Dl 160/2024: disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e…: come hanno votato deputati e partiti
Il 11/12/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 160/2024: disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza» (atto n. 2119): 139 voti favorevoli, 0 contrari, 54 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di un decreto-legge volto a implementare misure urgenti nei settori del lavoro, dell'istruzione e della ricerca per garantire il rispetto degli obiettivi del PNRR.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
83
0
0
34
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
0
25
45
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
33
0
0
31
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
0
19
31
astenuto
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
19
0
0
29
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 101 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 2.02 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/2119/12 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare le risorse del Fondo di finanziamento ordinario delle università, a ripristinare i 340 milioni per il piano straordinario di reclutamento, a stabilizzare il personale degli enti di ricerca e ad avviare un tavolo tecnico per ridefinire il modello di ripartizione del fondo.
Emendamento 10.7 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che proroga fino al 31 dicembre 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA nelle scuole statali, stanziando 93,47 milioni di euro per il 2024-2025 e 50,33 milioni per il 2026 tramite rifinanziamento dell'apposito Fondo.
Ordine del giorno 9/2119/42, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di adottare, a partire dalla prossima legge di bilancio, misure per riconoscere l'esonero dal contributo addizionale alla cassa integrazione straordinaria per le imprese rientranti nei piani di sviluppo strategico nelle Zone Economiche Speciali, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
Ordine del giorno 9/2119/31, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare, nel primo provvedimento utile e nei limiti delle risorse disponibili, iniziative a supporto della filiera della moda italiana, con particolare riguardo alle micro e piccole imprese terziste, nell'attuale fase di flessione del mercato.
Emendamento 11.04 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 11 del testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.5 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis che istituisce presso il Ministero dell'agricoltura un «Fondo premiale Rete del lavoro agricolo di qualita» di 20 milioni di euro per il 2025, destinato a incentivare le imprese aderenti alla Rete del lavoro agricolo di qualita dell'INPS.
Emendamento 1.6 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire interamente il comma 4 con una disposizione che abroga il comma 8 dell'articolo 29 del decreto-legge n. 19/2024, convertito dalla legge n. 56/2024.
Ordine del giorno 9/2119/4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a rendere piu efficiente e trasparente il sistema di rilascio dei visti per studio, in particolare per studenti provenienti da Paesi in conflitto, garantendo l'applicazione uniforme delle normative, e ad aumentare le risorse per il supporto agli studenti internazionali, incluse borse di studio e programmi di orientamento.
Emendamento 10.10 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che attribuisce alle istituzioni scolastiche il compito esclusivo di trasmettere via sistema SIDI agli uffici competenti i dati relativi a trattamento, ricostruzione di carriera, fine rapporto e collocamento a riposo del personale docente e ATA.
Emendamento 6.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1.1 che rifinanzia il fondo per i contributi di locazione agli studenti fuori sede di 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2025.
Emendamento 1.17 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 11-bis che estende le disposizioni vigenti sulla decontribuzione per le lavoratrici madri anche ai rapporti di lavoro domestico a decorrere dal 2025, con oneri pari a 800.000 euro coperti mediante riduzione del Fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Emendamento 5.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il riferimento alla legge n. 18 del 2006, la condizione che le misure siano attuate a seguito di un confronto con le parti sociali, le organizzazioni della società civile e le associazioni studentesche.
Ordine del giorno 9/2119/26, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a proseguire nelle azioni volte a tutelare l'autonomia organizzativa del liceo economico sociale, mantenendone inalterati gli organici.
Emendamento 10.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 primo periodo le parole riferite alla transizione al nuovo sistema di gestione delle pratiche pensionistiche, limitando cosi l'ambito degli obiettivi formativi ivi previsti.
Ordine del giorno 9/2119/36, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a proseguire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, nel processo di assunzione dei docenti precari e dei docenti risultati idonei ai concorsi del 2020.
Emendamento 10.12 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che incrementa di 40 milioni di euro a decorrere dal 2025 il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, destinando le risorse a corsi di formazione per il personale amministrativo scolastico e alla retribuzione degli incarichi specifici del personale ATA.
Ordine del giorno 9/2119/16 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare il Fondo di finanziamento ordinario delle università e il Fondo per gli enti di ricerca per l'assunzione di ricercatori, e ad attribuire al CNR un contributo di 10 milioni di euro annui a partire dal 2025 per le procedure di stabilizzazione del personale precario.
Emendamento 8.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 1 dell'articolo 8, eliminando la relativa disposizione dal testo.
Emendamento 1.7 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di modificare il comma 4, capoverso comma 8, sostituendo le parole «puo non» con «puo in ogni caso», invertendo cosi il senso della facolta ivi prevista.
