Seduta n. 437 della Camera dei Deputati, 28/02/2025.
Argomenti: PNRR, propaganda russa, cassa integrazione, minacce informatiche.
Seduta dedicata a interpellanze urgenti su quattro temi: ritardi nel completamento di strutture sanitarie a Roma finanziate con fondi europei, proiezione di un documentario di propaganda russa a Genova, tutela dei lavoratori di La Perla e protesta sindacale Ikea. Discussioni senza esito vincolante e accenno a minacce informatiche alle istituzioni.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La giornata del venerdì è stata dedicata interamente alle interpellanze urgenti: domande con cui i deputati chiedono al Governo spiegazioni su fatti precisi, senza che si voti nulla. Le opposizioni hanno portato in aula quattro temi diversi. Un deputato del centrosinistra (Partito Democratico) ha chiesto conto dei ritardi nella costruzione di nuove strutture sanitarie a Roma, finanziate con i fondi europei del PNRR, il grande piano di investimenti dell'Unione Europea per rilanciare il Paese dopo la pandemia. Una deputata di Azione ha denunciato la proiezione, in un palazzo del Comune di Genova, di un documentario prodotto da RT (la ex Russia Today), un'emittente russa che l'Unione Europea ha vietato perché considerata strumento di propaganda. Gli altri due temi riguardavano il lavoro: la tutela economica dei dipendenti del marchio di lingerie La Perla e una protesta sindacale nei negozi Ikea.
In pratica non è stato deciso nulla di vincolante: in queste sedute il Governo risponde, ma non si vota e non nascono nuove leggi. In tutti e quattro i casi i deputati che avevano posto le domande si sono dichiarati insoddisfatti delle risposte ricevute dai sottosegretari. Sul caso La Perla il Governo ha elencato i diversi periodi di cassa integrazione già concessi alle varie società del gruppo, ma il deputato che aveva sollevato il tema ha lamentato che restano scoperte oltre 50 lavoratrici e lavoratori. Sul caso Ikea il Governo si è limitato a dire che vigilerà sulla trattativa. Al termine, è stata solo annunciata l'organizzazione dei lavori per una legge sull'economia dello spazio, che sarà discussa nelle sedute successive.
Lo scambio più acceso è stato sul documentario russo a Genova. La deputata di Azione ha definito la risposta del Governo «altamente lesiva dell'intelligenza» e ha accusato di propaganda chi ha organizzato l'evento, sostenendo che tra i relatori ci fosse un giornalista finanziato da ambienti vicini al Cremlino. Ha citato anche il caso di un pianista che ha suonato in città dopo essersi schierato a favore dei bombardamenti russi in Ucraina. A fine seduta, un deputato del Partito Democratico è intervenuto su un tema di attualità: ha espresso solidarietà al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, bersaglio di minacce, e ha denunciato una serie di attacchi informatici alle istituzioni italiane e perfino alle sedi dei partiti, compresa quella di Fratelli d'Italia, chiedendo al Governo difese più efficaci.
Nelle comunicazioni di routine di inizio seduta sono state annunciate diverse nuove proposte di legge presentate dai deputati e l'arrivo dal Senato della legge che recepisce le direttive europee del 2024. Sono stati inoltre assegnati alle commissioni vari progetti di legge da esaminare, su temi che vanno dall'autonomia delle Regioni al voto fuori sede per i referendum del 2025, fino all'uso del contante. Si tratta di passaggi tecnici e automatici, che non comportano discussione né voto in aula.
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