Senato, seduta n. 302 del 13 maggio 2025: funerali Papa Francesco, Papa Leone XIV, Gaza

Seduta n. 302 del Senato della Repubblica, 13/05/2025.

Argomenti: funerali Papa Francesco, Papa Leone XIV, Gaza, fibromialgia, protezione civile.

Il Senato ha approvato all'unanimità il decreto sui funerali di Papa Francesco e la nomina del Papa Leone XIV, affidando alla Protezione civile la gestione dei pellegrini a Roma. L'opposizione ha chiesto invano il ministro degli Esteri su Gaza.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 13 maggio 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema principale della giornata è stato un decreto del Governo che ha organizzato i funerali di Papa Francesco e la cerimonia di inizio del nuovo Papa, Leone XIV (DDL 1466). Il provvedimento ha dato alla Protezione civile poteri e fondi per gestire i milioni di pellegrini arrivati a Roma in quei giorni. Prima di iniziare, però, le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno protestato perché il ministro degli Esteri Antonio Tajani non è ancora andato in aula a riferire sulla guerra a Gaza. La maggioranza di centrodestra ha risposto che il ministro è disponibile e verrà nei prossimi giorni. Nel pomeriggio i senatori hanno anche eletto un nuovo senatore Segretario, una carica interna che aiuta a far funzionare i lavori dell'aula.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato il decreto sui funerali del Papa con il voto favorevole di tutti i gruppi presenti, sia di maggioranza sia di opposizione. La conversione era a un passo dal diventare legge definitiva, essendo già passata in una sola votazione (il testo aveva un solo articolo). Il resoconto ufficiale non riporta i numeri esatti dei voti favorevoli e contrari, quindi non vengono indicati qui. I senatori hanno poi eletto Segretario il senatore Domenico Matera (Fratelli d'Italia), che ha ottenuto 91 voti su 149 votanti. Il ministro degli Esteri non è invece andato in aula su Gaza nemmeno in questa giornata.

Momenti notevoli

La parte più tesa è stata all'inizio: per cinque sedute di fila le opposizioni hanno chiesto invano la presenza del ministro degli Esteri sull'emergenza a Gaza, accusando il Governo di non avere una politica estera chiara. La maggioranza ha respinto le accuse, ricordando che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe intervenuta il giorno dopo alla Camera proprio su quel tema. Durante la commemorazione di Marco Causi, economista ed ex deputato scomparso a 68 anni, senatori di partiti diversi (Partito Democratico, Italia Viva e Lega) lo hanno ricordato con parole di stima trasversale. Un altro intervento, di una senatrice di Fratelli d'Italia su alcune frasi pronunciate a una manifestazione del 25 aprile, ha provocato qualche reazione in aula.

Altri temi toccati durante la giornata

Una senatrice dei Cinque Stelle ha dedicato un intervento alla fibromialgia, una malattia cronica e dolorosa che colpisce oltre due milioni di persone in Italia, soprattutto donne, chiedendo che venga riconosciuta come patologia invalidante. Sono poi stati annunciati alcuni nuovi disegni di legge arrivati dalla Camera o appena presentati, tra cui la conversione di un decreto sulle assicurazioni contro le catastrofi naturali (DDL 1482) e una proposta sulla prevenzione e la cura dell'obesità (DDL 1483). Si è infine ricordato che il giorno seguente il ministro delle Imprese avrebbe parlato in aula degli effetti dei dazi sull'economia italiana.

Le leggi votate in questa seduta

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