Seduta n. 350 della Camera dei Deputati, 19/09/2024.
Argomenti: internati italiani 1943, voto in condotta scuola, accordi internazionali, maltempo Emilia-Romagna.
La Camera ha approvato la legge sulla Giornata degli internati italiani nei campi tedeschi con voto unanime, discusso una riforma scolastica sul voto in condotta e ratificato quattro accordi internazionali con Senegal, Ghana, Armenia e Kosovo.
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La giornata ha avuto un protagonista assoluto: una nuova legge che istituisce la "Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi", da celebrare ogni 20 settembre (PdL 1835, insieme a una proposta gemella della Lega, la PdL 1851). Ricorda gli oltre 650.000 soldati italiani che, dopo l'8 settembre 1943, rifiutarono di collaborare con i nazisti e con la Repubblica di Salò e per questo furono deportati nei campi di lavoro. La Camera ha poi discusso una legge sulla scuola che cambia il voto in condotta e introduce regole più severe per la disciplina degli studenti (DDL 1830). Infine ha approvato quattro accordi internazionali con Senegal, Ghana, Armenia e Kosovo su giustizia, difesa e cooperazione tra polizie.
La legge sulla Giornata degli internati è stata approvata in via definitiva con il voto favorevole di tutti i partiti, sia di maggioranza sia di opposizione: un caso raro di unità in Aula. Sono diventati legge anche i quattro accordi internazionali, tutti approvati con ampio consenso (riguardavano la collaborazione contro la criminalità e il terrorismo e la cooperazione militare). Sulla legge della scuola, invece, non si è ancora arrivati al voto finale: è stato respinto il tentativo dell'opposizione di cancellarla del tutto e la discussione è stata rinviata alla settimana successiva. Su questo tema lo scontro tra le due parti è stato molto duro.
La discussione sul voto in condotta a scuola ha diviso nettamente l'Aula. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Azione e Italia Viva) hanno accusato il Governo di volere una scuola "punitiva e autoritaria", mentre la maggioranza di centrodestra ha difeso la misura come tutela degli insegnanti. Un deputato del Partito Democratico ha interrotto i lavori con un richiamo formale, lamentando che molti colleghi non ascoltassero l'opposizione. In apertura di seduta, diversi partiti hanno chiesto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di venire in Aula a parlare dell'alluvione che in quelle ore stava colpendo l'Emilia-Romagna.
A fine seduta i deputati hanno sollevato vari problemi di attualità. Si è parlato di nuovo dell'emergenza maltempo in Emilia-Romagna, con accuse reciproche tra Governo e opposizione su chi avrebbe dovuto spendere i fondi per mettere in sicurezza il territorio. Un deputato ha ricordato i 70 detenuti che si sono tolti la vita nelle carceri dall'inizio dell'anno. Un altro ha denunciato che un farmaco per i bambini contro un virus respiratorio rischiava di essere gratuito solo in alcune regioni e non in altre, sollevando un problema di uguaglianza nelle cure. Infine, l'Aula ha ricordato il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra, nell'anniversario della sua nascita.
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