D-l 39/2025 - Assicurazione dai rischi da calamità naturali: come hanno votato senatori e partiti
Il 21/05/2025 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 39/2025: misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali» (atto n. S.1482): 78 voti favorevoli, 0 contrari, 53 astenuti. È diventato legge n. 78 del 27/05/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di un decreto-legge volto a implementare misure urgenti per l'assicurazione contro i rischi derivanti da calamità naturali. L'obiettivo è potenziare la protezione dei beni e delle infrastrutture contro i danni causati da eventi catastrofali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
48
0
0
14
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 63 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
ODG G1.16, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo a prevedere misure di calmierazione dell'onere assicurativo a favore delle imprese situate in territori colpiti da stati di emergenza a seguito di eventi catastrofali, tra cui l'esenzione dall'imposta del 21,25 per cento sul ramo danni e la completa deducibilità dei premi assicurativi.
Emm. 1.55 e 1.56 (21/05/2025). Aggiunge un comma che rende integralmente deducibili, ai fini IRES e IRAP, i costi delle polizze assicurative catastrofali obbligatorie, con applicazione anche alle polizze stipulate per conto altrui o per conto di chi spetta ai sensi dell'articolo 1891 del codice civile.
Em. 1.51, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che introduce un coefficiente di riduzione del premio assicurativo, da definire con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze entro centoventi giorni, per immobili o attività produttive dotati di misure di mitigazione e adattamento del rischio ambientale.
ODG G1.2, Magni e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare un programma nazionale per la prevenzione e messa in sicurezza del territorio contro i rischi catastrofali, a dare operatività al piano nazionale per l'adattamento climatico, e a prevedere misure di sostegno fiscale per le imprese obbligate alla nuova copertura assicurativa, compresa una maggiore deducibilità dei premi ai fini IRES e IRAP.
Em. 1.19, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per ricomprendere i maremoti e il bradisismo flegreo tra i sismi coperti dall'obbligo assicurativo previsto dalla legge n. 213 del 2023.
Em. 1.18, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per includere il fenomeno della subsidenza tra gli eventi da assicurare ai sensi della legge n. 213 del 2023.
Em. 1.8, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che maggiora del 150 per cento, ai fini fiscali, il costo deducibile dei premi assicurativi catastrofali pagati dal 1° gennaio 2025 per favorire l'adesione alle polizze obbligatorie.
Em. 1.36, Naturale e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-ter.1 per includere tra gli eventi catastrofali indennizzabili anche valanghe, colate di fango, crolli, danni da desertificazione del suolo e altri fenomeni di dissesto definiti dalla normativa di settore.
Em. 1.6, Fregolent e Musolino (21/05/2025). Aggiunge un comma che ridefinisce l'oggetto della copertura assicurativa obbligatoria catastrofale, circoscrivendola ai beni elencati nell'articolo 2424 del codice civile (terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature) di proprietà dell'impresa e impiegati nell'attività, escludendo quelli già coperti da analoga polizza.
Em. 1.0.8 (1a parte), Franceschelli e altri (21/05/2025). Propone di inserire un nuovo articolo 1-bis che modifica la Tabella C dell'Allegato 1 al decreto legislativo n. 174 del 2024, aggiungendo all'articolo della tariffa 11-bis un riferimento alle assicurazioni per i rischi catastrofali di cui all'articolo 1, comma 101, della legge n. 213 del 2023.
Em. 1.48, Fregolent e Musolino (21/05/2025). Aggiunge i commi 3-septies e 3-octies per estendere alle cooperative e alle imprese di pesca e acquacoltura l'accesso al fondo di garanzia previsto dalla legge n. 213 del 2023 e per abrogare contestualmente una norma del decreto-legge n. 202 del 2024 che disciplinava la stessa materia.
