Delega al Governo per la riforma fiscale: come hanno votato deputati e partiti (12/07/2023)
Il 12/07/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Delega al Governo per la riforma fiscale» (atto n. 1038): 182 voti favorevoli, 97 contrari, 6 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge delega il Governo a intervenire in materia fiscale per semplificare il sistema tributario e aggiornare la normativa sulle imposte.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
92
0
0
26
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
50
0
19
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
46
0
0
19
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
37
0
15
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
Sul provvedimento si è votato altre 340 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 8.02 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL n. 1038.
Emendamento 5.33 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al numero 2) alinea, le parole «anche attraverso misure volte a limitare l'erosione della base imponibile» dopo la parola «orizzontale».
Emendamento 5.88 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera f), dopo il numero 1.4), un nuovo numero 1.4-bis) che prevede il rientro dei redditi in regime forfetario nell'IRPEF, con aliquote di compensazione IVA e un sistema semplificato di adempimenti per i contribuenti di minori dimensioni, con tutoraggio dell'amministrazione finanziaria anche tramite CAF.
Emendamento 4.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere nell'alinea del comma 1, dopo le parole «le cui disposizioni costituiscono», il richiamo esplicito agli articoli 3, 23, 53 e 97 della Costituzione come base attuativa delle norme.
Emendamento 5.48 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera a), numero 2.4), le parole da "ferma restando" fino alla fine del numero con le parole "nonché la limitazione del regime forfetario ai soli contribuenti di minori dimensioni", circoscrivendo il regime agevolato alle imprese piu piccole.
Emendamento 5.47 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, lettera a), numero 2.4), le parole da "ferma restando la complessiva valutazione" fino alla fine del numero, eliminando quella clausola di salvaguardia.
Emendamento 3.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, lettera d-bis), un numero 2-bis) che introduce misure di rafforzamento del potere di accertamento fiscale tramite l'inversione dell'onere della prova a favore dell'amministrazione finanziaria.
Emendamento 1.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 primo periodo, la parola «ventiquattro» con «diciotto».
Emendamento 3.13 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera d-bis), dopo il numero 2), un nuovo numero 2-bis) che introduce misure di contrasto all'economia digitale sommersa, rafforzando il concetto di presenza economica significativa e continuativa nel territorio e l'inversione dell'onere della prova a favore dell'amministrazione finanziaria.
Emendamento 5.12 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al numero 1) della lettera a) del comma 1, dopo le parole «e dei crediti d'imposta», la previsione che le risorse derivanti da una loro eventuale riduzione o eliminazione siano destinate a beneficio dei contribuenti soggetti all'IRPEF.
Emendamento 5.87 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera f), numero 01), in fine la possibilita di trasformare la ritenuta d'acconto in un credito d'imposta utilizzabile in compensazione ai sensi del d.lgs. n. 241/1997, art. 17, fermi restando gli adempimenti dichiarativi di conguaglio.
Emendamento 7.7 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera c) del comma 1 una nuova lettera c-bis) che introduce un'imposta parametrata alle emissioni di CO2 per chilometro per i veicoli di categoria M1 nuovi immatricolati in Italia, con scaglioni disincentivanti in base al livello di emissioni.
Emendamento 2.52 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) dedicata alla digitalizzazione del sistema tributario, con misure su accesso agli incentivi fiscali, trasferibilità dei crediti fiscali tramite piattaforme digitali e miglioramento dell'assistenza fiscale ai contribuenti.
Emendamento 4.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera a-bis) che rafforza l'obbligo di motivazione degli atti impositivi basati su dati personali, specificando le modalità di acquisizione dei dati, i controlli di qualità eseguiti, i sistemi di analisi utilizzati e la comparabilità con altre fonti.
Emendamento 2.32 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera b), una nuova lettera b.1) che vieta qualsiasi forma di definizione agevolata dei carichi tributari affidati all'Agente della riscossione e cause speciali di non punibilità per reati tributari, al fine di contrastare l'infedeltà fiscale.
Emendamento 9.7 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera d) del comma 1 una nuova lettera d-bis) che inserisce tra i criteri del disegno di legge delega la promozione dell'innovazione, della competitività e della sostenibilità economica di famiglie e imprese nel processo di transizione energetica e climatica.
Emendamento 7.18 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede un regime fiscale speciale per le aziende e le attività produttive che operano nel rispetto del benessere animale.
Emendamento 7.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede un unico regime opzionale di determinazione forfettaria dell'IVA per le attività agricole connesse di cui all'articolo 2135 del codice civile, comprese le attività agrituristiche.
Emendamento 6.8 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera a) secondo periodo del comma 1, un'eccezione per le finalità culturali - inclusa la conservazione e valorizzazione di immobili culturali che non costituiscono beni strumentali per l'impresa - escludendole dal divieto relativo all'impiego delle risorse.
Emendamento 2.56 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera f), le parole «garantire l'autonomia impositiva degli enti territoriali e» prima del testo esistente, rafforzando così il principio di autonomia fiscale degli enti locali.
Emendamento 2.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo all'alinea del comma 1, le parole che chiedono di tenere in considerazione l'interesse delle generazioni future all'equa distribuzione dei carichi impositivi e gli effetti che questi possono determinare.
Emendamento 2.47 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Modifica il comma 1, lettera d), aggiungendo nell'alinea un riferimento alle procedure di accesso agli incentivi fiscali e inserendo un nuovo numero 3-bis) che prevede il passaggio a forme automatiche di riconoscimento e di erogazione degli incentivi tramite interoperabilità delle banche dati.
Emendamento 9.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che istituisce una piattaforma telematica per il funzionamento digitale dei conti correnti fiscali, finalizzata a validare i crediti d'imposta sulle agevolazioni fiscali, a regolamentarne la circolazione e a prevedere strumenti di pagamento elettronici per facilitarne la trasferibilità.
Emendamento 3.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera c), quattro nuove lettere (c-bis, c-ter, c-quater, c-quinquies) che rafforzano la tassazione dell'economia digitale, introducono nuove forme d'imposizione per le attività dematerializzate dei gruppi multinazionali, istituiscono una commissione di esperti e prevedono un rapporto annuale alle Camere.
Emendamento 5.16 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al numero 1.1), le parole «per la crescita dei figli» con «per l'accrescimento dei figli, dalla loro nascita fino al completamento degli studi o della formazione».
Emendamento 6.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera d) del comma 1 con una versione più articolata che revede la disciplina delle perdite fiscali, prevedendo l'eliminazione del limite di riportabilità, l'introduzione del riporto all'indietro, l'omogenizzazione delle condizioni di compensazione e la revisione delle regole per le operazioni straordinarie e il consolidato fiscale.
Emendamento 2.43 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera c), dopo il numero 3), due nuovi numeri dedicati al contrasto delle condotte speculative nei mercati finanziari e all'introduzione di una regolamentazione fiscale del trading speculativo di criptovalute.
Emendamento 6.20 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire l'alinea della lettera d) del comma 1 con un testo che introduce esplicitamente anche l'eliminazione del limite di riportabilità delle perdite fiscali e il regime di riporto all'indietro, nonché il riordino della compensazione delle perdite nelle operazioni straordinarie e nel consolidato.
Emendamento 7.6 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera c) del comma 1 una nuova lettera c-bis) che prevede un'aliquota IVA agevolata per i corrispettivi relativi a opere di ristrutturazione dei corsi d'acqua, interventi di consolidamento dei versanti, rimboschimento, stabilizzazione dei terreni e altre opere di contrasto al dissesto idrogeologico.
Emendamento 4.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di premettere al numero 4) della lettera c) del comma 1 le parole «fatta eccezione per i casi di cui al precedente numero 3)», introducendo un'esclusione espressa per i casi già disciplinati dal numero precedente.
Emendamento 8.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire interamente l'articolo 8 del DDL n. 1038 con un testo alternativo.
Emendamento 5.18 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di inserire, dopo le parole «crescita dei figli», un riferimento esplicito alla legge n. 32 del 2022 come complemento alle misure già previste.
Emendamento 5.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 1.1), un nuovo numero 1.1-bis che prevede un regime fiscale speciale per i nuclei familiari residenti nei comuni montani.
Emendamento 5.44 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al numero 2.4), le parole relative alle retribuzioni straordinarie eccedenti una soglia e la clausola di salvaguardia finale, limitando così l'ambito dell'agevolazione fiscale sugli straordinari.
