Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale: come hanno votato deputati e partiti
Il 25/06/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale» (atto n. 2316): 136 voti favorevoli, 94 contrari, 5 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge stabilisce disposizioni e deleghe al Governo per la regolamentazione e l'implementazione dell'intelligenza artificiale in Italia.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
72
1
0
44
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
50
0
20
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
31
0
0
33
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
25
0
0
25
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
32
0
17
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 266 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2316/26 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a valutare ogni iniziativa utile affinché i sistemi di intelligenza artificiale destinati all'uso pubblico possano essere installati su server ubicati nel territorio nazionale, ove possibile.
Emendamento 24.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 24, il cui testo non è riportato nel documento.
Emendamento 25.04 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 18.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 1 dell'articolo 18, sostituendo nella lettera "m-quater)" le parole "con i privati, comunque denominati, nonché" con la sola congiunzione "e", semplificando cosi' la formulazione della disposizione.
Emendamento 11.13 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 2-bis che sancisce la nullità degli atti del datore di lavoro adottati tramite sistemi automatizzati senza aver adempiuto agli obblighi di informazione, e riconosce al lavoratore il diritto al risarcimento del danno.
Emendamento 11.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di estendere al comma 2, secondo periodo, la platea dei soggetti da informare includendo i lavoratori in essere o in via di assunzione, quelli in somministrazione o in collaborazione, e di aggiornare il riferimento normativo aggiungendo anche l'articolo 2.
Emendamento 14.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 14, il cui nuovo testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 3.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis all'articolo 3, che obbliga pubbliche amministrazioni e imprese a promuovere la parità di genere nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e a prevenire effetti distorsivi legati al genere, con controlli specifici per i sistemi ad alto rischio.
Emendamento 3.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis all'articolo 3, stabilendo che lo Stato italiano riconosce i dati in possesso della pubblica amministrazione o generati da italiani o residenti come bene di interesse pubblico, il cui utilizzo da parte di soggetti privati può essere solo temporaneamente concesso e nel rispetto della normativa italiana ed europea.
Emendamento 25.08 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 24.19 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera h-bis) dopo la lettera h) del comma 2, che introduce il divieto di utilizzo di sistemi di identificazione biometrica remota in tempo reale negli spazi pubblici a fini di contrasto.
Emendamento 15.07 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 15 del DDL, il cui contenuto non è riportato nel testo dell'allegato.
Emendamento 4.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis all'articolo 4 che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale che elaborino dati personali in modo discriminatorio o lesivo dei diritti fondamentali, richiedendo per ogni trattamento un'analisi di impatto verificata dalle autorità competenti.
Emendamento 18.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 18 del DDL, il cui contenuto non è riportato nel testo dell'allegato.
Emendamento 25.07 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 20.200 DDL n. 2316 (24/06/2025, approvata). Propone di aggiungere al comma 4, dopo il riferimento al Garante per la protezione dei dati personali, il richiamo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella sua funzione di Coordinatore dei Servizi Digitali ai sensi del decreto-legge n. 123 del 2023.
Emendamento 24.13 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera f-bis) dopo la lettera f) del comma 2, che prevede percorsi di alfabetizzazione e formazione per il personale scolastico sull'uso consapevole dei processi che governano l'intelligenza artificiale.
Emendamento 8.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di limitare al comma 1 le sperimentazioni ai soli soggetti pubblici (sopprimendo il riferimento ai privati) e di aggiungere la condizione che i sistemi di intelligenza artificiale non producano discriminazioni di genere in fase di ricerca e sperimentazione scientifica.
Emendamento 28.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo 28, eliminando la relativa disposizione dal testo del DDL.
Emendamento 13.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che, in materia di editoria e settore audiovisivo, obbliga l'editore a rispettare le libertà contrattuali degli autori con compensi equi e a tutelare il diritto d'autore richiedendo il consenso degli autori per l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale.
Ordine del giorno 9/2316/36 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a realizzare un'analisi pubblica e dettagliata dell'incidenza dei bot nel traffico web italiano, e ad adottare interventi regolativi sull'intelligenza artificiale generativa con attenzione alla prevenzione di fenomeni di condizionamento psicologico, dipendenza e frodi, con particolare riguardo alla tutela di bambini e adolescenti nell'uso delle app di IA.
Ordine del giorno 9/2316/34 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per integrare l'articolo 11 del provvedimento sull'intelligenza artificiale in ambito lavorativo, introducendo sanzioni specifiche in caso di violazione dell'obbligo informativo e riconoscendo al lavoratore la facolta' di richiedere l'inibizione dell'uso di sistemi di IA qualora ritenga che il loro impiego leda i propri diritti fondamentali.
Emendamento 11.16 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 2-bis che integra il comma 8 dell'articolo 1-bis del decreto legislativo n. 152/1997 escludendo dal regime di riservatezza le informazioni previste dal comma 1 e dalle lettere a) e b) del comma 2.
Emendamento 24.23 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un numero 2-bis) nella lettera l) del comma 2, che prevede programmi di formazione per i lavoratori del settore delle telecomunicazioni sulle competenze necessarie per interagire con sistemi di intelligenza artificiale avanzati.
Emendamento 25.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 1 dell'articolo 70-septies per subordinare le riproduzioni per l'addestramento dell'IA alla compatibilità con l'articolo 71-nonies e alle disposizioni sulle riserve dei titolari, precisando inoltre che la riserva di esclusione può essere formulata in qualunque modo invalso nel settore di riferimento.
Emendamento 9.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fine un comma 2 che riconosce nel Garante per la protezione dei dati personali l'Autorita di tutela dei diritti fondamentali ai sensi dell'articolo 77 del Regolamento (UE) n. 2024/1689.
Emendamento 13.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire il comma 2 con l'obbligo per il professionista di informare il cliente dell'uso di intelligenza artificiale (con rilevanza deontologica in caso di omissione), e di aggiungere due commi che imputano al professionista la responsabilità del materiale prodotto dall'IA e vietano sistemi non validati ai sensi del Regolamento UE 1986/24.
