Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio…: come hanno votato deputati e partiti
Il 29/12/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026» (atto n. 1627): 200 voti favorevoli, 112 contrari, 3 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge definisce le previsioni di bilancio dello Stato per l'anno 2024 e stabilisce la programmazione finanziaria per il triennio 2024-2026.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
106
0
0
12
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
53
0
16
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
50
0
0
15
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
36
0
16
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
38
0
0
6
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 243 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.73 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 341 nuovi commi che assegnano 100 milioni di euro per il 2024 al Ministero del lavoro per l'indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo, trasferendo anche le risorse residue già previste dalla legge n. 234/2021.
Emendamento 1.39 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 157 per anticipare al 31 marzo 2024 il termine entro cui il Ministero dell'ambiente individua i sussidi ambientalmente dannosi da rimodulare o eliminare, stabilendo obiettivi di risparmio crescenti dal 2024 fino al 2043, e sopprime i commi da 158 a 167.
Emendamento 1.30 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi che istituiscono dal 1° gennaio 2024 un'imposta progressiva sui grandi patrimoni netti superiori a 5,4 milioni di euro con aliquote graduate tra 1,7 e 3,5 per cento, e destina le relative entrate a un «Fondo Articolo 3» per spese in materia di salute, welfare, istruzione e diritto all'abitazione.
Emendamento 1.58 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma dopo il comma 271 per autorizzare 5.000 milioni di euro per l'ammodernamento e la realizzazione di infrastrutture stradali siciliane (SS284, Palermo-Agrigento, Nord-Sud, SS115 e autostrada Siracusa-Gela), riducendo contestualmente lo stanziamento del comma 272 relativo ad altri interventi autostradali.
Emendamento 1.35 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 130-bis che proroga al 31 dicembre 2024 una misura di sostegno prevista dal decreto Rilancio (articolo 199, comma 1, lettera b), motivando la proroga con la crisi internazionale seguita all'invasione russa dell'Ucraina e alla crisi in Medio Oriente.
Emendamento 1.77 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 383 nuovi commi che autorizzano il Ministero della giustizia a bandire nel 2024 concorsi straordinari per assumere a tempo indeterminato 350 unità di personale (pedagogisti e assistenti sociali) per i servizi minorili, con una spesa autorizzata di 50 milioni annui a decorrere dal 2024.
Emendamento 1.72 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 332 nuovi commi che avviano, per gli anni scolastici 2024-2027 nelle aree con alto indice di vulnerabilità sociale, una sperimentazione di percorsi quadriennali nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), istituendo un fondo di 150 milioni di euro annui a decorrere dal 2024.
Emendamento 1.44 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aumenta da 552 a 632 milioni di euro per il 2024 lo stanziamento del comma 210 e aggiunge un comma di copertura che copre i maggiori oneri (circa 400 milioni) in parte tramite eliminazione di sussidi ambientalmente dannosi e in parte tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.78 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 399 un nuovo comma che istituisce presso il Ministero degli affari esteri un fondo da 200 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 per rafforzare la collaborazione tra l'Italia e i paesi africani nell'ambito di un piano strategico Italia-Africa.
Emendamento 1.53 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 248 per riconoscere alle piccole e medie imprese un credito d'imposta (fino all'80 per cento) per l'acquisto e l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete su edifici aziendali, con aliquote decrescenti in base alla potenza dell'impianto (fino a 200 kW) e utilizzabile in compensazione in tre quote annuali.
Emendamento 1.5 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 13 per incrementare di 650 milioni il Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e di 250 milioni il Fondo inquilini morosi incolpevoli dal 2024, con criteri di ripartizione aggiornati e una quota vincolata ad accordi locali per graduare le esecuzioni, coperto tramite riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 1.15 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sopprime il comma 44 e, in compensazione, introduce un aumento progressivo del 10 per cento annuo dell'accisa sul gasolio (escluso quello agricolo) fino alla parificazione con la benzina, incrementa il Fondo integrativo statale per le borse di studio di 200 milioni annui, aumenta di 50 milioni annui il fondo per il sostegno degli studenti fuori sede con ISEE inferiore a 30.000 euro e stanzia 200 milioni annui per residenze universitarie dal 2024 al 2038.
Emendamento 1.6 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 14 una serie di nuovi commi che istituiscono, a partire da aprile 2024, un Reddito di Base Universale (RBU) di 800 euro mensili per ogni maggiorenne residente da almeno due anni in Italia con reddito individuale inferiore a 1.500 euro, finanziato nel limite di 38 miliardi per il 2024 e 44 miliardi dal 2025 tramite riduzione dei sussidi dannosi per l'ambiente e altre risorse.
Emendamento 1.57 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 258 per istituire un Fondo da 1.000 milioni annui destinato a concedere un credito d'imposta pari al 30 per cento del capitale sociale (fino a 2 milioni) alle imprese nate dalla fusione tra piccole e micro-imprese che impieghino almeno 15 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
Emendamento 1.23 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 46-bis che aumenta progressivamente del 10 per cento annuo l'aliquota ridotta sul gasolio non agricolo e, in compensazione, autorizza l'assunzione straordinaria di 1.300 unità delle Forze di polizia (600 Polizia di Stato, 400 Carabinieri, 300 Guardia di finanza) a decorrere dal 1° marzo 2024, con una spesa nel limite massimo di 376 milioni di euro annui.
Emendamento 1.68 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 314 tre nuovi commi che fissano gli importi standard annuali delle borse di studio universitarie a 9.600 euro per gli studenti fuori sede, 7.200 per i pendolari e 4.800 per quelli in sede, con decorrenza dal 1° gennaio 2024 e copertura tramite razionalizzazione della spesa pubblica.
Emendamento 1.21 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 46-bis che introduce un aumento progressivo del 10 per cento annuo dell'aliquota ridotta sull'accisa del gasolio non agricolo fino alla parificazione con la benzina, destinando le risorse così ottenute a incrementare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale e ad aggiornare i livelli essenziali di assistenza, con interventi su posti letto e tariffe ospedaliere.
Emendamento 1.49 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 235 per incrementare del 28 per cento l'indennità di specificità medica per i dirigenti sanitari del SSN dal 2024 al 2026 e introduce l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti per le spese sanitarie detraibili, con copertura tramite riduzione dei consumi intermedi delle amministrazioni pubbliche.
Emendamento 1.4 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Modifica il comma 7 aggiungendo un riferimento al comma 9 tra le disposizioni applicabili e aggiunge una clausola di copertura finanziaria da 132,1 milioni per il 2024 a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.55 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 257 per modificare le aliquote del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di tipo 4.0 (Industria 4.0), introducendo un nuovo comma 1057-ter che riconosce un credito del 45 per cento (fino a 2,5 milioni) per investimenti effettuati dal 2024 al 2025, e aumenta al 30 per cento l'aliquota per i beni immateriali innovativi.
Emendamento 1.26 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 51-bis che modifica la disciplina delle riserve bancarie non distribuibili prevedendo un'imposta sostitutiva del 20 per cento pagabile in tre rate annuali e, contestualmente, aumenta dal 3 al 6 per cento l'aliquota dell'imposta sui servizi digitali, modificando il comma 138 del provvedimento come copertura.
Emendamento 1.28 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 59-bis e seguenti che istituiscono un contributo solidaristico straordinario del 20 per cento sul maggior utile netto conseguito negli anni 2022, 2023 e 2024 a carico dei soggetti operanti nei settori farmaceutico, assicurativo e degli armamenti, con obblighi di dichiarazione all'Agenzia delle entrate e copertura di specifici fondi.
Emendamento 1.10 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 15 una serie di commi (15-bis fino a 15-decies) che consentono, tramite contrattazione collettiva o referendum aziendale, la riduzione dell'orario di lavoro fino a 32 ore settimanali a parita di retribuzione, prevedendo in via sperimentale per gli anni 2024-2026 un esonero contributivo per i datori di lavoro aderenti, nel limite di 350 milioni di euro annui, e l'istituzione di un Osservatorio nazionale sull'orario di lavoro.
