Seduta n. 341 della Camera dei Deputati, 06/08/2024.
Argomenti: sovraffollamento carcerario, suicidi in carcere, polizia penitenziaria, misure alternative.
La Camera ha approvato il decreto Carceri con voto di fiducia, prevedendo l'assunzione di 1.000 nuovi agenti, un commissario straordinario per i lavori penitenziari e misure alternative alla detenzione. Il dibattito ha affrontato il sovraffollamento carcerario e il drammatico numero di suicidi tra detenuti e polizia penitenziaria nel 2024.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La Camera ha discusso quasi tutta la sera del cosiddetto "decreto Carceri", un provvedimento del Governo sulle prigioni italiane (DL 92/2024, A.C. 2002). Il decreto era già stato approvato dal Senato e in questa giornata toccava alla Camera dargli il via libera definitivo. Il Governo aveva legato l'approvazione a un voto di fiducia: in pratica, votare contro avrebbe significato sfiduciare l'esecutivo, quindi i deputati hanno votato compatti secondo lo schieramento. Il tema di fondo è il sovraffollamento delle carceri e l'alto numero di suicidi tra i detenuti e tra gli agenti di polizia penitenziaria.
La Camera ha approvato la fiducia al Governo sul decreto, con 186 voti favorevoli e 127 contrari (2 deputati non hanno preso posizione). Il provvedimento prevede, tra le altre cose, l'assunzione di 1.000 nuovi agenti di polizia penitenziaria, un commissario straordinario incaricato di costruire e ristrutturare le carceri, l'aumento da quattro a sei delle telefonate mensili concesse ai detenuti e alcune misure per far scontare la pena fuori dal carcere a chi ne ha i requisiti. Il voto finale vero e proprio sul testo e l'esame delle richieste di impegno presentate dai gruppi (i cosiddetti ordini del giorno) sono stati rinviati al giorno dopo.
La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha difeso il decreto come il primo intervento serio sulle carceri da molti anni, sottolineando che non si tratta di un provvedimento per "svuotare" le prigioni. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Azione e Verdi-Sinistra) lo hanno bocciato, accusando il Governo di non stanziare risorse e di non affrontare davvero il sovraffollamento. Durante la seduta sono stati ricordati più volte i numeri drammatici del 2024: 64 detenuti e 7 agenti che si sono tolti la vita, e carceri piene mediamente al 130 per cento rispetto ai posti disponibili.
Il dibattito è scivolato spesso sulle scelte generali del Governo in materia di sicurezza e giustizia. Le opposizioni hanno criticato altri provvedimenti come il disegno di legge Sicurezza (A.C. 1660), sostenendo che norme più dure e nuovi reati contribuiscono ad affollare le carceri. La maggioranza ha replicato ricordando i Governi precedenti e i ministri della Giustizia che si sono succeduti negli anni. Più deputati dell'opposizione hanno anche protestato per l'uso molto frequente del voto di fiducia, che riduce lo spazio di discussione del Parlamento.
Seduta precedente: n. 340 del 05/08/2024 · Seduta successiva: n. 342 del 07/08/2024