Emendamento 0.19.200.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni sopprimendo, al comma 6 secondo periodo, tutte le parole a partire da «nonché» fino alla fine del periodo.
Emendamento 5.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire dopo la lettera a) del comma 1 una nuova lettera a-bis) che prevede interventi strutturali per la riduzione degli orari di lavoro, la promozione del lavoro da remoto e forme di integrazione del reddito, al fine di gestire la transizione occupazionale nell'era dell'intelligenza artificiale.
Ordine del giorno 9/2316/47 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a garantire, nell'attuazione delle deleghe previste dal provvedimento, un equilibrio efficace tra lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e la tutela del diritto d'autore, assicurando trasparenza nell'utilizzo delle opere nei processi di addestramento, riconoscibilita' dei contenuti generati artificialmente ed effettivita' dei meccanismi di controllo e responsabilita'.
Emendamento 11.29 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che vieta l'uso di sistemi di IA che discriminino i lavoratori sulla base di sesso, eta, origine etnica, credo religioso, orientamento sessuale, opinioni politiche o condizioni personali, sociali ed economiche.
Emendamento 26.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 26, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 4.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 3 un periodo che chiarisce come il rispetto degli obblighi di trasparenza imponga di intendere la piena conoscibilità anche con riferimento alle modalità di funzionamento del modello di intelligenza artificiale utilizzato.
Emendamento 4.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 un nuovo comma 3-bis che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale per creare o ampliare banche dati tramite scraping online di dati personali, salvo consenso specifico degli interessati.
Emendamento 25.05 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2316/19 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a rafforzare le previsioni del provvedimento in materia di IA per la pace, sostenendo in sede europea e internazionale una formazione accademica sull'intelligenza artificiale focalizzata su etica, prevenzione dei conflitti e cooperazione, e promuovendo una carta internazionale sull'uso dell'IA per la pace.
Emendamento 19.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 2 dell'articolo 19 le parole relative a finanziamenti per sostenere progetti innovativi degli enti locali nell'ambito dell'intelligenza artificiale, in linea con gli obiettivi nazionali di sviluppo sostenibile e inclusione sociale.
Emendamento 19.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 dell'articolo 19 un comma che richiede alla strategia nazionale per l'intelligenza artificiale di includere la valutazione dell'impatto ambientale degli algoritmi, in conformità con le disposizioni dell'AI Act sulla sostenibilità ambientale dei sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 2.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 1 una lettera d) che definisce il concetto di «IA bias» come i sistemi di intelligenza artificiale che producono sistematicamente risultati meno favorevoli o dannosi per specifici gruppi sociali.
Emendamento 1.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 primo periodo, le parole «competitivita delle imprese italiane sui mercati europei e internazionali, miglioramento delle condizioni di lavoro e della salute psico-fisica dei lavoratori in conformita al diritto dell'Unione europea» tra gli obiettivi del disegno di legge.
Ordine del giorno 9/2316/40 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere e disciplinare, anche con interventi normativi, l'obbligo per i soggetti che producono o diffondono contenuti creati da sistemi di intelligenza artificiale di renderli identificabili come tali, al fine di dare concreta attuazione ai principi di conoscibilita' e trasparenza previsti dal provvedimento e dal Regolamento (UE) 2024/1689.
Emendamento 0.19.200.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni sopprimendo, al comma 7, il riferimento alle fondazioni pubbliche o private vigilate o finanziate dallo Stato, ed eliminando di conseguenza il termine «Fondazioni» nel periodo successivo.
Emendamento 24.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire la parola «alfabetizzazione» con «specializzazione» nella lettera f) del comma 2, e di precisare che i curricoli riguardano le scuole secondarie, aggiungendo nella lettera g) percorsi di alfabetizzazione all'uso dei sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 25.03 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 0.19.200.14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro della cultura tra i componenti dell'organo previsto.
Emendamento 3.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 6 dell'articolo 3, l'obbligo di garantire la totale trasparenza e la piena conoscibilità delle logiche algoritmiche impiegate nei sistemi di intelligenza artificiale.
Ordine del giorno 9/2316/17 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure affinché i sistemi di intelligenza artificiale destinati all'uso pubblico, che trattano dati strategici, siano installati su server ubicati nel territorio nazionale, fatti salvi quelli utilizzati all'estero nell'ambito di operazioni militari.
Emendamento 15.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 dell'articolo 15 un comma che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale per l'assegnazione automatica di sanzioni o punizioni senza una preventiva valutazione umana, in conformità con i requisiti del Regolamento (UE) 2024/1689 per i sistemi ad alto rischio.
Emendamento 3.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 2 dell'articolo 3, le parole che introducono tra i criteri di disciplina anche il livello di rischio, la destinazione all'interazione con persone fisiche e, per i modelli, la finalità generale.
Emendamento 19.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 19 del DDL, il cui contenuto non è riportato nel testo dell'allegato.
Emendamento 14.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 un nuovo comma 3-bis che obbliga le pubbliche amministrazioni a promuovere soluzioni di intelligenza artificiale basate su software e modelli open source e open weights, per garantire trasparenza, auditabilità e sicurezza.
Emendamento 16.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera d) al comma 3 dell'articolo 16, stabilendo che gli obblighi e i requisiti previsti debbano conformarsi alla normativa europea applicabile, tra cui l'AI Act, il GDPR e il Data Act, e vietando l'introduzione di misure piu' restrittive o oneri superiori ai minimi richiesti dall'Unione europea.
Emendamento 7.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, dopo le parole "di essere informato", il riferimento al consenso informato ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 219 del 2017.
Emendamento 0.19.200.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 secondo periodo, la partecipazione del Garante per la protezione dei dati personali alle sedute del Comitato.
Emendamento 11.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fondo al comma 2, un periodo che riconosce al lavoratore il diritto di inibire l'uso di sistemi di intelligenza artificiale che ritenga lesivi della propria immagine o produttività.
