Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di…: come hanno votato deputati e partiti (20/12/2023)
Il 20/12/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2022-2023» (atto n. 1342): 171 voti favorevoli, 0 contrari, 93 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'attuazione di atti dell'Unione europea per il periodo 2022-2023.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
87
0
0
31
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
0
49
20
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
37
0
0
28
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
0
32
20
astenuto
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
25
0
0
19
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Emendamento 1.51 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.54 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.59 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 4) dall'Allegato A al comma 1, aggiungendo conseguentemente un nuovo articolo dopo l'articolo 13.
Emendamento 1.50 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.55 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.57 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 3) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.53 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.58 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 3) dall'Allegato A al comma 1, aggiungendo conseguentemente un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 1.52 DDL n. 1342 (14/12/2023, respinta). Propone di sopprimere il numero 1) dall'Allegato A del comma 1 e di aggiungere, conseguentemente, un nuovo articolo dopo l'articolo 10.
Emendamento 3.12 DDL n. 1342 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera m) del comma 1 dell'articolo 3 del DDL n. 1342, una nuova lettera m-bis) che prevede meccanismi incentivanti per aiutare i soggetti di cui all'articolo 3 della direttiva UE 2022/2555 a conformarsi agli obblighi della direttiva stessa, anche attraverso la revisione di misure gia esistenti.
Emendamento 3.50 DDL n. 1342 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una nuova formulazione che rende obbligatoria l'applicazione della direttiva (UE) 2022/2555, secondo princìpi di gradualità, proporzionalità e adeguatezza, anche ai comuni e alle province.
Emendamento 3.13 DDL n. 1342 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera h) del comma 1 con una nuova formulazione che obbliga i soggetti interessati a dotarsi prioritariamente di tecnologie messe a disposizione da imprese italiane ed europee, al fine di garantire gli obiettivi di sicurezza nazionali ed europei in attuazione dell'articolo 21 della direttiva (UE) 2022/2555.
Emendamento 3.11 DDL n. 1342 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 del DDL n. 1342 con una nuova formulazione che obbliga a indicare puntualmente le tecnologie necessarie per ciascuna misura prevista dall'articolo 21, punto 2, della direttiva UE 2022/2555 e a verificarne l'adozione nell'ambito dei controlli.
Emendamento 3.15 DDL n. 1342 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo la lettera a) del comma 1, una nuova lettera a-bis) che include tra i soggetti obbligati ad applicare la direttiva (UE) 2022/2555 anche le imprese culturali che gestiscono siti culturali o museali, organizzano attività ed eventi, o producono contenuti digitali, secondo princìpi di gradualità, proporzionalità e adeguatezza.
Ordine del giorno 9/1342/7 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre nel primo provvedimento utile le modifiche normative necessarie a rendere obbligatorio il calcolo dell'impronta di carbonio (carbon footprint) come criterio di misurazione dell'impatto ambientale degli interventi edilizi, delle tecniche costruttive e dei materiali da costruzione.
Emendamento 5.1 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera c) del comma 1 tre obblighi a tutela del debitore: comunicazione preventiva in caso di cessione o recupero del credito, possibilita di proporre un accordo transattivo a saldo e stralcio, ed esdebitazione automatica con cancellazione dalla Centrale dei rischi dopo il pagamento.
Emendamento 5.2 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di integrare la lettera c) del comma 1 con tre misure a protezione del debitore in caso di cessione del credito: limitazioni al trattamento dei dati personali, garanzia che le tutele non si riducano con la cessione, e segregazione dei fondi detenuti dai gestori dei crediti per proteggere il debitore in caso di insolvenza del gestore.
Emendamento 10.1 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo la lettera c) del comma 1, una nuova lettera c-bis) che impone di garantire l'applicazione dei meccanismi di assegnazione gratuita di quote EU ETS al settore portuale, al fine di contrastare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e sostenerne la competitività.
Ordine del giorno 9/1342/75 DDL n. 1342 (20/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di includere i soggetti del settore culturale tra quelli essenziali e importanti sottoposti agli obblighi di cybersicurezza previsti dalla direttiva NIS 2.
