Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato…: come hanno votato senatori e partiti
Il 19/07/2023 il Senato ha approvato in votazione finale «Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati nonché di divieto della denominazione di carne per prodotti trasformati contenenti proteine vegetali» (atto n. S.651): 93 voti favorevoli, 28 contrari, 33 astenuti. È diventato legge n. 172 del 01/12/2023.
Di cosa parla
Il disegno di legge introduce il divieto di produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi derivanti da colture cellulari di animali vertebrati e vieta l'uso del termine 'carne' per prodotti a base di proteine vegetali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
52
0
0
7
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 50 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 6.0.107, Mazzella e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che subordina l'efficacia delle disposizioni della legge al completamento della procedura di notifica alla Commissione europea ai sensi della direttiva UE n. 2015/1535.
ODG G1.100, Naturale e altri (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere il benessere degli animali negli allevamenti, tenendo conto del riconoscimento costituzionale della tutela animale e del Piano Strategico della PAC, al fine di accelerare la transizione verso un modello allevatoriale più sostenibile che riduca le pratiche dannose per gli animali.
ODG G2.103, Sabrina Licheri e altri (19/07/2023). Impegna il governo a garantire una corretta interpretazione e applicazione del diritto dell'Unione europea in materia di libera circolazione delle merci, affrontando attivamente gli ostacoli interni ed evitando che ne sorgano di nuovi, per prevenire future segmentazioni del mercato.
Em. 1.9, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole sulla tutela della salute umana, un riferimento al Regolamento UE n. 2015/2283, all'educazione alimentare a partire dalle scuole, alla valorizzazione delle produzioni di alta qualità e al contenimento dei consumi e degli sprechi pro capite.
Em. 1.10, Franceschelli e altri (19/07/2023). Propone di integrare al comma 1 la finalità di preservare il patrimonio agroalimentare specificando che essa si persegue attraverso la giusta remunerazione degli agricoltori, lo sviluppo dell'agroecologia nelle aree interne, la valorizzazione degli allevamenti estensivi, la riduzione delle importazioni di alimenti e mangimi esteri, il miglioramento del benessere animale e della sostenibilità ambientale, nonché l'innalzamento della qualità e varietà dei prodotti, a partire dalle varietà locali.
Em. 2.10, Franceschelli e altri (19/07/2023). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo le parole «del 28 gennaio 2002», la condizione che il divieto operi previo accertamento presso le sedi istituzionali europee dell'assenza di contrasto con il principio della libera circolazione delle merci sancito dall'articolo 34 del Trattato sul Funzionamento dell'UE.
Em. 6.0.106, Mazzella e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che stabilisce l'applicazione della legge a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, subordinatamente alla notifica alla Commissione europea ai sensi della direttiva UE n. 2015/1535.
Em. 6.0.102, Naturale e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che incrementa di 10 milioni di euro per il 2023 il Fondo nazionale per la suinicoltura, con l'obiettivo di migliorare il benessere animale, la biosicurezza e la sostenibilità degli allevamenti suinicoli e di potenziare la promozione dei relativi prodotti.
Em. 6.0.103, Naturale e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che autorizza il Ministero dell'agricoltura, di concerto con il Ministero della salute, a promuovere campagne di informazione istituzionale sugli alimenti prodotti da colture cellulari o tessuti animali e su una corretta alimentazione, con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2023.
Em. 1.12, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di aggiungere in fine al comma 1 le parole che estendono le finalità della legge anche a favorire la riduzione dell'impatto ambientale, delle emissioni di gas climalteranti del settore agroalimentare e la mitigazione della resistenza agli antimicrobici.
Em. 6.0.104, Naturale e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che concede per il 2023 un contributo fino a 20 milioni di euro alle imprese del settore alimentare che investono in tecnologie produttive a basso impatto ambientale e in una gestione eco-compatibile delle risorse idriche e del suolo, con criteri da definire tramite decreto ministeriale.
Em. 6.0.100, Naturale e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che istituisce presso il Ministero dell'agricoltura un "Fondo per gli allevamenti sostenibili" con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2023, destinato agli allevatori del settore zootecnico che adottano metodi rispettosi dell'ambiente e del benessere animale, con criteri da definire tramite decreto ministeriale entro 60 giorni.
Em. 2.11, Aurora Floridia e altri (19/07/2023). Propone di sostituire, al comma 1, le parole «è vietato» con «è consentito», invertendo cosi il regime giuridico degli alimenti coltivati da divieto ad autorizzazione.