Emendamento 26.02 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 26 del DDL n. 2316, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 24.21 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera i) del comma 2 con una versione ampliata che include, nei corsi universitari e AFAM nonche' negli ITS Academy, l'insegnamento del diritto della proprietà intellettuale e la formazione tecnica e giuridica sull'uso consapevole dei sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 12.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la finalità da «contenere i rischi derivanti dall'impiego di» a «tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e di terzi dai rischi collegati all'impiego dei», e di aggiungere il raccordo e la partecipazione attiva di tutte le regioni dopo le parole «politiche sociali».
Emendamento 5.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una nuova lettera f) che prevede la promozione della creazione e dello sviluppo di data center sul territorio nazionale con consumi energetici ottimizzati e con utilizzo di energie rinnovabili per almeno un terzo del consumo totale.
Emendamento 24.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 la specificazione che i percorsi di alfabetizzazione e formazione sull'IA siano destinati a dipendenti pubblici (incluso il personale scolastico), dipendenti privati e cittadini disoccupati o inoccupati, con il coinvolgimento di Consip, Fondi Paritetici Interprofessionali e ITS Academy per la gestione delle risorse.
Emendamento 20.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 3 dell'articolo 20 sostituendo la formula sul coordinamento con un elenco esplicito che include il Garante per la protezione dei dati personali, l'AGCM, l'AGCOM e le altre autorità indipendenti, e di aggiungere due rappresentanti della Conferenza unificata nel secondo periodo.
Emendamento 1.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 2, le parole «e nell'osservanza generale della disciplina in materia di protezione dei dati personali», estendendo i vincoli da rispettare nello svolgimento delle attivita previste.
Emendamento 2.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una nuova definizione di «sistema di intelligenza artificiale» basata sulle tecniche elencate nell'allegato I del Regolamento UE 2024/1689, che genera output come contenuti, previsioni, raccomandazioni o decisioni.
Emendamento 11.26 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che consente ai contratti collettivi di istituire la figura del Rappresentante dei lavoratori per i rischi da IA (RLSR), eletto ogni tre anni, con diritto di accesso alle informazioni e con vigilanza dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Emendamento 7.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 6, dopo le parole "sistemi di intelligenza artificiale", la specificazione "classificati come ad alto rischio ai sensi del regolamento europeo (UE) 2024/1689", limitando l'applicazione della disposizione a tali sistemi.
Emendamento 4.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4 che introduce misure di verifica dell'età per l'accesso a sistemi di intelligenza artificiale, in analogia con la disciplina già prevista per le piattaforme digitali dal decreto-legge n. 123 del 2023.
Emendamento 20.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il terzo periodo del comma 3 sostituendo «e dell'IVASS» con un elenco allargato che include IVASS, AGCOM, ANCI e l'Autorità garante dell'infanzia e dell'adolescenza.
Emendamento 13.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «prevalenza del lavoro intellettuale» con una formulazione che richiede il mantenimento della supervisione diretta e costante del professionista, assicurando che i sistemi di intelligenza artificiale non alterino la qualità intellettuale e personale della prestazione.
Emendamento 11.17 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 3, dopo le parole «L'intelligenza artificiale», le parole relative alla selezione del personale, alla gestione dei curricula e alle procedure di assunzione, ampliando l'ambito di applicazione della disposizione.
Emendamento 5.13 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 2 che obbliga le pubbliche amministrazioni, nei contratti pubblici che prevedono sistemi di intelligenza artificiale, a garantire la massima trasparenza sui criteri di selezione dei fornitori e sulle modalita d'uso, nel rispetto dell'AI Act.
Emendamento 8.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "sperimentazione scientifica nella realizzazione", le parole "e sviluppo", ampliando l'ambito dell'attivita disciplinata.
Emendamento 7.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 5 le parole "e sanitaria nonche al consenso informato del paziente", estendendo l'ambito di applicazione della norma alla sfera sanitaria e al consenso del paziente.
Emendamento 4.14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4 che vieta la profilazione discriminatoria dei cittadini tramite intelligenza artificiale e richiede che le autorità competenti valutino e approvino i sistemi di profilazione nel rispetto dei diritti fondamentali.
Emendamento 25.10 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una nuova lettera c) al comma 1 che inserisce nella legge sul diritto d'autore la lettera h-ter), la quale punisce l'utilizzo senza consenso del titolare di opere protette per l'addestramento o il funzionamento di sistemi di intelligenza artificiale, al di fuori dei casi consentiti dalla legge.
Ordine del giorno 9/2316/21 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni opportuna iniziativa per vietare gli usi più pervasivi dei sistemi di identificazione biometrica remota, distinguendo tali sistemi dal riconoscimento facciale in senso stretto, in coerenza con le possibilità offerte agli Stati membri di introdurre disposizioni più restrittive.
Ordine del giorno 9/2316/20 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le disposizioni del provvedimento sull'IA in sanità con ulteriori misure, anche normative, per riconoscere e valorizzare il ruolo dei professionisti in fisica medica nell'integrazione e nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario.
Emendamento 16.200 DDL n. 2316 (24/06/2025, approvata). Propone di sostituire nel comma 1 dell'articolo 16 le parole "rispetto a quanto già stabilito a livello europeo ovvero dall'articolo 25 della presente legge, e garantendo la protezione del segreto industriale delle imprese" con un testo che limita il riferimento agli ambiti soggetti al Regolamento (UE) 2024/1689 e a quanto ivi già stabilito.
Emendamento 11.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire al comma 2, primo periodo, l'obbligo che l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale sia preceduta da un confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.
Emendamento 13.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 un periodo finale che precisa che il ricorso all'intelligenza artificiale non deve sostituire il contributo intellettuale e creativo individuale dei professionisti, garantendo che la tecnologia migliori l'apporto umano senza sostituirlo.
Emendamento 4.15 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4 che obbliga le pubbliche amministrazioni a indire una consultazione pubblica e ad acquisire il consenso informato dei cittadini prima di implementare sistemi di intelligenza artificiale a impatto significativo sulla vita delle persone.
