Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, al codice della giustizia…: come hanno votato deputati e partiti
Il 09/04/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, al codice della giustizia contabile, di cui all’allegato 1 al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174, e altre disposizioni in materia di funzioni di controllo e consultive della Corte dei conti e di responsabilità per danno erariale» (atto n. 1621): 136 voti favorevoli, 75 contrari, 1 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge propone modifiche al codice della giustizia contabile e alle funzioni di controllo della Corte dei conti, concentrandosi sulla responsabilità per danno erariale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
74
0
0
43
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
39
0
31
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
32
0
0
32
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
26
0
0
24
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
26
0
23
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 85 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 2.1002 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 3 dopo il comma 2 dell'articolo 2, attribuendo in via esclusiva alla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti la funzione consultiva in materia di contabilità pubblica per le amministrazioni regionali e locali, quando la questione riguarda normative nazionali.
Emendamento 1.72 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di modificare al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 1-octies, la soglia da «non superiore al 30 per cento» a «non inferiore al 65 per cento», e analogamente per le soglie sul doppio della retribuzione e del corrispettivo, portandole al quintuplo; aggiunge inoltre che il danno derivante da risorse europee è sempre posto a carico del responsabile per l'intero importo.
Emendamento 1.1008 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), il numero 6), eliminando quella specifica disposizione dal testo del provvedimento.
Emendamento 2.2 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, primo periodo, «La sezione centrale della Corte dei conti per il controllo di legittimità sugli atti» con «La Corte dei conti» e «questioni giuridiche» con «disposizioni di legge», ampliando il soggetto competente e precisando l'oggetto della funzione consultiva.
Emendamento 1.11 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera a) numero 1), la definizione di colpa grave con una nuova formulazione che include la violazione di norme di diritto e di auto-vincoli amministrativi nonche la palese violazione di regole di prudenza, perizia e diligenza, escludendo pero la colpa grave quando la violazione derivi dal riferimento a indirizzi giurisprudenziali prevalenti o a pareri delle autorita competenti; sopprime conseguentemente il numero 2).
Emendamento 1.69 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire la definizione di colpa grave al comma 1, lettera a), punto 1.1), specificando che essa consiste nella violazione di norme di diritto e auto-vincoli amministrativi, nella palese violazione di regole di prudenza, perizia e diligenza, e nell'omissione di cautele e verifiche normalmente richieste, in base alle competenze dell'agente pubblico e al caso concreto.
Emendamento 1.6 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire interamente l'articolo 1 del PDL n. 1621 con un testo alternativo non riportato nell'allegato.
Emendamento 2.05 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del PDL n. 1621, il cui contenuto non è riportato nell'allegato.
Emendamento 1.1011 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 lettera a) i numeri 1), 4), il capoverso comma 1-octies del numero 5) e il numero 6), nonche di intervenire sulla lettera b) con ulteriori soppressioni, riducendo significativamente il contenuto dell'articolo.
Emendamento 1.1003 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), il punto 1.2), eliminando cosi quella specifica disposizione dal testo del provvedimento.
Emendamento 1.1004 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere l'intero articolo 1 e, conseguentemente, di eliminare nell'articolo 4 il riferimento alla modifica operata dall'articolo 1 nonche di sopprimere l'articolo 6.
Emendamento 1.74 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 1-decies, le parole «determina la cessazione di ogni altro effetto della condanna medesima» con «non annulla la comminazione delle sanzioni accessorie né ogni altro effetto della condanna medesima», mantenendo così le sanzioni accessorie anche dopo l'adempimento.
Emendamento 1.3 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 1 con un nuovo testo il cui contenuto non e specificato nel documento disponibile.
Emendamento 1.13 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera a) numero 1) terzo periodo, le parole relative alla limitazione del controllo con una formulazione che estende la copertura agli atti che costituiscono presupposti diretti, tenendo conto delle osservazioni poste a corredo del testo.
Emendamento 1.70 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di modificare la definizione di colpa grave al comma 1, lettera a), punto 1.1), eliminando il riferimento alla «manifesta» inosservanza e sostituendolo con la palese violazione di regole di prudenza, perizia e diligenza, e l'omissione di cautele e verifiche normalmente richieste in base alle competenze specifiche dell'agente pubblico.
Emendamento 1.22 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera a) numero 3), le parole relative all'obbligo di esercizio del potere riduttivo con una formulazione che impone invece al giudice di motivare il mancato esercizio di tale potere.
Emendamento 1.18 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 lettera a) numero 2) capoverso comma 1.1 alinea, la premessa «Fermo restando il controllo giurisdizionale della Corte dei conti sulle transazioni che eccedono dai parametri di ragionevolezza e congruita rispetto al danno da risarcire», condizionando cosi l'applicazione della norma al rispetto di tale controllo.