Em. 6.0.101, Naturale e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che concede per il 2023 un contributo fino a 5 milioni di euro ai produttori alimentari che investono in sistemi digitali (QR code sulle etichette) per migliorare la comunicazione verso i consumatori, nel rispetto del regolamento UE n. 1169/2011 sull'etichettatura degli alimenti.
Em. 2.9, Franceschelli e altri (19/07/2023). Propone di aggiungere, al comma 1 prima delle parole «Sulla base del principio», la clausola di salvaguardia per le attivita di ricerca scientifica e tecnologica su alimenti e mangimi coltivati, escludendole cosi dall'ambito applicativo del divieto.
ODG G2.107, Sironi (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere una campagna educativa sulla riduzione del consumo di carne verso un apporto proteico equilibrato e a valutare la possibilità di convertire in forestazione parte dei terreni agricoli dedicati ai cereali per gli allevamenti intensivi.
ODG G2.102, Nave e altri (19/07/2023). Impegna il governo a garantire una corretta applicazione del principio di precauzione in materia di sicurezza alimentare, in conformità agli orientamenti della Comunicazione europea sul principio di precauzione (COM(2000) 1 final), assicurando proporzionalità, coerenza e riesame periodico delle misure adottate.
ODG G5.100, Sabrina Licheri e altri (19/07/2023). Impegna il governo ad adottare le opportune iniziative, anche normative, per chiarire le problematiche interpretative legate al regime sanzionatorio previsto dall'articolo 5 del disegno di legge sugli alimenti sintetici, al fine di ridurre l'incertezza applicativa per i destinatari.
Em. 2.13, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, la precisazione che il divieto si applica fino alla data di autorizzazione al consumo da parte dell'EFSA e di inclusione dei prodotti nell'elenco europeo dei novel food previsto dal regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470.
ODG G2.100, Aurora Floridia e altri (19/07/2023). Impegna il governo a rivedere il provvedimento legislativo tenendo conto delle ragioni scientifiche in materia di sicurezza alimentare e della necessità di non limitare la ricerca sulla carne coltivata, che rappresenta una base per lo sviluppo sostenibile e l'innovazione industriale del Paese.
Em. 2.0.101, Pirro e altri (19/07/2023). Propone di inserire, dopo l'articolo 2, un nuovo articolo 2-bis che istituisce progetti di ricerca ministeriali sugli alimenti coltivati e un Fondo nazionale da 10 milioni di euro annui per il triennio 2023-2025, con l'obiettivo di valutare sicurezza alimentare, impatto ambientale e sulla salute umana di questi prodotti, e di adottare poi le misure necessarie in base agli esiti della ricerca.
Em. 1.11, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «a preservare il patrimonio agroalimentare», un riferimento agli accordi di filiera e alla valorizzazione dei distretti rurali e del cibo per innalzare la qualità e la varietà dei prodotti commercializzati, a partire dalle produzioni locali.
Em. 2.100 (1a parte), Naturale e altri (19/07/2023). Propone di sostituire l'articolo 2 con tre nuovi articoli: il primo subordina l'immissione sul mercato nazionale degli alimenti coltivati alla procedura di autorizzazione europea prevista dal regolamento (UE) 2015/2283 sui nuovi alimenti; il secondo istituisce un piano ministeriale di monitoraggio post-immissione; il terzo introduce obblighi di etichettatura che impongono la dicitura «alimento colturale» o «alimento derivato da colture cellulari» con indicazione di composizione, valori nutritivi ed eventuali implicazioni per la salute.
Em. 1.104, Pirro e altri (19/07/2023). Propone di sostituire integralmente l'articolo 1 con tre nuovi articoli che, invece di vietare gli alimenti coltivati, istituiscono progetti di ricerca finanziati con 10 milioni di euro annui, una Commissione nazionale per valutarne gli impatti sulla salute e linee guida ministeriali sulle procedure di produzione.
Em. 5.103, Franceschelli e altri (19/07/2023). Propone di aggiungere alla fine del comma 1 una precisazione che esclude dall'ambito di applicazione della disposizione precedente le attività di ricerca scientifica e tecnologica su alimenti o mangimi prodotti a partire da colture cellulari o tessuti derivanti da animali vertebrati.
ODG G2.105, Naturale e altri (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere, su tutto il territorio nazionale, la progressiva conversione verso un modello rurale di tipo agroecologico che applichi principi ecologici e sociali alla gestione dei sistemi alimentari e agricoli, riducendo la dipendenza da input esterni.
