Dl 36/2025: disposizioni urgenti in materia di cittadinanza: come hanno votato deputati e partiti
Il 20/05/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 36/2025: disposizioni urgenti in materia di cittadinanza» (atto n. 2402): 137 voti favorevoli, 83 contrari, 2 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di un decreto urgente che introduce nuove disposizioni e modifiche in materia di cittadinanza.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
77
0
0
39
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
46
0
24
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
32
1
0
31
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
28
0
0
22
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
25
0
24
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 85 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.30 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che riconosce la cittadinanza a chi discenda da cittadini italiani fino al terzo grado (genitori, nonni e bisnonni) per iure sanguinis, purché la trasmissione non si sia interrotta e l'avo non abbia acquisito volontariamente una cittadinanza straniera con perdita di quella italiana.
Emendamento 1.33 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che estende il riconoscimento della cittadinanza a chi discenda da cittadini italiani e sia in possesso di un titolo di studio rilasciato da una scuola italiana all'estero ai sensi del decreto legislativo n. 64 del 2017.
Ordine del giorno 9/2402/1 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle nuove disposizioni sulla cittadinanza iure sanguinis al fine di adottare iniziative normative che introducano criteri piu' inclusivi, tenendo conto del legame effettivo con l'Italia anche in presenza di doppia cittadinanza dell'ascendente.
Emendamento 1-ter.5 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere, nel capoverso comma 1 della lettera b) del comma 1, le parole «è nato in Italia o è stato ivi residente per almeno due anni continuativi e», eliminando tale requisito per il riacquisto della cittadinanza.
Emendamento 1.28 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis la possibilità che il genitore abbia svolto un intero mandato nel Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE) o in un Comitato degli italiani all'estero (COMITES).
Emendamento 1.39 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che prevede il riconoscimento della cittadinanza quando un genitore o adottante cittadino sia nato all'estero e sia presentata richiesta di iscrizione del figlio nei registri anagrafici entro il diciottesimo anno di eta di quest'ultimo.
Emendamento 1.52 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 1-quater dell'articolo, eliminando la relativa disposizione dal testo del decreto.
Emendamento 1.18 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire nella lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis la parte finale con le parole «la cittadinanza italiana esclusivamente per filiazione», precisando così il tipo di cittadinanza trasmessa.
Emendamento 1.56 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere le parole «e provare» nel comma 2-ter e di aggiungere un nuovo comma 2-bis che esclude l'applicazione delle norme del comma 2 ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della legge di conversione.
Emendamento 1.45 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 1.1 che sospende, per un massimo di tre mesi dall'entrata in vigore o fino alla definizione del procedimento davanti alla Corte costituzionale (ordinanza n. 247 del 2024 del Tribunale di Bologna), ogni procedimento amministrativo o giudiziale promosso per il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza.
Emendamento 1.065 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo l'articolo 1 un nuovo articolo il cui testo non è riportato nel presente allegato.
Emendamento 1.6 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Sostituisce il comma 1 con una disposizione che, in attesa di una riforma organica della legge sulla cittadinanza, sospende dalla data di entrata in vigore fino al 31 marzo 2027 la presentazione di domande di accertamento della cittadinanza italiana presso gli uffici consolari, il sindaco e in sede giudiziale, e sopprime di conseguenza il comma 1-ter.
Ordine del giorno 9/2402/17 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a istituire un tavolo di confronto con eletti all'estero, rappresentanti del CGIE e storici della migrazione italiana, per individuare le principali destinazioni della diaspora italiana e garantire un'adeguata selezione dei paesi di ingresso facilitato per i cittadini di origine italiana.
Ordine del giorno 9/2402/12 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a convocare, con cadenza annuale e comunque entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione, un tavolo di confronto con gli eletti degli italiani all'estero e con il Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE) per valutare gli effetti applicativi delle nuove norme sulla cittadinanza.
Ordine del giorno 9/2402/8 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a promuovere un percorso di ampia discussione parlamentare per affrontare tutti i profili complessi legati a una revisione organica dei criteri che disciplinano, dal 1992, il riconoscimento e la concessione della cittadinanza in Italia.