Emendamento 1.37 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge due commi dopo il comma 141 per istituire un Fondo per la pensione di garanzia destinato ai lavoratori con primo accredito contributivo dopo il 1° gennaio 1996, con una dotazione di 100 milioni per il 2024, 200 milioni per il 2025 e 300 milioni dal 2026, coperta tramite razionalizzazione della spesa pubblica o riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 1.42 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 183 prevedendo che nella determinazione dell'ISEE venga esclusa la prima casa fino a un valore massimo di 50.000 euro, aumentando contestualmente di 100 milioni la dotazione del comma 185 e aggiungendo una clausola di copertura a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.34 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 125-bis e 125-ter che prorogano al 31 dicembre 2024 l'incentivo per l'acquisto di beni strumentali previsto dall'articolo 1, comma 179, della legge n. 232/2016, con oneri coperti mediante riduzione dei consumi intermedi delle pubbliche amministrazioni.
Emendamento 1.45 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge due commi dopo il comma 216 per istituire un nuovo Fondo per le non autosufficienze da 600 milioni annui dal 2024, finanziato tramite maggiori entrate derivanti dal contrasto all'evasione fiscale o, in mancanza, dalla riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 1.7 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 14 nuovi commi che istituiscono un «Fondo di garanzia per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili» con dotazione da 15 milioni nel 2024 a 30 milioni annui dal 2027 al 2030, e consentono ai proprietari di impianti rinnovabili di cedere i crediti derivanti dagli incentivi tariffari.
Emendamento 1.52 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 248 per riconoscere alle imprese un credito d'imposta per investimenti in beni tecnologici e "green" (50 per cento fino a 2,5 milioni, 30 per cento fino a 10 milioni, 10 per cento fino a 20 milioni), nel limite di 500 milioni annui dal 2025 al 2031, con copertura tramite riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 1.51 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di sopprimere i commi da 237 a 243 del disegno di legge di bilancio.
Emendamento 1.9 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 15 una serie di nuovi commi che introducono l'obbligo per i datori di lavoro di corrispondere una retribuzione complessiva non inferiore a quella prevista dal CCNL di settore comparativamente più rappresentativo e, in ogni caso, non inferiore a 9 euro lordi all'ora come trattamento economico minimo orario.
Emendamento 1.12 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di sostituire il comma 18 con tre nuovi commi che escludono dalla formazione del reddito i premi di risultato variabili legati a incrementi di produttivita e le somme erogate come partecipazione agli utili, abrogano il limite di importo attuale e coprono il costo stimato in 4.000 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 tramite revisione della spesa pubblica.
Emendamento 1.60 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 272 con nuovi commi che attribuiscono ai presidenti di regione (in qualità di commissari straordinari) le funzioni di coordinamento degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, elencando in dettaglio le tipologie di intervento ammesse (difesa dei corsi d'acqua, moderazione delle piene, consolidamento dei versanti, protezione delle coste, monitoraggio del rischio residuo).
Emendamento 1.56 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 257 per modificare le aliquote del credito d'imposta per beni strumentali ordinari (portandolo al 50 per cento fino a 20 milioni) e per beni 4.0 (40 per cento per investimenti fino a 2,5 milioni), introducendo un nuovo credito al 50 per cento per beni strumentali orientati alla transizione ecologica, estendendo le agevolazioni fino al 2026.
Emendamento 1.79 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 434 nuovi commi che estendono ai territori toscani colpiti dagli eventi alluvionali del novembre 2023 le disposizioni sulla ricostruzione privata già previste dalla legge, autorizzando primi contributi per 1.500 milioni di euro nel 2024.
Emendamento 1.50 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 236 per istituire un Fondo per la diagnosi dell'atrofia muscolare spinale (SMA) da 10 milioni annui dal 2024, da ripartire tra le regioni che effettuano screening neonatali per quella patologia, con copertura a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.19 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sopprime il comma 45 e riduce di conseguenza il Fondo per interventi strutturali di politica economica di importi graduati tra 170 e 180 milioni di euro annui dal 2024 in poi, come copertura degli oneri derivanti dalla soppressione.
Emendamento 1.47 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 232 con una disposizione articolata che obbliga le regioni ad avviare concorsi straordinari per assunzioni nel SSN entro il 31 marzo 2024, istituire sistemi di prenotazione unici regionali, garantire le prestazioni tramite intramoenia quando i tempi di attesa non sono rispettati, pubblicare i tempi di attesa in tempo reale e rideterminare il tetto di spesa per l'acquisto di prestazioni dal privato.
Emendamento 1.46 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 217 per incrementare di 4.000 milioni di euro per il 2024 il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale, destinando una quota di 1.000 milioni a procedure concorsuali straordinarie per assunzioni a tempo indeterminato nel Servizio sanitario nazionale, con copertura tramite sussidi dannosi e revisione della spesa pubblica.
Emendamento 1.32 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 59-bis che apporta modificazioni alla legge n. 907/1942 inserendo un nuovo titolo, ma il testo dell'emendamento non riporta il contenuto del titolo aggiunto.
Emendamento 1.18 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sopprime il comma 45 relativo alla web tax e, in compensazione, modifica la disciplina dell'imposta sui servizi digitali aumentando l'aliquota dal 3 al 6 per cento e limitando espressamente la base imponibile ai ricavi derivanti da servizi digitali.
Emendamento 1.25 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi che affidano al CITE il compito di deliberare la riduzione progressiva dei sussidi ambientalmente dannosi (dal 30 per cento nel 2023 fino all'eliminazione totale nel 2030) e istituisce un Fondo per la transizione ecologica destinato a investimenti in energie rinnovabili, sicurezza del territorio, efficienza degli edifici, economia circolare e trasporto ferroviario.
Emendamento 1.76 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 373 nuovi commi che autorizzano una spesa di circa 15,4 milioni nel 2024 e quasi 11 milioni annui dal 2025 per garantire il regolare funzionamento dell'amministrazione penitenziaria e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
Emendamento 1.63 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di sopprimere i commi 273 e 274 e di aggiungere al comma 275, dopo «reperimento di ulteriori risorse», le parole «a carico del bilancio dello Stato».
Emendamento 1.2 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge al comma 6, relativo a un determinato stanziamento, un incremento di 10 milioni di euro annui a decorrere dal 2025, coperto da una corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.29 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 59-bis e seguenti che istituiscono per gli anni 2024, 2025 e 2026 un'imposta straordinaria sulle banche pari all'8 per cento del margine di intermediazione dell'esercizio precedente, vietano alle banche di traslare l'onere sui clienti, e destinano le risorse a un Fondo per incentivare la riduzione dell'orario di lavoro a parita di salario mediante contratti di solidarieta espansiva.
Emendamento 1.31 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 59-bis e seguenti che istituiscono per il 2024 un contributo solidaristico a carico degli operatori energetici, calcolato sul maggior saldo IVA tra ottobre 2022 e aprile 2023 rispetto allo stesso periodo del 2020-2021, destinando le risorse a un Fondo per il trasporto pubblico (metropolitane, tramvie, autobus elettrici e biglietto climatico) e all'eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 1.74 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 341 nuovi commi che riformano la disciplina della Carta della cultura estendendola a tutti i residenti (non solo ai diciottenni) e fissando un limite di spesa di 230 milioni di euro annui a decorrere dal 2024, abrogando al contempo i commi 357-bis e 357-ter della legge n. 234/2021.
Emendamento 1.59 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma dopo il comma 271 per modificare il decreto-legge n. 2 del 2023, fissando al 31 gennaio 2024 il termine entro cui i finanziamenti concessi secondo logiche di mercato devono essere convertiti in aumento di capitale sociale su richiesta della societa' beneficiaria.
Emendamento 1.43 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di aumentare le dotazioni per gli asili nido, il sistema di assistenza territoriale e altri fondi per la famiglia (commi 187-194), incrementando le cifre previste di circa il 25 per cento per ciascuna voce, e sopprime alcuni commi della legge di bilancio in materia di revisione di spese.
Emendamento 1.27 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 51-bis che estende al 2024 l'imposta straordinaria sulle banche, applicando un'aliquota del 40 per cento sull'incremento del margine di interesse per entrambe le annualità 2023 e 2024, rispetto ai periodi di riferimento precedenti indicati dalla norma.
Emendamento 1.14 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 18-bis che mantiene in vigore il regime fiscale speciale per i lavoratori impatriati previsto dalla normativa previgente alla riforma della delega fiscale, a favore di chi trasferisce la residenza fiscale in Italia entro il 31 dicembre 2025, con copertura a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica nel limite di 100 milioni di euro annui dal 2024.
