Seduta n. 470 della Camera dei Deputati, 23/04/2025.
Argomenti: pubblica amministrazione, decreto PA, precari, voto fiducia.
Approvazione definitiva del decreto sulla riorganizzazione della pubblica amministrazione con voto di fiducia. La maggioranza ha confermato la legge su giovani, merito e digitalizzazione, mentre le opposizioni hanno contestato l'uso della fiducia e giudicato insufficienti le misure proposte.
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Il tema centrale della giornata è stata una legge del Governo che riorganizza la pubblica amministrazione, cioè gli uffici dello Stato, i comuni e gli enti pubblici (il cosiddetto "decreto PA", DDL 2308). La legge punta su assunzione di giovani, premio al merito, digitalizzazione e stabilizzazione di alcuni lavoratori precari. Il Governo ha chiesto un voto di fiducia: significa che i deputati votavano sul testo così com'era, senza poterlo più modificare. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso la legge come una svolta. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra) l'hanno giudicata insufficiente e hanno criticato il fatto che il Governo usi troppo spesso la fiducia, riducendo lo spazio di discussione del Parlamento.
La Camera ha dato la fiducia al Governo e poi ha approvato in via definitiva il decreto sulla pubblica amministrazione (favorevoli 141, contrari 71 nel voto finale). Tutte le richieste di modifica e gli ordini del giorno presentati dalle opposizioni (impegni che si chiede al Governo di rispettare) sono stati respinti. In serata la Camera ha anche bocciato cinque richieste delle opposizioni di fermare subito, perché ritenuto incostituzionale, un altro decreto del Governo: quello sulla sicurezza pubblica, che introduce nuovi reati e pene più severe (DDL 2355). Bocciate queste richieste (favorevoli 64, contrari 143), l'esame di quel decreto proseguirà nelle settimane successive.
Diversi deputati hanno ricordato Papa Francesco, morto due giorni prima. È nato anche uno scontro sul 25 aprile: il Partito Democratico ha criticato un ministro che aveva chiesto celebrazioni "sobrie". Sul decreto sicurezza, le opposizioni hanno parlato di una legge troppo dura verso le persone in difficoltà (per esempio chi occupa una casa) e hanno contestato la scelta di trasformare in un decreto urgente un testo che era già in discussione da oltre un anno. La maggioranza ha risposto che il provvedimento serve a proteggere cittadini, anziani truffati e Forze dell'ordine. Un deputato del Partito Democratico ha inoltre chiesto che il Governo riferisca in Aula sulla grave crisi idrica in Basilicata.
Nel pomeriggio i ministri hanno risposto alle domande dirette dei deputati (le interrogazioni a risposta immediata). Si è parlato dei fondi europei del PNRR (il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea dopo la pandemia) da usare contro i dazi americani e per il Sud Italia. Altri temi: il sostegno al cinema italiano, la memoria del giovane musicista Giovanbattista Cutolo ucciso a Napoli, la tassazione delle opere d'arte, le scommesse e la pubblicità del gioco d'azzardo nel calcio, la semplificazione delle regole per le imprese e una possibile riforma per superare il sistema in cui Camera e Senato fanno esattamente lo stesso lavoro.
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