Seduta n. 184 della Camera dei Deputati, 25/10/2023.
Argomenti: incentivi alle imprese, vertice europeo, Medio Oriente, carne coltivata, granchio blu.
La Camera ha approvato la legge per semplificare gli incentivi alle imprese. Nel pomeriggio la Presidente Meloni ha riferito sui temi europei: conflitto Israele-Hamas, sostegno all'Ucraina e immigrazione.
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La giornata ha avuto due grandi temi. Al mattino la Camera ha esaminato e approvato una legge che dà al Governo il compito di riordinare e semplificare gli aiuti pubblici alle imprese (gli "incentivi"), che oggi sono quasi 2.000 misure diverse e spesso difficili da usare (DDL 1406). Il testo era già stato approvato dal Senato. Nel pomeriggio la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riferito all'aula prima del vertice dei capi di governo europei del 26 e 27 ottobre a Bruxelles, dove ha sede l'Unione Europea. Il dibattito si è concentrato sulla guerra tra Israele e Hamas dopo gli attacchi del 7 ottobre, sul sostegno all'Ucraina e sulla gestione dell'immigrazione.
La legge sugli incentivi alle imprese è stata approvata in via definitiva e quindi diventa legge dello Stato. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore, insieme ad Azione e Italia Viva. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) si sono astenute: condividevano gli obiettivi, ma giudicavano la legge troppo generica e contestavano il rifiuto dei loro emendamenti, in particolare quelli per ridurre gli aiuti pubblici alle attività che inquinano. Sul vertice europeo l'aula ha approvato solo il documento di indirizzo della maggioranza (la risoluzione n. 6-00060), respingendo quelli delle opposizioni; di un paio di documenti sono state approvate solo alcune parti su cui c'era accordo con il Governo.
Durante il pomeriggio i ministri hanno risposto a domande urgenti dei deputati, trasmesse in diretta televisiva. Il Partito Democratico ha attaccato il Governo per aver spostato agli anni successivi 350 milioni di euro destinati alle persone con disabilità; la ministra competente ha replicato che i fondi non andavano persi ma rinviati al momento in cui la riforma sarà pienamente operativa. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito sulla protezione dei 14 italiani presenti nella Striscia di Gaza e sui controlli rafforzati nelle ambasciate contro i visti falsi. C'è stato anche un acceso scontro procedurale: il presidente del gruppo di Fratelli d'Italia ha protestato perché alcuni gruppi correvano a occupare i banchi della Presidenza per depositare per primi i loro documenti.
Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha risposto a diverse domande: sul fondo per distribuire cibo alle persone povere, sulla legge che vieta la cosiddetta "carne coltivata" (prodotta in laboratorio) e sui controlli europei collegati, sulle difficoltà del settore frutta e verdura colpito da eventi climatici e sull'emergenza del granchio blu, una specie che danneggia la pesca. Sono state inoltre annunciate nuove proposte di legge e la richiesta di parere del Parlamento sulla nomina di Pietrangelo Buttafuoco alla presidenza della Biennale di Venezia.
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