Emendamento 10.5 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo la lettera c) del comma 1, una nuova lettera c-bis) che destina le risorse del sistema EU ETS a incentivare tecnologie innovative per la gestione sostenibile dei rifiuti in sostituzione di impianti ad alta intensità di carbonio, anche in previsione dell'estensione del sistema agli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani.
Emendamento 10.7 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera e-bis), che introduce il calcolo dell'impronta di carbonio (carbon footprint) come criterio di misurazione dell'impatto ambientale degli interventi edilizi, delle tecniche costruttive e dei materiali da costruzione, definendo un sistema di carbon management nel settore edile.
Emendamento 10.4 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Aggiunge, in fine alla lettera c) del comma 1, le parole che estendono il criterio di coerenza anche ad altre normative e politiche dell'Unione europea e nazionali che contribuiscano alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Ordine del giorno 9/1342/78, DDL n. 1342 (20/12/2023, approvata). Impegna il governo a reperire le risorse necessarie, compatibilmente con i vincoli di bilancio, affinche le misure di cybersicurezza previste dalla direttiva NIS 2 siano garantite anche a tutti i comuni e le province italiani, secondo principi di gradualita, proporzionalita e adeguatezza.
Ordine del giorno 9/1342/6 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare iniziative normative per individuare parametri di sostenibilita quantificabili e verificabili in modo indipendente, da utilizzare come correttivo degli indicatori di performance nella politica di remunerazione degli amministratori e dirigenti di societa a partecipazione pubblica che svolgono servizi di interesse generale.
Emendamento 13.3 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di integrare il comma 3, lettera a), aggiungendo dopo le parole "anche mediante procedimenti informatici" il riferimento al trattamento dei dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari, e introducendo il numero 3-bis) sul rafforzamento dello scambio informativo tra autorita competenti tramite l'integrazione delle banche dati.
Ordine del giorno 9/1342/5 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a intraprendere le necessarie iniziative nelle sedi nazionali ed europee per favorire la rapida approvazione della proposta di direttiva UE 2023/0135 in materia di lotta alla corruzione, al fine di rafforzare la prevenzione e il contrasto del fenomeno a livello dell'intera Unione europea.
Emendamento 4.0500 DDL n. 1342 (20/12/2023, approvata). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 4, il cui contenuto non e riportato nel documento allegato.
Emendamento 8.2 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera d), che obbliga ad adeguare la disciplina nazionale sulla responsabilita estesa del produttore alle disposizioni della direttiva (UE) 2022/2380, tenendo conto della direttiva (UE) 2018/851.
Ordine del giorno 9/1342/4 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare iniziative, anche normative, per facilitare la conciliazione vita-lavoro nell'ambito del rafforzamento della parita di retribuzione tra uomini e donne, potenziando i servizi di cura per l'infanzia e riequilibrando il sistema dei congedi.
Emendamento 13.4 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, lettera a), il numero 2-bis), che chiarisce che l'obbligo di dichiarazione e l'informativa previsti dal regolamento (UE) 2018/1672 non possono essere sostituiti da altre forme dichiarative, incluso il monitoraggio fiscale.
Emendamento 6.6 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera c), che obbliga ad adeguare il sistema di sorveglianza e prevenzione sanitaria al Piano europeo per la lotta contro il cancro (COM(2021) 44).
Emendamento 11.50 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 11 con un testo alternativo non riportato nel documento allegato.
Emendamento 10.2 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera f) del comma 1 con una nuova formulazione che destina prioritariamente a finalità climatiche, in particolare alla protezione e al ripristino degli ecosistemi marini e delle zone marine protette, i proventi delle aste derivanti dall'inclusione del trasporto marittimo nel sistema EU ETS.
Emendamento 10.3 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo la lettera e) del comma 1, una nuova lettera e-bis) che destina prioritariamente alle famiglie a basso e medio reddito nei settori dell'edilizia e del trasporto stradale i proventi delle aste conseguenti all'inclusione di tali settori nel sistema EU ETS.
