Senato, seduta n. 180 del 17 aprile 2024: Venezuela elezioni libere

Seduta n. 180 del Senato della Repubblica, 17/04/2024.

Argomenti: Venezuela elezioni libere, valutazione comportamento studenti, autoritа insegnanti.

Il Senato ha approvato all'unanimità un documento sulla crisi in Venezuela per garantire libere elezioni. In contrasto, ha approvato con soli voti della maggioranza una riforma scolastica del Governo che introduce il voto di comportamento in decimi alle medie, rendendolo decisivo per l'ammissione all'anno successivo.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 17 aprile 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato si è occupato di due temi molto diversi. Il primo è la crisi in Venezuela: l'aula ha discusso un documento che impegna il Governo italiano a fare pressione perché le elezioni presidenziali del 28 luglio 2024 in quel Paese siano davvero libere (Doc. XXIV, n. 16). Il timore è che il presidente Nicolás Maduro stia escludendo i suoi avversari dalla competizione. Il secondo tema è una proposta di legge del Governo di centrodestra sulla scuola, che cambia il modo di valutare il comportamento degli studenti (DDL 924-bis). La proposta reintroduce il voto in decimi per la condotta alle medie e un giudizio sintetico alle elementari, e rende il voto di comportamento decisivo per essere ammessi all'anno successivo.

Cosa hanno deciso

Sul Venezuela il Senato ha approvato il documento all'unanimità: tutti i partiti, maggioranza e opposizione, hanno chiesto al Governo di battersi per elezioni libere e per la tutela dei tanti italiani che vivono in quel Paese. Sulla scuola, invece, c'è stato uno scontro netto. La maggioranza di centrodestra ha respinto tutte le proposte di modifica delle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra). È passata solo una modifica tecnica sui metodi di insegnamento Montessori, Agazzi e Pizzigoni, votata da tutti. Alla fine il disegno di legge sulla scuola è stato approvato dal Senato e passa ora alla Camera.

Momenti notevoli

Il dibattito sulla scuola è stato acceso. Le opposizioni hanno accusato il Governo di costruire una scuola «punitiva» che pensa a sospendere e bocciare invece di sostenere i ragazzi, e hanno chiesto investimenti sul disagio psicologico dei giovani. La maggioranza ha risposto che l'obiettivo è ridare autorevolezza e rispetto agli insegnanti, sempre più spesso vittime di episodi di violenza. A un certo punto una senatrice dei Cinque Stelle ha detto ai colleghi della maggioranza «mi domando che razza d'infanzia avete avuto», scatenando proteste e ripetuti richiami all'ordine della presidente di turno.

Altri temi toccati durante la giornata

In apertura una senatrice di Italia Viva ha chiesto che il ministro dell'Agricoltura venga a riferire in aula sui casi di peste suina scoperti a Langhirano, in provincia di Parma, che rischiano di bloccare le esportazioni dei prosciutti italiani. L'aula ha poi sistemato il calendario dei prossimi giorni: la discussione sul decreto legge che attua il PNRR (il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea) è stata spostata a martedì 23 aprile, con il Governo che ha annunciato di volerci porre la fiducia. Per lo stesso giorno è confermata l'elezione di un giudice della Corte costituzionale.

Le leggi votate in questa seduta

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