Emendamento 1.67 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 312 due nuovi commi che incrementano di 50 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 un fondo già esistente (ex articolo 1, comma 526, della legge n. 178/2020), con copertura a valere sulla rimodulazione ed eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Emendamento 1.38 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge due commi dopo il comma 156 per incrementare di 15 milioni di euro annui il Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro e disporre che le prestazioni a favore dei superstiti siano erogate dall'INAIL d'ufficio.
Emendamento 1.13 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di aggiungere il comma 18-bis, che estende l'esclusione dal reddito imponibile al valore di beni e servizi concessi ai lavoratori dipendenti privati in attuazione di contratti di secondo livello sottoscritti con le rappresentanze sindacali, coprendo il costo stimato di 1.800 milioni di euro annui dal 2024 tramite razionalizzazione della spesa pubblica.
Emendamento 1.65 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 295 un nuovo comma che modifica l'articolo 19 del decreto-legge n. 124/2023, incrementando il numero di unità autorizzate (da 2.200 a 2.800, di cui 671 in un ruolo specifico) e aumentando le relative risorse finanziarie per gli anni 2024 e seguenti.
Emendamento 1.40 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 179 per portare l'indennità di maternità al 100 per cento della retribuzione e per estendere e aumentare il congedo di paternità fino a cinque mesi entro i tre anni di vita del figlio, sopprimendo contestualmente alcune limitazioni vigenti.
Emendamento 1.70 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 322 nuovi commi che istituiscono un fondo da 350 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 per garantire abbonamenti gratuiti al trasporto pubblico locale agli studenti tra 11 e 26 anni con ISEE non superiore a 35.000 euro, con copertura tramite razionalizzazione della spesa pubblica.
Emendamento 1.48 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge una serie di commi dopo il comma 232 per consentire agli assistiti con ISEE inferiore a 50.000 euro di ricevere prestazioni in lista d'attesa tramite intramoenia o strutture private accreditate alla tariffa pubblica, stanziando 2.000 milioni per il 2024 a carico del Fondo per la riduzione della pressione fiscale.
Emendamento 1.41 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce i commi 180, 181 e 182 con un unico comma che, in via sperimentale per il 2024, estende la maggiorazione dell'assegno unico ai nuclei familiari monoparentali e la aumenta di 20 euro per ciascun figlio minore.
Emendamento 1.62 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 272 le parole relative all'approvazione del bilancio dello Stato con un elenco di nuovi collegamenti ferroviari da progettare e realizzare (tra cui Crotone-Cosenza, Siracusa-Trapani, Palermo-Trapani e altri) e l'acquisto di nuovi treni su alcune linee, sopprimendo conseguentemente il comma 275.
Emendamento 1.16 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sopprime la lettera a) del comma 44 e, in sostituzione, modifica la disciplina sulle riserve bancarie non distribuibili prevedendo che i soggetti che se ne avvalgono versino un'imposta sostitutiva del 20 per cento del valore della riserva in tre rate annuali a partire dal 2024, ricalcolando di conseguenza gli interessi dovuti al netto dell'imposta versata.
Emendamento 1.64 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 292 due nuovi commi che destinano 75 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 al fondo per la mobilità dei cittadini residenti in Sicilia e Sardegna, con copertura a valere sul Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.3 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 6-bis e 6-ter che aumentano da 100 a 200 milioni di euro la dotazione annua del fondo per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale e innalzano il limite di reddito per accedervi da 20.000 a 35.000 euro, con copertura a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.33 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 63 che estendono la detrazione del 110 per cento (superbonus) per i condomini e le persone fisiche con lavori almeno al 60 per cento completati, prorogando le spese detraibili fino al 31 dicembre 2024, con copertura tramite razionalizzazione della spesa pubblica e incremento di 20 milioni annui del Fondo per l'acquisto di alloggi degli IACP.
Emendamento 1.1 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 i commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, che istituiscono il Reddito di cittadinanza per gli anni 2024 e 2025 (e la Pensione di cittadinanza per i nuclei composti da persone di eta pari o superiore a 67 anni), definendo i requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno nonche i requisiti reddituali e patrimoniali per l'accesso al beneficio, tra cui un ISEE inferiore a 9.360 euro.
Emendamento 1.66 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 303 due nuovi commi che incrementano di 700 milioni di euro per il 2024, 1.000 milioni per il 2025 e 1.500 milioni per il 2026 la dotazione di un fondo esistente, con copertura tramite riduzione dei sussidi dannosi per l'ambiente e misure di razionalizzazione della spesa pubblica.
Emendamento 1.69 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 315 due nuovi commi che autorizzano una spesa di 100 milioni di euro per il 2024 per la prosecuzione degli interventi previsti dall'articolo 27, comma 1, della legge n. 448/1998, con copertura a valere sulla rimodulazione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Emendamento 1.61 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 272 con nuovi commi che autorizzano una spesa di 9.312 milioni di euro ripartita tra il 2024 e il 2032 per l'approvazione da parte del CIPESS di un Piano nazionale di edilizia residenziale pubblica, volto a incrementare l'offerta di alloggi pubblici efficienti dal punto di vista energetico e a promuovere la rigenerazione urbana a consumo di suolo zero.
Emendamento 1.20 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 46-bis che introduce un aumento progressivo del 10 per cento annuo dell'aliquota ridotta dell'accisa sul gasolio (escluso quello agricolo) fino alla parificazione fiscale con la benzina, e, in compensazione, sopprime i commi da 157 a 165.
Emendamento 1.54 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi dopo il comma 248 per istituire il Fondo Italia 2035 nello stato di previsione del Ministero dell'economia, con dotazione crescente fino a 1.000 milioni annui dal 2026 al 2031 destinata a investimenti in imprese operanti in settori a elevata intensità di carbonio e nell'automotive per sostenere la transizione ecologica, con copertura tramite revisione della spesa pubblica.
Emendamento 1.22 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 46-bis che aumenta progressivamente del 10 per cento annuo l'aliquota ridotta sul gasolio non agricolo fino alla parificazione con la benzina, e utilizza le risorse per incrementare di 17 milioni di euro annui dal 2024 il finanziamento delle prestazioni sanitarie di cui all'articolo 1, comma 538, della legge n. 197/2022.
Emendamento 1.75 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 373 nuovi commi che autorizzano il Ministero della giustizia a bandire nel 2024 un concorso per l'assunzione nel 2025 di 250 magistrati destinati alle funzioni giudicanti e requirenti di merito di primo grado, con relative coperture finanziarie a scalare fino al 2034.
Emendamento 1.17 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sopprime la lettera a) del comma 44 e, in compensazione, aumenta dal 0,2 per cento allo 0,4 per cento l'aliquota dell'imposta sulle transazioni finanziarie sui titoli azionari, eliminando al contempo le esenzioni per successione e donazione e la riduzione a meta per i mercati regolamentati.
Emendamento 1.11 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 15 i commi 15-bis e 15-ter, che ripristinano a decorrere dal 2024 le disposizioni sull'aiuto alla crescita economica (ACE) gia previste dal decreto-legge n. 201 del 2011 e dalla legge n. 232 del 2016, coprendone gli oneri attraverso interventi di razionalizzazione della spesa pubblica.
Emendamento 1.36 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Sostituisce il comma 136 con una norma che proroga al 31 dicembre 2024 l'incentivo per l'acquisto di beni strumentali di cui all'articolo 1, comma 179, della legge n. 232/2016, e riscrive i commi 138 e 139 modificando i termini della pensione quota 100 portando la scadenza dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2023 e sopprimendo il comma 1-bis relativo.
Emendamento 1.24 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge commi 51-bis e 51-ter che prorogano al 30 giugno 2024 la detrazione superbonus al 110 per cento per condomini e persone fisiche con lavori completati almeno al 60 per cento entro il 31 dicembre 2023, e, in copertura, aumenta dal 3 al 15 per cento l'aliquota dell'imposta sui servizi digitali limitando la base imponibile ai ricavi da tali servizi.
Emendamento 1.8 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Propone al comma 15 di prorogare dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2026 una misura esistente, innalzando la riduzione da 6 a 8 punti, e aggiunge nuovi commi che estendono al 2024 il contributo di solidarietà temporaneo per le imprese energetiche con extraprofitti e istituiscono un prelievo solidaristico anche per i settori farmaceutico, assicurativo e degli armamenti.
