo periodo, trasformando l'obbligo da decorrenza fissa a scadenza massima.
Ordine del giorno 9/1492/35 DDL n. 1492 (24/10/2023, approvata). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per escludere la responsabilita penale da mera posizione per gli amministratori locali di fronte a eventi connessi a fenomeni di inquinamento atmosferico o cambiamento climatico di portata globale non direttamente prevedibili ed evitabili.
Ordine del giorno 9/1492/13 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo a differenziare per legge il limite di velocita in ambito urbano, fissando i 30 km/h come regola generale per le strade urbane e i 50 km/h come eccezione per le sole strade di scorrimento veloce.
Ordine del giorno 9/1492/17 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare senza ulteriore indugio tutte le misure necessarie per abbassare drasticamente il limite annuale delle polveri sottili, evitando proroghe normative che incidono direttamente sulla salute della popolazione.
Ordine del giorno 9/1492/8 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a privilegiare, nell'applicazione del fondo per le aree di sosta turistica istituito dal provvedimento, la riqualificazione delle aree attrezzate esistenti esterne ai centri storici, garantendo adeguati collegamenti con il trasporto pubblico locale.
Ordine del giorno 9/1492/2 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per finanziare azioni specifiche di riduzione delle emissioni inquinanti nelle imprese agricole e zootecniche delle regioni del bacino padano, con particolare riguardo alla copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami e all'acquisto di macchinari a basse emissioni di ammoniaca.
Ordine del giorno 9/1492/15 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo a migliorare la qualita dell'aria destinando i fondi previsti per il Ponte sullo Stretto di Messina al rinnovo e al potenziamento del parco mezzi del trasporto pubblico locale.
Ordine del giorno 9/1492/33 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a garantire gia con la prossima legge di bilancio le risorse finanziarie necessarie a supportare gli investimenti degli enti locali per il rinnovo del parco autobus con mezzi meno inquinanti e per il potenziamento del trasporto pubblico urbano su rotaia.
Emendamento 1.5 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola «modificando», le parole «ed integrando», estendendo così la portata delle azioni previste.
Ordine del giorno 9/1492/7 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere un riordino complessivo del sistema di incentivazione per la ristrutturazione edilizia, rendendo l'incentivo proporzionale ai livelli di efficientamento raggiunti e inversamente proporzionale al reddito del beneficiario, e a dotare il sistema delle risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del pacchetto Fit For 55 a partire dal 2025.
Emendamento 1.16 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere, al terzo periodo del comma 2, dopo «azoto NO2», il riferimento ad altri inquinanti tra cui il PM 2,5.
Ordine del giorno 9/1492/12 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo a realizzare entro il 2026 un'offerta integrata di mobilita sostenibile (trasporto rapido di massa, sharing mobility, digitalizzazione) e a istituire un Osservatorio italiano sui divari di mobilita.
Ordine del giorno 9/1492/20 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, nel primo provvedimento utile, misure per sostenere l'utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto (droni) nelle attivita di monitoraggio della qualita dell'aria e delle emissioni diffuse nelle discariche, come strumento integrativo rispetto alle metodiche tradizionali.
Ordine del giorno 9/1492/18 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a evitare, per quanto di competenza, che nella citta di Roma sia autorizzata l'apertura di impianti come il gassificatore di Malagrotta, che potrebbero compromettere ulteriormente la qualita dell'aria in aree gia fortemente inquinate.
Emendamento 1.8 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sopprimere dal comma 1 il riferimento al comma 2 e di sopprimere interamente il comma 2, eliminando anche parte del testo del comma 2-ter relativo alle modalità di accesso, con l'effetto di restringere l'ambito della disciplina.
Ordine del giorno 9/1492/14 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo ad aumentare la dotazione del Fondo per il Trasporto pubblico locale, destinando a tale scopo le maggiori entrate IVA derivanti dalla variazione del prezzo di benzina e gasolio usati come carburanti.
Ordine del giorno 9/1492/16 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a istituire un'autorita indipendente di esperti con giurisdizione sovraregionale per monitorare costantemente gli interventi di miglioramento della qualita dell'aria, coordinando le regioni del bacino padano sulla base dei dati delle ARPA regionali e dell'ISPRA.
Ordine del giorno 9/1492/5 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad aggiornare tempestivamente il Programma Nazionale di Controllo dell'Inquinamento Atmosferico, ad estendere il campo di applicazione del decreto a tutte le regioni interessate dalle sentenze europee e a individuare le risorse finanziarie necessarie all'attuazione dei piani di qualita dell'aria.
Emendamento 1.15 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere, al terzo periodo del comma 2, dopo «PM10», il riferimento ai composti organici volatili (COV) tra i parametri di qualità dell'aria considerati.
