Camera, seduta n. 183 del 24 ottobre 2023: qualità dell'aria, blocco auto diesel

Seduta n. 183 della Camera dei Deputati, 24/10/2023.

Argomenti: qualità dell'aria, blocco auto diesel, inquinamento polveri sottili, Corte di Giustizia europea.

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto sulla qualità dell'aria che rinvia di un anno il blocco dei diesel Euro 5 in Piemonte. Il provvedimento risponde alle condanne europee per inquinamento da polveri sottili nel Nord Italia.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera, seduta del 24 ottobre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata quasi tutta dedicata a un decreto del Governo sulla qualità dell'aria (DDL A.C. 1492), già approvato dal Senato. Il decreto riguarda soprattutto quattro regioni del Nord (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna), le più colpite dall'inquinamento da polveri sottili. La novità più concreta è il rinvio di un anno, al 1° ottobre 2025, del blocco delle auto diesel Euro 5 in Piemonte, che sarebbe altrimenti scattato a settembre 2023. L'Italia è già stata condannata due volte dalla Corte di giustizia europea per aver superato i limiti di inquinamento, e il decreto serviva anche a rispondere a queste condanne. Al mattino, inoltre, alcuni deputati hanno fatto domande dirette al Governo su frane e alluvioni, sulla ricostruzione dopo il terremoto del 2018 nel Catanese e su altri temi locali.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto sulla qualità dell'aria. Nella votazione finale i favorevoli sono stati 151 e i contrari 82. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) lo ha sostenuto. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra-Verdi) hanno votato contro, mentre Azione e Italia Viva si erano astenute sulle obiezioni iniziali. Prima del voto finale, l'aula ha respinto tutte le proposte di modifica presentate dalle opposizioni, che chiedevano per esempio più soldi per i trasporti pubblici e tempi più stretti per i piani anti-inquinamento. Sono stati approvati solo due ordini del giorno (impegni generici al Governo, senza forza di legge).

Momenti notevoli

Per la maggioranza, una deputata della Lega ha ringraziato il Ministro Matteo Salvini per aver evitato il blocco delle auto diesel in Piemonte, una misura che secondo lei avrebbe danneggiato famiglie e imprese. Le opposizioni hanno accusato il Governo di rinviare i problemi invece di affrontarli e di usare troppo spesso i decreti d'urgenza, che riducono il tempo di discussione del Parlamento. Hanno anche criticato due norme aggiunte al Senato, una su un fondo per le aree di sosta dei camper e una sull'ampliamento dell'aeroporto di Milano-Malpensa, ritenute estranee al tema dell'aria. A inizio pomeriggio la seduta è stata rinviata di mezz'ora perché diversi deputati erano bloccati dai ritardi dei treni sulla linea Milano-Roma.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta diversi deputati hanno preso la parola su temi vari. Un deputato del Partito Democratico ha ricordato il vignettista Sergio Staino, scomparso quel giorno. Un deputato dei Cinque Stelle ha criticato la tassa sugli extraprofitti delle banche, citando gli utili di UniCredit. Una deputata dei Cinque Stelle ha chiesto al Ministro della Cultura un decreto, atteso dal 2022, per vietare l'uso degli animali nei circhi. Si è parlato anche delle condizioni dei lavoratori della vigilanza privata, di un episodio di violenza a Sassari e della scelta della pista da bob per le Olimpiadi invernali del 2026.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 182 del 23/10/2023 · Seduta successiva: n. 184 del 25/10/2023

Tutte le sedute di Camera e Senato.