Emendamento 1.71 DDL n. 1627 (28/12/2023, respinta). Aggiunge dopo il comma 332 nuovi commi che avviano, per gli anni scolastici 2024-2027, una sperimentazione di estensione a 40 ore settimanali dell'orario scolastico nella scuola primaria e secondaria di primo grado nelle aree di crisi sociale, con un fondo dedicato di 100 milioni nel 2024 e 500 milioni annui dal 2025 al 2027.
Ordine del giorno 9/1627/203, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di istituire un fondo rotativo di garanzia per il credito a tasso agevolato destinato alla realizzazione di comunita energetiche rinnovabili.
Ordine del giorno 9/1627/177 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad estendere di almeno sei mesi il termine di applicazione del Superbonus 110 per cento per gli interventi su condomini e mini-condomini in mono proprieta' di persone fisiche, e ad adottare misure per sbloccare i crediti fiscali incagliati.
Ordine del giorno 9/1627/92 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad approvare definitivamente il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), a riformulare il Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico, ad adottare disposizioni per ridurre il consumo di suolo, a sostenere gli enti locali negli studi idrogeologici e a incentivare l'ingegneria naturalistica per una migliore gestione della risorsa idrica.
Ordine del giorno 9/1627/180 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a rafforzare i presidi e le strutture delle forze di polizia a ordinamento civile e militare, potenziandone gli organici attraverso lo scorrimento delle graduatorie vigenti, con attenzione particolare alle aree del territorio nazionale maggiormente a rischio.
Ordine del giorno 9/1627/25 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel prossimo provvedimento utile, le risorse finanziarie necessarie a garantire il rifinanziamento della risoluzione ONU 1325/2000 su Donne, Pace e Sicurezza.
Ordine del giorno 9/1627/26, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a emanare le disposizioni affinche tutto il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sia permanente sia volontario, possa disporre di adeguata programmazione dei corsi di formazione e qualificazione professionale, agevolando la progressione in carriera e la copertura dei ruoli vacanti.
Emendamento 1.83 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone di aggiungere tre commi dopo il comma 488, prevedendo che, dal 1° gennaio 2024, i comuni montani con meno di 3.000 abitanti trattengano nel proprio bilancio una quota dell'IMU invece di farla confluire nel fondo di solidarietà comunale, con un tetto di spesa di 150 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 e copertura a carico del fondo per interventi strutturali di politica economica.
Ordine del giorno 9/1627/4, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a predisporre un cronoprogramma di interventi per l'emergenza causata dalla frana sulla SS 52 bis in Friuli Venezia Giulia (dicembre 2023), a studiare percorsi alternativi o un tunnel tra Paluzza e Kötschach-Mauthen, e a prevedere misure di sostegno economico per il territorio.
Ordine del giorno 9/1627/141, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di garantire, attraverso forme strutturali di finanziamento, la promozione delle attivita' teatrali negli istituti penitenziari come strumento di recupero e reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.
Ordine del giorno 9/1627/204 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a stanziare risorse specifiche per garantire il funzionamento della rete dei rifugi permanenti (santuari) per animali, a definire una disciplina speciale e un protocollo per la gestione delle epidemie in tali strutture, e ad avviare un confronto con le associazioni animaliste per evitare il ripetersi di abbattimenti come quello avvenuto a Sairano.
Ordine del giorno 9/1627/149 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere una organizzazione dell'orario di lavoro che garantisca una riduzione del monte ore lavorato a parita' di retribuzione, al fine di adeguare la disciplina agli sviluppi tecnologici e alle attuali dinamiche sociali ed economiche.
Ordine del giorno 9/1627/48, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di potenziare gli incentivi fiscali per l'acquisto di beni strumentali necessari alla transizione digitale ed ecologica, in continuita con il Piano Transizione 4.0.
Ordine del giorno 9/1627/33 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a prevedere stanziamenti adeguati per istituire un servizio di recupero delle imbarcazioni lasciate alla deriva dai soccorritori al di fuori del porto di Lampedusa e per riconoscere ristori alle imprese di pesca dell'isola danneggiate dall'eccezionale afflusso migratorio.
Ordine del giorno 9/1627/117 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prorogare fino al 2027 gli incentivi fiscali per l'acquisto di case ad elevato coefficiente di efficienza energetica.
Ordine del giorno 9/1627/172 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a istituire un fondo annuale per finanziare attivita' di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e produzione di materiali sostenibili di nuova generazione nel settore dell'abbigliamento, degli accessori moda e del calzaturiero, a sostegno della transizione ecosostenibile dell'industria italiana della moda.
Ordine del giorno 9/1627/179 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare misure a favore dei soggetti under 36 per agevolare l'accesso a occupazione stabile, al credito per formazione post-laurea, al lavoro autonomo e all'imprenditorialita' giovanile, e a valutare sistematicamente l'impatto generazionale delle politiche pubbliche sui giovani.
Ordine del giorno 9/1627/41 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a fare in modo che, per i comuni montani con meno di 3.000 abitanti, la quota di IMU sulle seconde case attualmente versata al Fondo di solidarietà comunale resti invece nel bilancio dei comuni stessi.
Ordine del giorno 9/1627/152 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare ogni iniziativa, anche normativa, per valorizzare e tutelare il lavoro domestico, in particolare introducendo forme di decontribuzione al cento per cento per le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico.
Ordine del giorno 9/1627/58 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare le risorse tagliate per la difesa del territorio e il dissesto idrogeologico, a istituire un'Agenzia per il dissesto e la prevenzione del rischio idrogeologico, e ad adottare definitivamente il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici entro il 31 gennaio 2024.
Ordine del giorno 9/1627/139 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire con urgenza risorse adeguate per incrementare il Fondo integrativo statale per le borse di studio, il Fondo di finanziamento ordinario delle universita', il fondo per alloggi e residenze universitarie e il fondo affitti per studenti, al fine di garantire pienamente il diritto allo studio universitario.
Ordine del giorno 9/1627/146 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a aumentare il fondo per la formazione della gente di mare e a modificare le modalita' di erogazione dei contributi, attribuendoli direttamente ai lavoratori anziche' alle imprese armatoriali.
Emendamento 1.85 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone di sopprimere i commi 533, 534 e 535 e, come conseguenza, aggiunge un comma 561-bis che riduce il Fondo per interventi strutturali di politica economica di 225 milioni per il 2024 e 250 milioni annui dal 2025 al 2028, e riduce di 25 milioni per il 2024 il fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014.
Emendamento 1.81 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone di aggiungere due commi dopo il comma 443: il primo incrementa di 200 milioni di euro per il 2024 la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale per garantire gli aiuti sui premi assicurativi agricoli; il secondo copre l'onere riducendo il fondo per interventi strutturali di politica economica.
Ordine del giorno 9/1627/30 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a predisporre, dal primo provvedimento utile, procedure concorsuali straordinarie per il personale sanitario, risorse per portare il finanziamento del Servizio sanitario nazionale verso il 7,5 per cento del PIL, misure per ridurre le liste di attesa e disposizioni per rendere piu attrattiva la professione medica e infermieristica.
Ordine del giorno 9/1627/206 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a stanziare le risorse necessarie per estendere la gratuita dei contraccettivi orali a tutte le donne senza limiti di eta e a consentire la distribuzione della pillola contraccettiva anche nelle farmacie.
Ordine del giorno 9/1627/61, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a stabilizzare dal 2026, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, il finanziamento all'Istituto italiano per gli studi filosofici e all'Istituto italiano per gli studi storici per un importo complessivo non inferiore a 2 milioni di euro l'anno.
Ordine del giorno 9/1627/112 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare, dal primo provvedimento utile, l'istituto di «opzione donna» nelle condizioni previste prima della legge di bilancio 2023, ampliando cosi la platea delle lavoratrici che possono accedere alla pensione anticipata con il metodo contributivo.
Ordine del giorno 9/1627/48, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di potenziare gli incentivi fiscali per l'acquisto di beni strumentali necessari alla transizione digitale ed ecologica, in continuita con il Piano Transizione 4.0.
Ordine del giorno 9/1627/174, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a prevedere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, l'abrogazione dell'imposta di autorizzazione di attraversamento dei binari di Rete ferroviaria italiana e del relativo canone annuo, che grava in modo insostenibile sui bilanci dei comuni, in particolare quelli piu' piccoli.
Ordine del giorno 9/1627/175 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare urgenti iniziative per neutralizzare gli effetti negativi degli aumenti dei tassi di interesse sui mutui e sui prestiti alla clientela, individuando adeguate risorse finanziarie.