Emendamento 1.1013 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera b) numero 2) capoverso comma 1-quater, le parole «o di statuto», restringendo cosi i riferimenti normativi contenuti in quella disposizione.
Emendamento 2.03 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del PDL n. 1621, il cui contenuto non è riportato nell'allegato.
Emendamento 1.12 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera a) numero 1), la definizione di colpa grave inserendo una formulazione che include la violazione di norme di diritto e degli auto-vincoli amministrativi e la palese violazione di regole di prudenza, perizia e diligenza, con esclusione della colpa grave quando la violazione derivi da indirizzi giurisprudenziali prevalenti o da pareri delle autorita competenti.
Emendamento 1.1005 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), il numero 4), eliminando quella specifica disposizione dal testo del provvedimento.
Emendamento 2.1000 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 2 dell'articolo 2 del PDL n. 1621.
Emendamento 1.1015 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 lettera a) sia il numero 1) sia il numero 2), eliminando entrambe quelle disposizioni dal testo del provvedimento.
Emendamento 1.1009 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera b) numero 2) capoverso comma 1-ter, le parole da «I termini di cui al primo periodo» fino alla fine del capoverso, riducendo cosi il contenuto di quella disposizione.
Emendamento 1.16 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), il numero 2), eliminando quella specifica disposizione dal testo del provvedimento.
Emendamento 1.1012 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), il numero 4) e, conseguentemente, di aggiungere dopo l'articolo 1 un articolo aggiuntivo il cui testo non e specificato nel documento.
Emendamento 1.45 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera b) numero 2), le parole «, anche provvisori,» nei capoversi comma 1-ter e comma 1-quater, nonche di sopprimere il capoverso comma 1-quinquies, limitando cosi l'ambito di applicazione di quelle disposizioni.
Emendamento 1.73 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire la definizione di colpa grave al comma 1, lettera a), punto 1.1), introducendo una formulazione basata sulla violazione di norme di diritto e auto-vincoli amministrativi e sulla palese violazione di regole di prudenza e diligenza, e precisando che non costituisce colpa grave la violazione determinata dal riferimento a indirizzi giurisprudenziali prevalenti o a pareri delle autorità competenti.
Emendamento 1.1010 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera b), il numero 3), eliminando quella specifica disposizione dal testo del provvedimento.
Emendamento 1.1006 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a) numero 5), il capoverso comma 1-octies, eliminando quella disposizione dal testo.
Emendamento 1.1007 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a) numero 5), il capoverso comma 1-decies, eliminando quella disposizione dal testo.
Emendamento 1.65 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla fine del comma 1, lettera a), numero 1.1), le parole «e dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)», estendendo così i soggetti coinvolti nella valutazione.
Emendamento 1.26 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera a) numero 5), il nuovo comma 1-octies con una versione che prevede l'esercizio obbligatorio del potere riduttivo da parte della Corte dei conti (salvo dolo o illecito arricchimento), commisurandolo alle condizioni soggettive del debitore, alla complessita organizzativa dell'ente e all'adeguatezza delle risorse umane.
Emendamento 2.10 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, primo periodo, le parole «su questioni giuridiche applicabili a» con «mediante l'indicazione dei principi contabili applicabili alle», modificando l'oggetto della funzione consultiva della Corte dei conti.
Emendamento 1.49 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera b) numero 2) capoverso comma 1-ter secondo periodo, la disposizione secondo cui l'atto si intende registrato allo scadere del termine anche ai fini dell'esclusione di responsabilita, eliminando cosi quella forma di silenzio-assenso.
Emendamento 1.71 PDL n. 1621 (08/04/2025, respinta). Propone di sostituire la soglia del 30 per cento con il 50 per cento al comma 1, lettera a), numero 5), capoverso comma 1-octies, innalzando così la quota di riduzione applicabile.
Emendamento 3.54 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere dalla lettera f) del comma 2 le parole che prevedono il divieto di passaggio dalle funzioni requirenti a quelle giudicanti.
Ordine del giorno 9/1621/15 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti della presunzione assoluta di buona fede introdotta dall'articolo 1, al fine di sopprimerla nel prosieguo dell'iter, e a introdurre una disposizione che separi in modo chiaro le funzioni politiche da quelle tecniche nei comuni.
Emendamento 3.37 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 3) della lettera c) del comma 2.
Ordine del giorno 9/1621/9 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a monitorare gli effetti della norma sulla limitazione della responsabilita erariale dei funzionari, valutando eventuali correttivi per garantire il giusto equilibrio tra tutela del patrimonio pubblico, certezza del diritto ed esclusione di sacche di impunita.
