Senato, seduta n. 64 del 3 maggio 2023: violenza contro le donne, codice rosso

Seduta n. 64 del Senato della Repubblica, 03/05/2023.

Argomenti: violenza contro le donne, codice rosso, alluvione Emilia-Romagna, protezione civile.

Il Senato ha approvato il rafforzamento del "codice rosso" sulla violenza contro le donne, con interventi accelerati sulla giustizia nei casi di denunce. La seduta ha affrontato anche le emergenze dell'alluvione in Emilia-Romagna e altre questioni procedurali.

Sintesi AI della seduta

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Senato, seduta del 3 maggio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema centrale della giornata è stata la violenza contro le donne. Il Senato ha esaminato una proposta nata da una senatrice della Lega, l'ex ministra Giulia Bongiorno, che rafforza il cosiddetto "codice rosso" (la legge del 2019 che dovrebbe garantire un intervento rapido della giustizia quando una donna denuncia maltrattamenti o violenze). La nuova norma stabilisce che, se il pubblico ministero non ascolta la persona che ha denunciato entro tre giorni, il capo della procura può togliergli il caso e affidarlo a un altro magistrato. In apertura l'Assemblea ha anche dato il via libera a una corsia accelerata per due altre proposte: una contro le truffe agli anziani (la "circonvenzione di persone anziane") e una per celebrare i cento anni dalla morte di Giacomo Matteotti, il deputato socialista ucciso dai fascisti nel 1924.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge che rafforza il codice rosso, che ora passa alla Camera. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha votato a favore, insieme ad Azione-Italia Viva e al Movimento 5 Stelle. Le opposizioni di centrosinistra si sono divise: il Movimento 5 Stelle ha votato sì pur criticando il testo, mentre il Partito Democratico e Verdi e Sinistra si sono astenuti, cioè non hanno votato né a favore né contro. Le due richieste di procedura accelerata per le leggi sulle truffe agli anziani e sulle celebrazioni di Matteotti sono invece state approvate da tutti all'unanimità.

Momenti notevoli

Il dibattito sulla violenza di genere ha registrato toni accesi ma in gran parte trasversali: quasi tutti i gruppi hanno riconosciuto la gravità del problema, anche se Partito Democratico e Verdi e Sinistra hanno criticato la scelta del centrodestra di affrontarlo con un singolo intervento mirato invece che con una riforma complessiva, e hanno chiesto più soldi per la formazione delle forze dell'ordine e per i centri antiviolenza. Una senatrice ha ricordato il caso di una donna uccisa dopo aver denunciato cinque volte il compagno. C'è stato un momento di tensione quando, all'arrivo del presidente del Senato Ignazio La Russa, è stato richiamato un senatore della Lega che aveva collegato il discorso su Matteotti a temi come la libertà durante la pandemia e i vaccini.

Altri temi toccati durante la giornata

Verso la fine della seduta diversi senatori sono intervenuti sull'alluvione che in quelle ore stava colpendo l'Emilia-Romagna (Bologna, Faenza, Ravenna), con una vittima e centinaia di sfollati. Senatori di tutti gli schieramenti hanno espresso solidarietà alla popolazione e ringraziato Protezione civile, Vigili del fuoco e sindaci, chiedendo al Governo lo stato di calamità e più investimenti contro il dissesto del territorio. Un senatore del Partito Democratico ha inoltre commemorato Guido Sacconi, ex sindacalista ed ex parlamentare europeo toscano, scomparso il giorno prima.

Le leggi votate in questa seduta

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