Ordine del giorno 9/1627/186 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a intervenire per evitare situazioni di iniquita nei confronti dei cittadini italiani residenti in Italia con immobili all'estero, in particolare nel Regno Unito, a seguito dell'aumento dell'aliquota IVIE dallo 0,76 all'1,06 per cento.
Ordine del giorno 9/1627/62 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di bilancio un decreto del Presidente del Consiglio che definisca il percorso graduale per raggiungere entro il 2030 uno stanziamento annuale pari allo 0,70 per cento del reddito nazionale lordo destinato alle politiche di cooperazione allo sviluppo.
Ordine del giorno 9/1627/9 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire, nel primo provvedimento utile, risorse adeguate per la completa attuazione delle disposizioni sull'indennita di discontinuita a tutela dei lavoratori dello spettacolo nei periodi di inattivita, e a trasferire le eventuali risorse residue nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ordine del giorno 9/1627/173 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare misure correttive al Fondo nazionale per l'efficienza energetica ampliandone le finalita' agli edifici della Pubblica Amministrazione e alle comunita' energetiche rinnovabili, e a promuovere campagne informative per diffonderne la conoscenza sul territorio nazionale.
Emendamento 1.84 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone di aggiungere quattro commi dopo il comma 496, integrando di 130 milioni di euro annui per il 2024 e il 2025 il fondo per il Sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni, destinabili anche a coprire i maggiori costi di gestione diretta dei servizi 0-6 da parte degli enti locali, con copertura tramite rimodulazione ed eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Ordine del giorno 9/1627/28, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare il riconoscimento di un'indennita aggiuntiva al personale medico e sanitario che presta servizio psichiatrico negli istituti penitenziari, nelle strutture minorili e nelle REMS, e ad adottare le misure necessarie per realizzare nuove residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza.
Ordine del giorno 9/1627/167, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare lo stanziamento di risorse per estendere il gratuito patrocinio a spese dello Stato anche ai procedimenti civili riguardanti abusi familiari o condotte di violenza di genere o domestica, indipendentemente dai limiti di reddito previsti dalla normativa vigente.
Ordine del giorno 9/1627/160 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a elevare la soglia del credito d'imposta ZES unica a 10 miliardi annui, a prorogarne la durata su base triennale, a includere la ristrutturazione di immobili produttivi tra gli investimenti agevolabili, a ridurre il valore minimo degli investimenti da 200 mila a 100 mila euro e a riconoscere una riduzione del 50 per cento dell'imposta sul reddito per le nuove iniziative avviate entro il 2026.
Ordine del giorno 9/1627/165 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a stanziare ulteriori risorse per rafforzare adeguatamente gli organici del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita', con particolare riferimento ai profili di funzionari giuridico-pedagogici, assistenti sociali e personale amministrativo, anche alla luce delle nuove competenze attribuite dal cosiddetto decreto Caivano.
Ordine del giorno 9/1627/23, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di prevedere, nei prossimi provvedimenti finanziari, un meccanismo di finanziamento automatico delle risorse destinate al riadeguamento retributivo del personale a contratto della rete estera del Ministero degli affari esteri, ai sensi dell'articolo 157 del d.P.R. n. 18 del 1967.
Ordine del giorno 9/1627/191 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a valutare ogni iniziativa utile per salvaguardare i cantieri del Superbonus in corso di ultimazione, agevolare lo sblocco delle cessioni di crediti fiscali ancora incagliati e predisporre un sistema strutturale di agevolazioni per il settore edilizio, con attenzione alle aree interne e alla montagna.
Ordine del giorno 9/1627/154 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a finanziare piu' adeguatamente il bonus psicologo, ripristinando almeno le risorse stanziate per il 2022 (25 milioni di euro), e ad intervenire in modo piu' incisivo sul benessere psicologico degli individui e della collettivita'.
Ordine del giorno 9/1627/31 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare, gia per il 2024, tutte le risorse tagliate alle politiche sulla disabilita e a porre al centro della propria agenda tali politiche, al fine di favorire la reale e piena inclusione sociale delle persone con disabilita.
Ordine del giorno 9/1627/169 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a istituire un fondo nel bilancio del Ministero della salute per finanziare progetti di studio e ricerca sull'utilizzo di farmaci vaccinali immuno-contraccettivi (incluso il GonaCon) ai fini del contenimento della fauna selvatica, in particolare dei cinghiali, per contrastare la Peste suina africana e ridurre i rischi per la sicurezza stradale.
Ordine del giorno 9/1627/161 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare norme per autorizzare i comuni della Basilicata a inquadrare nei propri organici, previo superamento di una prova selettiva, i soggetti rientranti nel progetto ex RMI-TIS (disoccupati di lunga durata e inoccupati in grave deprivazione materiale impegnati in attivita' di pubblica utilita').
Ordine del giorno 9/1627/91 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a dare attuazione alla legge delega sullo spettacolo del 15 luglio 2022, n. 106, prevedendo l'abolizione di ogni finanziamento pubblico alle attivita circensi che utilizzano animali, il divieto futuro dell'uso di animali negli spettacoli e la riconversione del settore verso attivita prive di animali.
Ordine del giorno 9/1627/106, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a prorogare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, la riduzione dell'IVA al 5 per cento sulle somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2024.
Ordine del giorno 9/1627/151 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, con iniziativa normativa, l'abbassamento del numero di giornate lavorative annue richieste per accedere al pensionamento anticipato per infermieri e operatori socio-sanitari, fermi restando il requisito di 35 anni di contribuzione e il regime di decorrenza vigente.
Ordine del giorno 9/1627/38 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare urgentemente un provvedimento per l'emergenza alluvionale in Toscana (dal 2 novembre 2023), prevedendo il ristoro totale dei danni pubblici e privati, la sospensione dei termini fiscali, contributivi e giudiziari, e stanziamenti adeguati per la cassa integrazione e il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi colpiti.
Ordine del giorno 9/1627/153 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a garantire che l'incidenza della spesa sanitaria sul PIL sia allineata alla media dei Paesi G7 e non inferiore alla media europea, e a prevedere che il livello del Fondo sanitario nazionale aumenti ogni anno di una percentuale pari al doppio del tasso di inflazione.
Ordine del giorno 9/1627/164, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare iniziative normative, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, per adeguare al costo della vita i compensi spettanti ad ausiliari e consulenti tecnici che operano su disposizione dell'autorita' giudiziaria in materia civile e penale.
Ordine del giorno 9/1627/155 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a rimuovere il tetto di spesa per l'assunzione di personale sanitario o, in alternativa, a consentire che la spesa per il personale sanitario a livello regionale possa essere incrementata fino al soddisfacimento integrale del fabbisogno necessario a garantire i Livelli essenziali di assistenza.
Ordine del giorno 9/1627/97, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare la possibilita di rifinanziare il fondo per il recupero della fauna selvatica.
Ordine del giorno 9/1627/166 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a stanziare ulteriori risorse per ampliare la pianta organica della magistratura di 500 unita', al fine di avvicinare il rapporto magistrati-cittadini alla media europea di 22 ogni 100.000 abitanti.
Ordine del giorno 9/1627/11, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare ulteriori misure a sostegno degli studenti fuori sede per contrastare il caro affitti, anche attraverso l'incremento del Fondo per il contributo alle spese di locazione abitativa.
Ordine del giorno 9/1627/7, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione di iniziative normative che consentano la progressiva stabilizzazione dei contratti a tempo determinato di ingegneri, architetti, geometri e amministrativi assunti per la ricostruzione nelle zone colpite dai sismi, anche in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale.
Ordine del giorno 9/1627/159 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per la progressiva riduzione delle spese destinate ai sistemi di armamento nel bilancio dello Stato, al fine di liberare risorse per il tessuto sociale ed economico del Paese.
Ordine del giorno 9/1627/49 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire ulteriori risorse nazionali per il Ponte sullo Stretto e a ripristinare le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione precedentemente sottratte alle regioni Sicilia e Calabria, consentendo loro di investirle nei settori con maggiori carenze.
Ordine del giorno 9/1627/82 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di prevedere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, un ulteriore differimento del termine di applicazione della cosiddetta plastic tax sui manufatti in plastica con singolo impiego.
Ordine del giorno 9/1627/45, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a stanziare le risorse necessarie per garantire tutele aggiuntive alle persone con disabilita rispetto all'eventuale aumento del costo dell'energia elettrica, tenendo conto del loro maggiore consumo strutturale indipendente dall'uso di macchinari salvavita.