Emendamento 5.64 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera c), le parole da "la possibilita di" fino alla fine della lettera con la previsione di rimodulare la cedolare secca limitandone la fruizione ai contribuenti il cui reddito da locazioni abitative non superi complessivamente 120.000 euro annui.
Emendamento 5.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una nuova formulazione che prevede la revisione dell'IRPEF nel rispetto dei principi costituzionali di progressività e capacità contributiva, con riduzione delle aliquote medie per redditi fino a 50.000 euro, abbassamento delle aliquote marginali eccessive, innalzamento della soglia di esenzione per lavoro dipendente fino a 12.000 euro e per pensioni fino a 1.000 euro mensili, e riordino delle deduzioni e detrazioni.
Emendamento 9.20 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che prevede la revisione del sistema della fiscalità generale migliorandone la progressività, in modo da ricomprendere anche gli oneri generali di sistema, le accise e il canone RAI.
Emendamento 6.16 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera a-bis) del comma 1, la parola «ammortamento» con le parole «incentivi fiscali esistenti», generalizzando il riferimento agli strumenti agevolativi senza limitarsi a uno specifico.
Emendamento 4.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera a-bis) che introduce l'obbligo generalizzato di informare tempestivamente il contribuente delle anomalie rilevate nell'elaborazione dei dati personali nelle attività di analisi del rischio e accertamento, salvo che l'informativa non pregiudichi il buon esito delle indagini.
Emendamento 2.9 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera a), le parole «e la natalità» con «, la natalità e l'occupazione femminile», aggiungendo esplicitamente l'occupazione femminile tra gli obiettivi del sistema tributario.
Emendamento 9.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che eleva il canone di concessione per la captazione e l'imbottigliamento dell'acqua minerale, destinando il maggior gettito a misure di contenimento del dissesto idrogeologico.
Emendamento 7.13 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede la revisione della disciplina sanzionatoria per errori di fatturazione IVA, armonizzandola alla Direttiva europea 2006/112/CE, introducendo sanzioni in misura fissa per determinate fattispecie e ampliando i termini per l'emissione delle note di variazione e le richieste di rimborso.
Emendamento 2.25 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera b) numero 1) del comma 1, dopo le parole «dell'anagrafe tributaria», il riferimento all'archivio dei rapporti finanziari.
Emendamento 2.29 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera b) del comma 1 dopo il numero 2), un nuovo punto 2-bis) che delega al potenziamento delle misure di contrasto all'economia digitale sommersa, anche superando il concetto di fisicità della stabile organizzazione e introducendo forme di tassazione innovative per le attività economiche dematerializzate, in armonia con i principi europei e internazionali.
Emendamento 5.27 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di inserire, dopo il numero 1.3-ter), un nuovo numero 1.3-quater che prevede agevolazioni IRPEF fino al 50 per cento per l'assunzione di neolaureati fino ai 30 anni d'età e per un massimo di 5 anni.
Emendamento 6.18 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a-bis) del comma 1 due nuove lettere: a-ter), che stabilizza gli incentivi per investimenti in beni strumentali nuovi (compresi quelli per efficienza energetica e digitalizzazione), e a-quater), che introduce una decontribuzione per le nuove assunzioni.
Emendamento 4.18 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera g) del comma 1 la parola «potenziare» con una formulazione più ampia che rafforza la leale collaborazione tra amministrazione e contribuenti e introduce l'obbligo per l'amministrazione di adottare un provvedimento sulle istanze di autotutela, con formazione del silenzio assenso.
Emendamento 5.41 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al numero 2.4), le parole «l'applicazione» fino a «in misura agevolata» con «la progressiva detassazione».
Emendamento 2.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera a), le parole «la crescita economica» con «lo sviluppo inclusivo e sostenibile».
Emendamento 5.70 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera c), in fine, parole che prevedono disposizioni analoghe a quelle sulle locazioni abitative (d.lgs. n. 23/2011 e legge n. 431/1998) anche in relazione alla determinazione dei canoni per gli immobili oggetto della norma.
Emendamento 5.26 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di inserire, dopo il numero 1.3-ter), un nuovo numero 1.3-quater che prevede il graduale rientro nell'IRPEF di tutti i redditi attualmente esclusi, a partire dal lavoro autonomo e dai canoni d'affitto soggetti a cedolare secca al 21 per cento.
Emendamento 5.93 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera h) numero 3), le parole che esonererebbero i soggetti interessati da ogni forma dichiarativa di carattere patrimoniale.
Emendamento 6.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, alla lettera a) primo periodo del comma 1, le parole «o anche in nuove assunzioni,», rimuovendo le nuove assunzioni dall'elenco degli impieghi ammessi per accedere all'agevolazione.
Emendamento 2.31 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera b), dopo il numero 2), un nuovo numero 2-bis) che introduce la diffusione dei pagamenti elettronici e digitali con contestuale riduzione dell'utilizzo del contante.
Emendamento 9.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Sopprime alla lettera c-bis) del comma 1 il numero 1), eliminando la relativa disposizione.
Emendamento 5.60 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere integralmente, al comma 1, la lettera c), eliminando dalla delega le disposizioni relative alla revisione della tassazione sui redditi da fabbricati.
Emendamento 2.5 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera a), dopo le parole «la crescita economica», le parole «, l'inclusione sociale».
Emendamento 9.18 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che rafforza gli incentivi fiscali per promuovere la bonifica dell'amianto, in attuazione degli obblighi comunitari di protezione dei lavoratori previsti dalle direttive europee in materia.
Emendamento 2.50 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera d), dopo il numero 1), un nuovo numero 1-bis) che introduce principi di massima trasparenza fiscale, incluso l'accesso del contribuente ai propri dati presso l'Agenzia delle entrate e l'istituzione di un portale nazionale dei dati personali.
Emendamento 9.13 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che prevede la possibilità di istituire un contributo straordinario di solidarietà sul maggior reddito delle grandi imprese in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, applicabile quando l'incremento medio dei risultati nei tre periodi d'imposta precedenti sia almeno del 75 per cento, con le relative entrate destinate agli interventi connessi all'emergenza.
Emendamento 5.74 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che prevede l'applicazione della cedolare secca per i contratti di locazione abitativa ordinaria stipulati da persone fisiche con reddito inferiore a 30.000 euro (come da ultima dichiarazione).
Emendamento 2.49 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera d), il numero 1) con una nuova formulazione che, nel ridurre gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti, aggiunge il divieto per l'amministrazione di richiedere documenti già in suo possesso e promuove gli adempimenti telematici.
Emendamento 2.48 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Modifica il comma 1, lettera d), aggiungendo nell'alinea un riferimento alle procedure di accesso agli incentivi fiscali e integrando il numero 3) con un riferimento alle famiglie con figli minorenni a carico.
Emendamento 5.43 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al numero 2.4), le parole «e delle relative addizionali» con «con esclusione delle relative addizionali», escludendo quindi le addizionali locali dall'agevolazione.
Emendamento 5.52 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, lettera a), numero 3-bis), la parola "valutare", rendendo obbligatorio anziche facoltativo l'intervento legislativo su quella disposizione.
Emendamento 9.11 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che prevede misure per la transizione ecologica, tra cui il riordino degli incentivi per la riqualificazione energetica degli immobili, il potenziamento degli incentivi per la decarbonizzazione, la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi e la rimodulazione della tassazione ambientale in coerenza con il Green Deal UE.
Emendamento 5.62 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera c) del comma 1 con una nuova lettera che prevede: l'inclusione dei redditi da fabbricati nella base IRPEF (con tutela solo per i contratti a canone concordato), una ritenuta d'acconto tramite piattaforme digitali di intermediazione, e una sovrimposta di almeno il 3% per le societa che offrono alloggi per periodi inferiori a un mese.
Emendamento 5.5 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, lettera a), numero 1), le parole "e nella prospettiva della transizione del sistema verso l'aliquota impositiva unica", eliminando il riferimento alla flat tax come obiettivo della delega.
Emendamento 2.40 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Modifica il comma 1, lettera c), numero 3), aggiungendo dopo le parole «non commerciali» un riferimento esplicito a nuovi modelli sociali come le imprese di comunità, volte al contrasto di spopolamento, declino economico e degrado sociale o urbanistico.