Emendamento 8.1 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera d), che prevede modifiche alla normativa vigente per ridurre i rifiuti elettronici derivanti dalla vendita di apparecchiature radio e per ridurre l'estrazione di materie prime e le emissioni di CO2 legate ai caricabatteria, in conformita alla direttiva (UE) 2022/2380 e alla direttiva 2012/19/UE.
Emendamento 9.01000 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 9, il cui contenuto non e riportato nel documento allegato.
Ordine del giorno 9/1342/3 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a dare celere attuazione alla delega per il recepimento della direttiva UE 2021/2101, garantendo l'applicazione degli obblighi di comunicazione pubblica paese per paese a partire dal 22 giugno 2024, al fine di aumentare la trasparenza fiscale e contrastare l'elusione dell'imposta sul reddito delle societa.
Emendamento 13.1 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 3, lettera a), numero 1), l'inserimento dell'Agenzia delle entrate tra le autorita competenti, per i profili di propria competenza.
Emendamento 10.9 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera e-bis), che destina una quota dei proventi del sistema ETS a forme di compensazione per gli svantaggi derivanti dall'insularità, favorendo il passaggio a modalità di trasporto a basse emissioni per i cittadini e le imprese di navigazione che collegano le isole maggiori.
Emendamento 6.8 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, lettera a), dopo il riferimento alla direttiva (UE) 2022/431, la precisazione che si tenga conto anche di quanto riportato nelle premesse della direttiva medesima.
Emendamento 10.6 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera c-bis), che impone di apportare alla normativa vigente le modifiche necessarie per il corretto recepimento della direttiva (UE) 2023/959, con particolare riguardo al monitoraggio e alla comunicazione delle emissioni degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani.
Emendamento 6.4 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere la parola "e integrale" dopo "corretta" al comma 1, lettera a), rafforzando cosi il requisito di recepimento della normativa.
Emendamento 6.7 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 la lettera c), che prevede l'aggiornamento della sorveglianza e della prevenzione sanitaria riguardo ai limiti di esposizione professionale per acrilonitrile, composti del nichel e benzene, nonche la riduzione dell'esposizione dei lavoratori all'amianto, in linea con il Piano europeo per la lotta contro il cancro.
Ordine del giorno 9/1342/10, DDL n. 1342 (20/12/2023, approvata). Impegna il governo a adoperarsi, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, in tutte le sedi competenti affinché sia esercitato un controllo specifico sui flussi di denaro in uscita dall'Unione europea destinati a finanziare il gruppo terroristico Hamas.
Ordine del giorno 9/1342/2 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Impegna il governo a intraprendere nelle opportune sedi istituzionali, nazionali ed europee, le misure necessarie per sollecitare una rapida revisione della legislazione dell'Unione europea sul benessere animale e il celere prosieguo dei relativi negoziati.
Emendamento 13.2 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, lettera a), il numero 1-bis), che prevede la modifica della definizione di denaro contante in conformita al regolamento (UE) 2018/1672, confermando la possibilita per il Ministero dell'economia di estendere tale definizione a forme piu evolute di trasferimento.
Emendamento 11.1000 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di integrare il comma 1, lettera a), con un riferimento alle premesse della direttiva (UE) 2022/2464 e di aggiungere le lettere h-bis) fino a h-sexies), introducendo standard ESG uniformi, parametri di sostenibilità nella remunerazione dei dirigenti di societa a partecipazione pubblica, obblighi formativi sulla sostenibilita, misure di supporto alle PMI per le certificazioni ambientali e obblighi di pubblicazione trasparente delle informazioni di sostenibilita.
Emendamento 13.5 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, lettera a), il numero 8-bis), che introduce l'obbligo di trasmettere all'Agenzia delle entrate le dichiarazioni e le informazioni previste dal regolamento (UE) 2018/1672, ai fini del controllo sul monitoraggio fiscale.
Emendamento 10.05 DDL n. 1342 (20/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 10 del DDL n. 1342, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.