Ordine del giorno 9/1627/66, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare le iniziative piu idonee per garantire la piena attuazione delle misure di assistenza alle popolazioni marchigiane e umbre colpite dai sismi del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023, stanziando le risorse necessarie per l'assistenza e la ricostruzione del patrimonio edilizio danneggiato.
Ordine del giorno 9/1627/142, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di stanziare risorse adeguate, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, per la creazione del Parco delle acque e terme di Castellammare di Stabia, a tutela del patrimonio naturale delle sorgenti termali presenti nell'area.
Ordine del giorno 9/1627/163 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere una riforma pensionistica che tenga conto della situazione dei giovani lavoratori in regime contributivo pieno, introducendo misure per alzare i salari (incluso il salario minimo) e limitare i contratti precari, al fine di migliorare le prospettive previdenziali delle generazioni piu' giovani.
Ordine del giorno 9/1627/51, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità, nei limiti della finanza pubblica, di reperire risorse aggiuntive per aumentare il contributo pubblico sulle polizze assicurative sottoscritte dagli agricoltori contro i rischi da calamità naturali.
Ordine del giorno 9/1627/44 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad avviare una sperimentazione del tempo pieno scolastico (40 ore settimanali) nelle scuole primarie e secondarie di primo grado nelle aree con alto indice di vulnerabilità sociale e materiale, e una sperimentazione triennale di nuovi percorsi quadriennali IeFP nelle stesse aree per contrastare la dispersione scolastica.
Ordine del giorno 9/1627/126 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire e stanziare risorse adeguate per finanziare gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana nei comuni, volti alla riduzione del degrado sociale e al miglioramento della qualita urbana e ambientale.
Ordine del giorno 9/1627/104, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a finanziare un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni centrali e territoriali e a proseguire il processo di stabilizzazione del personale precario, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, al fine di evitare sanzioni comunitarie.
Ordine del giorno 9/1627/184 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere iniziative per riportare ai valori precedenti la dotazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero dell'agricoltura, destinando i risparmi ottenuti a interventi nei settori agricoli e nelle filiere in maggiore difficolta', garantendo trasparenza sui costi di tali uffici in tutti i ministeri.
Ordine del giorno 9/1627/29 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a garantire l'approvvigionamento di tutte le tecnologie vaccinali disponibili contro il COVID-19 e a potenziare la vaccinazione di prossimita attraverso i medici di medicina generale, le farmacie e tutti i servizi territoriali, per aumentare l'adesione anche tra le persone piu fragili.
Ordine del giorno 9/1627/10 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a sostenere misure per ridurre il costo del lavoro sportivo a carico delle associazioni, a introdurre voucher per le iscrizioni sportive nelle famiglie in difficolta economica e a stanziare risorse per la promozione del movimento come strumento di prevenzione sanitaria e riqualificazione urbana.
Ordine del giorno 9/1627/107 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a garantire, in relazione ai finanziamenti alle missioni internazionali in Paesi terzi, il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti fondamentali e la verificabilita dell'utilizzo dei fondi da parte di organizzazioni umanitarie riconosciute, pena la revoca dei finanziamenti.
Ordine del giorno 9/1627/201, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a rendere piu rapide ed efficaci le procedure di assegnazione dei fondi per i centri antiviolenza, le case rifugio, il reddito di liberta e i centri di recupero per autori di violenza, e a redigere quanto prima le linee guida per la formazione permanente degli operatori a contatto con le donne vittime di violenza.
Ordine del giorno 9/1627/178 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere la graduale trasformazione delle detrazioni al 19 per cento (con priorita' per quelle sociosanitarie) in rimborsi erogati direttamente tramite piattaforme telematiche per gli acquisti tracciabili, senza oneri aggiuntivi e nel rispetto delle norme UE sulla privacy.
Ordine del giorno 9/1627/43, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di aumentare, dall'anno accademico 2024-2025, la dotazione del Fondo Integrativo Statale per le borse di studio universitarie, incrementando gli importi per gli studenti fuori sede, con ISEE inferiore a 8.000 euro e under 25 con figli, ed erogando le borse mensilmente.
Ordine del giorno 9/1627/56, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare se destinare ai fondi nazionali per il sostegno agli affitti e agli inquilini morosi incolpevoli le risorse derivanti dall'accordo fiscale concluso da AirBnB con l'amministrazione finanziaria, al fine di fronteggiare la crisi abitativa.
Ordine del giorno 9/1627/150 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre una misura strutturale di sostegno al reddito per le persone in condizione di poverta' o di esclusione sociale che, a differenza dell'abrogato Reddito di cittadinanza, garantisca un adeguato accompagnamento all'inserimento lavorativo e sociale.
Ordine del giorno 9/1627/27 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare e incrementare, dal primo provvedimento utile, le risorse tagliate al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunita, a potenziarne gli organici, ad aumentare il Fondo per interventi straordinari sulle carceri e a incrementare gli investimenti nella giustizia riparativa e nel fondo per le detenute madri.
Ordine del giorno 9/1627/39 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a emanare i decreti ministeriali di riparto ancora mancanti relativi ai dispositivi medici (anni 2019-2022) e a distribuire alle regioni le risorse residue per l'assistenza sanitaria ai lavoratori stranieri regolarizzati (quasi 989 milioni di euro non ancora ripartiti).
Ordine del giorno 9/1627/171, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione di disposizioni per la riduzione del consumo del suolo e la riqualificazione del suolo degradato, includendo misure di tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico e della biodiversita'.
Ordine del giorno 9/1627/114 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare nei prossimi provvedimenti utili i 30 milioni di euro gia assegnati per il 2024 alla tramvia di Firenze (tratta Leopolda-Piagge) e sottratti dalla manovra di bilancio, al fine di non compromettere i finanziamenti complessivi previsti dal PNRR per l'intera linea 4.
Ordine del giorno 9/1627/176, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a rilanciare gli incentivi del piano Transizione 4.0, rafforzando le aliquote dei crediti d'imposta vigenti con un credito a intensita' crescente in funzione degli obiettivi di efficientamento energetico, anche alla luce della recente autorizzazione UE nell'ambito del RePowerEU.
Ordine del giorno 9/1627/8 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire risorse adeguate per avviare un piano di welfare scolastico che preveda il potenziamento della refezione scolastica primaria su tutto il territorio nazionale, misure per la gratuita dei libri di testo per le famiglie meno abbienti, un fondo per i viaggi di istruzione, la gratuita graduale della mobilita scolastica e un maggior numero di insegnanti e presidi territoriali.
Ordine del giorno 9/1627/96, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a individuare una nuova procedura che riconduca il pagamento delle supplenze brevi alla stessa modalita seguita per le supplenze piu lunghe, garantendo cosi costanza e puntualita dei pagamenti ai lavoratori precari della scuola.
Ordine del giorno 9/1627/110 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a garantire, per tutti i finanziamenti a Paesi terzi nell'ambito delle missioni internazionali, il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani e la possibilita di verifica da parte di organizzazioni umanitarie, pena la revoca dei fondi in caso di inadempienza.
Ordine del giorno 9/1627/127 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare iniziative per assicurare il coordinamento e la continuita tra la nuova ZES unica per il Mezzogiorno e le precedenti ZES, valorizzando le competenze acquisite e consentendo la prosecuzione degli investimenti avviati, anche prevedendo la prosecuzione degli incarichi dei commissari straordinari gia nominati.
Ordine del giorno 9/1627/34, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare la possibilita di prorogare fino al 30 giugno 2024 tutti gli incarichi temporanei del personale ATA gia attivati dalle istituzioni scolastiche, al fine di assicurare la continuita delle attivita previste per l'anno scolastico in corso.
Ordine del giorno 9/1627/95 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a destinare ai comuni ad alta tensione abitativa, alle citta d'arte e ai comuni sede di universita i 576 milioni di euro che Airbnb versera all'Agenzia delle entrate a titolo di cedolare secca sugli affitti brevi non versata dal 2017 al 2021, per acquistare alloggi, manutenere edilizia residenziale pubblica e recuperare immobili da destinare a residenze universitarie a basso costo.
Ordine del giorno 9/1627/63, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di avviare la progettazione prevista nel contratto di servizio con RFI per la modernizzazione della linea ferroviaria Cagliari-Sassari-Olbia, al fine di colmare il divario infrastrutturale della Sardegna.