Emendamento 7.10 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera e) del comma 1 l'estensione degli interventi previsti anche alla conservazione, tutela e manutenzione dei beni culturali vincolati ai sensi dell'articolo 10 del codice dei beni culturali e del paesaggio.
Emendamento 2.58 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) che prevede il riorientamento dell'imposizione fiscale verso la decarbonizzazione, spostando il carico fiscale dal lavoro alle attività più inquinanti e dannose per l'ambiente.
Emendamento 10.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che delega a razionalizzare la tassazione sui trasferimenti di fabbricati residenziali, anche da parte di soggetti che svolgono attività d'impresa o professionale, al fine di evitare doppie imposizioni su immobili già oggetto di ristrutturazione edilizia e successiva alienazione.
Emendamento 4.8 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nel numero 3) della lettera c) del comma 1 le parole da «subordinare» fino a «mediante» con la sola parola «prevedere», semplificando la formulazione della disposizione.
Emendamento 9.8 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera e) del comma 1 una nuova lettera e.1) che incentiva il rimpatrio in Italia di attività produttive localizzate all'estero, prevedendo maggiorazioni del valore di mercato, crediti d'imposta, riduzioni dell'aliquota IRES, decontribuzione per i lavoratori neo-assunti e accesso all'interpello sui nuovi investimenti.
Emendamento 7.8 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera c) del comma 1 una nuova lettera c-bis) che prevede la rimodulazione dell'imposizione indiretta in funzione delle emissioni di CO2 e l'aumento del limite alla detraibilità dell'IVA per i veicoli a basse emissioni.
Emendamento 5.35 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al numero 2.1), le parole relative alla medesima area con una nuova formulazione che fissa a 12.000 euro la soglia di reddito esente da tassazione, riordina gli scaglioni e introduce un'aliquota del 65 per cento per i redditi superiori a 10 milioni di euro.
Emendamento 5.31 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 1.3-ter), un numero 1.3-quater che trasforma gradualmente le detrazioni di cui all'articolo 15, comma 1, del TUIR (con priorità a quelle socio-sanitarie) in rimborsi erogati tramite piattaforme telematiche per acquisti tracciabili, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Emendamento 2.12 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera a) del comma 1, dopo le parole «carico fiscale», i riferimento specifico ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.
Emendamento 7.5 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera c) del comma 1 una nuova lettera c-bis) che prevede l'adeguamento della tassazione indiretta in coerenza con l'European Green Deal e la disciplina europea sull'accisa, tenendo conto dell'impatto ambientale dei prodotti e promuovendo la riduzione delle emissioni climalteranti e le fonti rinnovabili.
Emendamento 2.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, la lettera a) con una nuova formulazione che pone come obiettivo primario il finanziamento della spesa pubblica attraverso un sistema tributario stabile, generale e uniforme su tutte le categorie reddituali.
Emendamento 5.13 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di premettere, al comma 1, lettera a), numero 1.1), un nuovo punto che aggiunge l'età anagrafica tra i criteri del sistema fiscale, prevedendo una riduzione del carico fiscale a vantaggio dei giovani tra 18 e 36 anni con reddito annuo non superiore a 35.000 euro.
Emendamento 4.7 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nel numero 3) della lettera c) del comma 1 le parole da «subordinare» fino a «mediante» con una formulazione che potenzia, per le persone fisiche e i contribuenti di minori dimensioni, l'utilizzo dei servizi di interlocuzione rapida.
Emendamento 3.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera c-bis) che prevede la riduzione progressiva della pressione tributaria e contributiva sul lavoro, con l'obiettivo di allinearla alla media dell'Unione Europea.
Emendamento 2.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera a) del comma 1, dopo le parole «trentesimo anno di età», il riferimento all'occupazione femminile e alle politiche di conciliazione.
Emendamento 9.12 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che prevede una disciplina generale della cessione dei crediti d'imposta, definendo regole su cedibilità, trattamento contabile, compensabilità con debiti fiscali e contributivi, controlli ex ante sull'esistenza dei requisiti e modalità di identificazione elettronica univoca dei crediti.
Emendamento 5.80 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di modificare, al comma 1, lettera d), piu numeri: sostituisce al numero 1) "unica categoria reddituale mediante l'elencazione" con "distinta elencazione"; modifica il numero 2) per separare redditi di capitale e redditi finanziari diversi; aggiunge al numero 5) il riferimento alle gestioni collettive del risparmio.
Emendamento 4.17 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera d-bis) che limita l'utilizzo dei dati personali del contribuente da parte dell'amministrazione finanziaria nelle attività di analisi del rischio e accertamento ai casi di effettivo interesse, nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità.
Emendamento 7.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede un sistema di regolazione digitale istantanea dell'IVA per i soggetti tenuti alla fatturazione elettronica, mediante l'istituzione di conti correnti fiscali digitali presso l'Agenzia delle entrate, con regole su riconoscimento, versamento, compensazione, rimborso e cedibilità del saldo a credito.
Emendamento 5.51 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), numero 3), in fine i riferimenti ai redditi da locazione di immobili ad uso abitativo (d.lgs. n. 23/2011, art. 3) e all'assegno unico universale (d.lgs. n. 230/2021), includendoli nell'ambito della revisione.
Emendamento 4.16 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere in fine alla lettera d) del comma 1 le parole che impongono un giusto bilanciamento tra l'interesse dello Stato alla correttezza tributaria e il diritto del contribuente alla riservatezza e alla tutela dei dati personali.
Emendamento 6.22 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede, per qualsiasi soggetto indipendentemente dalla natura giuridica, un regime opzionale di determinazione forfettaria del reddito per le attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, incluse le attività di agriturismo.
Emendamento 5.23 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al numero 1.2), la possibilità di potenziare e semplificare l'accesso alle detrazioni d'imposta esistenti per l'acquisto o la locazione dell'abitazione, anche anticipandone il godimento.
Emendamento 2.27 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera b) numero 1) del comma 1, dopo le parole «anche premiali», il riferimento allo split payment come strumento specifico.
Emendamento 5.71 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera c), in fine, parole che limitano la cedolare secca ai contratti di locazione stipulati negli accordi tra le organizzazioni della proprieta edilizia e quelle delle imprese, dell'artigianato e del commercio piu rappresentative.
Emendamento 5.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una nuova formulazione che introduce un modello duale: IRPEF sui redditi da lavoro con aliquota continua al posto degli scaglioni, e un'aliquota proporzionale non inferiore all'aliquota ordinaria IRES sui redditi da capitale, aggiungendo anche il riordino di deduzioni e detrazioni a beneficio dei contribuenti IRPEF.
Emendamento 5.58 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, lettera b), numero 2), le parole "con eventuale assoggettamento a imposizione semplificata" e, conseguentemente, di sopprimere il numero 4) della stessa lettera, eliminando l'opzione di tassazione semplificata per quei redditi.
Emendamento 7.12 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera e) del comma 1 una nuova lettera e-bis) che prevede la riduzione dell'aliquota IVA sui beni in libera vendita prodotti nell'ambito di progetti di reinserimento lavorativo o inclusione sociale gestiti da enti del Terzo Settore per persone detenute, con disabilità o in condizioni di fragilità.
Emendamento 8.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Sopprime nella lettera a) del comma 1 le parole relative all'istituzione di una sovrimposta con invarianza del carico fiscale.
Emendamento 9.9 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 tre nuove lettere che prevedono: la coerenza della tassazione indiretta dei vettori energetici con il percorso di integrazione energetica, la definizione delle imposte in ottica di programmazione del gettito in ragione dei cambiamenti negli usi energetici, e l'esenzione dalla tassazione per favorire la domanda di prodotti finali prioritari per la strategia industriale e climatica.
Emendamento 9.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che obbliga a predisporre un piano nazionale di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati, prevedendo agevolazioni fiscali strutturali per il recupero edilizio, la riqualificazione energetica e l'installazione di infrastrutture per veicoli elettrici, nonché una disciplina generale della cessione dei crediti d'imposta in materia edilizia.
Emendamento 4.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al numero 4) della lettera c) del comma 1, dopo le parole «istanze di interpello», la specificazione che le istanze escluse siano quelle diverse da quelle ordinarie, anti-abuso e disapplicative.
Emendamento 3.10 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Modifica il comma 1, lettera d-bis), numero 1), aggiungendo in fine le parole relative al coordinamento e alla razionalizzazione degli incentivi fiscali alle imprese per garantire il livello minimo di tassazione previsto dalla direttiva.
