Dl 25/2025: disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità…: come hanno votato deputati e partiti
Il 23/04/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 25/2025: disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni» (atto n. 2308): 141 voti favorevoli, 71 contrari, 2 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge prevede norme urgenti per ottimizzare il reclutamento del personale e migliorare la funzionalità operativa delle pubbliche amministrazioni.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
81
0
0
36
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
38
0
32
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
31
0
0
33
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
26
0
0
24
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
25
0
24
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 49 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2308/29 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a completare le misure del provvedimento in materia di rafforzamento della capacità amministrativa adottando misure legislative e amministrative per i comuni in difficoltà, tra cui l'allentamento dei vincoli assunzionali, l'incremento del salario accessorio e la possibilità di assumere figure infungibili anche per gli enti in difficoltà finanziarie, con particolare attenzione alla situazione dei comuni siciliani.
Ordine del giorno 9/2308/83 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Ordine del giorno 9/2308/27 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a investire nel comparto giustizia stanziando, nel primo provvedimento utile, risorse per assumere 250 giudici di pace (anche tramite scorrimento di graduatorie esistenti) e per avviare procedure concorsuali per ulteriori 250 magistrati ordinari, oltre ad assumere personale amministrativo per colmare le gravi carenze degli uffici giudiziari.
Ordine del giorno 9/2308/51 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad avviare azioni per ridurre le difficolta dei candidati chiamati a ripetere, il 5 maggio 2025, la prova del concorso ordinario per la scuola secondaria (PNRR 2) resa necessaria da un quesito errato, sostenendo i costi di trasporto e agevolando la richiesta dei permessi necessari.
Ordine del giorno 9/2308/99 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure volte a riconoscere ai comuni capoluogo di provincia e a quelli con piu di 50.000 abitanti la possibilita di nominare il direttore generale.
Ordine del giorno 9/2308/102 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a introdurre misure per la formazione digitale dei dipendenti pubblici, prevedendo risorse dedicate, un obbligo periodico di aggiornamento per il personale tecnico-informatico e incentivi professionali ed economici per chi partecipa a percorsi di qualificazione digitale.
Ordine del giorno 9/2308/62 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per garantire l'assunzione dei candidati idonei rimasti in graduatoria dal concorso pubblico al Ministero della cultura (profili Storico dell'arte e Demoetnoantropologo), riducendo la carenza di personale e migliorando la tutela del patrimonio culturale.
Ordine del giorno 9/2308/19 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a fare in modo che tutti gli ordini professionali, in quanto enti pubblici non economici destinatari delle disposizioni in esame, operino nel rigoroso rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza previsti dall'articolo 97 della Costituzione, prevedendo espressamente ipotesi di incompatibilità di ruoli per prevenire conflitti di interesse.
Ordine del giorno 9/2308/28 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa legislativa e amministrativa affinché le pubbliche amministrazioni possano ricorrere allo scorrimento, fino ad esaurimento, della graduatoria degli idonei del concorso CUFA (concorso unico funzionari amministrativi), prorogandone la validità al 31 dicembre dell'anno in corso.
Ordine del giorno 9/2308/41 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare alle misure del provvedimento iniziative volte a istituire nuove Camere di commercio in deroga alle disposizioni vigenti, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, con particolare riguardo alle zone marginali e montane del Paese.
Ordine del giorno 9/2308/20 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a reperire, nel primo provvedimento utile di natura finanziaria, risorse adeguate da destinare all'incremento del trattamento economico accessorio del personale del Servizio sanitario nazionale e all'assunzione di personale sanitario nelle strutture pubbliche del SSN.
Ordine del giorno 9/2308/57 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad assumere le iniziative necessarie affinche tutti i vincitori del concorso DDG 2575/2023 immessi in ruolo entro dicembre 2024 e che hanno conseguito l'abilitazione entro novembre/dicembre 2024 possano svolgere l'anno di prova nell'anno scolastico 2024/2025, senza subire il rinvio ingiustificato previsto dalla nota MIUR n. 202382.
Ordine del giorno 9/2308/101 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a introdurre misure volte a garantire che i bandi di concorso pubblico indichino esplicitamente un termine certo e perentorio per la pubblicazione delle graduatorie finali e la data di effettiva presa di servizio dei vincitori, al fine di rafforzare la trasparenza e ridurre i tempi di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Ordine del giorno 9/2308/14 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad assumere ogni iniziativa legislativa e amministrativa utile a garantire la parità di trattamento giuridico-economico a tutti i soggetti reclutati nell'ambito dei medesimi concorsi pubblici, indipendentemente dal momento in cui sono stati assunti per scorrimento di graduatoria.