Ordine del giorno 9/1627/100, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a adottare iniziative normative affinche le amministrazioni in dissesto finanziario della Regione Siciliana possano procedere alla stabilizzazione del proprio personale precario, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
Ordine del giorno 9/1627/19 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a non definanziare la realizzazione del tratto autostradale Modica-Scicli (lotto 9 dell'A-18 Siracusa-Gela), garantendo l'assegnazione delle risorse gia stanziate e la sua realizzazione.
Ordine del giorno 9/1627/116 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a istituire, compatibilmente con le risorse disponibili, un apposito Fondo per estendere permessi e congedi retribuiti ai dipendenti pubblici o privati affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche, al fine di consentire loro di effettuare le cure e gli esami necessari senza rischiare il licenziamento.
Ordine del giorno 9/1627/68 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge di bilancio 2024 che, nelle premesse, denuncia la manovra come insufficiente sul fronte della crescita, del cuneo fiscale, della sanita pubblica e del sostegno alle imprese; il dispositivo non e leggibile nel testo disponibile, che risulta troncato.
Ordine del giorno 9/1627/207 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di prevedere forme di rimborso, anche tramite credito d'imposta o contributo forfettario, per i danni subiti ai beni mobili dai cittadini colpiti dall'alluvione in Emilia-Romagna.
Ordine del giorno 9/1627/75, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione degli interventi normativi necessari per risolvere in modo definitivo lo stato di incertezza derivante dai continui rinvii della cosiddetta sugar tax sulle bevande analcoliche edulcorate, cosi da permettere alle imprese di continuare a innovare e investire nel Paese.
Ordine del giorno 9/1627/46, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare misure straordinarie per ridurre le liste d'attesa sanitarie, riconoscendo agli assistiti con ISEE fino a 50.000 euro il diritto a ricevere prestazioni prioritarie presso strutture private o in intramoenia alla tariffa pubblica con rimborso diretto, e a unificare i Centri unici di prenotazione per bacino territoriale.
Ordine del giorno 9/1627/59, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, misure che consentano ai lavoratori con contribuzione anteriore al 1 gennaio 1996 di accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 70 anni, anche applicando integralmente il metodo contributivo puro a tutti i periodi interessati.
Ordine del giorno 9/1627/36, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a prorogare i funzionari dell'Ufficio per il processo fino al termine del PNRR, a coprire i posti programmati tramite concorso, a stabilizzare gli addetti in servizio a tempo indeterminato estendendo la figura anche ad altri uffici giudiziari e a potenziare gli organici del personale amministrativo.
Ordine del giorno 9/1627/60 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prorogare di almeno tre mesi il Superbonus con l'aliquota vigente al 2023 per gli interventi condominiali che abbiano raggiunto almeno il 70 per cento dello stato di avanzamento lavori entro il 31 dicembre 2023, al fine di evitare lo stallo dei cantieri e danni alle famiglie.
Ordine del giorno 9/1627/138, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di adottare ogni iniziativa utile, anche normativa, per valorizzare la carriera dei docenti AFAM che hanno maturato almeno tre anni di servizio.
Ordine del giorno 9/1627/105, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a promuovere un progetto di neo-popolamento della montagna e delle aree interne, con strategie per lo sviluppo agrosilvopastorale e forestale, l'accesso alle infrastrutture digitali, ai servizi socio-sanitari e all'istruzione, e misure di sostegno alla residenzialita e alle attivita produttive.
Ordine del giorno 9/1627/140 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a reperire le risorse necessarie per istituire una "dote educativa", un beneficio economico a favore degli studenti del primo e secondo ciclo di istruzione appartenenti a famiglie con ISEE non superiore a 45.000 euro, da utilizzare per libri, materiale scolastico, strumenti digitali e attivita' culturali e sportive.
Ordine del giorno 9/1627/205 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, disposizioni per consentire lo scorrimento rapido delle graduatorie concorsuali in corso di validita e la proroga di quelle in imminente scadenza, al fine di rafforzare rapidamente la pubblica amministrazione.
Ordine del giorno 9/1627/148 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare l'accesso a "Opzione donna" alle condizioni vigenti al 31 dicembre 2022 e ad adottare ulteriori misure per ridurre il divario pensionistico di genere, affrontando le disuguaglianze nel mercato del lavoro che penalizzano le carriere contributive femminili.
Ordine del giorno 9/1627/89 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, l'inserimento dell'obesita nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), il suo riconoscimento come patologia cronica prioritaria nel Piano nazionale cronicita e la garanzia di accesso uniforme sul territorio alle prestazioni e alle terapie indicate per il suo trattamento.
Ordine del giorno 9/1627/15, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di sostenere i comparti agricoli e zootecnici in difficolta' reddituale attraverso l'incremento del Fondo per la sovranita' alimentare per l'anno 2024, nel rispetto dei saldi di finanza pubblica.
Ordine del giorno 9/1627/102 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare iniziative, con il coinvolgimento delle parti sociali, per garantire la contrattazione collettiva nazionale e scongiurare discriminazioni retributive territoriali, favorendo in particolare la contrattazione di secondo livello nelle regioni del Mezzogiorno.
Ordine del giorno 9/1627/57 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare misure per semplificare le procedure sulle fonti rinnovabili, rivedere le scelte fiscali e di programmazione energetica che gravano sugli operatori del settore, e adeguare le tariffe incentivanti del decreto FER-X alla luce dei nuovi oneri imposti dalle norme richiamate in premessa.
Ordine del giorno 9/1627/128 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a provvedere con urgenza, anche esercitando la delega legislativa prevista dalla legge per la concorrenza 2021, per avviare procedure di evidenza pubblica finalizzate al rilascio di nuove concessioni balneari, sulla base di criteri di ragionevolezza e trasparenza che riconoscano un equo indennizzo ai concessionari uscenti.
Ordine del giorno 9/1627/187, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a prevedere ulteriori risorse per rafforzare tutti gli strumenti a tutela delle donne vittime di violenza, promuovendo percorsi di autonomia economica per le piu vulnerabili.
Ordine del giorno 9/1627/50 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ridurre progressivamente i sussidi ambientalmente dannosi fino alla loro completa eliminazione entro il 2030 e a costituire un fondo dedicato alla transizione energetica, che finanzi le rinnovabili, l'adeguamento del Piano energetico nazionale, il fondo per le perdite e i danni climatici e il reindirizzo della SACE verso le energie pulite.
Emendamento 1.80 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone al comma 437 di aumentare l'importo da 700 a 3.300 milioni di euro e al comma 442 da 50 a 236 milioni, aggiungendo poi nuovi commi che modificano il decreto-legge n. 61/2023 per estendere le misure di ristoro agli eventi atmosferici oltre che alluvionali.
Ordine del giorno 9/1627/47, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a rivedere il calcolo dell'ISEE per renderlo piu progressivo rispetto al numero di figli a carico, incentivare il lavoro di entrambi i genitori e scorporare il valore dell'abitazione principale, destinando eventuali avanzi di gestione dell'assegno unico ad aumentarne gli importi.
Ordine del giorno 9/1627/185, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare la progressiva soppressione o rimodulazione di alcune agevolazioni classificate come sussidi ambientalmente dannosi, destinando i relativi proventi a un apposito fondo del Ministero dell'ambiente per la promozione delle fonti rinnovabili.
Ordine del giorno 9/1627/101 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a predisporre misure che distinguano tra contratti collettivi ancora in vigore e contratti gia scaduti, prevedendo premialita per i rinnovi tempestivi e penalizzazioni per i rinnovi che si protraggano oltre termini fisiologici.
Ordine del giorno 9/1627/147 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a estendere almeno fino a giugno 2024 la proroga del lavoro agile per i lavoratori fragili e i genitori di figli under 14, e ad adottare misure normative per promuovere il lavoro da remoto coinvolgendo le rappresentanze sindacali.
Ordine del giorno 9/1627/202 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti delle disposizioni che prevedono un contributo alla finanza pubblica di 250 milioni di euro annui dal 2024 al 2028 a carico di comuni, province e citta metropolitane, e a intervenire nel primo provvedimento utile per modificarle.