Emendamento 1.9 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di anticipare al 15 giugno 2025 (anziche al 1° gennaio 2026) la decorrenza delle misure previste al comma 5, con conseguenti adeguamenti delle date ai commi 7 e 8 e riallocazione degli importi al comma 10.
Emendamento 3.101 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al capoverso 6-bis la percentuale del 5 per cento con il 10 per cento.
Emendamento 2.101 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire ai commi 4 e 7 il limite di spesa di 73,6 milioni di euro con 80 milioni di euro, aumentando le risorse disponibili per le finalita' previste dall'articolo.
Emendamento 1.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 10 gli importi previsti, portando la spesa da 414.800 euro a 600.800 euro per l'anno 2025 e da 1,25 milioni di euro a 2 milioni di euro per gli anni successivi.
Emendamento 6.04 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 6, il cui testo specifico non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2.300 DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Propone di spostare il riferimento specifico alle lavorazioni di montatura e saldatura di accessori della moda al comma 1 prima delle parole "conciario nonche'", modificare la durata del trattamento a 12 settimane fino al 31 gennaio 2025 e aggiungere un limite di spesa di 36,8 milioni per il 2025 ai commi 4 e 7.
Emendamento 11.102 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma preliminare che incrementa di 33 milioni di euro annui (dal 2025) l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 23 del decreto-legge n. 95/2012, e un comma aggiuntivo che destina le nuove risorse a ridurre le disomogeneità nella distribuzione dell'agevolazione tra regioni e gradi di istruzione, definendone i criteri con decreto ministeriale.
Emendamento 1.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che consente l'istituzione, a livello provinciale presso la Prefettura, di un Tavolo operativo per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, con partecipazione gratuita e senza compensi.
Emendamento 11.08 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 11 del testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 6.05 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 6, il cui testo specifico non è riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2119/24 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a prorogare fino al 30 giugno 2026 l'organico aggiuntivo di personale ATA assegnato alle istituzioni scolastiche nell'ambito del piano Agenda Sud e del PNRR, in coerenza con la durata triennale dei progetti e tenendo conto delle criticità derivanti dal dimensionamento scolastico in corso.
Ordine del giorno 9/2119/2 DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità, compatibilmente con la copertura finanziaria disponibile, di attivare i contratti temporanei per il personale ATA cosiddetto «organico aggiuntivo» al fine di garantire il prosieguo delle attività legate al PNRR, ad Agenda Sud e ad Agenda Nord per l'anno in corso.
Emendamento 4.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 2 la parola "quindicesimo" con "ventesimo", allungando il termine di riferimento da quindici a venti unita'.
Emendamento 4.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge commi che istituiscono, per il triennio 2025-2027, piani straordinari per l'assunzione di professori universitari di prima e seconda fascia, con risorse aggiuntive rispettivamente fino a 100 milioni e 50 milioni nel 2027, modificando la legge n. 234/2021.
Emendamento 4.05 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 4 del testo, il cui contenuto non e' riportato nel testo disponibile.
Emendamento 8.6 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire nel comma 2 secondo periodo la clausola di copertura finanziaria con una formulazione che quantifica gli oneri in 4,1 milioni di euro per il 2024 e li copre mediante riduzione del Fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Emendamento 1.11 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 8, in fine, l'obbligo di previa consultazione delle organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative a livello nazionale prima dell'adozione delle misure ivi previste.
Emendamento 4.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere due commi che incrementano il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO) di 50 milioni per il 2025 e 100 milioni a decorrere dal 2026, vincolando le risorse alla stipula di contratti con ricercatori a tempo determinato o titolari di contratti di ricerca di durata minima prescritta.
Ordine del giorno 9/2119/13, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare la possibilità di incrementare il Fondo di finanziamento ordinario delle università e di rafforzare il sistema della ricerca negli enti pubblici, valorizzando le professionalità maturate nei progetti PNRR.
Emendamento 6.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di premettere alla lettera a) del comma 1 una nuova lettera 0a) che sopprime, nel comma 1 secondo periodo della norma modificata, le parole «o suscettibili di uso» e «o suscettibili di essere inseriti».
Emendamento 9.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che obbliga le università statali a vincolare risorse per i percorsi di formazione iniziale dei docenti a decorrere dal 2025, autorizzando una spesa di 100 milioni annui con criteri di riparto definiti da decreto interministeriale.
Ordine del giorno 9/2119/18 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a emanare, previa consultazione delle organizzazioni sindacali di settore, sia i criteri di premialità per le imprese aderenti alla Rete del lavoro agricolo di qualità sia gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC) per i settori a maggior rischio di evasione contributiva.
