Camera, seduta n. 206 del 30 novembre 2023: bradisismo Campi Flegrei, terremoti Napoli

Seduta n. 206 della Camera dei Deputati, 30/11/2023.

Argomenti: bradisismo Campi Flegrei, terremoti Napoli, tunnel Pozzuoli, protezione civile.

La Camera ha approvato il decreto sulla crisi dei Campi Flegrei a Napoli, stanziando 52 milioni per contrastare il bradisismo e le scosse di terremoto che colpiscono 500mila abitanti. Le opposizioni si sono astenute ritenendo l'intervento incompleto, in particolare sulla gestione del tunnel costato 154 milioni e su misure di sisma bonus.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 30 novembre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Quasi tutta la giornata è servita a trasformare in legge un decreto del Governo sull'area dei Campi Flegrei, vicino a Napoli (DDL 1474). È una zona dove il terreno si solleva e si abbassa di continuo (il fenomeno si chiama bradisismo) e dove negli ultimi mesi ci sono state migliaia di piccole scosse di terremoto, che hanno spaventato i circa 500.000 abitanti. Il decreto stanzia circa 52 milioni di euro per studiare quali edifici pubblici e privati sono più fragili, migliorare l'informazione alla popolazione, controllare le vie di fuga e rafforzare la Protezione civile locale. All'inizio della seduta un deputato del Partito Democratico ha anche chiesto che il ministro Raffaele Fitto venisse a riferire in aula sulla crisi dell'ex Ilva di Taranto.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato il decreto in via definitiva: 133 voti a favore, nessuno contrario e 86 astenuti. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Tutte le opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione, Italia Viva e Sinistra) si sono astenute: hanno riconosciuto che il decreto è un primo passo utile, ma lo hanno giudicato incompleto. Tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state respinte; è passata solo una piccola correzione tecnica presentata dalla commissione. Tra gli ordini del giorno (impegni morali chiesti al Governo, senza forza di legge) alcuni sono stati approvati e altri respinti.

Momenti notevoli

Il punto più discusso è stato un tunnel costruito a Pozzuoli, costato circa 154 milioni di euro e mai aperto perché il comune dice di non avere i soldi per gestirlo. Le opposizioni chiedevano una soluzione stabile per affidarne la gestione ad ANAS o alla società della Tangenziale di Napoli; la maggioranza ha risposto che il decreto già consente al comune di rivolgersi ad ANAS. Un altro tema acceso è stato il rifiuto del Governo di introdurre un aiuto economico (un cosiddetto sisma bonus) per chi dovrà mettere in sicurezza la propria casa. Diversi interventi hanno criticato il ministro Nello Musumeci per la comunicazione sui livelli di allerta, passati nei mesi precedenti dal giallo all'arancione e di nuovo al giallo, creando confusione.

Altri temi toccati durante la giornata

Alla fine della seduta i deputati hanno parlato di argomenti diversi: l'omaggio ai Vigili del fuoco per Santa Barbara, la proposta di cambiare nome alla località di Cervinia, il progetto di un rigassificatore a Porto Empedocle vicino alla Valle dei Templi, i femminicidi e la richiesta di introdurre l'educazione affettiva nelle scuole. I Cinque Stelle hanno inoltre chiesto che la ministra del Lavoro Marina Calderone riferisca in aula sui ritardi nei sostegni agli ex percettori del reddito di cittadinanza.

Le leggi votate in questa seduta

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