Ordine del giorno 9/1627/145, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a reperire maggiori risorse per il trasporto pubblico locale con agevolazioni per gli studenti su tutto il territorio nazionale, e a istituire un tavolo al Ministero delle infrastrutture per definire un biglietto unico nazionale per gli under 35 valido su tutti i mezzi pubblici.
Ordine del giorno 9/1627/170 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ripristinare l'obbligo di valutazione di impatto sanitario (VIS) per i progetti di impianti di stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto, sottoponendo tali impianti anche alle procedure di valutazione del rischio previste dalla normativa vigente.
Ordine del giorno 9/1627/12 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a individuare risorse aggiuntive a favore del comparto ortofrutticolo, attraverso l'istituzione di un fondo per l'indennizzo ortofrutticolo che si affianchi alle misure gia previste nel testo in esame.
Ordine del giorno 9/1627/69 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge di bilancio 2024 che, nelle premesse, critica le misure sulla riduzione dell'IRPEF, i tagli alla sanita, le politiche per le imprese e lo stato di attuazione del PNRR; il dispositivo non e leggibile nel testo disponibile, che risulta troncato.
Ordine del giorno 9/1627/157, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a individuare congrue risorse per finanziare le attivita' di contrasto al disagio abitativo previste dalla legge anche per gli anni 2024 e 2025, integrando le dotazioni del Fondo per il contrasto al disagio abitativo gia' istituito, privilegiando il recupero del patrimonio immobiliare esistente senza consumo di suolo.
Ordine del giorno 9/1627/55 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere nel prossimo provvedimento utile un incremento del finanziamento di almeno 200.000 euro per il 2024 al Consiglio generale degli italiani all'estero e di almeno 300.000 euro per i Comitati degli italiani residenti all'estero, per garantirne il corretto funzionamento.
Ordine del giorno 9/1627/162 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a riferire urgentemente alle Camere circa l'utilizzo di risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione destinate al Ponte sullo Stretto di Messina, chiarendo quali interventi prioritari del Piano Sud 2030 verranno stralciati.
Ordine del giorno 9/1627/98 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a garantire le risorse per i rinnovi contrattuali nella pubblica amministrazione, a prorogare le graduatorie in scadenza, a completare le assunzioni a tempo indeterminato dei precari, a favorire lo smart working, a investire nella formazione dei dipendenti pubblici e a individuare risorse adeguate per la contrattazione decentrata, equiparando il TFR tra pubblico e privato.
Ordine del giorno 9/1627/144 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a definanziare il Ponte sullo Stretto di Messina a campata unica, implementando invece gli interventi di attraversamento dinamico gia' programmati (riqualificazione del naviglio, rinnovo del materiale rotabile ferroviario), e a restituire alla Sicilia e alla Calabria i circa due miliardi di euro sottratti ai rispettivi fondi di sviluppo e coesione.
Ordine del giorno 9/1627/143 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere urgentemente un congruo aumento della capienza del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche per gli anni 2024 e 2025, ritenute insufficienti le risorse attuali, anche mediante il definanziamento dell'investimento previsto per il Ponte sullo Stretto di Messina.
Ordine del giorno 9/1627/90 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a esercitare un rigoroso controllo sul concessionario del Ponte sullo Stretto di Messina affinche, qualora il costo complessivo dell'opera superi del 50 per cento il valore originario di aggiudicazione, si proceda alla selezione di un nuovo contraente generale nel rispetto della normativa europea sugli appalti pubblici; impegna altresi il governo a trasmettere alle Camere entro quindici giorni la relazione di adeguamento del progetto definitivo e il relativo atto negoziale.
Emendamento 1.82 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Propone di aggiungere quattro commi dopo il comma 446, istituendo nello stato di previsione del Ministero dell'economia un fondo da 400 milioni per il 2024, destinato a contributi a fondo perduto alle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana per i danni degli eventi atmosferici dell'ottobre-novembre 2023 (380 milioni) e della Lombardia per quelli del luglio 2023 (20 milioni), con copertura a carico di risparmi da revisione della spesa pubblica.
Ordine del giorno 9/1627/54, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a escludere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, i comuni montani con popolazione fino a 3.000 abitanti dal versamento della quota dell'imposta municipale propria al Fondo di solidarietà comunale.
Ordine del giorno 9/1627/21 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di prevedere, in successivi provvedimenti, misure che consentano agli italiani iscritti all'AIRE residenti fuori dall'Unione europea e dai Paesi EFTA l'iscrizione volontaria al Servizio sanitario nazionale mediante un contributo annuale proporzionale al reddito.
Ordine del giorno 9/1627/103 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a dare piena attuazione alla direttiva UE 2022/2041 sul salario minimo adeguato, definendo la retribuzione minima legale ancorata ai contratti collettivi piu rappresentativi, estendendo la contrattazione ai settori scoperti e condizionando l'accesso ai benefici pubblici all'applicazione dei contratti sottoscritti dalle associazioni comparativamente piu rappresentative.
Ordine del giorno 9/1627/158 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a intraprendere tutte le iniziative necessarie per completare celermente i lavori dell'asse Sibari-Catanzaro della strada statale 106 Jonica, anche attraverso una rimodulazione del cronoprogramma dei lotti funzionali, al fine di migliorare con urgenza la sicurezza e la viabilita' di una delle principali arterie del Meridione.
Ordine del giorno 9/1627/208 DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo ad adottare tutti i provvedimenti necessari per risolvere i malfunzionamenti tecnici della piattaforma regionale Sfinge, al fine di consentire ai cittadini alluvionati dell'Emilia-Romagna di caricare le richieste di rimborso dei danni, e a sollecitare la realizzazione effettiva delle opere di prevenzione sul territorio.
Ordine del giorno 9/1627/13 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a individuare nuove risorse finanziarie per erogare il contributo pubblico sulle polizze assicurative sottoscritte dagli agricoltori nel 2023 per la gestione del rischio, dopo la riduzione della percentuale di contribuzione dal 70 al 40 per cento.
Ordine del giorno 9/1627/64, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a incrementare le risorse e l'organico della DIA, a monitorare sistematicamente i fondi del PNRR per prevenire infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, e a potenziare l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalita organizzata.
Ordine del giorno 9/1627/37, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a garantire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, la piena attuazione delle misure di assistenza alle popolazioni delle Marche e dell'Umbria colpite dai sismi del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023, stanziando le risorse necessarie anche per la ricostruzione del patrimonio edilizio danneggiato.
Ordine del giorno 9/1627/181 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative per il ristoro dei risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto, riconosciuto con sentenza o pronuncia dell'Arbitro per le controversie finanziarie, a causa della violazione degli obblighi di informazione e trasparenza nella gestione dei buoni fruttiferi postali da parte di Poste Italiane.
Ordine del giorno 9/1627/156, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a potenziare il congedo di paternita' fino alla completa equiparazione tra i genitori e a rafforzare ulteriormente il congedo parentale, prevedendo incentivi per una equa distribuzione delle responsabilita' genitoriali tra madri e padri.
Ordine del giorno 9/1627/93 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a ridurre le spese militari, rinunciando all'obiettivo del 2 per cento del PIL per la difesa, e a riassegnare le risorse liberate alla lotta contro il cambiamento climatico, alla transizione ecologica e agli aiuti ai Paesi in via di sviluppo.
Ordine del giorno 9/1627/168, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo ad adottare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, interventi normativi per consentire al comune di Bari di recuperare le somme versate alla Cassa di Prestanza, conciliando l'esigenza di evitare un danno erariale con la tutela dei diritti degli iscritti che avevano versato i contributi ritenendola un ente pubblico.
Ordine del giorno 9/1627/14, DDL n. 1627 (29/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di promuovere un confronto con le istituzioni europee per verificare la possibilita' di misure straordinarie a sostegno delle imprese della pesca e dell'acquacoltura, come moratorie su linee di credito e rinvio delle scadenze dei prestiti a breve.
Ordine del giorno 9/1627/94 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel prossimo provvedimento utile, un piano di investimenti infrastrutturali destinato specificatamente alla Sardegna per colmare il divario con le altre regioni e garantire il pieno diritto alla mobilita dei cittadini sardi.
Ordine del giorno 9/1627/113 DDL n. 1627 (29/12/2023, respinta). Impegna il governo a adottare misure per garantire tutele retributive adeguate ai lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva, tra cui stagisti, parasubordinati e lavoratori a tempo parziale involontario, anche rivedendo la nozione di subordinazione e colmando il vuoto normativo sulle tutele minime per tali categorie.