Camera, seduta n. 349 del 18 settembre 2024: DDL Sicurezza 1660, ordine pubblico, reati e pene

Seduta n. 349 della Camera dei Deputati, 18/09/2024.

Argomenti: DDL Sicurezza 1660, ordine pubblico, reati e pene, detenute madri, proteste stradali.

La Camera approva il DDL Sicurezza del Governo Meloni in prima lettura con soli voti della maggioranza di centrodestra. Il provvedimento introduce nuovi reati e aumenti di pena su criminalità e ordine pubblico, ma le opposizioni contestano norme su maternità in carcere, blocchi stradali e canapa industriale.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 18 settembre 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata quasi interamente dedicata al cosiddetto "DDL Sicurezza", una grande proposta di legge del Governo Meloni (DDL 1660). È un pacchetto di norme su criminalità, ordine pubblico, carceri e tutela delle Forze dell'ordine, fortemente voluto dalla maggioranza di centrodestra. La proposta introduce più di venti tra nuovi reati e aumenti di pena. La Camera ha esaminato gli ultimi articoli e tutte le richieste di modifica presentate dalle opposizioni.

Cosa hanno deciso

Alla fine della giornata la Camera ha approvato il DDL Sicurezza in prima lettura (DDL 1660). Ha votato a favore la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati), mentre tutte le opposizioni hanno votato contro. Ora il testo passa al Senato, che dovrà approvarlo a sua volta prima che diventi legge. Lungo la giornata tutte le proposte di modifica avanzate dalle opposizioni sono state respinte, mentre gli articoli del Governo sono stati approvati. Il resoconto registra solo se ogni voto è passato o no, non i numeri esatti dei voti.

Momenti notevoli

Lo scontro più acceso ha riguardato alcune norme molto contestate dalle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra) e dai centristi (Italia Viva e Azione). Tra queste: la possibilità per donne incinte o con figli sotto un anno di scontare la pena in carcere (o in istituti "a custodia attenuata"); la trasformazione in reato dei blocchi stradali e della resistenza passiva di chi protesta; e una norma che di fatto frena il settore della canapa industriale, dove lavorano migliaia di persone. La maggioranza ha replicato che si tratta di difendere le Forze dell'ordine, la proprietà privata e le vittime dei reati, lasciando ai giudici la decisione caso per caso sulle madri detenute.

Altri temi toccati durante la giornata

Prima del voto finale, le opposizioni hanno chiesto al Governo di venire urgentemente in Aula a riferire (cioè una "informativa", una comunicazione immediata di un ministro su un fatto grave appena accaduto) sull'esplosione, lo stesso giorno, di migliaia di cercapersone e walkie-talkie in Libano, attribuita a Israele. A fine seduta i deputati hanno ricordato il vigile del fuoco Antonio Ciccorelli, morto nel Foggiano travolto da acqua e fango mentre era in servizio, e l'ex calciatore Totò Schillaci, scomparso quello stesso giorno.

Le leggi votate in questa seduta

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