Em. 1.52, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che dispone l'adeguamento delle polizze assicurative catastrofali già in essere alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale del 30 gennaio 2025, rinviandolo al primo rinnovo utile successivo alle scadenze di legge, con una regola specifica per le grandi imprese.
Em. 1.20, Magni e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per escludere dall'obbligo assicurativo le imprese in regime forfettario che non utilizzano immobili per l'attività produttiva e dispongono soltanto di attrezzature di modico valore.
Em. 1.35, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-ter.1 per inserire nel comma 105 della legge n. 213 del 2023 il riferimento alle clausole di anticipazione dell'indennizzo tra gli elementi che il decreto attuativo deve disciplinare.
Em. 1.30, Magni e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 che sopprime la parola «anche» al comma 102 della legge n. 213 del 2023, restringendo così il riferimento ai contributi pubblici erogabili in caso di inadempimento dell'obbligo assicurativo.
Em. 1.23, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per esonerare dall'obbligo assicurativo le imprese ubicate nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che hanno subito danni a causa degli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.
Emm. 1.4 e 1.5 (21/05/2025). Modifica le scadenze per la stipula dell'assicurazione catastrofale obbligatoria, spostando il termine per le medie imprese dal 1° ottobre 2025 al 31 dicembre 2025 e quello per le piccole e microimprese dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
Em. 1.46, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Sostituisce il quarto periodo del comma 3-sexies prevedendo che, in caso di inadempimento dell'obbligo di trasferire l'indennizzo al locatario imprenditore, quest'ultimo abbia comunque diritto a una somma pari al lucro cessante o, se superiore, al danno emergente da interruzione dell'attività, nei limiti dell'indennizzo percepito dal proprietario e della documentazione fornita.
Em. 1.24, Naturale e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per escludere dall'obbligo assicurativo le imprese e gli enti del Terzo settore che svolgono la propria attività all'interno di strutture pubbliche.
Em. 1.37, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-ter.1 per inserire le clausole di anticipazione degli indennizzi tra gli elementi che il decreto attuativo deve disciplinare ai sensi del comma 105-bis della legge n. 213 del 2023.
ODG G1.10, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per escludere dall'obbligo assicurativo catastrofale le cooperative e le imprese di pesca e acquacoltura, le cui polizze disponibili sul mercato escludono espressamente i danni da mareggiate e acqua marina, che rappresentano la principale fonte di rischio per quel settore.
Em. 1.25, Magni e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 che, per le imprese che occupano immobili in locazione ad uso imprenditoriale, pone l'obbligo di stipulare la polizza assicurativa a carico dei proprietari degli immobili, salvo che questi abbiano già una copertura o abbiano rimborsato il locatario del premio pagato.
Em. 1.59, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che riconosce, per gli anni 2025 e 2026, un credito d'imposta del 60 per cento delle spese sostenute per polizze assicurative a copertura di danni da calamità naturali ed eventi catastrofali su immobilizzazioni materiali delle micro, piccole e medie imprese, finanziato eliminando progressivamente i sussidi ambientalmente dannosi.
Em. 1.49, Fregolent e Musolino (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-septies per escludere dall'obbligo assicurativo le imprese che posseggono esclusivamente beni immateriali (avviamento) di valore non superiore a ventimila euro al netto degli ammortamenti dedotti alla data di stipula della polizza.
ODG G1.18, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per rimodulare le sanzioni previste in caso di inadempimento dell'obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, precisando che si riferiscono ai soli interventi finanziari diretti post-evento, escludendo i crediti d'imposta, e prevedendo la non applicazione automatica delle sanzioni in caso di inadempienza parziale o oggettivamente impossibile.
Em. 1.54, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che consente alle micro, piccole e medie imprese (incluse quelle agricole e artigiane) di accedere a un fondo di garanzia presso il Ministero delle imprese e del made in Italy per la copertura parziale del premio assicurativo obbligatorio, finanziato rimodulando ed eliminando progressivamente i sussidi ambientalmente dannosi.
