Camera, seduta n. 292 del 14 maggio 2024: attacchi informatici, reati digitali, sovranità dati

Seduta n. 292 della Camera dei Deputati, 14/05/2024.

Argomenti: attacchi informatici, reati digitali, sovranità dati, diritti giornalisti, benessere animale.

Camera approva articoli su cybersicurezza e nuovi reati informatici con obblighi di segnalazione per enti pubblici. Discussioni anche su Vajont, benessere animale e arresto giornalista in Tunisia.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 14 maggio 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata dedicata quasi interamente a un disegno di legge del Governo per rafforzare la cybersicurezza, cioè la difesa dell'Italia dagli attacchi informatici, e per introdurre nuove regole sui reati informatici (DDL 1717). La legge obbliga molti enti pubblici (ministeri, regioni, grandi comuni, aziende sanitarie, società dei trasporti) a segnalare rapidamente gli attacchi informatici subiti, con sanzioni per chi non lo fa. I deputati hanno votato articolo per articolo e respinto tutte le modifiche proposte dalle opposizioni. In mattinata l'aula aveva anche discusso, con domande al Governo, due temi più circoscritti: il trasferimento definitivo a Belluno dei documenti del processo sul disastro del Vajont (interrogazione 3-01194) e la richiesta all'Unione Europea di vietare il metodo crudele con cui si produce il foie gras (il fegato grasso d'oca e d'anatra ottenuto con l'alimentazione forzata degli animali) (interrogazioni 3-01195 e 3-01196).

Cosa hanno deciso

La legge sulla cybersicurezza non è ancora diventata definitiva: in questa seduta la Camera ha approvato i singoli articoli, ma il voto finale è stato rimandato al giorno dopo. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, più Italia Viva e Azione) hanno criticato soprattutto un punto: la legge chiede a comuni ed enti di fare molto di più senza stanziare un solo euro in più. Secondo loro, senza soldi e senza personale preparato le nuove regole resteranno solo sulla carta. La maggioranza di centrodestra ha respinto tutte le loro proposte di aggiungere fondi. La Camera ha inoltre deciso di rimandare di una settimana l'esame di una legge sul conflitto di interessi proposta dalle opposizioni (PdL 304), perché mancava ancora un parere del Ministero dell'Economia: le opposizioni hanno protestato parlando di rinvii a ripetizione.

Momenti notevoli

Lo scontro più acceso è stato su un articolo della legge (l'articolo 22), nato da una proposta del deputato Enrico Costa. Quell'articolo permette agli ispettori del Ministero della Giustizia di controllare come si accede alle banche dati negli uffici giudiziari. Partito Democratico, Cinque Stelle e Verdi e Sinistra hanno denunciato il rischio che il potere politico finisca per spiare le indagini in corso, mettendo in pericolo la separazione tra politica e magistratura; il proponente ha replicato che si tratta solo di controlli per garantire la riservatezza. A metà pomeriggio, inoltre, deputati di Verdi e Sinistra, Partito Democratico e Cinque Stelle hanno chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani di venire subito in aula a riferire sull'arresto in Tunisia della giornalista e avvocata Sonia Dahmani, prelevata da uomini mascherati in diretta televisiva, chiedendo di rivedere gli accordi sull'immigrazione con quel Paese.

Altri temi toccati durante la giornata

Negli interventi finali i deputati hanno sollevato questioni locali e internazionali. Un deputato della Lega ha chiesto chiarimenti sul presunto transito di rifiuti radioattivi nei porti della Sardegna. Una deputata di Azione ha denunciato la nuova legge sugli «agenti stranieri» approvata in Georgia, simile a quella russa usata per zittire il dissenso, che rischia di bloccare l'avvicinamento del Paese all'Unione Europea. Un deputato del Movimento 5 Stelle ha chiesto trasparenza su un progetto stradale in provincia di Varese. Infine un deputato della Lega e una del Partito Democratico hanno parlato del poliziotto accoltellato a Milano, Christian Di Martino, dividendosi però sulle risorse da destinare alla sicurezza nelle città.

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 291 del 13/05/2024 · Seduta successiva: n. 293 del 15/05/2024

Tutte le sedute di Camera e Senato.