Ordine del giorno 9/2308/59 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a individuare risorse aggiuntive, in deroga all'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75 del 2017, da destinare all'incremento dei fondi per il trattamento economico accessorio delle amministrazioni del comparto delle funzioni locali, da ripartire secondo quanto stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2022-2024.
Ordine del giorno 9/2308/50 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a riconsiderare la norma sulla riserva del 15 per cento dei posti concorsuali per i volontari del servizio civile universale, al fine di contemperare i diritti di tutti i soggetti coinvolti e in particolare dei lavoratori precari della scuola che, anche per ragioni anagrafiche, non hanno potuto svolgere il servizio civile universale.
Ordine del giorno 9/2308/40 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a intraprendere iniziative urgenti per chiarire la presenza di sostanze PFAS in tutti i dispositivi di protezione individuale dei vigili del fuoco e ad estendere a tutto il territorio nazionale l'indagine medico-statistica sull'impatto dei PFAS, attualmente limitata a circa 300 vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna.
Ordine del giorno 9/2308/86 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero della difesa.
Ordine del giorno 9/2308/17 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a riconsiderare le modifiche alle procedure di mobilità del pubblico impiego introdotte dall'articolo 3, portando la quota minima obbligatoria di mobilità all'80 per cento delle facoltà assunzionali e prevedendo che l'immissione in ruolo anticipata sia consentita solo dopo almeno 36 mesi di servizio nella medesima amministrazione.
Ordine del giorno 9/2308/74 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a finanziare il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego in misura tale da tutelare il potere d'acquisto delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, erose dall'inflazione degli ultimi anni.
Ordine del giorno 9/2308/36 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure legislative e amministrative per incrementare il fondo per la sicurezza urbana e per allentare i vincoli contabili sulle spese di organico della polizia locale, al fine di rispondere alle gravi carenze di personale che affliggono i comuni, dove gli agenti in servizio sono in media al 50 per cento della pianta organica con un'eta media prossima ai 60 anni.
Ordine del giorno 9/2308/85 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ordine del giorno 9/2308/88 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Ordine del giorno 9/2308/104 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per stabilizzare il personale precario della pubblica amministrazione con valutazione positiva dell'attività svolta, riducendo anche il requisito minimo di anzianità di servizio richiesto per accedere all'assunzione a tempo indeterminato.
Ordine del giorno 9/2308/79 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure per ridurre la disparità nei trattamenti economici accessori tra dipendenti delle amministrazioni statali e quelli delle amministrazioni regionali e locali, stanziando a tal fine risorse finanziarie adeguate.
Ordine del giorno 9/2308/1 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a escludere dai poteri del Commissario straordinario per il Giubileo 2025 la facoltà di autorizzare nuovi impianti di incenerimento nel territorio di Roma Capitale la cui entrata in esercizio sia prevista dopo il 6 gennaio 2026, nel rispetto del Pacchetto Economia Circolare dell'Unione europea e del principio di non arrecare danno agli obiettivi ambientali.
Ordine del giorno 9/2308/4 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per estendere anche all'area della caldera dei Campi Flegrei la possibilita, prevista dall'articolo 8 del provvedimento, di avvalersi di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali al fine di analizzare lo stato delle abitazioni e predisporre gli interventi necessari a tutela degli abitanti e del patrimonio archeologico dell'area.
Ordine del giorno 9/2308/34 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a ridefinire, nel prossimo provvedimento utile, i poteri del Commissario straordinario per il Giubileo 2025 in materia di rifiuti, escludendo la possibilità di autorizzare impianti di incenerimento o soluzioni impiantistiche che incidano negativamente sulla qualità dell'aria e dei suoli, nel rispetto del principio di precauzione e delle norme europee di sostenibilità ambientale.
Ordine del giorno 9/2308/15 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a prolungare i contratti del personale tecnico comunale nelle zone bradisismiche dei Campi Flegrei (estendendo le misure anche ai comuni limitrofi come Monte di Procida e Quarto), a potenziare il Corpo della polizia municipale e a incrementare stabilmente organico e mezzi del Comando dei vigili del fuoco di Napoli.
Ordine del giorno 9/2308/77 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a finanziare un piano straordinario di assunzioni nei comuni con meno di 5.000 abitanti, al fine di colmare le carenze di organico e potenziare la capacità amministrativa di queste realtà territoriali.