Emendamento 10.14 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che autorizza per l'anno scolastico 2025/2026 un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di personale ATA per coprire tutti i posti vacanti, con una spesa aggiuntiva di 135 milioni nel 2025, 400 milioni nel 2026 e 450 milioni a decorrere dal 2027.
Emendamento 11.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, capoverso 5-bis, le parole "4 milioni di euro per l'anno 2024" con "100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024", aumentando significativamente le risorse stanziate.
Emendamento 11.101 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma preliminare che incrementa di 15 milioni di euro annui, a decorrere dal 2025, l'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 23 del decreto-legge n. 95/2012, con copertura tramite riduzione del Fondo per esigenze indifferibili.
Ordine del giorno 9/2119/19, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di adottare ulteriori iniziative per incentivare le adesioni delle aziende agricole alla Rete del lavoro agricolo di qualità, anche con il contributo delle organizzazioni sindacali di settore, al fine di contrastare il lavoro sommerso in agricoltura.
Ordine del giorno 9/2119/27 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire nel primo provvedimento utile per rimuovere gli ostacoli normativi che impediscono il rinnovamento e il rafforzamento della Pubblica Amministrazione, sia attraverso lo scorrimento integrale delle graduatorie degli idonei sia attraverso una nuova stagione di concorsi pubblici.
Emendamento 6.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere tre commi che, da un lato, innalzano il limite ISEE per accedere al contributo affitti da 20.000 a 25.000 euro e, dall'altro, rifinanziamo il relativo fondo di 20 milioni annui dal 2025, con copertura a valere su apposito fondo di bilancio.
Ordine del giorno 9/2119/10 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per migliorare la gestione della spesa delle risorse PNRR e a sostenere l'istituzione di una Commissione parlamentare per la vigilanza e il controllo dell'attuazione del Piano.
Ordine del giorno 9/2119/29, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di adottare le iniziative di competenza per favorire la partecipazione agli bandi per il finanziamento di interventi in materia di housing universitario.
Emendamento 10.3 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 primo periodo il riferimento alla «transizione al nuovo sistema di gestione delle pratiche pensionistiche» con un riferimento all'interoperabilita tra le banche dati del Ministero dell'istruzione e quelle dei nuovi sistemi applicativi dell'INPS.
Ordine del giorno 9/2119/11, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, misure di sostegno agli studenti fuori sede per contrastare il caro-affitti e la carenza di alloggi universitari.
Emendamento 2.14 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che affida all'INPS la definizione, tramite apposita circolare, delle modalita' di presentazione delle domande per accedere all'integrazione del reddito prevista dal comma 1.
Ordine del giorno 9/2119/8 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare adeguatamente i finanziamenti per le biblioteche statali, regionali e civiche, in particolare nelle aree marginali e nelle periferie, al fine di stimolare la lettura, contrastare la dispersione scolastica e sostenere il comparto editoria.
Ordine del giorno 9/2119/30 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire con misure specifiche per garantire un futuro lavorativo agli assegnisti di ricerca privi di coperture finanziarie e ai circa ventimila ricercatori e novemila ricercatori a tempo determinato di tipo A i cui contratti sono in scadenza a partire dal 2025 senza sbocchi contrattuali idonei.
Emendamento 4.6 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma che modifica il decreto-legge n. 36 del 2022 sostituendo la scadenza «31 dicembre 2026» con «31 dicembre 2029» e la percentuale «25 per cento» con «50 per cento» in materia di reclutamento universitario.
Emendamento 1.8 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, capoverso comma 8, un richiamo alle disposizioni dell'articolo 6 commi 6 e 7 del decreto-legge n. 91/2014, convertito dalla legge n. 116/2014, ampliando l'ambito di applicazione della norma.
Emendamento 1.10 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 7, in fine, l'obbligo di previa consultazione delle organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative a livello nazionale prima dell'adozione delle misure ivi previste.
Emendamento 1.14 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 11-bis che estende ai datori di lavoro domestico e dell'assistenza familiare, per i periodi d'imposta 2025-2027, le agevolazioni per l'incremento occupazionale previste dall'articolo 4 del decreto legislativo n. 216/2023, al fine di contrastare il lavoro sommerso.
Emendamento 5.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire nel comma 1 le parole relative agli obiettivi di semplificazione, razionalizzazione e contenimento delle spese con la sola congiunzione «nonché», semplificando la formulazione della finalità della delega.
