Seduta n. 454 della Camera dei Deputati, 24/03/2025.
Argomenti: bracconaggio ittico, libertà dell'informazione, Rai, European Media Freedom Act.
La Camera ha discusso una legge contro il bracconaggio ittico e una mozione sulla libertà dei media e la Rai, senza approvazioni definitive. Entrambi i temi sono stati rinviati. Tra gli altri, è arrivata una proposta costituzionale per l'inclusione delle persone con disabilità.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Era un lunedì pomeriggio, una seduta breve e senza decisioni finali. La Camera ha avviato l'esame di due temi, ma per entrambi si è fermata alla discussione generale, rinviando il resto a un'altra seduta. Il primo tema era una legge contro il bracconaggio ittico, cioè la pesca illegale e organizzata nei fiumi, nei laghi e nelle lagune (proposta di legge 1806, già approvata dal Senato, più una proposta identica, la (830)). Il secondo tema era una richiesta delle opposizioni al Governo sulla Rai e sulla libertà dell'informazione (mozione 1-00402).
In pratica, nulla di definitivo: nessun voto su queste due materie. La discussione è servita solo a presentare i testi e le posizioni dei gruppi. Sul bracconaggio ittico tutti i partiti si dicono d'accordo sull'obiettivo, ma le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico e Cinque Stelle) ritengono la legge troppo debole: poche risorse per i controlli, sanzioni leggere e troppe eccezioni. La maggioranza di centrodestra, con Fratelli d'Italia, la considera invece già adeguata. L'unica cosa formalmente approvata è stata la conferma del verbale della seduta precedente.
La discussione più accesa è stata quella sulla Rai. La mozione delle opposizioni chiede al Governo di applicare in fretta una legge europea sulla libertà dei media (l'European Media Freedom Act, un regolamento dell'Unione Europea che vieta le interferenze politiche sull'informazione). Le opposizioni accusano la maggioranza di occupare la Rai e di bloccare da mesi la nomina dei vertici. Un deputato dei Cinque Stelle ha fatto nomi e cognomi, parlando di telegiornali che avrebbero distorto i fatti e di un giornalismo di inchiesta sotto pressione. Il Governo non è intervenuto e si è riservato di farlo più avanti.
Tra le comunicazioni formali, la Camera ha registrato l'arrivo di una proposta di legge per modificare la Costituzione a favore dell'inclusione delle persone con disabilità (proposta 2317). Ha inoltre smistato alle commissioni alcuni testi, tra cui quello sull'intelligenza artificiale già approvato dal Senato (atto 2316). Si tratta di passaggi tecnici di avvio, non di decisioni. Il vicepresidente che guidava i lavori ha anche salutato alcune scolaresche in visita all'aula.
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