Emendamento 1.2 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di estendere l'ambito di applicazione del comma 1 da sole quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna) a tutte le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, con conseguente adeguamento del comma 2.
Ordine del giorno 9/1492/9 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel decreto ministeriale sulle aree idonee per le fonti rinnovabili, che i terreni classificati come edificabili dallo strumento urbanistico generale ma privi di approvazione regionale e di piani attuativi siano considerati aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili, salvo eventuali vincoli archeologici, paesaggistici e faunistici.
Ordine del giorno 9/1492/6 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a destinare prioritariamente, per l'anno 2024, le risorse gia assegnate all'acquisto di veicoli non inquinanti nelle regioni che entro il 31 dicembre 2023 abbiano rivisto i propri piani di qualita dell'aria in conformita alle sentenze della Corte di Giustizia dell'UE.
Emendamento 1.22 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sopprimere il comma 2-bis dell'articolo 1 del DDL n. 1492.
Emendamento 1.4 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la parola «dodici» con «quattro», riducendo così il termine temporale previsto dalla disposizione.
Emendamento 1.24 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Aggiunge due commi che incrementano il Fondo per il trasporto pubblico locale di 200 milioni nel 2023 e 700 milioni nel 2024, destinati prioritariamente alle regioni colpite da sentenze della Corte di giustizia UE sull'inquinamento, finanziando l'aumento tramite quota parte del maggior gettito IVA su benzina e gasolio.
Ordine del giorno 9/1492/30 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, di concerto con gli enti territoriali, l'introduzione sperimentale di un biglietto climatico a un costo non superiore a 9 euro al mese per il trasporto pubblico cittadino, gli autobus e i treni regionali, al fine di ridurre la spesa delle famiglie e le emissioni di gas serra.
Ordine del giorno 9/1492/28 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere fin dalla prossima legge di bilancio risorse finanziarie per potenziare la mobilita sostenibile attraverso l'incremento del trasporto pubblico collettivo e delle reti metropolitane e tramviarie, al fine di ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti nelle aree urbane.
Emendamento 1.27 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Aggiunge un comma che obbliga le amministrazioni centrali ad aggiornare entro sei mesi il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile del 2019, includendo l'autobus elettrico tra le tipologie finanziabili anche per i servizi extraurbani, oltre al metano e all'idrogeno già previsti.
Emendamento 1.23 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere due nuovi commi (2-quater e 2-quinquies) che ampliano il fondo per il trasporto pubblico aumentando la dotazione a 200 milioni di euro e innalzando la soglia di reddito per l'accesso al beneficio da 20.000 a 35.000 euro, con copertura a valere sulle maggiori entrate IVA sui carburanti; sopprime contestualmente il comma 3.
Emendamento 1.21 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fine dell'ultimo periodo del comma 2, il riferimento al rispetto della direttiva 2016/2284/UE e della direttiva 2002/49/UE tra gli obiettivi da perseguire.
Ordine del giorno 9/1492/4 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere gli investimenti per lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento alimentate da fonti rinnovabili, a garantire per tutto il 2024 un'IVA al 5 per cento sui servizi di teleriscaldamento e a stanziare risorse per lo scorrimento integrale della graduatoria del bando PNRR relativo a tali reti.
Ordine del giorno 9/1492/10, DDL n. 1492 (24/10/2023, approvata). Ordine del giorno relativo al DDL n. 1492 che impegna il governo a valutare la possibilita di consentire a ciascuna regione e provincia autonoma di scegliere autonomamente la fonte rinnovabile con cui raggiungere i propri obiettivi annuali di potenza aggiuntiva.
Emendamento 1.3 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «e Emilia-Romagna» con un elenco ampliato che include anche Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Liguria e Sicilia tra le regioni destinatarie della norma.
Ordine del giorno 9/1492/22 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere una serie di azioni per potenziare la rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici, tra cui l'omogeneizzazione delle procedure autorizzative comunali, l'esenzione dal Canone Patrimoniale Unico, la riduzione dei tempi di allaccio e la creazione di una piattaforma unica nazionale per la mappatura delle colonnine.
Ordine del giorno 9/1492/21 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per ripristinare le risorse destinate alla mobilita ciclistica e per promuovere la creazione e riqualificazione di aree di sosta attrezzate a fini turistici, nonche la realizzazione di nuove ciclovie collegate alle reti di trasporto pubblico locale e ferroviario.
Emendamento 1.6 DDL n. 1492 (24/10/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 dopo «modificando» le parole «ed integrando» e, conseguentemente, di aggiungere dopo «provvedimenti attuativi» le parole «con nuove iniziative aggiuntive», ampliando sia l'ambito delle azioni sia i requisiti di attuazione.