Votazione, Senato della Repubblica, 19/06/2024.
Propone di sostituire al comma 1 le parole relative alle vulnerabilità con una formulazione che impone ai soggetti obbligati di intervenire senza ritardo e comunque entro trenta giorni dalla segnalazione, aggiungendo al comma 2 la condizione che la violazione si ripeta per oltre due volte nell'arco di un anno affinché scatti la responsabilità.
Fa parte dell'esame di «Rafforzamento cybersicurezza nazionale»: il voto finale, con il voto di ogni parlamentare e tutte le votazioni sul provvedimento.
Seduta n. 200 del 19/06/2024: il resoconto, la sintesi e le altre votazioni del giorno.
Dati ufficiali di Camera e Senato. Tutte le sedute.