Seduta n. 68 della Camera dei Deputati, 14/03/2023.
Argomenti: procedibilità d'ufficio mafia, metalli preziosi, reddito di cittadinanza.
La Camera ha approvato una legge sulla giustizia penale che consente il processo automatico per reati mafiosi e terroristici, e ha aderito a una convenzione internazionale sugli oggetti in metalli preziosi. In seduta ha sollevato dubbi anche il tema del reddito di cittadinanza.
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La mattina i deputati hanno fatto al Governo una serie di domande dirette (le "interrogazioni"). Le opposizioni di centrosinistra hanno chiesto chiarimenti su un presunto conflitto di interessi della Ministra del Lavoro, il cui marito guida l'ordine nazionale dei consulenti del lavoro che il suo stesso Ministero deve controllare. Altre domande hanno riguardato i diritti delle persone con disabilità, il rilancio della produzione di olio d'oliva e le carriere dei dipendenti dell'INPS (l'ente che paga pensioni e sussidi). Il pomeriggio l'aula si è concentrata su una legge sulla giustizia penale e su una legge che fa entrare l'Italia in un accordo internazionale sugli oggetti in oro e metalli preziosi.
La Camera ha approvato in via definitiva una legge proposta dal Governo di centrodestra (proposta n. 831) che corregge una recente riforma della giustizia. La novità principale: per i reati commessi con metodi mafiosi o per scopi di terrorismo, lo Stato potrà processare l'autore d'ufficio, cioè automaticamente, senza dover aspettare che la vittima sporga denuncia. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione-Italia Viva e Verdi-Sinistra) si sono astenute: condividevano l'idea di fondo ma volevano estendere la procedibilità automatica a più reati, come furto aggravato e sequestro di persona. Tutte le loro proposte di modifica sono state respinte. La Camera ha poi approvato, con il voto favorevole di tutti i gruppi, l'adesione dell'Italia a una Convenzione internazionale del 1972 (proposta n. 849) che semplifica l'esportazione degli oggetti in metalli preziosi: un vantaggio per il settore orafo italiano, che esporta per circa 9 miliardi l'anno.
Si è acceso un forte scontro quando un deputato della Lega ha accusato il sindaco di Bologna di aver fatto propaganda politica in una scuola parlando di cittadinanza agli immigrati; un deputato del PD ha replicato protestando contro la presidenza. Un secondo scontro è nato sul reddito di cittadinanza: opposizioni e un deputato di Azione hanno sostenuto che, cancellando quel sussidio con la legge di bilancio, il Governo avrebbe per errore eliminato anche le sanzioni penali per chi lo aveva preso illegalmente; la maggioranza e il Governo hanno risposto che le truffe restano comunque punibili con altre norme del codice penale. I Cinque Stelle hanno insistito a lungo, senza successo, per introdurre nuove tutele per le donne vittime di violenza.
Alla fine della seduta diversi deputati hanno preso la parola su fatti di cronaca. Un deputato del PD ha denunciato un attentato con una bomba carta contro un circolo del suo partito a Roma, ricevendo la solidarietà di tutta l'aula. I Cinque Stelle hanno chiesto che il Governo riferisca sul blocco dei crediti per i lavori edilizi (il cosiddetto superbonus), tema che sta creando difficoltà a imprese e famiglie, e hanno sollecitato l'esame di una loro proposta per introdurre un salario minimo di 9 euro lordi l'ora. Un deputato dei Verdi-Sinistra ha chiesto spiegazioni su un incontro tra il Ministro dell'Interno e un ministro libico arrestato in Francia con accuse legate al traffico di migranti.
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