Emendamento 1-ter.1001 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera b) del comma 1, la parola «2027» con «2030» nella disposizione sul termine di riferimento del capoverso.
Emendamento 1.24 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis le parole «o è iscritto all'AIRE», includendo tra i beneficiari chi risulta attualmente iscritto al Registro degli italiani residenti all'estero.
Ordine del giorno 9/2402/13 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a presentare una relazione semestrale sugli effetti prodotti dalla riforma della cittadinanza, al fine di valutarne l'applicazione e verificare eventuali necessita' di modifica normativa.
Emendamento 1.1006 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere nella lettera d) del comma 1 dell'articolo 3-bis una nuova lettera d-bis) per il caso in cui il genitore cittadino sia nato all'estero, e di aggiungere un comma 1-bis che consente al discendente di cittadino italiano nato all'estero di riacquistare la cittadinanza mediante dichiarazione consolare allegando la prova della conoscenza della lingua italiana a livello B1.
Ordine del giorno 9/2402/19 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative volte a permettere a chi abbia gia' ottenuto un appuntamento in consolato, alla data di entrata in vigore del provvedimento, di accedere al processo di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis.
Ordine del giorno 9/2402/14 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative volte a destinare la tassa di 250 euro dovuta per le pratiche di riacquisto della cittadinanza esclusivamente al finanziamento dei servizi consolari.
Emendamento 1.7 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 2-bis che riapre i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana per quattro anni, limitatamente agli ex cittadini italiani o a chi abbia ascendenti in linea retta entro il terzo grado cittadini italiani per nascita, con riacquisto automatico; modifica inoltre la rubrica dell'articolo.
Emendamento 1.5 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo e, di conseguenza, il comma 1-ter e le parole «Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3-bis» all'articolo 1-ter, comma 1, lettera b), eliminando così la nuova disciplina sull'acquisizione della cittadinanza iure sanguinis.
Emendamento 1.25 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis la condizione che il genitore o adottante sia iscritto all'AIRE da data antecedente alla nascita o all'adozione del figlio.
Emendamento 1.43 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge all'articolo 3-bis un nuovo comma 1-bis che prevede l'acquisizione della cittadinanza italiana per i nati all'estero da cittadino italiano, non residenti in Italia e in possesso di altra cittadinanza, a condizione che entro ventiquattro mesi dalla nascita sia presentata istanza di iscrizione o trascrizione dell'atto di nascita nei registri italiani.
Emendamento 1.42 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 3-bis, comma 1, una nuova lettera d-bis) che riconosce l'acquisizione della cittadinanza anche quando un genitore e un fratello siano in possesso della cittadinanza italiana.
Emendamento 1-ter.4 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere, nella lettera b) del comma 1, le parole «Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3-bis,» dal capoverso comma 1.
Emendamento 1.57 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 2-bis che riapre per quattro anni i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, limitatamente agli ex cittadini italiani o a chi abbia ascendenti in linea retta entro il terzo grado cittadini italiani per nascita, subordinando il riacquisto al superamento di un esame di lingua di livello B1 e di un esame sulla Costituzione italiana; modifica inoltre la rubrica dell'articolo.
Emendamento 1-ter.3 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera b) del comma 1 con una disposizione che aggiunge all'articolo 17 un comma 1-bis che riapre i termini per il riacquisto della cittadinanza fino al 31 dicembre 2029, limitatamente agli ex cittadini italiani e ai loro discendenti in linea retta di secondo grado.
Emendamento 1.63 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che riapre i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge n. 91/1992, limitatamente agli stranieri che siano stati cittadini italiani o i cui ascendenti in linea retta entro il terzo grado siano stati cittadini italiani per nascita; prevede inoltre la modifica della rubrica per includere il riferimento al riacquisto della cittadinanza.
Emendamento 1.1014 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire nel comma 1-bis le parole «un anno» con «tre anni», estendendo a tre anni il periodo minimo richiesto.
