Seduta n. 455 della Camera dei Deputati, 25/03/2025.
Argomenti: tutela malati oncologici, sovraffollamento carceri, controlli sanitari Giubileo, naufragi migranti.
La Camera ha approvato all'unanimità una legge per tutelare i lavoratori malati di tumore, con 24 mesi di protezione del posto. Nel pomeriggio discussioni su carceri affollate, accesso agli stranieri in scuola e rimborsi per comuni, oltre a richieste di riferimento su Gaza, salari bassi e morti sul lavoro.
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La giornata si è aperta con una serie di domande dei deputati al Governo (le cosiddette interrogazioni, cioè richieste di chiarimenti ai ministri). Le opposizioni di centrosinistra hanno chiesto spiegazioni su vari temi: il centro sportivo "Pino Daniele" di Caivano, l'accesso degli studenti stranieri a una scuola di liuteria di Cremona, i rimborsi a un piccolo comune bergamasco che ha accolto minori ucraini, il grave sovraffollamento del carcere romano di Regina Coeli e la tutela del personale dei tribunali. Nel pomeriggio l'aula ha votato due leggi: una per proteggere il posto di lavoro di chi si ammala di tumore o di altre malattie gravi, e una per rafforzare i controlli sanitari nei porti e negli aeroporti durante il Giubileo. Molti deputati hanno inoltre chiesto al Governo di venire a riferire in aula su Gaza, sui salari bassi, sulle morti sul lavoro e sui naufragi di migranti.
La Camera ha approvato in via definitiva, con il voto favorevole di tutti i partiti (sia la maggioranza di centrodestra sia le opposizioni di centrosinistra), una legge che tutela i lavoratori malati di tumore o di altre malattie invalidanti e croniche (proposta di legge 153, prima firmataria Debora Serracchiani del Partito Democratico). La legge permette di restare assenti dal lavoro fino a 24 mesi senza perdere il posto, anche se questo periodo non sarà retribuito, e aggiunge 10 ore all'anno di permesso pagato per visite ed esami. È stato un voto raro, perché la proposta è nata in Parlamento e non dal Governo. La Camera ha poi approvato una seconda legge (disegno di legge 2142) che assume 18 persone a tempo determinato per i controlli sanitari durante il Giubileo. Su questa seconda legge la maggioranza di centrodestra ha votato a favore; il Partito Democratico, Italia Viva e Azione si sono astenuti, mentre Cinque Stelle e Sinistra (Alleanza Verdi e Sinistra) hanno votato contro.
Sul carcere di Regina Coeli a Roma le opposizioni hanno denunciato un sovraffollamento di oltre il 180 per cento (quasi il doppio dei detenuti rispetto ai posti) e numerosi suicidi, accusando il Governo di non intervenire abbastanza. È nato anche un battibecco procedurale: un sottosegretario ha provato a replicare alle critiche, ma il regolamento non lo consente sulle interrogazioni, e il vicepresidente dell'aula lo ha richiamato. Sulla legge per i malati oncologici, le opposizioni di Cinque Stelle, Sinistra e Italia Viva hanno criticato alcuni limiti (per esempio l'impossibilità di svolgere piccoli lavori durante l'assenza), ma alla fine tutti hanno votato a favore. Sulla legge per il Giubileo, invece, le opposizioni hanno contestato duramente il fatto che i soldi per le nuove assunzioni (circa 1,16 milioni di euro) vengano presi da un fondo destinato a risarcire le persone danneggiate da trasfusioni di sangue infetto e da vaccinazioni obbligatorie; la maggioranza ha replicato che quel fondo resta ampiamente capiente.
Molti deputati hanno chiesto al Governo di riferire in aula su questioni di forte attualità: la guerra a Gaza e in Cisgiordania, con la richiesta di sentire il Ministro degli Esteri; i salari italiani, indicati come i più bassi del G20 (il gruppo delle venti maggiori economie del mondo), con la richiesta di sentire la Ministra del Lavoro; le tre morti sul lavoro avvenute in poche ore tra il 24 e il 25 marzo; e i ripetuti naufragi di migranti nel Mediterraneo, con decine di dispersi al largo di Lampedusa. L'aula ha infine ricordato l'ex deputato Isidoro Gottardo, scomparso lo stesso giorno.
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