Senato, seduta n. 89 del 19 luglio 2023: carne coltivata, prodotti italiani, allevatori

Seduta n. 89 del Senato della Repubblica, 19/07/2023.

Argomenti: carne coltivata, prodotti italiani, allevatori, ricerca scientifica, normative europee.

Il Senato approva la legge sulla carne coltivata, che vieta la produzione e la vendita in Italia, e il decreto Salva-infrazioni per allinearsi alle normative europee. Acceso dibattito tra governo e opposizioni sui temi della ricerca e dei prodotti italiani.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 19 luglio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha lavorato su due leggi diverse. La prima è la legge, fortemente voluta dal Governo di centrodestra e dal ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida, che vieta in Italia la produzione e la vendita della cosiddetta "carne coltivata" (carne fatta crescere in laboratorio a partire da cellule animali, senza macellare l'animale; il Governo la chiama "carne sintetica") (DDL S.651). La stessa legge vieta anche di chiamare "bistecca" o "hamburger" prodotti fatti solo con vegetali. La seconda è un decreto chiamato "Salva-infrazioni" (DDL S.755): serve a mettersi in regola con tante regole europee che l'Italia non aveva ancora rispettato, per evitare le multe che l'Unione Europea (con sede a Bruxelles) impone quando un Paese resta indietro.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato entrambe le leggi. La legge sulla carne coltivata è passata con i voti della maggioranza di centrodestra; Italia Viva ha votato a favore, mentre Azione, il Partito Democratico e l'Alleanza Verdi e Sinistra si sono astenuti o hanno votato contro. Per il centrodestra si tratta di difendere la salute, i prodotti italiani e gli allevatori. Per le opposizioni di centrosinistra e per il Movimento Cinque Stelle è invece una legge sbagliata, perché vieta un prodotto che in Italia ancora non si vende e rischia di frenare la ricerca scientifica e gli investimenti. Anche il decreto "Salva-infrazioni" è stato approvato: chiude diverse procedure aperte dall'Europa e tocca tanti temi (scuola, vigili del fuoco, codice della strada, sport, prima casa). Il punto più contestato riguardava l'ex acciaieria Ilva di Taranto, su cui il Governo ha inserito all'ultimo momento nuove regole.

Momenti notevoli

La discussione sulla carne coltivata è stata molto accesa. La senatrice a vita ed esperta di ricerca Elena Cattaneo ha attaccato la legge ("studiare è meglio che vietare"), mentre il ministro Lollobrigida ha difeso a lungo il provvedimento parlando di qualità del cibo italiano. Durante le dichiarazioni di voto, una senatrice del Movimento Cinque Stelle è stata richiamata per aver parlato di "azione lobbistica" del Governo, e subito dopo un senatore di Fratelli d'Italia è stato a sua volta richiamato per i toni polemici. Nel pomeriggio il presidente del Senato ha interrotto i lavori per commemorare, nel 31° anniversario, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta uccisi dalla mafia, con un minuto di silenzio.

Altri temi toccati durante la giornata

A inizio e fine seduta diversi senatori hanno ricordato il giornalista Andrea Purgatori, morto quel giorno. Nello spazio finale dedicato agli interventi liberi, un senatore del Movimento Cinque Stelle ha denunciato l'emergenza casa nell'area napoletana di Torre Annunziata e Torre del Greco; un altro ha richiamato una condanna per la morte del giovane paracadutista Emanuele Scieri; un terzo ha segnalato il caso di un Comune in provincia di Milano costretto a rinunciare a un finanziamento del PNRR (il piano europeo di investimenti per l'Italia) perché i tempi per usarlo erano troppo stretti.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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