Emendamento 5.3 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la parola «IRPEF», un riferimento alla revisione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) come misura di accompagnamento alla riforma.
Emendamento 3.11 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera d-bis), dopo il numero 2), un nuovo numero 2-bis) che introduce nuove forme di imposizione sull'effettivo valore economico delle attività digitali dematerializzate, con particolare riguardo ai gruppi multinazionali operanti in Italia.
Emendamento 5.81 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera d), dopo il numero 8), un nuovo numero 8-bis) che prevede la revisione della tassazione sulle transazioni finanziarie estendendola ad azioni, obbligazioni societarie e tutti gli strumenti derivati, con aliquota per singola transazione, per contrastare le operazioni speculative.
Emendamento 5.38 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 2.4) del comma 1, lettera a).
Emendamento 4.21 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera g.1) che istituisce una piattaforma telematica della giustizia predittiva tributaria, consultabile gratuitamente sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per migliorare la conoscenza della giurisprudenza tributaria e la prevedibilità degli esiti delle controversie.
Emendamento 9.10 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che prevede la revisione degli incentivi fiscali per start-up e PMI innovative, razionalizzando le agevolazioni esistenti, semplificando i controlli, potenziando la raccolta di capitali privati e stabilizzando gli incentivi per ricerca, sviluppo e innovazione.
Emendamento 2.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che delega a individuare forme alternative per consentire la piena fruizione delle misure fiscali alle famiglie incapienti, eventualmente anche tramite erogazioni dirette.
Emendamento 9.16 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che semplifica e razionalizza il regime fiscale per i cittadini italiani iscritti all'Aire che avviano attività imprenditoriali in Italia, anche attraverso un'imposta unica sostitutiva, garantendo il mantenimento dei nuovi insediamenti produttivi per almeno cinque anni.
Emendamento 6.24 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che introduce misure fiscali per aiutare le piccole e medie imprese ad acquisire servizi per l'ottenimento di certificazioni ambientali, etiche e sociali e per l'applicazione dei principi ESG e di rendicontazione di sostenibilità.
Emendamento 5.53 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), numero 3-bis), dopo le parole "trasferimenti di residenza" le parole "o lo svolgimento dell'attivita lavorativa o imprenditoriale", estendendo l'ambito di applicazione della norma anche all'attivita lavorativa e imprenditoriale.
Emendamento 8.01 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL n. 1038.
Emendamento 4.10 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera c), numero 3), le parole relative alla possibilità di ottenere risposta con la previsione che la risposta scritta debba essere ottenuta entro 15 giorni dalla richiesta del contribuente, anche tramite tecnologie digitali e intelligenza artificiale, con tutela dell'affidamento del contribuente.
Emendamento 9.17 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera g) del comma 1 una nuova lettera g.1) che introduce la possibilità per il contribuente di destinare una quota pari al 6 per mille dell'IRPEF alla difesa civile non armata e non violenta.
Emendamento 2.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di premettere, alla lettera a) del comma 1, una nuova lettera 0a) che chiede di preservare la centralità dello Stato nel sistema tributario come garanzia dell'unità e del principio di solidarietà, ai fini della perequazione e del contrasto alle disuguaglianze sociali.
Emendamento 4.20 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera g.1) che semplifica le comunicazioni tra contribuente e amministrazione finanziaria tramite PEC, obbliga l'indicazione dell'indirizzo PEC in ogni atto a pena di nullità e consente ai contribuenti privi di PEC propria di avvalersi di un delegato.
Emendamento 6.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, alla lettera a-bis) del comma 1, le parole «, anche attraverso il potenziamento dell'ammortamento,», restringendo così la portata della delega su quel punto.
Emendamento 5.89 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera f) del comma 1 una nuova lettera f-bis) che introduce, per i redditi fino a 40.000 euro, una graduale agevolazione fiscale (credito d'imposta o detrazione) per le spese in beni e servizi culturali - biglietti per cinema, teatri, concerti, musei, libri, abbonamenti a quotidiani e corsi di teatro, musica e lingue straniere - a partire dai nuclei familiari con figli a carico iscritti a scuola o università.
Emendamento 6.10 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a) del comma 1 una nuova lettera a.1) che introduce un regime fiscale agevolato per le società costituite esclusivamente da giovani tra i 18 e i 36 anni che vi svolgano attività lavorativa, definendo criteri di accesso basati su ricavi, spese per lavoro e beni strumentali.
Emendamento 5.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo le parole «con disabilità», una priorità per le famiglie con figli minorenni o disabili a carico, ed escludere l'applicazione dell'ISEE per il medesimo numero.
Emendamento 6.01 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 6, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 8.03 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL n. 1038.
Emendamento 5.45 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere, al numero 2.4), le parole «che eccedano una determinata soglia», eliminando il limite quantitativo entro cui si applica l'agevolazione fiscale sulle retribuzioni straordinarie.
Emendamento 2.34 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera c), numero 1), un nuovo numero 01) che prevede l'armonizzazione dei regimi di tassazione del risparmio e il progressivo superamento della distinzione tra redditi da capitale e redditi diversi di natura finanziaria.
Emendamento 2.20 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che delega a favorire lo sviluppo economico del Mezzogiorno e la riduzione del divario territoriale.
Emendamento 1.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 3 primo periodo, in fondo, le parole «e rende comunicazioni davanti a ciascuna Camera».
Emendamento 3.8 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera d-bis), numero 1), dopo le parole «minima nazionale», la precisazione che l'aliquota sia pari almeno al 21 per cento.
Emendamento 2.51 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera d), dopo il numero 3), un numero 3-bis) che prevede in via sperimentale e su opzione del contribuente un regime di micro-ritenuta alla fonte su compensi oggi esclusi, con possibilità di utilizzo in compensazione come credito d'imposta.
Emendamento 9.5 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Sopprime la lettera c-quater) del comma 1, eliminando la relativa disposizione.
Emendamento 6.11 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a) del comma 1 una nuova lettera a.1) che riduce l'aliquota IRES per le grandi imprese in cui il rapporto tra la retribuzione più bassa e lo stipendio del dirigente più alto non supera 1 a 50, destinando il risparmio fiscale alle politiche attive per il lavoro.
Emendamento 2.16 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera a) del comma 1, dopo le parole «i lavoratori», il riferimento ai risparmiatori.
Emendamento 3.12 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera d-bis), dopo il numero 2), un nuovo numero 2-bis) che prevede l'istituzione di una commissione di esperti di alto livello sulla tassazione dell'economia digitale in Italia.
Emendamento 9.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera c) del comma 1 una nuova lettera c.1) che prevede un'addizionale locale e regionale per i redditi sottoposti a regimi forfetari o cedolari (esclusi i redditi finanziari), al fine di assicurare la partecipazione di tutti i contribuenti al finanziamento dei servizi degli enti territoriali.
Emendamento 6.13 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere la lettera a-bis) dal comma 1, eliminando così la disposizione in essa contenuta.
Emendamento 7.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera c) del comma 1, dopo le parole "normativa dell'Unione europea", la previsione di garantire aliquote IVA ridotte per il settore casa, per il recupero dei fabbricati esistenti e per le opere e i servizi pubblici.
Emendamento 7.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede un regime fiscale speciale per le aziende e le attività produttive che operano nei comuni montani.
Emendamento 4.11 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 4) della lettera c) del comma 1, eliminando la relativa disposizione dal testo del disegno di legge.
Emendamento 5.49 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), numero 2.4), in fine le parole ", in ogni caso sottoponendo tali incrementi di reddito all'applicazione delle addizionali regionali e locali", rendendo obbligatoria l'applicazione delle addizionali su tali incrementi.
Emendamento 3.6 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 1, dopo le parole «trasferimento di capitali in Italia», la specificazione «detenuti legalmente all'estero», circoscrivendo così l'ambito degli incentivi ai capitali legalmente detenuti fuori dal territorio nazionale.
Emendamento 3.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera d) del comma 1 con una nuova formulazione che introduce misure per garantire certezza del sistema di imposizione sul reddito, nel rispetto delle norme UE e delle raccomandazioni OCSE, includendo incentivi all'investimento o al trasferimento di capitali in Italia con misure antiabuso e tutele per il diritto del lavoro.