Em. 1.40, Franceschelli e altri (21/05/2025). Modifica il comma 3-quinquies aggiungendo che, per gli immobili in sanatoria, l'erogazione dell'indennizzo è condizionata all'esito positivo della procedura, e precisando che l'esclusione dalla copertura si applica anche agli immobili per i quali la sanatoria o il condono abbiano avuto esito negativo.
Em. 1.58, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che rende integralmente deducibili, ai fini del reddito d'impresa e di lavoro autonomo, i premi versati per l'assicurazione obbligatoria catastrofale, con copertura degli oneri tramite progressiva eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emm. 1.21 e 1.22 (21/05/2025). Aggiunge un comma che esclude dall'obbligo assicurativo catastrofale i beni rientranti nel codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42 del 2004), che rimangono disciplinati da quel codice anche per gli strumenti di tutela.
Emm. 1.14, 1.15 e 1.47 (21/05/2025). Aggiunge due commi che modificano la legge n. 213 del 2023: il primo trasforma da obbligatoria a facoltativa la limitazione dei contributi pubblici per le imprese non assicurate ed esclude i crediti d'imposta; il secondo limita tale limitazione ai soli contributi concessi dopo le scadenze previste dal decreto.
Emm. 1.32 e 1.33 (21/05/2025). Aggiunge un comma alla legge n. 213 del 2023 che precisa come l'eventuale inadempimento all'obbligo assicurativo produca limitazioni all'accesso alle risorse pubbliche in modo autonomo per ciascuna categoria di beni soggetta a copertura obbligatoria.
Em. 1.31, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per precisare che l'esclusione dai contributi pubblici in caso di inadempimento assicurativo si applica soltanto ai danni diretti causati dagli eventi previsti e limitatamente ai beni soggetti all'obbligo assicurativo.
Em. 1.10, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Propone di inserire, dopo il comma 3, un comma 3.1 che modifica la legge di bilancio 2024 (l. n. 213/2023, articolo 1, comma 101) aggiungendo tra gli eventi coperti dalla disposizione anche «ogni altro evento calamitoso o catastrofale connesso a fattori naturali e alla crisi climatica», oltre alle esondazioni gia' previste.
ODG G1.8, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad accompagnare le misure di proroga dell'obbligo assicurativo catastrofale con finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio, reperendo le risorse necessarie anche attraverso un'imposta straordinaria sugli extraprofitti delle aziende del settore della difesa e riducendo la spesa per il finanziamento dell'industria degli armamenti.
Em. 1.7, Naturale e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che amplia la nozione di alluvioni e inondazioni includendovi le fuoriuscite d'acqua da piogge intense e l'acqua alta nei comuni di Venezia, Chioggia, Grado, Lignano e Trieste, e quella di sismi includendovi i maremoti e il bradisismo flegreo.
ODG G1.15, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per esentare le polizze catastrofali obbligatorie dall'imposta del 21,25 per cento applicata al ramo danni e per chiarire che i relativi premi sono interamente deducibili dalle imposte sui redditi, anche nel caso di assicurazioni stipulate per conto altrui.
ODG G1.4, Magni e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per esentare dall'obbligo assicurativo catastrofale le imprese personali che non utilizzano immobili per l'attività produttiva o che dispongono soltanto di attrezzature di modico valore.
ODG G1.19, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle norme sull'obbligo assicurativo catastrofale al fine di limitare tale obbligo ai soli beni di proprietà delle imprese, escludendo i beni detenuti a qualsiasi altro titolo, come quelli in affitto.
Em. 1.11, Franceschelli e altri (21/05/2025). Propone di sostituire, al comma 3-bis, le parole "dei beni mobili, o" con "dei beni mobili con caratteristiche analoghe all'esistente a prezzi di mercato, nonche", precisando i criteri di riferimento per la valutazione dei beni mobili interessati dalla disciplina in esame.