Emendamento 7.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 7 che obbliga i sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario a rinviare, in caso di rilevazione di contenuti correlati a fragilita fisica o psicologica degli utenti, a contatti e riferimenti di strutture sanitarie pubbliche competenti.
Emendamento 3.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire, al comma 3 dell'articolo 3, un riferimento esplicito ai principi di integrità e riservatezza del GDPR (articolo 5, paragrafo 1, lettera f) tra i criteri cui i sistemi di intelligenza artificiale devono conformarsi.
Emendamento 15.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere nel comma 2 dell'articolo 15 le parole "per la semplificazione del lavoro giudiziario e per le attività amministrative accessorie", restringendo così l'ambito di applicazione della disposizione.
Emendamento 16.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 16 del DDL, il cui contenuto non è riportato nel testo dell'allegato.
Emendamento 11.30 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che riconosce ai lavoratori il diritto di accesso alle informazioni e di contestazione delle decisioni adottate mediante sistemi di IA, nel rispetto dei principi di trasparenza e responsabilita del Regolamento (UE) n. 2024/1689.
Emendamento 25.02 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 19.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 2 dell'articolo 19 l'istituzione di un comitato permanente tra Stato, Regioni e autonomie locali, senza nuovi oneri, con il compito di favorire lo scambio di buone pratiche sugli impatti socio-economici dell'intelligenza artificiale e di monitorare l'efficacia delle relative politiche sul territorio.
Emendamento 7.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 6 la parola "periodicamente" con "sistematicamente", rafforzando la continuita dell'obbligo di verifica previsto dalla norma.
Emendamento 10.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire i riferimenti all'AGENAS con il Ministero della salute (che si avvale dell'AGENAS per l'attuazione) in tutti i commi del capoverso «Art. 12-bis» che attualmente attribuiscono funzioni all'AGENAS, centralizzando la responsabilità in capo al Ministero.
Emendamento 7.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 7 che obbliga le pubbliche amministrazioni e le strutture sanitarie a garantire la piena accessibilita dei sistemi di intelligenza artificiale a tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacita fisiche, sensoriali o cognitive.
Ordine del giorno 9/2316/39 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare il provvedimento sull'intelligenza artificiale con interventi normativi volti a definire un quadro regolatorio chiaro e uniforme per il settore dei data center, affrontando le criticita' legate all'approvvigionamento energetico e al consumo di suolo e favorendo il riutilizzo di aree dismesse, al fine di incentivare lo sviluppo di infrastrutture digitali strategiche sul territorio nazionale.
Emendamento 25.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una nuova lettera c) al comma 1 che inserisce un articolo 110-octies, demandando a un decreto del Ministro della cultura la definizione dei criteri, tempi e modalità per consentire alle associazioni rappresentative di negoziare tariffe e condizioni d'uso dei prodotti creativi ceduti per l'addestramento di sistemi di IA.
Emendamento 4.10 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4, stabilendo che chi esercita la responsabilità genitoriale tutela congiuntamente il diritto di immagine del figlio minore, coinvolgendolo nell'esercizio dei suoi diritti, con specifico riferimento all'impiego di sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 11.18 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 3, il requisito del previo confronto e parere delle organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative per l'uso dell'IA nella gestione del rapporto di lavoro, aggiungendo anche la tutela della liberta di adesione sindacale tra i valori da proteggere.
Emendamento 7.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, dopo le parole "inclusione sociale", anche il riferimento al reinserimento lavorativo.
Emendamento 19.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 dell'articolo 19 un comma che obbliga la strategia nazionale per l'intelligenza artificiale a promuovere la cooperazione internazionale, con particolare attenzione agli accordi bilaterali e multilaterali per lo sviluppo di tecnologie AI etiche e sostenibili, in conformità con il Regolamento (UE) 2024/1689.
Emendamento 11.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 2-bis che vieta qualsiasi decisione discriminatoria - diretta o indiretta - assunta da algoritmi o sistemi automatizzati nel processo di assunzione, valutazione, promozione o gestione dei rapporti di lavoro.
Emendamento 4.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1 dell'articolo 4, le parole che estendono l'obbligo di rispetto anche ai principi di trasparenza e conoscibilità degli accordi di fornitura di sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 24.20 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera h-bis) dopo la lettera h) del comma 2, che prevede percorsi di alfabetizzazione e formazione per le organizzazioni sindacali, comprendenti competenze di reverse engineering e analisi degli algoritmi, al fine di tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori.
Emendamento 20.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 20, il cui testo non è riportato nel documento.
Emendamento 0.19.200.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica tra i componenti dell'organo previsto.
Ordine del giorno 9/2316/32 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere misure normative per attuare le best practice del Codice di Condotta europeo sull'efficienza energetica dei data center, con particolare riguardo all'approvvigionamento da fonti rinnovabili e al recupero del calore di scarto generato dalle infrastrutture digitali.
Emendamento 25.06 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 6.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il primo periodo, la previsione che gli strumenti di intelligenza artificiale non possano essere utilizzati per il potenziamento o la realizzazione di armamenti offensivi.
Emendamento 7.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di ampliare al comma 1 l'elenco degli ambiti di applicazione dell'intelligenza artificiale in campo sanitario, aggiungendo dopo "cura delle malattie" il riferimento al miglioramento della salute pubblica, alla ricerca sanitaria, alla diagnostica, alla riabilitazione e allo sviluppo di farmaci.
Emendamento 8.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "sistemi di intelligenza artificiale", la specificazione "in ambito sanitario e di sviluppo di servizi alla persona e alle famiglie", e di sostituire di conseguenza nella rubrica la parola "sanitario" con "socio-sanitario".
Emendamento 0.19.200.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, l'autorità delegata «in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale» tra i soggetti previsti.
Emendamento 4.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 4 la parola "quattordici" con "sedici" (in entrambi i periodi) e di modificare di conseguenza il codice in materia di protezione dei dati personali, innalzando da quattordici a sedici anni l'eta rilevante.
Emendamento 24.24 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che richiede l'adozione dei decreti legislativi sull'uso dell'intelligenza artificiale nell'attività giurisdizionale previo parere del CSM, della Corte di cassazione e del Consiglio nazionale forense.