Emendamento 1.31 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che consente il riconoscimento della cittadinanza, nel rispetto della normativa vigente al 27 marzo 2025, a chi discenda da un cittadino italiano e abbia soggiornato legalmente e ininterrottamente in Italia per almeno un anno alla data della domanda.
Emendamento 1.64 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che riapre per quattro anni i termini per il riacquisto automatico della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge n. 91/1992, senza limitazioni soggettive; prevede inoltre la modifica della rubrica per includere il riferimento al riacquisto della cittadinanza.
Ordine del giorno 9/2402/20 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a rivedere le circolari in materia di cittadinanza iure sanguinis in accordo con gli enti locali, a fornire un'interpretazione autentica della circolare n. 77/2024 sull'iscrizione anagrafica, e a rafforzare il coordinamento tra Ministero dell'interno, prefetture e comuni per garantire un'applicazione uniforme dei criteri e prevenire usi strumentali della residenza.
Ordine del giorno 9/2402/2 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni opportuna iniziativa al fine di favorire un intervento normativo che riconosca la cittadinanza italiana ai minori stranieri nati o giunti in Italia, in applicazione del principio dello ius scholae.
Emendamento 1.15 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nelle lettere a), a-bis) e b) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis, il riferimento alla data originaria del provvedimento con la data fissa del 1° gennaio 2026.
Emendamento 1.22 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis le parole che includono chi abbia perso la cittadinanza italiana in applicazione degli articoli 8 e 12 della legge n. 555 del 1912 o per non aver esercitato l'opzione prevista dall'articolo 5 della legge n. 123 del 1983.
Emendamento 1.35 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che estende il riconoscimento della cittadinanza a chi discenda da cittadini italiani e abbia conseguito un titolo di studio in Italia.
Emendamento 1.14 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere le parole «corredata della necessaria documentazione» sia alla lettera a) sia alla lettera a-bis) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis, eliminando il requisito di allegare documentazione alla richiesta.
Emendamento 1.10 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nel comma 1 dell'articolo 3-bis, le parole «anche prima della» con «successivamente alla», invertendo il requisito temporale per l'acquisto della cittadinanza da parte del genitore rispetto alla nascita del figlio.
Emendamento 1.47 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 1.1 che rende gratuita la pratica per il riconoscimento della cittadinanza italiana del figlio minorenne che abbia un genitore nato in Italia o iscritto all'AIRE, oppure un ascendente di primo grado nato in Italia o iscritto all'AIRE.
Emendamento 1-ter.1 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera a) del comma 1 le parole «per le quali non è richiesto alcun pagamento» e di sopprimere di conseguenza il comma 2.
Emendamento 1.1015 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire nel comma 1-ter la data «31 maggio 2026» con «31 dicembre 2028», prorogando di oltre due anni il termine previsto dalla disposizione.
Ordine del giorno 9/2402/15 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per garantire ai consolati le risorse necessarie allo svolgimento delle loro funzioni e dei compiti istituzionali, anche in relazione alla gestione delle pratiche di cittadinanza.
Emendamento 1.1016 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 1 del DDL n. 2402 con un testo alternativo (il contenuto specifico della sostituzione non è riportato nel testo disponibile).
Emendamento 1.62 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che riapre per quattro anni i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge n. 91/1992, limitatamente agli stranieri che siano stati cittadini italiani o i cui ascendenti in linea retta entro il terzo grado siano stati cittadini italiani per nascita; prevede inoltre la modifica della rubrica per includere il riferimento al riacquisto della cittadinanza.
Ordine del giorno 9/2402/9 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo, nel contesto della riforma sulla cittadinanza, a introdurre un percorso semplificato per il riconoscimento della cittadinanza a favore di chi e' cresciuto e si e' formato in Italia, al compimento delle scuole dell'obbligo.
Emendamento 1.46 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 1.1 che stabilisce la gratuità della trascrizione, presso gli uffici consolari, del certificato di nascita del figlio di un cittadino italiano nato in Italia o iscritto all'AIRE, purché effettuata prima che il figlio raggiunga la maggiore età.
