Seduta n. 169 della Camera dei Deputati, 02/10/2023.
Argomenti: precarietà docenti, aggressioni a scuola, finanziamenti scolastici.
La seduta è stata dedicata interamente alla scuola. L'aula ha discusso quattro mozioni sul comparto scolastico e il diritto allo studio da parte di diversi gruppi, oltre a una proposta di legge per proteggere insegnanti da aggressioni. Nessuna votazione, il confronto è proseguito tra accuse dell'opposizione sui tagli all'istruzione e difese della maggioranza sui fondi europei e il piano Agenda Sud.
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La giornata è stata dedicata interamente al tema della scuola. I deputati hanno aperto il confronto su quattro proposte di indirizzo al Governo (cioè documenti con cui l'aula chiede all'Esecutivo di fare certe cose) presentate da diversi gruppi sul comparto scolastico e sul diritto allo studio: una del Partito Democratico (mozione 1-00177), una del Movimento 5 Stelle (mozione 1-00185), una di Azione e Italia Viva (mozione 1-00186) e una della Lega (mozione 1-00187). Nella stessa seduta hanno poi cominciato a esaminare una proposta di legge della Lega e del centrodestra (PdL 835-A) che vuole proteggere insegnanti e personale scolastico dalle aggressioni, anche aumentando le pene per chi li aggredisce.
Niente di definitivo: questa era solo la prima discussione generale, quindi non si è votato nulla. Su entrambi i temi il presidente ha rinviato il seguito del dibattito a una seduta successiva, e il Governo ha scelto di non rispondere subito. Le decisioni vere (voti, approvazioni, modifiche) sono rimandate ai giorni seguenti.
Il confronto è stato acceso. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra) hanno accusato il Governo di tagliare sull'istruzione, di lasciare circa 200.000 insegnanti precari e di affrontare i problemi delle scuole soprattutto con misure punitive. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia e Lega) ha difeso il proprio operato, citando il rinnovo del contratto dei docenti, i fondi europei del PNRR (il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea) e il piano "Agenda Sud" per le scuole del Mezzogiorno. Sulla proposta contro le aggressioni a scuola, l'opposizione ha obiettato che inasprire le pene non basta e che mancano i soldi per renderla efficace; la maggioranza ha replicato che serve un segnale chiaro a tutela di chi lavora nella scuola.
L'aula ha registrato l'arrivo dal Senato di un decreto già approvato, sulla tutela degli utenti e gli investimenti strategici (A.C. 1436), e la presentazione di un nuovo decreto su energia e potere d'acquisto delle famiglie (A.C. 1437). È stato inoltre annunciato l'arrivo della Nota di aggiornamento dei conti pubblici per il 2023, cioè il documento con cui il Governo aggiorna le proprie previsioni economiche e di bilancio, il cui esame in aula era previsto per i giorni seguenti.
Seduta precedente: n. 168 del 28/09/2023 · Seduta successiva: n. 170 del 03/10/2023