Emendamento 11.15 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 2-bis che modifica il decreto legislativo n. 152/1997 sopprimendo la parola «integralmente» al primo periodo del comma 1 dell'articolo 1-bis.
Ordine del giorno 9/2316/35 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative, in conformita' con l'articolo 10 del Regolamento (UE) 2022/2065, per armonizzare il quadro giuridico nazionale applicabile alle piattaforme digitali con quello gia' previsto per il settore delle telecomunicazioni, tenendo conto del crescente impiego di sistemi di intelligenza artificiale da parte di tali piattaforme.
Emendamento 24.26 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere nella lettera c) del comma 5 le parole «che tenga conto del livello effettivo di controllo dei sistemi predetti da parte dell'agente», eliminando questo criterio dalla disciplina sulla responsabilità.
Emendamento 24.25 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere nel comma 3, dopo le parole «Il Governo», l'obbligo di acquisire previamente il parere del Garante per la protezione dei dati personali.
Emendamento 7.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 7 che vieta ai sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario di favorire o premiare contenuti lesivi della salute delle persone.
Emendamento 24.14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera f-bis) dopo la lettera f) del comma 2, che prevede di riservare una percentuale delle risorse finanziarie destinate all'intelligenza artificiale a progetti di ricerca sull'etica e sulla responsabilità nel suo utilizzo.
Emendamento 12.10 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di precisare al comma 2, secondo periodo, che i componenti dell'organismo non possono escludere le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria.
Emendamento 15.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 3 dell'articolo 15 aggiungendo, dopo le parole "Ministero della giustizia", la locuzione "unitamente al Consiglio superiore della magistratura", così estendendo la competenza anche al CSM.
Ordine del giorno 9/2316/14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, ulteriori misure per promuovere nel sistema educativo italiano l'apprendimento della lingua inglese attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale.
Emendamento 4.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 dell'articolo 4, un riferimento esplicito al GDPR tra le normative con cui i sistemi di intelligenza artificiale devono essere conformi.
Emendamento 15.05 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un secondo nuovo articolo dopo l'articolo 15, il cui testo completo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 19.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere nel comma 2 dell'articolo 19, dopo la parola "promuove", le parole "la formazione,", e di inserire nel comma 3, dopo le parole "sistemi di intelligenza artificiale che", l'obbligo che tali sistemi "contribuiscano al raggiungimento della pace tra i popoli e che".
Emendamento 19.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 dell'articolo 19 un comma che impone alla strategia nazionale per l'intelligenza artificiale di includere un piano di monitoraggio continuo degli impatti sociali e occupazionali, allineato con le disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1689 per la gestione dei rischi.
Emendamento 25.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare la lettera a) del comma 1 per vietare che opere generate con l'IA sfruttino materiale protetto da diritto d'autore senza autorizzazione, e di aggiungere nuovi articoli (70-septies e 70-octies) che impongono il consenso preventivo dei titolari per l'addestramento dei modelli di IA generativa, stabiliscono obblighi di remunerazione adeguata e richiedono la pubblicazione di registri sulle opere utilizzate per l'addestramento.
Emendamento 23.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare la lettera a) del comma 1 dell'articolo 23 aggiungendo le parole «legale e» dopo «aventi sede», e di sopprimere nella lettera b) le parole «, anche diverse da quelle di cui alla lettera a),».
Emendamento 15.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire nel comma 2 dell'articolo 15 le parole da "gli impieghi" fino alla fine del comma con un testo che attribuisce al Ministero la funzione di certificare e sorvegliare l'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale negli uffici giudiziari, prevedendo anche sanzioni per l'utilizzo di sistemi non certificati.
Emendamento 24.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 la specificazione che i percorsi formativi sull'IA siano destinati a dipendenti della pubblica amministrazione centrale e locale, dipendenti di aziende private di qualsiasi dimensione, nonché a cittadini disoccupati e inoccupati.
Emendamento 25.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una nuova lettera c) al comma 1 che inserisce un articolo 156-quater, il quale dichiara nulle le clausole contrattuali che prevedono la cessione gratuita di dati biometrici, immagini e altre opere per l'addestramento di applicazioni di IA, e riconosce all'autore o artista che intenda cedere tali dati il diritto a una remunerazione specifica, adeguata e irrinunciabile.
Emendamento 19.200 DDL n. 2316 (24/06/2025, approvata). Propone di aggiungere dopo il comma 5 dell'articolo 19 tre nuovi commi che istituiscono un Comitato di coordinamento, presieduto dal Presidente del Consiglio o da un'autorità delegata e composto da diversi ministri, con funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività di ricerca, sviluppo e adozione dell'intelligenza artificiale da parte di enti e organismi pubblici o privati finanziati dallo Stato, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Emendamento 24.22 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera i-bis) dopo la lettera i) del comma 2, che prevede di promuovere la partecipazione attiva dell'Italia allo sviluppo di standard internazionali per l'intelligenza artificiale in conformità con il Regolamento UE 2024/1689.
Ordine del giorno 9/2316/38 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a integrare le misure dell'articolo 25 del provvedimento con interventi normativi che garantiscano la tutela del diritto d'autore nell'uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa, prevedendo l'obbligo di citazione delle fonti e l'acquisizione del previo consenso dei titolari per l'impiego delle loro opere nella fase di addestramento dei modelli.
Emendamento 8.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 2 le parole "e senza ulteriore consenso dell'interessato ove inizialmente previsto dalla legge", eliminando quella condizione dal testo.
Emendamento 12.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza tra i soggetti da includere nelle attività previste dalla disposizione.
Emendamento 24.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 la possibilità per le istituzioni di avvalersi di soggetti privati (aziende o associazioni di categoria con esperienza nell'IA) per l'erogazione di percorsi formativi, estendendo analoga facoltà alle istituzioni scolastiche, universitarie, AFAM e ITS Academy per aggiornamento dei curricula e programmi formativi.