Emendamento 3.3 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di premettere al comma 1 un riferimento esplicito all'indipendenza della Corte dei conti garantita dall'articolo 100 della Costituzione e di sostituire l'obiettivo di «efficienza» con il rafforzamento del ruolo della Magistratura contabile nel garantire legalità e buon andamento, in attuazione dell'articolo 97 della Costituzione.
Emendamento 3.82 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, primo periodo, dopo le parole «previa acquisizione del parere», il riferimento al parere delle Sezioni riunite della Corte dei conti.
Emendamento 3.22 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera c) del comma 2 dell'articolo 3 e di apportare modifiche conseguenti ai commi 6 e 8, eliminando così il principio di delega relativo alla riorganizzazione delle sezioni territoriali della Corte dei conti.
Emendamento 3.1004 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 2 dell'articolo 3 la lettera a) e le lettere c), d), e), f), g), i) e l), eliminando alcuni princìpi di delega relativi alla riorganizzazione della Corte dei conti, con conseguenti modifiche ai commi 6 e 8.
Emendamento 3.23 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sostituire in piu punti della lettera c) del comma 2 dell'articolo 3 il termine «territoriale» con «regionale» e di modificare il criterio organizzativo delle sezioni, passando da una sezione unica a sezioni ordinate secondo criteri oggettivi e predeterminati stabiliti dal Consiglio di Presidenza, con rinvio al decreto legislativo n. 174 del 2016 per le sezioni giurisdizionali.
Emendamento 3.500 PDL n. 1621 (09/04/2025, approvata). Propone di sostituire al comma 3, secondo periodo, il riferimento al solo principio di cui alla lettera a) con il riferimento ai principi di cui alle lettere a) e c).
Emendamento 3.41 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere integralmente la lettera e) del comma 2.
Ordine del giorno 9/1621/4 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a monitorare gli effetti del meccanismo di silenzio assenso applicato ai controlli preventivi di legittimita della Corte dei conti, al fine di valutarne la compatibilita con l'ordinamento e con la natura giurisdizionale di tali controlli.
Emendamento 3.88 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, dopo il secondo periodo, una procedura per cui, se il Governo non si conforma ai pareri parlamentari, deve ritrasmettere i testi alle Camere con osservazioni e motivazioni, e le Commissioni rendono pareri definitivi entro dieci giorni dalla nuova trasmissione.
Ordine del giorno 9/1621/14 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega di riforma della Corte dei conti, a farsi affiancare da una commissione di esperti che includa magistrati contabili, a mantenere le articolazioni regionali e a garantire autonomia, indipendenza e inamovibilita dei magistrati, evitando commistioni tra funzioni giurisdizionali, consultive e di controllo.
Ordine del giorno 9/1621/13 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a monitorare gli effetti applicativi delle norme introdotte, anche in relazione a specifici casi di grave violazione gia contestati (tra cui il comune di Milano), dandone conto alle Camere, e a riconsiderare le disposizioni per evitare che possano coprire responsabilita gravi.
Emendamento 4.01 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 4, il cui testo non e' riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/1621/6 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile affinche, nella predisposizione degli schemi di decreti legislativi attuativi della delega di riforma della Corte dei conti, sia garantita una riflessione condivisa con esperti e rappresentanti della magistratura contabile e siano tutelate l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati.
Ordine del giorno 9/1621/1 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a limitare e circoscrivere con certezza l'ambito di applicazione del meccanismo del silenzio assenso introdotto in materia di controllo preventivo di legittimita della Corte dei conti.
Ordine del giorno 9/1621/3 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a destinare risorse specifiche per la corretta rimodulazione dei compiti della Corte dei conti e per la sua riorganizzazione, sia in termini di personale amministrativo che di magistratura.
Emendamento 3.1003 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis all'articolo 3, che attribuisce in via esclusiva alla Corte dei conti il controllo concomitante su piani, programmi e progetti di interesse nazionale, prevedendo comunicazioni all'amministrazione competente in caso di gravi ritardi o irregolarità segnalati dal magistrato addetto.
Emendamento 3.01 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del PDL n. 1621, il cui contenuto non è riportato nell'allegato.
Emendamento 3.1005 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di portare da dodici a ventiquattro mesi il termine al comma 1 dell'articolo 3 e di modificare il criterio di organizzazione delle sezioni territoriali al numero 1) della lettera c) del comma 2, sostituendo l'unitarietà con sezioni abilitate a svolgere le funzioni secondo criteri oggettivi e predeterminati.