Emendamento 1.37 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che consente il riconoscimento della cittadinanza quando il genitore cittadino presenti all'ufficio consolare o al sindaco competente istanza di iscrizione del figlio nei registri anagrafici entro il diciottesimo anno di eta del figlio.
Ordine del giorno 9/2402/7 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per precludere l'acquisto della cittadinanza italiana anche a chi sia stato condannato per delitti di golpe, crimini contro l'umanita', ecocidio o istigazione a sovvertire violentemente l'ordinamento politico e giuridico di uno Stato.
Emendamento 1.8 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere la parola «, 14» nell'alinea del comma 1 dell'articolo 3-bis, rimuovendo il riferimento al numero 14 dall'elenco delle condizioni previste.
Emendamento 1.1 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 1 e, di conseguenza, di sopprimere nell'articolo 1-ter le parole «Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3-bis».
Emendamento 1.50 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma dopo il comma 1-ter per stabilire che ai procedimenti di concessione della cittadinanza ai sensi degli articoli 5 e 9 della legge n. 91 del 1992, pendenti alla data di entrata in vigore della legge di conversione, continua ad applicarsi la disciplina previgente.
Emendamento 1.40 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 3-bis, comma 1, una nuova lettera d-bis) in base alla quale la cittadinanza si considera acquisita anche quando un genitore o adottante cittadino è nato all'estero, purché entro cinque anni dalla nascita sia presentata richiesta di iscrizione nei registri anagrafici e dello stato civile.
Emendamento 1-ter.2 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 1 e di aggiungere un comma 2-bis che riapre per due anni i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge n. 91 del 1992.
Emendamento 1.38 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che consente il riconoscimento della cittadinanza quando il genitore cittadino presenti istanza di iscrizione del figlio nei registri anagrafici entro ventiquattro mesi dalla nascita.
Emendamento 1.26 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis la condizione che il genitore o adottante sia cittadino italiano da almeno cinque anni alla data di entrata in vigore della disposizione.
Emendamento 1.34 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che include tra i beneficiari chi discenda da cittadini italiani e sia titolare di un corso di lingua italiana presso una scuola italiana all'estero o straniera.
Emendamento 1.29 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis tre nuove lettere (d-bis, d-ter, d-quater) che prevedono requisiti aggiuntivi legati alla nascita in Italia di un ascendente di secondo grado, alla registrazione dell'atto di nascita del figlio entro il primo anno di vita e alla domanda diretta da parte del figlio maggiorenne.
Emendamento 1.36 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che riconosce la cittadinanza quando un ascendente di secondo grado dei genitori o adottanti cittadini sia nato in Italia, oppure il suo status di cittadino italiano sia stato già accertato in via amministrativa o giudiziaria.
Ordine del giorno 9/2402/16 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a presentare, entro due mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge n. 36 del 2025, una relazione preventiva sulle modalita' di gestione delle richieste di cittadinanza alla luce delle nuove disposizioni introdotte.
Emendamento 1.1002 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nel comma 1 dell'articolo 3-bis, le parole «anche prima della» con «a partire da 18 mesi dalla», introducendo un periodo minimo di 18 mesi tra l'acquisto della cittadinanza del genitore e la nascita del figlio.
Emendamento 1.1005 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nel comma 1 dell'articolo 3-bis, le parole «anche prima della» con «a partire da 6 mesi dalla», introducendo un periodo minimo di 6 mesi tra l'acquisto della cittadinanza del genitore e la nascita del figlio.
Emendamento 1.27 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere nella lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis le parole «e prima della data di nascita o di adozione del figlio», eliminando il vincolo temporale relativo al periodo di residenza del genitore.
Ordine del giorno 9/2402/18 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi della riforma sulla cittadinanza al fine di eliminare ogni termine temporale per la presentazione della dichiarazione di riacquisto da parte di chi ha perso la cittadinanza italiana, consentendo il riacquisto in qualsiasi momento e estendendolo automaticamente ai figli minorenni e, su richiesta, ai figli maggiorenni.
Emendamento 1.44 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Aggiunge un nuovo comma 1.1 che riapre per due anni, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, i termini per il riacquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge n. 91 del 1992.