Emendamento 11.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma preliminare che incrementa di 10 milioni di euro annui, a decorrere dal 2025, l'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 23 del decreto-legge n. 95/2012, con copertura tramite riduzione del Fondo per esigenze indifferibili.
Ordine del giorno 9/2119/21, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a sostenere con adeguate risorse finanziarie i processi di reindustrializzazione e riconversione legati alla transizione digitale ed ecologica, favorendo i piani di reindustrializzazione per le imprese di rilevanza strategica e salvaguardando i livelli occupazionali e le competenze professionali.
Emendamento 1.04 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL n. 2119, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2119/34, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a proseguire lo sviluppo di sinergie tra i soggetti della filiera formativa tecnologico-professionale (istituti tecnici, istituti professionali, licei, ITS Academy) e gli enti della pubblica amministrazione, al fine di rafforzare le competenze digitali in linea con gli obiettivi del PNRR.
Ordine del giorno 9/2119/25, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, ogni iniziativa utile per estendere la platea dei beneficiari delle misure di sostegno al diritto allo studio.
Emendamento 9.0100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9, il cui testo specifico non è riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2119/22 DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a introdurre, nel primo provvedimento utile, disposizioni per riconoscere la cassa integrazione straordinaria alle imprese del settore moda fino a 15 lavoratori anche per l'anno 2025 e ad ampliare la platea dei beneficiari includendo i lavoratori delle imprese degli altri codici Ateco strettamente correlati ai settori gia indicati.
Emendamento 6.03 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 6, il cui testo specifico non è riportato nell'allegato.
Emendamento 10.6 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che inserisce nell'articolo 21 del decreto-legge n. 75/2023 un nuovo comma 4-bis.01, il quale riattiva fino al 30 giugno 2026 i contratti temporanei per personale ATA ausiliario nelle scuole statali, con oneri di 50,33 milioni di euro per il biennio 2025-2026.
Emendamento 9.2 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che modifica il decreto legislativo n. 59 del 2017 sopprimendo il vincolo della gratuità senza oneri pubblici e introducendo la gratuità delle iscrizioni ai percorsi di formazione iniziale per gli aspiranti docenti con ISEE non superiore a 35.000 euro, con un incremento del FFO di 100 milioni annui dal 2025.
Emendamento 4.2 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge tre commi che incrementano il Fondo ordinario universitario (da 250 milioni nel 2025 a 1.000 milioni annui dal 2028) e il Fondo per enti di ricerca (da 50 milioni nel 2025 a 200 milioni annui dal 2028) per l'assunzione di ricercatori e tecnologi, con copertura tramite il Fondo per esigenze indifferibili.
Emendamento 7.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire nel comma 1 le parole «di 5 milioni» con «di 10 milioni», raddoppiando la dotazione finanziaria prevista dall'articolo 7.
Ordine del giorno 9/2119/14 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative affinché in ogni regione siano attivati percorsi di abilitazione all'insegnamento per tutte le classi di concorso, garantendo l'accesso ai nuovi percorsi abilitanti agli aspiranti docenti.
Emendamento 3.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che incrementa di 10 milioni di euro annui, dal 2025, il Fondo di cui al comma 1, destinandone il 30% al sostegno vincolato a investimenti qualitativi delle testate editoriali, specialmente cartacee, con criteri definiti da decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Emendamento 2.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere alla Tabella A del comma 1 numerosi nuovi codici ATECO relativi ai settori moda, tessile, calzature, orologeria, gioielleria e affini, aumentando contestualmente il limite di spesa da 73,6 a 103,6 milioni di euro ai commi 4 e 7.
Ordine del giorno 9/2119/15 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a rivedere l'attivazione dei percorsi quadriennali nella filiera tecnico-professionale, a ripristinare il quinto anno e ad astenersi da iniziative che riducano di un anno il percorso degli altri indirizzi di scuola secondaria di secondo grado.
Emendamento 6.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1.1 che istituisce in 50 milioni di euro annui, a decorrere dal 2025, la dotazione del fondo per contributi sulle spese di locazione degli studenti universitari fuori sede, in attesa del raggiungimento del target PNRR M4C1-30.
Emendamento 11.01 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 11 del testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 11.03 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 11 del testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 6.2 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere due commi che incrementano di 100 milioni annui per il 2025 e il 2026 il fondo per contributi di locazione a favore di studenti fuori sede con ISEE non superiore a 40.000 euro, con criteri di erogazione definiti da decreto ministeriale.