Ordine del giorno 9/2316/27 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a favorire l'approvazione di ulteriori misure, rispetto a quelle del provvedimento in esame, per prevenire un uso manipolativo e distorto dell'intelligenza artificiale.
Emendamento 4.13 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4 che impone ai sistemi di intelligenza artificiale che trattano dati personali di adottare misure specifiche a tutela delle comunità vulnerabili (bambini, anziani, persone con disabilità, minoranze etniche), in conformità con il GDPR e l'AI Act.
Emendamento 3.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma finale all'articolo 3 che impone, per contrastare pratiche oligopolistiche e monopolistiche, lo sviluppo sul territorio nazionale ed europeo di imprese fornitrici di intelligenza artificiale e la definizione di controlli sulle pratiche commerciali ingiuste operate tramite tali sistemi.
Emendamento 11.19 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire nel comma 3 il riferimento all'osservanza dei diritti con la protezione dei diritti fondamentali dei lavoratori nel rispetto del diritto anti-discriminatorio, e di aggiungere un comma 4 che istituisce, tramite contrattazione collettiva, un monitoraggio trimestrale dell'impatto dell'IA sui diritti dei lavoratori con trasmissione dei report alle autorita competenti.
Emendamento 1.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica il comma 1 inserendo, dopo «Promuove», un riferimento alla piena autonomia e indipendenza nazionale da interferenze di Stati terzi o soggetti privati, e aggiungendo in fine nuovi periodi sulla tutela della liberta di pensiero e sul contrasto ad attivita digitali straniere volte a condizionare il dibattito politico italiano.
Ordine del giorno 9/2316/33 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a stanziare, nel prossimo disegno di legge di bilancio, un fondo per selezionare e formare figure professionali specializzate in tecnologie informatiche e protezione dei dati da destinare alla pubblica amministrazione, in attuazione dell'articolo 14 del provvedimento sull'intelligenza artificiale.
Emendamento 11.28 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che obbliga il datore di lavoro ad assicurare la formazione continua dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono l'uso di sistemi di IA, tenendo conto delle loro conoscenze e delle persone su cui tali sistemi vengono applicati.
Emendamento 24.27 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 7 che obbliga la pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri di tutti i risultati delle ricerche sull'intelligenza artificiale finanziate con risorse pubbliche, nel rispetto del Regolamento UE 2024/1689.
Emendamento 20.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere il Garante per la protezione dei dati personali tra i soggetti elencati nel terzo periodo del comma 3 dell'articolo 20.
Ordine del giorno 9/2316/5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per imporre a chi svolge funzioni professionali basate su intelligenza artificiale di dichiarare quale sistema ha utilizzato e come e' stato addestrato, e a introdurre l'obbligo per piattaforme e service provider di segnalare i contenuti prodotti da sistemi artificiali, anche con prescrizioni specifiche per i periodi preelettorale e postelettorale.
Emendamento 11.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo le parole «è impiegata», le parole «nell'ambito dei rapporti di lavoro in corso», limitando così l'applicazione della norma ai rapporti lavorativi già esistenti.
Emendamento 10.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2 del capoverso «Art. 12-bis», un nuovo comma 2-bis che estende le finalità della piattaforma anche alla tempestività della reportistica e alla mappatura dei servizi sulla salute sessuale e riproduttiva.
Emendamento 4.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 4 due periodi che qualificano il consenso alla disposizione del ritratto o dell'immagine di un minore come atto di straordinaria amministrazione spettante congiuntamente a chi esercita la responsabilita genitoriale, tenendo conto della volonta del minore in relazione alla sua eta e maturita.
Emendamento 0.19.200.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro della giustizia tra i componenti dell'organo previsto.
Emendamento 14.02 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un secondo nuovo articolo dopo l'articolo 14, il cui testo completo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 12.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, le parole «economico e sociale» dopo «monitorare l'impatto», specificando la natura del monitoraggio richiesto.
Emendamento 5.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 1 le parole "la standardizzazione," dopo "promuovono", e di completare la lettera b) con il riferimento a infrastrutture digitali robuste, affidabili e ad alte prestazioni.
Emendamento 8.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola "diagnosi", le parole "monitoraggio", ampliando cosi l'elenco delle attivita richiamate.
Emendamento 5.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 1, in fondo, le parole "e di libera circolazione delle merci e dei servizi nel mercato interno dell'Unione europea".
Emendamento 17.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere nel comma 1 dell'articolo 17, dopo la parola "funzionamento", le parole "e gli effetti", ampliando cosi' l'oggetto delle disposizioni sull'intelligenza artificiale a includere anche gli effetti dei sistemi e non solo il loro funzionamento.
Emendamento 24.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 una nuova lettera d-bis) che prevede il coinvolgimento di regioni, comuni e organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative per l'adozione di linee guida sulla regolamentazione tecnica dei sistemi di intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni.
Ordine del giorno 9/2316/16 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a garantire che, nell'attuazione delle norme del provvedimento in esame sull'IA nei luoghi di lavoro, l'intelligenza artificiale sia impiegata prioritariamente per migliorare le condizioni lavorative, con particolare attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Emendamento 25.13 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma che obbliga il titolare del diritto sulle opere create con l'ausilio dell'IA generativa ad adottare misure tecniche e organizzative adeguate, come la pseudonimizzazione, per garantire la protezione dei dati personali degli interessati coinvolti (privacy by design e privacy by default).
Emendamento 25.14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma che obbliga i fornitori di sistemi di IA usati per la creazione di contenuti testuali, fotografici, audiovisivi e radiofonici a identificare e tracciare le fonti da cui i sistemi hanno appreso i contenuti.
Emendamento 5.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 2 che impone alle imprese private che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale di rispettare principi etici, inclusi diritti umani, trasparenza e sostenibilita, in conformita con il Regolamento (UE) 2024/1689.
Emendamento 15.04 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 15, il cui testo completo non è riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2316/49 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a sostenere l'iter parlamentare delle proposte di legge sui data center e ad adottare una strategia nazionale per il settore che ne riconosca il ruolo abilitante per l'intelligenza artificiale, prevedendo procedure autorizzative semplificate, criteri di efficienza energetica e requisiti di sicurezza e resilienza digitale.