Emendamento 5.24 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo le parole «previdenza complementare», l'azzeramento dell'aliquota impositiva nella fase di maturazione dei versamenti contributivi complementari di cui all'articolo 17 del decreto legislativo n. 252 del 2005.
Emendamento 4.19 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera g) del comma 1 alcune parole relative all'autotutela con una disciplina che sospende i termini di impugnazione in caso di presentazione dell'istanza, assegna all'amministrazione un termine congruo per rispondere e, in caso di silenzio, prevede l'accoglimento dell'istanza e l'impugnabilità del diniego o accoglimento parziale.
Emendamento 9.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Sostituisce alla lettera c-bis) del comma 1 il numero 1) con una nuova formulazione che, ai fini della semplificazione del reddito d'impresa per i soggetti di minori dimensioni, prevede di semplificare e razionalizzare la disciplina del codice civile in materia di bilancio.
Emendamento 7.01 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 7 del DDL n. 1038.
Emendamento 10.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che delega a razionalizzare la tassazione sui trasferimenti di fabbricati residenziali, anche per favorire i soggetti professionali che svolgono prevalentemente attività di compravendita immobiliare.
Emendamento 5.25 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, in coda al numero 1.3), un riferimento all'efficienza, efficacia e proporzionalità delle misure rispetto agli obiettivi di sicurezza energetica e decarbonizzazione, garantendo equità nell'accesso alle tecnologie per la transizione energetica.
Emendamento 6.21 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che introduce incentivi fiscali per la bonifica dell'amianto in attuazione degli obblighi comunitari di protezione dei lavoratori previsti dalle direttive europee in materia.
Emendamento 2.30 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, lettera b), dopo il numero 2), un nuovo numero 2-bis) che prevede l'introduzione di meccanismi premiali a favore dei consumatori finali per attuare il contrasto di interessi.
Emendamento 6.17 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera a-bis) del comma 1, la parola «ammortamento» con le parole «agevolazioni connesse all'acquisto di beni strumentali innovativi e alla formazione e specializzazione interna alle imprese, preservando a tal fine lo strumento del credito di imposta».
Emendamento 2.53 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) che mira a superare la sperequazione tra contribuenti italiani residenti all'estero, estendendo le detrazioni per figli minori di 21 anni agli impiegati di cui all'articolo 152 del D.P.R. n. 18 del 1967 che producono reddito in Italia.
Emendamento 5.20 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un numero 1.1-bis che prevede, per i primi tre anni dall'avvio dell'attività lavorativa o professionale, un'aliquota IRPEF agevolata per il secondo percettore di reddito del nucleo familiare con reddito entro il secondo scaglione.
Emendamento 5.90 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di inserire dopo la lettera f) del comma 1 una nuova lettera f-bis) che introduce, per i redditi fino a 40.000 euro, vantaggi fiscali (credito d'imposta o detrazione) per le spese in beni e servizi culturali come biglietti per cinema, teatri, musei, libri, abbonamenti a quotidiani e corsi di teatro, musica e lingue straniere, senza la limitazione ai soli nuclei familiari con figli a carico.
Emendamento 5.28 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di inserire, dopo il numero 1.3-ter), un nuovo numero 1.3-quater che tutela, tramite modulazione delle aliquote, il componente del nucleo familiare con reddito da lavoro o d'impresa inferiore rispetto agli altri.
Emendamento 4.22 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera g-bis) del comma 1 la disciplina del Garante del contribuente con una nuova formulazione che lo configura come organo monocratico con piena autonomia economica e funzionale, mandato quadriennale rinnovabile una volta, e con poteri vincolanti nei confronti dell'amministrazione nei casi di particolare rilevanza.
Emendamento 5.91 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che prevede, per i redditi d'impresa, un unico regime opzionale di determinazione forfettaria del reddito per le attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, incluse le attività di agriturismo disciplinate dalla legge n. 96 del 2006.
Emendamento 5.65 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera c), le parole da "estendere" fino alla fine della lettera con la previsione di non applicare l'IMU sugli immobili locati a canone concordato calmierato a studenti universitari fuori sede, per tutta la durata della locazione.
Emendamento 6.02 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere un ulteriore articolo dopo l'articolo 6, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 10.5 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) che delega ad aumentare il grado di progressività dell'imposta sulle successioni e donazioni.
Emendamento 4.6 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere in fine al numero 1) della lettera c) del comma 1 le parole relative agli atti di indirizzo eventualmente deliberati dalle Camere in materia, ampliando i riferimenti normativi da considerare.
Emendamento 5.59 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera b), dopo il numero 4), un nuovo numero 4-bis) che prevede l'introduzione di regole uniformi a livello nazionale per determinare la maggiore redditivita dei terreni autorizzati alla ricerca e coltivazione di sostanze minerali e energie del sottosuolo, ai fini delle imposte locali.
Emendamento 6.23 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera g) del comma 1 una nuova lettera g-bis) che introduce un regime di premialità fiscale per le imprese che adottano innovazioni di processi e prodotti finalizzate alla transizione energetica e climatica.
Emendamento 5.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di riscrivere il numero 1) alinea della lettera a) in modo da orientare la riforma a vantaggio dei redditi bassi e medi con un sistema ad aliquota continua al posto degli scaglioni, aggiungere detrazioni differenziate per tipologia di reddito a favore del lavoro dipendente, e sopprimere il numero 2).
Emendamento 5.82 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera d), dopo il numero 10), un nuovo numero 10-bis) che prevede la parificazione dell'imposizione fiscale sui rendimenti delle casse di previdenza a quella applicata alle forme di previdenza complementare.
Emendamento 5.40 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire il numero 2.4) con una formulazione che prevede la riduzione del carico fiscale IRPEF a partire dai redditi medi e bassi.
Emendamento 5.14 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo le parole «alla composizione del nucleo familiare», un meccanismo di premialità per il secondo percettore di reddito nel nucleo familiare.
Emendamento 6.2 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una versione ampliata che rafforza gli incentivi per incrementi netti di patrimonio e occupazione a tempo indeterminato, stabilizzando i crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali, ricerca e sviluppo, formazione e attività nel Mezzogiorno, e sopprimendo di conseguenza la lettera a-bis).
Emendamento 6.9 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a) del comma 1 una nuova lettera a.1) che riduce l'aliquota IRES per le imprese dotate di sistemi di gestione certificati a favore dell'ambiente, destinando il risparmio fiscale alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e alle politiche attive per il lavoro.
Emendamento 5.46 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), numero 2.4), dopo le parole "una determinata soglia" le parole ", sulla retribuzione derivante dalla contrattazione di secondo livello", precisando che la soglia si applica alla retribuzione di secondo livello.
Emendamento 6.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo le parole «o anche in nuove assunzioni» alla lettera a) primo periodo del comma 1, le parole «, in programmi di formazione per i dipendenti», estendendo così gli impieghi ammessi per l'agevolazione anche alla formazione del personale.
Emendamento 7.9 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge dopo la lettera d) del comma 1 una nuova lettera d-bis) che prevede interventi per ridurre l'evasione IVA, anche attraverso l'applicazione di un'aliquota unica alle sole operazioni intermedie e alle importazioni, in modo da mantenere sostanzialmente invariato il gettito complessivo.
Emendamento 5.54 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), numero 3-bis), in fine le parole ", anche attraverso forme di incentivazione dell'esecuzione della prestazione lavorativa in modalita di lavoro agile", includendo il lavoro agile tra gli strumenti da promuovere.
Emendamento 2.64 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge, dopo il comma 1, un nuovo comma 1-bis che stabilisce il divieto di ridurre gli importi dell'assegno unico universale nell'esercizio della delega e ne esclude gli importi dal reddito complessivo familiare.
Emendamento 7.4 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera c) del comma 1 l'obiettivo di contenere l'erosione del gettito IVA indotta dall'applicazione di aliquote ridotte.
Emendamento 6.15 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera a-bis) del comma 1, la parola «ammortamento» con le parole «incentivi fiscali esistenti, a partire dai crediti d'imposta relativi al piano transizione 4.0», ampliando il riferimento agli strumenti agevolativi già in vigore.
Emendamento 7.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera b) del comma 1 la previsione di garantire fasce di esenzione sui prodotti di prima necessità per i soggetti più fragili e di aumentare la tassazione sui beni di lusso inquinanti o ad alto consumo di energia.