Ordine del giorno 9/2402/3 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo, nell'ambito della riforma sulla cittadinanza, ad adottare iniziative normative per riconoscere la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia da genitori stranieri di cui almeno uno e' regolarmente soggiornante in Italia oppure e' nato in Italia.
Emendamento 1-ter.01002 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1-ter, il cui testo non è riportato nel presente allegato.
Ordine del giorno 9/2402/5 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a promuovere e accelerare una riforma della legge sulla cittadinanza che riconosca il diritto alla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia da genitori con soggiorno permanente (ius soli temperato), ai minori che abbiano completato un percorso di istruzione in Italia (ius culturae), e preveda disposizioni transitorie per chi ha gia' maturato i requisiti.
Emendamento 1-ter.7 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nel capoverso «Art. 7-ter» del comma 2, l'importo di «euro 250» con «euro 100».
Emendamento 1.2 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 1 del DDL n. 2402 con un testo alternativo (il contenuto specifico della sostituzione non è riportato nel testo disponibile).
Emendamento 1.41 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 3-bis, comma 1, una nuova lettera d-bis) secondo cui la cittadinanza si considera acquisita anche quando un genitore o adottante cittadino è nato all'estero e abbia già uno o più figli cittadini.
Emendamento 1.16 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di modificare la lettera a-bis) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis sostituendo le parole «applicabile al 27 marzo 2025» con «vigente al 27 marzo 2025 e come applicabile precedentemente alla data di entrata in vigore della circolare 3 ottobre 2024, n. 43347».
Ordine del giorno 9/2402/10 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo, nel contesto della riforma organica della disciplina sulla cittadinanza, a introdurre un percorso semplificato per il riconoscimento e la concessione della cittadinanza a chi risiede in Italia da almeno cinque anni senza condanne penali.
Ordine del giorno 9/2402/6 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Impegna il governo a sostenere e introdurre, nell'ambito della piu' ampia riforma della legge sulla cittadinanza, una nuova fattispecie di acquisto della cittadinanza italiana a favore degli studenti stranieri legalmente residenti che abbiano completato con esito positivo un ciclo di studi universitari in Italia.
Emendamento 1.1001 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sostituire, nel comma 1 dell'articolo 3-bis, le parole «anche prima della» con «a partire da 24 mesi dalla», introducendo un periodo minimo di 24 mesi tra l'acquisto della cittadinanza del genitore e la nascita del figlio.
Emendamento 1.9 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di modificare l'alinea del comma 1 dell'articolo 3-bis sostituendo le parole «anche prima della» con «successivamente alla» e, di conseguenza, di ridurre le condizioni previste a una sola, sopprimendo le lettere a), a-bis), b) e d) e la parola «esclusivamente» alla lettera c).
Emendamento 1.1011 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere, nella lettera d) del comma 1 dell'articolo 3-bis, le parole «successivamente all'acquisto della cittadinanza italiana e prima della data di nascita o di adozione del figlio», eliminando il requisito temporale relativo all'acquisto della cittadinanza da parte del genitore.
Emendamento 1.23 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis le parole «o è o era iscritto all'AIRE», estendendo i requisiti agli iscritti al Registro degli italiani residenti all'estero.
Emendamento 1.19 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere la parola «esclusivamente» nella lettera c) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis, rendendo meno restrittivo il requisito relativo alla cittadinanza del genitore o adottante.
Emendamento 1.55 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di sopprimere il capoverso comma 2-ter inserito dalla lettera b) del comma 2, eliminando quella specifica disposizione aggiuntiva.
Emendamento 1.1010 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 3-bis le parole «o è cittadino italiano da almeno tre anni alla data di entrata in vigore della presente disposizione», ampliando i requisiti per la trasmissione della cittadinanza.
Emendamento 1.32 DDL n. 2402 (20/05/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 1 del nuovo articolo 3-bis una lettera d-bis) che richiede il possesso di una certificazione di lingua italiana di livello almeno B1 del QCER quando un genitore, adottante o ascendente di primo grado sia nato all'estero.