Emendamento 19.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere nel comma 4 dell'articolo 19, dopo le parole "di vigilanza del mercato", il Garante per la protezione dei dati personali (GPDP) tra i soggetti coinvolti.
Emendamento 0.19.200.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro dell'interno tra i componenti dell'organo previsto.
Emendamento 10.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 10 del DDL n. 2316 (il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile).
Emendamento 11.24 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che riconosce ai lavoratori il diritto di ottenere spiegazioni chiare sul ruolo dell'IA nelle decisioni che li riguardano e impone la supervisione di un referente umano per ogni processo decisionale automatizzato.
Emendamento 8.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "condizioni del paziente", le parole "diagnostica per immagini", inserendo questa tipologia tra le attivita elencate.
Emendamento 12.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che obbliga l'Osservatorio a trasmettere annualmente alle Camere, entro il 30 giugno, una relazione sugli impatti economici e sociali dell'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro.
Emendamento 15.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 2 dell'articolo 15 aggiungendo, dopo le parole "Ministero della giustizia", l'obbligo di acquisire i pareri del Consiglio superiore della magistratura e del Consiglio nazionale forense e di raggiungere un'intesa previa con le associazioni forensi maggiormente rappresentative.
Emendamento 11.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, secondo periodo, che l'obbligo di informare il lavoratore avvenga sentite le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Ordine del giorno 9/2316/25 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a valutare la revisione dell'età del consenso dei minori per l'accesso ai servizi digitali e alle tecnologie di IA, innalzandola a 16 anni, e a rafforzare il diritto alla riservatezza del minore vietando la diffusione di contenuti che li riguardano prodotti da sistemi di IA senza che ciò sia nel loro interesse primario.
Emendamento 24.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera f) del comma 2 un richiamo alla legge 21 aprile 2023, n. 49, quale base di riferimento per le disposizioni della lettera stessa.
Emendamento 3.10 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma finale all'articolo 3 che esclude nuovi obblighi, rispetto al Regolamento (UE) 2024/1689, per i sistemi e modelli di intelligenza artificiale non ancora immessi sul mercato o sviluppati esclusivamente per ricerca scientifica e accademica.
Emendamento 11.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 11 del DDL n. 2316 (il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile).
Emendamento 24.15 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere una lettera f-bis) dopo la lettera f) del comma 2, che prevede di promuovere la partecipazione attiva dell'Italia allo sviluppo di standard internazionali per l'intelligenza artificiale in conformità con il Regolamento UE 2024/1689.
Emendamento 10.1 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, nel comma 2 del capoverso «Art. 12-bis», dopo le parole «di cura», le parole «e di presa in carico», estendendo così l'ambito della disposizione anche alla presa in carico del paziente.
Emendamento 3.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere due commi dopo il comma 2 dell'articolo 3, imponendo che i contenuti generati da sistemi di intelligenza artificiale siano identificati con etichette e filigrana, e che l'AGCOM adotti entro sessanta giorni un regolamento sulle modalità di riconoscibilità di tali contenuti.
Emendamento 11.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo le parole «condizioni di lavoro», le parole «migliorare le competenze dei lavoratori, ridurre le disuguaglianze sociali», ampliando gli obiettivi dichiarati dell'uso dell'IA in ambito lavorativo.
Emendamento 14.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 14, il cui testo completo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 3.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2316, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 24.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera f) del comma 2, dopo le parole "ordini professionali", il riferimento alle associazioni di categoria datoriali.
Emendamento 25.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 due nuovi commi che obbligano gli sviluppatori e fornitori di sistemi di IA generativa a richiedere il consenso preventivo ed esplicito dei titolari di opere protette dal diritto d'autore prima di usarle per l'addestramento, con applicazione delle sanzioni previste dalla legge 633/1941 in caso di violazione.
Emendamento 26.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere, nel primo comma del capoverso «Art. 612-quater», le parole «, senza il suo consenso,», eliminando così il requisito del mancato consenso della persona come elemento della fattispecie.
Emendamento 25.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare la lettera b) del comma 1 per consentire l'inserimento di più articoli (non solo uno) e di aggiungere un nuovo articolo 70-octies che specifica le modalità e le forme valide con cui il titolare dei diritti può formulare la riserva di esclusione o limitazione dell'utilizzo delle proprie opere, anche tramite diciture come "riproduzione riservata" o in linguaggio macchina.
Emendamento 13.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 13, il cui testo completo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 15.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 dell'articolo 15 un comma che vieta ai sistemi di intelligenza artificiale di sostituire la valutazione e la decisione del magistrato, richiedendo che i provvedimenti adottati sulla base di suggerimenti AI rispettino la classificazione del rischio del Regolamento (UE) 2024/1689 e garantiscano l'intervento umano nelle decisioni finali.
Emendamento 3.7 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 4 dell'articolo 3, un riferimento agli effetti sui livelli occupazionali tra i fattori di cui il legislatore deve tenere conto, al fine di garantire il rispetto dell'articolo 35 della Costituzione.
Emendamento 11.14 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 2-bis che vieta il licenziamento o l'allontanamento del lavoratore basati esclusivamente su una decisione adottata da un algoritmo o sistema decisionale automatizzato.
Emendamento 0.19.200.15 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro dell'istruzione e del merito tra i componenti dell'organo previsto.
Ordine del giorno 9/2316/24 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a gestire la transizione del lavoro nell'era dell'intelligenza artificiale attenuando le ricadute negative per i lavoratori più vulnerabili, promuovendo la riduzione degli orari di lavoro, il lavoro da remoto e forme di integrazione del reddito.
Emendamento 26.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera a) del comma 1 dell'articolo 26, eliminando così quella specifica disposizione dal testo.
Emendamento 0.19.200.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità tra i componenti dell'organo previsto.
Emendamento 9.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9, il cui testo non e riportato nel documento disponibile.