Emendamento 3.7 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una lettera d.1) che prevede l'eliminazione graduale dei sussidi ambientalmente dannosi, con destinazione delle risorse così liberate a sussidi ambientalmente favorevoli nel medesimo settore, nell'ottica di raggiungere zero emissioni nette.
Emendamento 9.1 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 9 la previsione che le disposizioni siano adottate nella prospettiva del definitivo superamento della disciplina vigente.
Emendamento 5.83 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di modificare, al comma 1, lettera e): aggiunge dopo "dei compensi in natura" le parole "elevando il limite di detassazione e"; aggiunge in fine parole che garantiscono l'equilibrio tra le parti a tutela del salario minimo complessivo e della protezione dei salari dall'inflazione.
Emendamento 5.50 DDL n. 1038 (11/07/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, lettera a), dopo il numero 2.4-bis), un nuovo numero 2.4-ter) che introduce, per i redditi inferiori alla soglia di esenzione fiscale, un sistema di imposizione negativa coordinato con gli strumenti di welfare esistenti, al fine di incentivare l'offerta di lavoro.
Emendamento 15.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere alla lettera f) del comma 1 i numeri 1.2), 1.8), 1.9.2) e 1.9.3), e di ridurre il numero 1.9.1) eliminando la parte relativa alla possibilità di integrale esclusione.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./31 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, anche gradualmente, agevolazioni fiscali (credito d'imposta o detrazione) per le spese culturali dei cittadini, quali biglietti per cinema, teatri, concerti, musei, libri anche scolastici e universitari, abbonamenti a quotidiani e periodici, e corsi di teatro, musica e lingue.
Emendamento 16.4 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera c) del comma 1 con una nuova formulazione che prevede la modifica delle condizioni di accesso ai piani di rateizzazione, legandoli a una verifica dell'oggettiva difficoltà economica del contribuente e fissando un massimo di 120 rate solo nei casi di estrema difficoltà.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./66 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a perseguire, nell'attuazione dei decreti legislativi sulla riscossione previsti dall'articolo 16 del provvedimento, l'obiettivo di arginare il crollo del tasso di riscossione dei carichi affidati, riportando credibilita al sistema tributario come strumento democratico di finanziamento della cosa pubblica.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./61 DDL n. 1038 (12/07/2023, approvata). Impegna il governo a concludere entro il 31 agosto 2023 le interlocuzioni con le istituzioni europee per modificare il PNRR, potenziando il piano Transizione 4.0 anche nei settori energetici, ambientali e del Terzo Settore, e a stabilizzare, compatibilmente con le risorse di bilancio, gli incentivi agli investimenti in beni strumentali funzionali all'efficienza energetica e alla transizione digitale.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./73 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega fiscale, a orientare la riduzione dell'IRPEF prioritariamente a vantaggio dei redditi bassi e medi (in particolare lavoratori dipendenti e pensionati), a garantire che il risparmio derivante dal riordino delle deduzioni e detrazioni sia destinato ai contribuenti IRPEF, e a preservare l'equita orizzontale limitando l'erosione della base imponibile.
Emendamento 16.2 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di modificare il numero 2) della lettera a) del comma 1 prevedendo che il discarico automatico dei crediti sia ammesso solo a condizione che siano state esperite azioni di riscossione rivelatesi infruttuose, e sopprime i numeri 9.1) e 9.2).
Emendamento 13.8 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 2, dopo le parole sull'offerta di gioco, l'obbligo di dare piena attuazione alle indicazioni delle Commissioni parlamentari di inchiesta sulle mafie della 17a e 18a legislatura, con particolare riguardo alle misure antiriciclaggio.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./21 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo, in linea con l'obiettivo di contrasto all'evasione fiscale, a introdurre misure per limitare l'uso del contante e incentivare i pagamenti digitali tracciabili, sostenendo la tendenza dei cittadini a ridurre l'utilizzo del contante.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./71 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad accompagnare il graduale superamento dell'IRAP con la definizione di un assetto stabile per il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP), cosi da garantire la copertura del fabbisogno sanitario regionale indipendentemente dal gettito dei tributi regionali.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./37 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a favorire la parita di accesso agli incentivi fiscali attraverso il graduale passaggio a forme automatiche di riconoscimento ed erogazione, sfruttando l'interoperabilita delle banche dati in possesso dell'amministrazione finanziaria.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./38 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre l'obbligo generalizzato di informare il contribuente, senza ritardo, delle anomalie rilevate nelle attivita di analisi del rischio fiscale e di contrasto all'evasione, nei casi in cui tale comunicazione non pregiudichi le indagini in corso.
Emendamento 12.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Modifica il comma 1 dell'articolo 12 sopprimendo il riferimento al teleriscaldamento nella lettera a), eliminando la lettera b), precisando alla lettera c) che le aliquote devono essere piu elevate per i combustibili fossili e inferiori per i prodotti rinnovabili nel rispetto del diritto europeo, e restringendo alla lettera d) l'ambito delle agevolazioni alle sole esenzioni obbligatorie in materia di accisa e ai sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 13.5 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 6-bis) alla lettera a) del comma 2.
Emendamento 20.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere dal secondo periodo del comma 3 le parole «o i risparmi di spesa» e aggiunge in fine che i decreti legislativi non possono introdurre misure di riduzione della spesa pubblica a fini di copertura.
Emendamento 14.3 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire alla lettera a) del comma 1 le parole «e di un graduale superamento» con la parola «anche», modificando il riferimento agli indici sintetici di affidabilità fiscale.
Emendamento 18.5 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di aggiungere in fine al numero 1) della lettera c) del comma 1 il divieto di applicazione plurima delle sanzioni tributarie, per evitare che queste raggiungano valori multipli del tributo dovuto.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./17 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a riordinare la disciplina dei fringe benefits semplificando e uniformando il trattamento fiscale delle diverse categorie di erogazioni, e a stabilizzare gradualmente il limite di esenzione all'attuale valore di 3.000 euro annui, per incentivare il welfare aziendale e ridurre la pressione fiscale sui lavoratori.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./69 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare, sentita la Conferenza Stato-Regioni, iniziative normative per elevare il canone di concessione per la captazione e l'imbottigliamento dell'acqua minerale, destinando il maggior gettito a misure di contrasto al dissesto idrogeologico.
Emendamento 12.12 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera c) del comma 1 una nuova lettera c-bis) che introduce tra i principi della fiscalità energetica l'obiettivo di sostenere famiglie e imprese nel percorso di decarbonizzazione, efficienza e indipendenza energetica.
Emendamento 13.11 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Sostituisce la lettera i) del comma 2 dell'articolo 13 con una nuova formulazione che istituisce a livello nazionale limiti minimi di distanza dai luoghi sensibili per tutti i punti di offerta di gioco, preservando la facolta delle amministrazioni locali di adottare misure piu restrittive in ragione delle specificita del proprio territorio.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./24 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a stabilizzare i bonus edilizi per l'efficientamento energetico e l'adeguamento sismico, a ripristinare la cessione del credito e lo sconto in fattura (almeno per i redditi medio-bassi e gli interventi a maggiore impatto), e a introdurre strumenti di monitoraggio e certificazione dei crediti fiscali.
Emendamento 12.21 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera d) del comma 1 una nuova lettera d-bis) che assoggetta al pagamento dell'accisa sul cherosene anche i voli aero-taxi, equiparandoli agli altri voli privati non di linea gia soggetti a tale imposta.
Emendamento 13.10 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Aggiunge alla lettera e) del comma 2 dell'articolo 13 la previsione di controlli preventivi sul personale assunto dai soggetti della filiera del gioco autorizzato, anche tramite appositi registri e criteri di ammissione che valorizzino il requisito anagrafico e l'assenza di condanne penali.
Emendamento 19.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire alla lettera c) del comma 2 la parola «codificata» con una formulazione che assicura al Codice tributario il ruolo di unica fonte legislativa in materia, prevedendo l'obbligo per il Governo di integrare periodicamente nel Codice le disposizioni tributarie eventualmente contenute in altre fonti.
Emendamento 15.3 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 2) alla lettera f) del comma 1.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./16 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a rivedere la detrazione fiscale per i lavoratori fuori sede che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro, al fine di adeguarne gli importi al caro affitti e di estenderla anche ai percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, attualmente esclusi.