Ordine del giorno 9/2308/39 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad intervenire per abolire completamente i limiti di spesa per le assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, a prevedere nuove risorse per le necessarie assunzioni e stabilizzazioni del personale sanitario e a ridurre le disuguaglianze geografiche nella distribuzione del personale medico nel Paese.
Ordine del giorno 9/2308/73 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni centrali e territoriali, adeguando gli organici agli standard europei, e a scorrere integralmente le graduatorie concorsuali ancora in corso di validità per coprire rapidamente i posti vacanti.
Ordine del giorno 9/2308/5 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo, in sede di attuazione delle misure sulla Terra dei fuochi, ad adottare tutti i provvedimenti per ottemperare alle prescrizioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo avviando un piano straordinario di bonifica ambientale, e a predisporre un'indagine epidemiologica sugli animali presenti nel perimetro della Terra dei fuochi adottando i provvedimenti conseguenti.
Ordine del giorno 9/2308/45 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a reperire le risorse economiche necessarie per garantire la piena applicazione della disciplina della revisione prezzi nei contratti pubblici, come previsto dal decreto legislativo n. 36 del 2023 (codice dei contratti pubblici).
Ordine del giorno 9/2308/87 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero dell'università e della ricerca.
Ordine del giorno 9/2308/38 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare, a decorrere dal 2025, un incremento del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale volto ad aumentare i fondi contrattuali per il trattamento economico accessorio della dirigenza di ruolo amministrativo, tecnico e professionale del SSN, prevedendo la progressiva armonizzazione con i trattamenti delle altre figure dirigenziali degli enti locali e delle regioni.
Ordine del giorno 9/2308/37 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile, in sede legislativa e amministrativa, per reperire risorse incrementali da destinare all'armonizzazione del trattamento giuridico ed economico del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con particolare riferimento alle indennita per lavoro notturno e festivo, al valore del buono pasto, all'accesso al trattamento pensionistico e alla copertura assicurativa INAIL.
Ordine del giorno 9/2308/58 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie per incrementare il limite delle risorse destinate al trattamento economico accessorio di regioni ed enti locali (anche tenendo conto del personale a tempo determinato per il PNRR) e per escludere le risorse destinate al welfare integrativo dai limiti previsti dall'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75 del 2017.
Ordine del giorno 9/2308/75 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a proseguire e rafforzare il processo di stabilizzazione dei lavoratori precari nelle pubbliche amministrazioni centrali, ai sensi del decreto legislativo n. 75 del 2017, anche per evitare possibili sanzioni europee sull'abuso dei contratti a tempo determinato.
Ordine del giorno 9/2308/80 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, anche ai fini di una razionalizzazione e riduzione dei relativi costi.
Ordine del giorno 9/2308/90 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero della cultura.
Ordine del giorno 9/2308/89 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero della salute.
Ordine del giorno 9/2308/91 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero dell'istruzione e del merito.
Ordine del giorno 9/2308/22 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per separare la gestione della sanità dalla politica, introducendo criteri di nomina dei direttori generali, sanitari e amministrativi delle aziende del SSN basati esclusivamente su graduatorie di merito, senza alcuna discrezionalità da parte dei presidenti di regione o dei direttori generali.
Ordine del giorno 9/2308/84 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a predisporre una relazione sull'ampliamento degli uffici di diretta collaborazione dei vari ministeri rispetto al quadro normativo preesistente, con particolare riguardo alle strutture del Ministero dell'economia e delle finanze.
Ordine del giorno 9/2308/25 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo a destinare maggiori risorse, nel primo provvedimento utile, per adeguare gli emolumenti di tutti i dipendenti pubblici al costo della vita, aggiornare il valore nominale dei buoni pasto (invariato dal 2012) ed estendere la tassazione agevolata al 5 per cento sul salario accessorio, incrementando al contempo il salario accessorio stesso.
Ordine del giorno 9/2308/55 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni misura utile per garantire, nell'ambito dei rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione, la piena applicazione del principio di non discriminazione nel trattamento economico tra lavoratori assunti attraverso le medesime procedure concorsuali.
Ordine del giorno 9/2308/18 DDL n. 2308 (23/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per unificare a tre anni la durata di validità di tutte le graduatorie dei concorsi pubblici e per eliminare definitivamente il limite del 20 per cento agli idonei non vincitori, consentendo il reclutamento di tutti gli idonei fino alla scadenza della graduatoria.