Ordine del giorno 9/2119/37, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di adottare, a partire dalla prossima legge di bilancio, misure per riconoscere l'esonero dal contributo addizionale alla cassa integrazione straordinaria per le imprese rientranti in piani di sviluppo strategico, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
Emendamento 10.13 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che incrementa di 40 milioni di euro a decorrere dal 2025 il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, destinato a formare il personale amministrativo scolastico sulla gestione dei progetti PNRR e sulle procedure di evidenza pubblica.
Ordine del giorno 9/2119/9, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di adottare ulteriori misure per estendere le disposizioni vigenti, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.
Emendamento 4.5 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere tre commi che incrementano il FFO di 100 milioni nel 2025, 150 milioni nel 2026 e 250 milioni nel 2027, destinati alle procedure di abilitazione scientifica, con criteri di riparto fissati da decreto ministeriale tenendo conto dei risultati VQR e delle politiche di reclutamento degli atenei.
Emendamento 1.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, nel capoverso comma 863, l'obbligo di previa consultazione delle organizzazioni sindacali di settore comparativamente piu rappresentative a livello nazionale prima della pubblicazione sul sito istituzionale.
Emendamento 4.101 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che incrementa il Fondo per il finanziamento ordinario delle universita' di importi crescenti (da 300 milioni nel 2025 fino a 1.200 milioni annui dal 2028), al fine di sostenere le universita' per le finalita' di cui al comma 2.
Ordine del giorno 9/2119/35, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di proseguire nell'attivazione di corsi di formazione negli ITS Academy, anche organizzati all'estero, per favorire l'incontro tra le competenze dei lavoratori stranieri e le esigenze dei settori produttivi italiani.
Emendamento 8.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sopprimere nella lettera b) del comma 1 le parole che vanno da «e le parole: "altresì"» fino alla fine della lettera, riducendo il campo di applicazione della modifica prevista.
Ordine del giorno 9/2119/41, DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Impegna il governo ad avviare un approfondimento sul lavoro domestico per valutare, nel rispetto dei limiti di finanza pubblica, la compatibilita delle misure vigenti con le specificita del settore.
Ordine del giorno 9/2119/38 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a estendere l'integrazione salariale ordinaria ai rider dipendenti in caso di eventi meteorologici avversi, a istituire presso l'INPS un fondo di sostegno per i rider autonomi con indennita giornaliera nelle stesse circostanze, e a incentivare la contrattazione collettiva per una disciplina organica del settore.
Emendamento 10.8 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che riattiva fino al 30 giugno 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA nelle scuole statali, rifinanziando il relativo Fondo di 282,36 milioni per il 2025 e 141,18 milioni per il 2026, con copertura tramite riduzione del Fondo per esigenze indifferibili.
Ordine del giorno 9/2119/17 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, in un successivo provvedimento, la proroga almeno a tutto il 2026 dei contratti a tempo determinato del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole statali impegnato negli interventi del PNRR.
Emendamento 5.1 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sopprimere l'articolo 5 del disegno di legge, eliminando l'intera disposizione dal testo.
Emendamento 11.2 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire nel capoverso 5-bis la cifra di 4 milioni con 10 milioni di euro, adeguando di conseguenza la copertura tramite il Fondo per esigenze indifferibili.
Emendamento 10.4 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che proroga fino al 31 dicembre 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA nelle scuole statali, rifinanziando il relativo fondo di 93,47 milioni per il biennio 2024-2025 e 50,33 milioni per il 2026 tramite riduzione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Emendamento 1.15 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 11-bis che, per contrastare il lavoro sommerso nel lavoro domestico, eleva la deduzione fiscale prevista dal TUIR da lire 3.000.000 a euro 3.000, con oneri pari a 13,1 milioni di euro a decorrere dal 2025 coperti mediante riduzione del Fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Emendamento 10.9 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Aggiunge un comma che riattiva fino al 31 dicembre 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA nelle scuole statali, rifinanziando il relativo Fondo di 226,56 milioni annui per il 2025 e il 2026, con copertura tramite riduzione del Fondo per esigenze indifferibili.
Emendamento 8-bis.100 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 1 dell'articolo 8-bis, eliminando la relativa disposizione dal testo.
Emendamento 11.103 DDL n. 2119 (11/12/2024, respinta). Propone di sostituire al capoverso 5-bis le parole "di 4 milioni di euro per l'anno 2024" con "di 8 milioni di euro per l'anno 2024 e di 16 milioni di euro a decorrere dal 2025", aumentando progressivamente la dotazione finanziaria.
Emendamento 4.7 DDL n. 2119 (11/12/2024, approvata). Propone di aggiungere un comma che modifica l'articolo 16 della legge n. 240 del 2010 sostituendo le parole «nove anni» con «dodici anni», estendendo il limite temporale previsto in quella disposizione.