Em. 1.12, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Propone di aggiungere al comma 3-bis, dopo le parole «interessato dall'evento calamitoso», il riferimento alla facoltà di deroga prevista dall'articolo 1907 del codice civile.
Em. 1.16 (1a parte) , Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per estendere la disciplina sulle alluvioni, inondazioni ed esondazioni anche ai picchi di marea particolarmente pronunciati (cosiddetta "acqua alta") nelle località di Venezia, Chioggia, Grado, Lignano e Trieste.
Emm. 1.27 e 1.28 (21/05/2025). Aggiunge un comma che esonera dall'obbligo assicurativo catastrofale le imprese che possiedono esclusivamente attrezzature industriali e commerciali (voce B-II, n. 3 dello stato patrimoniale) di valore non superiore a ventimila euro al netto degli ammortamenti.
Em. 1.26, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 per consentire alle associazioni di volontariato, agli enti del Terzo settore e alle cooperative sociali di accedere a convenzioni assicurative agevolate stipulate con il supporto del Dipartimento per le politiche sociali.
Em. 1.53, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che stabilisce l'adeguamento alle previsioni di legge delle polizze assicurative catastrofali già in essere al primo rinnovo o quietanzamento utile successivo alle scadenze previste, con disposizione analoga per le grandi imprese riferita alla data di entrata in vigore della legge.
Em. 1.39, Franceschelli e altri (21/05/2025). Sostituisce nel comma 3-quinquies la disciplina sull'obbligo dell'assicuratore, prevedendo che la copertura riguardi gli immobili muniti del titolo edilizio originario o di un provvedimento di legittimazione (o costruiti quando il titolo non era richiesto) e che gli immobili oggetto di sanatoria siano ammissibili ma con l'indennizzo subordinato all'esito positivo della procedura.
Em. 1.13, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Propone di aggiungere al comma 3-bis la possibilità di utilizzare, in alternativa al valore di mercato, un valore convenzionale calcolato su base catastale rivalutata, definito con decreto dell'Agenzia delle entrate di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.
ODG G1.5, Franceschelli e altri (21/05/2025). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, un contributo a fondo perduto per le società sportive dilettantistiche, le imprese sociali e gli enti del terzo settore destinato al pagamento dei premi assicurativi catastrofali, con copertura integrale nel primo anno, dell'80 per cento nel secondo e del 65 per cento nel terzo.
Emm. 1.0.6 e 1.0.7 (21/05/2025). Inserisce un nuovo articolo 1-bis che consente alle imprese obbligate di adempiere all'obbligo assicurativo catastrofale anche aderendo a polizze collettive, eventualmente costituendo consorzi o altre forme associative (comprese le associazioni di categoria) e fondi per la copertura dei rischi.
Em. 1.9, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma che proroga al 30 giugno 2026 il termine per la stipula dell'assicurazione catastrofale obbligatoria per le imprese situate nella zona di intervento dei Campi Flegrei, come delimitata il 27 dicembre 2023.
Em. 1.50, Fregolent e Musolino (21/05/2025). Aggiunge un comma che esclude dall'obbligo assicurativo previsto dalla legge n. 213 del 2023 i beni soggetti al codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42 del 2004), i quali restano disciplinati da quel decreto anche per gli strumenti di tutela.
Em. 1.41, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Modifica il comma 3-quinquies inserendo la possibilità di una copertura assicurativa provvisoria (per un massimo di 24 mesi) per gli immobili con procedura di sanatoria già avviata alla data dell'evento, previa attestazione tecnica di conformità di un professionista abilitato.
Em. 1.34, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-ter.1 che sostituisce nel comma 105 della legge n. 213 del 2023 il riferimento a un generico «adeguamento periodico dei premi» con un adeguamento almeno annuale, che tenga conto degli interventi pubblici e privati di mitigazione del rischio intervenuti nel tempo.