Emendamento 13.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Sostituisce la parte finale del comma 1 dell'articolo 13 con una formulazione che richiede di garantire la massima tutela della salute pubblica e la prevenzione dell'illegalita nel settore del gioco, tenendo conto della deliberazione della Corte dei conti del 2021 e della relazione conclusiva dell'Osservatorio contro il gioco d'azzardo del 2022.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./62 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad assicurare, nell'attuazione della delega fiscale, una maggiore equita nella tassazione della ricchezza attraverso il riordino delle imposte patrimoniali vigenti e l'introduzione di un'unica imposta ordinaria sostitutiva sui patrimoni, fortemente progressiva, che dia concreta attuazione ai principi costituzionali di progressivita e solidarieta fiscale.
Emendamento 13.2 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole relative al contemperamento sui giochi con quelle sulla tutela degli interessi pubblici generali in tema di salute, e aggiunge alla lettera b) del comma 2 un riferimento a scuole e altri centri frequentati da soggetti più vulnerabili.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./35 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a razionalizzare e uniformare i tassi di interesse applicati in materia di versamento, riscossione e rimborso dei tributi, prevedendo un'unica aliquota nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica.
Emendamento 12.13 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Sostituisce la lettera d) del comma 1 con una nuova formulazione che prevede la soppressione delle agevolazioni catalogate come sussidi ambientalmente dannosi (SAD) e l'introduzione di agevolazioni per i sussidi ambientalmente favorevoli (SAF).
Emendamento 17.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere la lettera a) e, conseguentemente, la lettera f) del comma 1.
Emendamento 16.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) e il numero 5) alla lettera a) del comma 1, e di sostituire nel numero 9) il riferimento alla conformità con la lettera a) con la valutazione dell'attività di recupero dei crediti affidata all'agente della riscossione.
Emendamento 13.9 DDL n. 1038 (12/07/2023, approvata). Propone di aggiungere in fine alla lettera d) del comma 2 l'estensione, a tutti i partner contrattuali dei concessionari di gioco, dei requisiti previsti dalla normativa antimafia, in analogia con la disciplina del subappalto di opere e forniture alla Pubblica Amministrazione.
Emendamento 13.7 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera c) del comma 2 con una nuova formulazione che prevede il riordino delle reti di gioco fisiche e a distanza, concentrando l'offerta in un numero minore di punti di gioco specializzati e con maggiori requisiti di sicurezza e controllo.
Emendamento 14.5 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di inserire dopo la lettera e) del comma 1 una nuova lettera e-bis) che prevede, per i soggetti di minore dimensione, la predisposizione di modelli precompilati di dichiarazione dei redditi per titolari di reddito d'impresa e di lavoro autonomo, sopprimendo contestualmente il numero 2) della lettera f) dell'articolo 15.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./20 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a non introdurre ulteriori disposizioni che escludano la punibilità dei reati tributari né misure di condono, sotto qualsiasi forma, a favore di contribuenti che abbiano posto in essere condotte di evasione o elusione fiscale.
Emendamento 12.01 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Aggiunge dopo l'articolo 12 nuovi articoli, il cui testo non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 14.2 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere dalla lettera a) del comma 1 il riferimento al graduale superamento degli indici sintetici di affidabilità, di modificare le parole sulla minore gravità con quelle sulla minima entità, di ridurre la sospensione da agosto-dicembre al solo agosto e di sopprimere la lettera l).
Emendamento 18.4 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di aggiungere in fine al numero 1) della lettera b) del comma 1 la previsione che la non punibilità per omesso versamento di tributi non si applichi nei casi in cui il contribuente dimostri, con azioni concrete, la capacità di far fronte al pagamento, quali l'erogazione di dividendi, l'aumento dei compensi agli amministratori o il pagamento di spese personali di ingente entità.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./33 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare una revisione della fiscalità sulle autovetture aziendali e professionali che utilizzi le emissioni di CO2 come parametro regolatore, incentivando cosi la diffusione di veicoli a basse emissioni nelle flotte aziendali.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./22 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a potenziare le detrazioni fiscali sui mutui prima casa (elevando la percentuale e il limite di spesa), a introdurre con urgenza forme di sostegno diretto al pagamento delle rate per le famiglie più deboli, a garantire la gratuità di eventuali moratorie e a istituire un contributo di solidarietà a carico degli istituti di credito sui proventi del margine di interesse.
Emendamento 12.4 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Modifica il comma 1 dell'articolo 12 sopprimendo parte della lettera a), eliminando la lettera b), precisando alla lettera c) aliquote piu elevate per i combustibili fossili e inferiori per i rinnovabili nel rispetto del diritto europeo, e limitando alla lettera d) le agevolazioni alle esenzioni obbligatorie in materia di accisa e ai sussidi ambientalmente dannosi.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./40 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative urgenti per estendere le detrazioni per figli a carico (articolo 12, comma 1, lettera c) del TUIR) ai figli minori di 21 anni del personale a contratto degli uffici esteri del MAECI, residenti all'estero ma con reddito prodotto in Italia, colmando il vuoto normativo creatosi con l'introduzione dell'assegno unico e universale.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a supportare la Commissione d'inchiesta COVID-19 affinche' possa rendere piu' facilmente accessibile il registro unico delle autoesclusioni dal gioco a distanza (RUA), anche ricorrendo a tecniche di nudging per promuoverne l'iscrizione tra le persone potenzialmente interessate.
Emendamento 15.7 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di aggiungere in fine al numero 2.1) della lettera f) del comma 1 la previsione che il contribuente sia sottoposto a verifiche fiscali e accessi ispettivi da parte dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza prima dell'adesione alla definizione biennale.
Emendamento 13.3 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 2 con una nuova disposizione che introduce misure di tutela della salute e prevenzione del gioco d'azzardo patologico e minorile, tra cui una tessera personale obbligatoria per il gioco, tetti di spesa individuale legati al reddito e il rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./67 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a fissare al 20 per cento l'aliquota dell'imposta minima nazionale sui grandi gruppi multinazionali e nazionali a bassa imposizione, in sede di recepimento della direttiva UE 2022/2523 e di attuazione dei decreti legislativi della delega fiscale.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./68 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a rivedere, nell'attuazione della delega fiscale, la tassazione sulle transazioni finanziarie ampliando la base imponibile a tutte le azioni, alle obbligazioni societarie e a tutti gli strumenti derivati, applicando l'aliquota a ogni singola transazione per contrastare le operazioni piu speculative.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./18 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per garantire la piena tassazione dei ricavi delle imprese multinazionali sul territorio nazionale, anche superando il concetto di stabile organizzazione fisica, a istituire una commissione di esperti sulla tassazione dell'economia digitale e a presentare periodicamente un rapporto alle Camere su questo tema.
Emendamento 14.1 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Propone di sopprimere dalla lettera a) del comma 1 il riferimento alla semplificazione e al graduale superamento degli indici sintetici di affidabilità fiscale, e aggiunge alla lettera b) la facoltà di versamento mensile per i contribuenti soggetti a tali indici.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./51 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a programmare e realizzare, in parallelo all'esercizio della delega fiscale, una campagna di comunicazione rivolta all'opinione pubblica - tramite il servizio pubblico radiotelevisivo, media tradizionali e nuovi media - sull'impatto dell'evasione e dell'elusione fiscale sulla tenuta dei servizi pubblici essenziali.
Emendamento 12.500 DDL n. 1038 (12/07/2023, approvata). Sostituisce nella lettera f-bis) del comma 1 il riferimento alla provenienza transfrontaliera con quello a Paesi o territori extra-UE, e aggiunge una lettera f-ter) che impone la consegna dei prodotti acquistati a distanza esclusivamente presso una rivendita scelta dal consumatore tra quelle autorizzate dalla normativa vigente.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./39 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a uniformare i regimi forfetari per le attivita agricole connesse di fornitura di beni e servizi, prevedendo un unico regime opzionale di determinazione forfetaria del reddito cosi da superare il trattamento differenziato attualmente riservato all'agriturismo rispetto alle altre attivita connesse.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./30 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo a ridurre ulteriormente l'aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato stipulati con studenti universitari, assicurando che il vantaggio fiscale si traduca in una riduzione del canone o dei costi accessori per gli affittuari.