ODG G2.104, Naturale e altri (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere ogni percorso scientifico innovativo, incluso quello relativo alla carne e ai mangimi coltivati, per apportare vantaggi all'ecosistema e alla salute umana, e a fornire pubblicamente una base di conoscenze su tali prodotti attraverso la divulgazione di studi e ricerche.
Em. 1.13, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di inserire al comma 2, prima delle disposizioni già richiamate, un riferimento esplicito al Regolamento (UE) 2015/2283 del 25 novembre 2015 come base normativa applicabile.
Em. 4.100, Cantalamessa (19/07/2023, approvata). Propone di aggiungere alla fine del comma 1 un riferimento ai potenziali rischi per la salute umana, precisando che le valutazioni devono basarsi sul principio di precauzione di cui all'articolo 7 del regolamento CE n. 178/2002.
Em. 5.102, Zambito e altri (19/07/2023). Propone di premettere al comma 1 una clausola temporale che limita l'applicazione delle sanzioni alle attività svolte fino alla data di autorizzazione al consumo da parte dell'EFSA e di inclusione dei prodotti nell'elenco europeo dei novel food.
Em. 2.103, Mazzella e altri (19/07/2023). Propone di sostituire, nella rubrica dell'articolo 2, le parole «costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati» con la locuzione piu sintetica «derivati da colture cellulari».
Em. 1.100 (1a parte), Naturale e altri (19/07/2023). Propone di sostituire integralmente l'articolo con un insieme di nuovi articoli che ridefiniscono l'oggetto della legge in termini di tutela della salute umana, benessere animale e sostenibilità alimentare, e che disciplinano l'autorizzazione all'immissione sul mercato degli alimenti da colture cellulari, il monitoraggio successivo, l'etichettatura obbligatoria con la dicitura «alimento colturale», campagne informative istituzionali, contributi per la sostenibilità dei processi produttivi e incentivi per l'adozione di sistemi digitali (QR code) sulle etichette.
ODG G2.101, Aurora Floridia e altri (19/07/2023). Impegna il governo a rivedere il testo del provvedimento tenendo conto delle ragioni economiche, della sicurezza alimentare e della necessità di innovazione tecnologica, anche in considerazione del principio europeo di libera circolazione delle merci.
Em. 2.0.100, Mazzella e altri (19/07/2023). Propone di inserire, dopo l'articolo 2, due nuovi articoli che istituiscono presso il Ministero della salute una Commissione nazionale per l'analisi dell'impatto sulla salute degli alimenti coltivati e un Fondo nazionale di 10 milioni di euro annui per il triennio 2023-2025 destinato a finanziare progetti di ricerca sulla sicurezza alimentare, le proprieta nutrizionali e l'impatto ambientale degli alimenti prodotti da colture cellulari.
ODG G2.106, Pirro e altri (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere campagne istituzionali di informazione, a beneficio della collettività, per garantire una diffusione di dati tecnico-scientifici attendibili sugli alimenti e mangimi prodotti a partire da colture cellulari o tessuti di animali vertebrati.
Em. 6.0.105, Pirro e altri (19/07/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che esclude dall'ambito di applicazione della legge i prodotti legalmente fabbricati o commercializzati in un altro Stato membro dell'Unione europea, in Turchia o in uno Stato dello Spazio economico europeo, introducendo una clausola di mutuo riconoscimento.
Em. 2.0.4, Mazzella e altri (19/07/2023). Propone di inserire, dopo l'articolo 2, un nuovo articolo 2-bis che incarica il Ministro della salute di adottare, entro tre mesi, linee guida per la valutazione degli impatti sulla salute umana degli alimenti coltivati, vincolanti per gli enti che partecipano ai relativi progetti di ricerca e aggiornate almeno ogni due anni.
ODG G1.101, Pirro e altri (19/07/2023). Impegna il governo a promuovere, mediante lo stanziamento di idonee risorse, misure di sostegno a favore delle imprese del settore alimentare che investono in sistemi di produzione a basso impatto ambientale e con una gestione eco-compatibile dell'acqua e del suolo.
Em. 2.8, Franceschelli e altri (19/07/2023). Propone di sostituire il comma 1 con due nuovi commi: il primo vieta agli operatori alimentari la vendita, l'importazione e la somministrazione di alimenti coltivati fino all'autorizzazione EFSA e all'inclusione nell'elenco europeo dei novel food; il secondo vieta agli operatori del settore dei mangimi la commercializzazione di mangimi coltivati che non rispettino il regolamento (CE) n. 178/2002.