Emm. 1.44, 1.45 e 1.57 (21/05/2025). Aggiunge un comma interpretativo che chiarisce come l'obbligo di copertura assicurativa catastrofale si applichi ai beni del codice civile (terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature) impiegati nell'esercizio dell'attività d'impresa solo quando tali immobilizzazioni risultano iscritte nello stato patrimoniale del bilancio.
Emm. 1.0.2 e 1.0.3 (21/05/2025). Inserisce un nuovo articolo 1-bis che sostituisce, nell'articolo 1-bis del decreto-legge n. 155 del 2024, le parole «a qualsiasi titolo impiegati per l'esercizio dell'attività di impresa» con «di proprietà dell'impresa», restringendo così l'ambito dei beni soggetti all'obbligo assicurativo catastrofale.
Emm. 1.0.4 e 1.0.5 (21/05/2025). Inserisce un nuovo articolo 1-bis che riscrive la definizione dell'oggetto della copertura assicurativa nell'articolo 1-bis del decreto-legge n. 155 del 2024, circoscrivendola ai beni del codice civile di proprietà dell'impresa e impiegati nell'attività, con esclusione di quelli già coperti da polizza analoga.
ODG G1.3, Magni e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad adottare iniziative volte a esentare chiaramente dall'obbligo assicurativo catastrofale le imprese del settore welfare e quelle del settore culturale che operano prevalentemente in strutture pubbliche o che hanno in concessione beni del patrimonio culturale, individuando per questi ultimi gli strumenti di tutela nel Codice dei beni culturali.
Emm. 1.42 e 1.43 (21/05/2025). Aggiunge due commi che estendono l'esenzione dall'obbligo assicurativo catastrofale alle cooperative e alle imprese di pesca e acquacoltura, e abroga di conseguenza l'articolo 19, comma 1-quater, del decreto-legge n. 202 del 2024.
Em. 1.3, Naturale e altri (21/05/2025). Sostituisce il comma 1 prevedendo che per le medie imprese il termine per adempiere all'obbligo assicurativo sia differito al 31 dicembre 2025 e che le piccole e microimprese siano escluse dall'obbligo stesso.
Em. 1.29, Franceschelli e altri (21/05/2025). Aggiunge un comma 3-bis.1 che modifica il comma 102 della legge n. 213 del 2023: sopprime le parole «, anche con riferimento a quelle» e precisa che resta possibile accedere a contributi pubblici per i danni relativi a beni non coperti dall'assicurazione obbligatoria.
Em. 1.38, Aurora Floridia e altri (21/05/2025). Aggiunge al comma 3-quater la previsione che, in caso di pratiche speculative o collusive da parte degli assicuratori, il Garante per la sorveglianza dei prezzi trasmetta gli atti all'Antitrust (che può irrogare sanzioni fino al 10% del fatturato) e che l'IVASS pubblichi annualmente un registro dei premi medi per area geografica e tipologia di immobile.
ODG G1.9, Sabrina Licheri e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad approfondire gli effetti della disciplina catastrofale al fine di individuare presupposti di esonero dall'obbligo assicurativo per le micro e piccole imprese, o in subordine a prorogare ulteriormente il termine di adempimento di almeno sei mesi dopo l'attivazione del portale IVASS per la comparazione dei contratti.
ODG G1.1, Naturale e altri (21/05/2025). Impegna il governo ad approfondire gli effetti della disciplina sulle assicurazioni catastrofali obbligatorie al fine di individuare, nel primo provvedimento utile, condizioni di esonero dall'obbligo per le imprese del settore automotive, già colpito da difficoltà produttive e occupazionali.
Emm. 1.1 e 1.2 (21/05/2025). Sostituisce integralmente l'articolo, differendo il termine per la stipula dell'assicurazione catastrofale obbligatoria all'ultimo giorno del nono mese successivo all'attivazione del portale informatico previsto dalla legge n. 213 del 2023.