Camera, seduta n. 415 del 23 gennaio 2025: caro bollette gas e luce, legalizzazione cannabis

Seduta n. 415 della Camera dei Deputati, 23/01/2025.

Argomenti: caro bollette gas e luce, legalizzazione cannabis, biossido di titanio.

La Camera ha discusso il caro energia con il Governo e ha respinto cinque proposte dell'opposizione per la legalizzazione della cannabis. Sul fronte energetico il Ministro ha illustrato le cause dei rincari e le possibili soluzioni, mentre sulla cannabis la maggioranza di centrodestra ha votato compatta contro le iniziative del centrosinistra.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 23 gennaio 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata si è divisa in due parti. Al mattino il Ministro dell'Ambiente e dell'energia, Gilberto Pichetto Fratin, è venuto in aula a riferire sul caro bollette: una comunicazione immediata del Governo sull'aumento dei costi dell'energia per famiglie e imprese. Il Ministro ha spiegato perché il prezzo del gas e della luce è salito (la fine del gas russo che passava dall'Ucraina, meno forniture da Algeria e Azerbaijan) e ha elencato le misure allo studio, compreso un possibile ritorno al nucleare in futuro. Nel pomeriggio la Camera ha discusso cinque proposte delle opposizioni per legalizzare la cannabis, sia per uso medico sia per uso ricreativo.

Cosa hanno deciso

Sul caro energia non è stata presa nessuna decisione: era solo una comunicazione, seguita dagli interventi dei partiti. Sulla cannabis, invece, si è votato. Tutte e cinque le proposte delle opposizioni di centrosinistra e dei centristi (Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Azione e Più Europa) sono state respinte. Il Governo aveva dato parere contrario a tutte. I numeri sono stati simili ogni volta: circa 100-114 voti a favore contro 160-164 contrari. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato compatta contro. In pratica, in Italia resta tutto com'è: la cannabis resta vietata, sia per chi la vuole usare per divertimento sia, con molte difficoltà di accesso, per chi la usa come terapia.

Momenti notevoli

Il dibattito sulle bollette è stato molto acceso. La deputata Chiara Appendino (Cinque Stelle) ha chiesto al Ministro di "chiedere scusa agli italiani" per i rincari. Il confronto sulla cannabis è stato altrettanto duro: le opposizioni hanno insistito sul fatto che il divieto regala miliardi alle mafie (la cannabis vale circa il 40% del mercato illegale delle droghe, 6,5 miliardi di euro l'anno), mentre la maggioranza ha risposto che la priorità è proteggere la salute dei giovani e che "le droghe sono droghe". Durante l'intervento di una deputata della Lega ci sono stati tanti commenti dai banchi del Partito Democratico che la Presidente ha dovuto richiamare l'aula all'ordine. Una deputata del Partito Democratico, pur votando con il suo gruppo a favore, ha voluto mettere a verbale che l'uso di cannabis tra i ragazzi è molto pericoloso.

Altri temi toccati durante la giornata

Alla fine della seduta, un deputato del Partito Democratico ha chiesto al Governo di intervenire per salvare la Venator di Scarlino, in provincia di Grosseto, l'unica azienda in Italia che produce un materiale chiamato biossido di titanio: sono a rischio oltre 200 posti di lavoro. Una deputata della Lega ha invece annunciato con soddisfazione che i teatri storici delle Marche (insieme a quelli di Umbria ed Emilia-Romagna) sono stati scelti come candidatura italiana per entrare nella lista dei beni protetti dall'UNESCO.

Tutte le votazioni della seduta

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