Ordine del giorno 9/1621/12 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a evitare qualsiasi commistione tra le funzioni di controllo e le funzioni giurisdizionali della Corte dei conti, in ottemperanza alla sentenza della Corte costituzionale n. 470 del 1997, poiche le due funzioni perseguono obiettivi e tutelano interessi diversi.
Ordine del giorno 9/1621/2 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a monitorare gli effetti della limitazione della responsabilita introdotta dal nuovo comma 1.1 dell'articolo 1 della legge n. 20 del 1994, che rischia di esentare anche chi abbia concluso accordi manifestamente irragionevoli, con potenziale pregiudizio per le risorse pubbliche.
Ordine del giorno 9/1621/10 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo ad autorizzare il Ministero della giustizia a indire una nuova procedura concorsuale pubblica per l'assunzione di personale della Corte dei conti, anche in deroga alle ordinarie facolta assunzionali, al fine di garantirne la piena operativita nelle funzioni di controllo e consultive.
Ordine del giorno 9/1621/11 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni dell'articolo 1 in materia di responsabilita amministrativa, al fine di adottare tutti i provvedimenti necessari per recuperare alla collettivita l'intero danno erariale, anche avvalendosi dell'obbligo di copertura assicurativa.
Emendamento 3.1001 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere l'articolo 3 del PDL n. 1621 e di eliminare dal titolo le parole «nonché delega al Governo».
Emendamento 4.4 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, le parole «al pubblico ufficiale responsabile» con «ai dirigenti e ai funzionari pubblici responsabili», ampliando cosi' la platea dei destinatari della norma.
Emendamento 3.18 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, nella lettera b) del comma 2 dell'articolo 3, le parole «nonché sull'attività delle procure della Repubblica presso la Corte dei conti», eliminando il riferimento al controllo sull'attività delle procure.
Emendamento 3.21 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di modificare la lettera b) del comma 2 dell'articolo 3, eliminando il riferimento all'attività delle procure della Repubblica presso la Corte dei conti e sostituendo le parole introduttive con «prevedere», semplificando la formulazione del criterio di delega.
Ordine del giorno 9/1621/8 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a riconsiderare le disposizioni sulla definizione di colpa grave e sulla sua limitazione, monitorandone gli effetti applicativi e riferendo alle Camere, al fine di evitare pregiudizi per le risorse pubbliche e disincentivi alla professionalita dei funzionari.
Emendamento 3.49 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere, nella lettera e), numero 3), del comma 2, le parole relative all'obbligo di sottoscrizione fino al riferimento alle misure cautelari.
Emendamento 4.011 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 4, il cui testo non e' riportato nel documento.
Emendamento 4.010 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 4, il cui testo non e' riportato nel documento.
Emendamento 3.11 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di modificare la lettera a) del comma 2 dell'articolo 3, sopprimendo il termine «unitariamente» e sostituendo «ripartite» con «ordinate», e aggiungendo che le sezioni giurisdizionali siano disciplinate dal decreto legislativo n. 174 del 2016 secondo criteri oggettivi e predeterminati.
Ordine del giorno 9/1621/16 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare la definizione di colpa grave introdotta in sede referente all'articolo 1, al fine di rivederla nel prosieguo dell'iter e di allinearla a quella gia prevista nel codice dei contratti pubblici.
Emendamento 3.1006 PDL n. 1621 (09/04/2025, approvata). Propone di aggiungere al comma 2 una lettera r-bis) che prevede l'individuazione di atti degli enti locali di particolare rilevanza da sottoporre a controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, e modifica il riferimento alla Conferenza sostituendo quella regionale con la Conferenza unificata.
Ordine del giorno 9/1621/5 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a monitorare gli effetti della norma che modifica le competenze della magistratura contabile e, se necessario, a intervenire con il primo provvedimento utile per ripristinare l'assetto previgente, a tutela del ruolo della Corte dei conti quale garante della corretta gestione delle risorse pubbliche.
Emendamento 3.39 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sostituire in piu' punti del comma 2 la parola «territoriali» con «regionali», di sostituire i riferimenti al viceprocuratore generale con «procuratori regionali» e di aggiungere un periodo che rinvia all'articolo 12 del decreto legislativo n. 174 del 2016 per la disciplina delle funzioni di pubblico ministero.
Ordine del giorno 9/1621/7 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Impegna il governo a riconsiderare le disposizioni del provvedimento relative al potere di riduzione e al tetto massimo della responsabilita erariale, valutandone gli effetti applicativi al fine di prevenire danni all'erario, disparita di trattamento e violazioni dei vincoli europei sulla tutela delle risorse UE.
Emendamento 3.58 PDL n. 1621 (09/04/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera g) del comma 2 e, conseguentemente, di eliminare il riferimento a tale lettera nel comma 8, secondo periodo.