Ordine del giorno 9/1038 e abb./23 DDL n. 1038 (12/07/2023, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative normative urgenti per correggere il criterio forfetario di determinazione del reddito in caso di mutui o finanziamenti agevolati ai dipendenti, al fine di contenere gli effetti distorsivi causati dall'aumento dei tassi di interesse.
Ordine del giorno 9/1038-B/17 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega di riforma dell'IRPEF e dell'IRES, a prioritizzare la riduzione fiscale a vantaggio dei redditi bassi e medi escludendo dalla formazione del reddito gli strumenti di solidarieta sociale, e ad adottare iniziative urgenti per ripristinare l'erogazione del reddito di cittadinanza nei casi di sospensione illegittima.
Ordine del giorno 9/1038-B/18 DDL n. 1038-B (04/08/2023, approvata). Impegna il governo a valutare, nell'ambito del riordino fiscale, l'introduzione di incentivi per incrementare il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura e per la realizzazione di opere di recupero delle acque meteoriche, come misure di contrasto al cambiamento climatico e alla scarsita idrica compatibilmente con i saldi di finanza pubblica.
Emendamento 20.6 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 20, comma 1, lettera c), il numero 5).
Ordine del giorno 9/1038-B/11 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre misure fiscali aggiuntive per favorire, nelle aree interne periferiche e ultraperiferiche, non solo il trasferimento della residenza ma anche l'avvio di iniziative imprenditoriali, in particolare quelle a supporto della rete dei servizi locali e dell'occupazione giovanile.
Emendamento 17.2 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera g), numero 1.9.1) dell'articolo 17, propone di sopprimere le parole «, fino all'eventuale esclusione,»; conseguentemente al numero 1.9.2) sostituisce «l'esclusione» con «la riduzione» e sopprime il numero 1.9.3).
Ordine del giorno 9/1038-B/3 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a dare seguito, nel primo provvedimento utile, agli impegni assunti disponendo la proroga del termine di versamento gia scaduto il 31 luglio, consentendo il pagamento con la sola maggiorazione dello 0,40 per cento senza sanzioni, e a tenere conto delle criticita applicative nell'armonizzazione dei termini degli adempimenti tributari.
Emendamento 13.2 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1 dell'articolo 13 del DDL n. 1038-B, propone di sopprimere la lettera b).
Emendamento 16.3 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera h) dell'articolo 16, propone di sopprimere le parole «anche esclusive».
Emendamento 19.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 19, comma 1, l'intera lettera d).
Ordine del giorno 9/1038-B/20 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a convertire i sussidi ambientalmente dannosi indicati nel Catalogo in risorse per lo sviluppo sostenibile, sostituendoli con misure economiche verdi di pari entita, e ad accompagnare tale processo con azioni di compensazione per imprese, cittadini e lavoratori, destinando a questi ultimi almeno il 20 per cento delle risorse totali.
Emendamento 18.2 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 18, comma 1, lettera a), numero 3) le parole da «ovvero» fino alla fine del numero, eliminando così quella parte del testo.
Emendamento 13.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere interamente l'articolo 13 del DDL n. 1038-B.
Ordine del giorno 9/1038-B/6, DDL n. 1038-B (04/08/2023, approvata). Impegna il governo a garantire la piena ed effettiva tassazione dei ricavi conseguiti sul territorio nazionale da imprese appartenenti a gruppi multinazionali o nazionali privi di stabile organizzazione in Italia, anche valutando il rafforzamento dei poteri di accertamento dell'Agenzia delle entrate.
Emendamento 16.4 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera r) dell'articolo 16, propone di aggiungere in fine una disposizione che consente all'Agenzia delle entrate di avvalersi del personale delle società concessionarie dei servizi di accertamento e riscossione degli enti locali, al fine di ridurre l'evasione fiscale e il contenzioso tributario.
Ordine del giorno 9/1038-B/8 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti delle disposizioni che ampliano le esclusioni da sanzioni e dagli accertamenti fiscali nell'ambito del regime di adempimento collaborativo, e a perseguire le condotte di evasione ed elusione fiscale incrementando la frequenza dei controlli e rafforzando la specializzazione degli organi preposti.
Ordine del giorno 9/1038-B/27 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo, in sede di esercizio della delega fiscale, ad adottare tutte le misure atte a ridurre il divario tra le imposte effettivamente riscosse e quelle dovute in regime di adempimento spontaneo, al fine di destinare il maggior gettito alla riduzione della pressione fiscale e al miglioramento dei servizi pubblici.
Ordine del giorno 9/1038-B/2 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega di riforma dell'IRPEF, a prevedere che la revisione fiscale sia prioritariamente a vantaggio dei redditi bassi e medi a partire dai lavoratori dipendenti e pensionati, e a introdurre misure per favorire l'uscita dai regimi sostitutivi preservando la progressivita del sistema impositivo.
Emendamento 19.6 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 19, comma 1, lettera g), le parole «accoglie o», riducendo le opzioni previste in quella disposizione.
Emendamento 2.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sostituire all'articolo 2, comma 1, la lettera g) con una nuova formulazione che richiama i principi e criteri direttivi generali della legge 5 maggio 2009, n. 42, e i principi di manovrabilità e flessibilità dei tributi di cui agli articoli 7 e 12 della medesima legge.
Ordine del giorno 9/1038-B/10 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a rafforzare le misure fiscali di sostegno alle politiche abitative, anche attraverso il riordino del sistema di detrazioni sulle locazioni, con priorità alle famiglie a basso reddito, con figli a carico o con lavoratori fuori sede.
Emendamento 20.4 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 20, comma 1, lettera a), numero 3), dopo le parole «fatti medesimi», le parole «, ove ritenuti rilevanti ai fini della decisione,».
Ordine del giorno 9/1038-B/14 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti della disposizione che esclude sanzioni e interessi per omessi versamenti d'imposta a fronte di crediti certificati verso la pubblica amministrazione, prevedendo una stretta correlazione tra il mancato versamento e la difficolta finanziaria causata da tali crediti, e a introdurre meccanismi di compensazione diretta tra debiti tributari e crediti verso la PA.
Ordine del giorno 9/1038-B/15 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Impegna il governo a considerare l'introduzione di un parametro di valutazione dell'aumento del prezzo del carburante piu rappresentativo delle variazioni al distributore, per dare concreta attuazione al meccanismo dell'accisa mobile, e ad assumere provvedimenti urgenti per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi e prevenire attivita speculative.
Emendamento 19.4 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sostituire all'articolo 19, comma 1, lettera e), le parole «sette giorni» con «quindici giorni», allungando il termine previsto.
Emendamento 16.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera d) dell'articolo 16, propone di sopprimere la lettera d).
Emendamento 18.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera a) dell'articolo 18, propone di sostituire «dei sistemi della riscossione, nazionale e locali, e semplificarli» con «del sistema della riscossione, nazionale e locale, e semplificarlo», uniformando al singolare; conseguentemente sopprime, al numero 3), le parole da «ovvero» fino alla fine del numero.
Ordine del giorno 9/1038-B/30, DDL n. 1038-B (04/08/2023, approvata). Impegna il governo, in sede di attuazione delle deleghe in materia di giochi pubblici, a implementare la lotta alla ludopatia attraverso interventi di prevenzione, contrasto e riduzione del rischio di dipendenza dal gioco d'azzardo, con particolare attenzione alla tutela dei minori e delle fasce piu vulnerabili.
Emendamento 17.1 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera g) dell'articolo 17, propone di sopprimere i numeri 1.9.1), 1.9.2) e 1.9.3).
Emendamento 18.4 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 18, comma 1, lettera a), numero 9) le parole «in via tassativa», eliminando quella qualificazione dal testo.
Emendamento 17.10 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera g) dell'articolo 17, propone di sopprimere il numero 3).
Emendamento 17.5 DDL n. 1038-B (04/08/2023, respinta). Al comma 1, lettera g), numero 1.9.2) dell'articolo 17, propone di sostituire «ed esaurientemente» con «, in modo tempestivo ed esauriente,».
Ordine del giorno 9/1038-B/4, DDL n. 1038-B (04/08/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di estendere le finalita delle disposizioni in materia di censimento immobiliare anche agli immobili inagibili o inabitabili con stato legittimo documentato, riconoscendo loro una riduzione dell'imposizione o l'esenzione totale dall'IMU per il periodo di non utilizzo, a condizione che siano avviati interventi di recupero edilizio.