Ordine del giorno 9/2316/46 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a integrare le misure in materia di diritto d'autore con interventi normativi che chiariscano il perimetro, gli obiettivi e la proporzionalita' dei dati utilizzati a scopo di ricerca nelle eccezioni previste dagli articoli 70-ter e 70-quater della legge n. 633 del 1941, assicurando il pieno rispetto dei diritti dei titolari delle opere tutelate.
Ordine del giorno 9/2316/37 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Impegna il governo a tutelare i dati degli atenei garantendone la proprieta' pubblica, evitando il ricorso a database e piattaforme cloud di aziende private e straniere, e ad assicurare un finanziamento adeguato e dedicato alle attivita' di universita', enti di ricerca e in particolare di CINECA per i progetti in ambito di intelligenza artificiale.
Emendamento 11.25 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che demanda ai contratti collettivi l'introduzione di procedure di conciliazione sindacale per esaminare i reclami sull'uso di sistemi automatizzati e di IA ad alto rischio, garantendo sempre il riesame umano.
Emendamento 14.2 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «e la quantità» con «, la quantità e l'efficienza», aggiungendo il criterio dell'efficienza tra quelli da considerare.
Emendamento 11.31 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 un nuovo comma 4 che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale per la profilazione dei cittadini a fini assicurativi in modo discriminatorio o non trasparente, in conformità al Regolamento (UE) n. 2024/1689.
Emendamento 0.19.200.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni sostituendo, al comma 6 secondo periodo, le parole «possono essere invitate» con «sono invitate», rendendo obbligatoria la partecipazione dei soggetti indicati.
Emendamento 26.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di riformulare il primo comma del nuovo articolo 612-quater, sostituendo il riferimento al danno ingiusto con la descrizione dell'azione di cedere, pubblicare o diffondere il contenuto, e aggiungendo che il fine deve essere quello di ledere l'onore, l'incolumità, la libertà o la genuinità e veridicità dei materiali riguardanti la persona.
Emendamento 4.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 4 un periodo che obbliga il titolare del trattamento a redigere in linguaggio chiaro, semplice e accessibile le informazioni relative al trattamento dei dati che riguarda i minori, cosi da rendere significativo il consenso da loro prestato.
Emendamento 4.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, dopo le parole "la conoscibilità", le parole "delle logiche algoritmiche impiegate e", estendendo così l'obbligo di trasparenza anche agli algoritmi utilizzati.
Emendamento 11.23 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3, un nuovo comma 4 che classifica come sistemi ad alto rischio quelli impiegati nell'occupazione, nell'accesso al lavoro, nella gestione dei lavoratori e nei rapporti contrattuali, elencando le specifiche categorie di utilizzo rilevanti.
Emendamento 4.11 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 5 all'articolo 4 che vieta la diffusione di contenuti legati a sistemi di intelligenza artificiale riguardanti minori salvo che sia nell'interesse primario del minore, richiamando i principi della Carta di Treviso.
Emendamento 15.4 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 dell'articolo 15 due nuovi commi: uno che impone l'affidabilità e la verifica periodica dei sistemi di intelligenza artificiale usati in ambito giudiziario, l'altro che garantisce a magistrati, avvocati e operatori l'accesso indistinto agli stessi sistemi e dati.
Emendamento 24.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 la previsione di schemi di certificazione, da parte di organismi accreditati ai sensi dello standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024, per figure professionali specializzate nella progettazione, sviluppo, utilizzo e valutazione di sistemi di intelligenza artificiale.
Emendamento 25.01 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 25, il cui testo integrale non è riportato nell'allegato.
Emendamento 11.22 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fondo al comma 3, un periodo che ribadisce che la responsabilita della gestione dei rapporti di lavoro resta comunque in capo al datore di lavoro, pubblico o privato.
Emendamento 13.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che obbliga il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale a garantire la piena paternità di quanto prodotto, assumendosi ogni correlata responsabilità anche a tutela del rapporto fiduciario con il cliente.
Emendamento 19.9 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis che obbliga il Governo a monitorare gli impatti dell'intelligenza artificiale sulla diversità culturale e linguistica del Paese, assicurando la conformità delle normative nazionali al Regolamento UE 2024/1689.
Emendamento 10.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, nel comma 2 del capoverso «Art. 12-bis», un periodo che impone alla piattaforma di garantire la protezione dei dati, la sicurezza dei pazienti e la trasparenza delle logiche algoritmiche.
Emendamento 15.8 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di modificare il comma 4 dell'articolo 15 aggiungendo, dopo le parole "Ministro della giustizia", la locuzione "unitamente al Consiglio superiore della magistratura", così coinvolgendo il CSM nell'esercizio delle funzioni previste da quel comma.
Emendamento 11.5 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 1 le parole «nonché per contrastare il lavoro irregolare, le molestie e le violenze sui luoghi di lavoro», estendendo così i casi d'uso previsti.
Emendamento 2.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 1 una lettera d) che introduce la definizione di «commercio elettronico» come attività di vendita automatizzata di beni e servizi realizzata tramite sistemi elettronici in rete.
Emendamento 3.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis all'articolo 3, richiedendo che i sistemi di intelligenza artificiale sviluppati o adottati in Italia supportino la diversità linguistica e garantiscano alle minoranze linguistiche l'accesso a servizi e tecnologie nella propria lingua madre.
Emendamento 12.6 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, un riferimento specifico all'acquisizione di nuove competenze (upskilling) e all'aggiornamento delle conoscenze per il proprio ruolo (reskilling).
Emendamento 25.12 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma che esclude dai contributi e finanziamenti pubblici (incluse agevolazioni fiscali) le produzioni cinematografiche e audiovisive che sostituiscono con l'IA il lavoro umano nelle attività strettamente connesse alla creatività e alla sfera umana.
Emendamento 0.19.200.3 DDL n. 2316 (24/06/2025, respinta). Modifica l'emendamento 19.200 delle Commissioni aggiungendo, al comma 6 primo periodo, il Ministro della difesa tra i componenti dell'organo previsto.