Seduta n. 158 della Camera dei Deputati, 07/09/2023.
Argomenti: violenza domestica, codice rosso, abusi minorili, Il Forteto, reddito cittadinanza.
La Camera approva il potenziamento del codice rosso contro la violenza domestica e la commissione d'inchiesta sul Forteto, struttura toscana dove furono accertati abusi su minori. Discussioni anche su social card e politiche d'immigrazione.
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La Camera ha esaminato soprattutto due proposte di legge. La prima rafforza il cosiddetto "codice rosso", cioè le regole pensate per intervenire in fretta sui casi di violenza domestica e sulle donne (A.C. 1135). In pratica, se il magistrato non ascolta la vittima entro tre giorni dalla denuncia, il capo della procura può togliergli il caso e procedere lui stesso. La seconda proposta crea una commissione parlamentare d'inchiesta sulla comunità "Il Forteto", una struttura toscana che per decenni ha accolto minori e dove sono stati accertati gravi abusi (A.C. 336-A). L'Aula ha anche discusso un caso che riguardava un ex deputato, Gianni Tonelli, accusato per un post su Facebook.
Entrambe le proposte di legge sono diventate legge: la Camera le ha approvate in via definitiva. Sul "codice rosso" la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore, insieme al MoVimento 5 Stelle. Il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra si sono astenuti: condividono l'obiettivo, ma ritenevano la modifica troppo piccola rispetto alla gravità del problema. Sulla commissione d'inchiesta sul "Forteto" hanno votato a favore quasi tutti i gruppi; solo Alleanza Verdi e Sinistra si è astenuta, sostenendo che si creano troppe commissioni di questo tipo. Infine la Camera ha stabilito che il post di Tonelli rientrava nella libera critica politica, e quindi non può essere perseguito.
Il dibattito sulla violenza di genere è stato molto sentito e trasversale, con applausi da banchi di maggioranza e opposizione. Diverse deputate hanno chiesto al Governo di fare di più, non solo regole più dure ma anche campagne educative nelle scuole e nelle famiglie. Maria Rosaria Carfagna (Azione-Italia Viva) ha criticato il fatto che a seguire un provvedimento sulla violenza sulle donne ci fosse un sottosegretario alle Infrastrutture invece di un esponente della Giustizia. Sul "Forteto", deputati di vari partiti hanno parlato di "pagina nera" della storia del Paese e di responsabilità delle istituzioni che per anni continuarono ad affidare bambini a quella struttura nonostante le condanne.
Due deputati del MoVimento 5 Stelle hanno chiesto comunicazioni immediate del Governo all'Aula, dette informative urgenti, su fatti appena accaduti. La prima riguardava la "social card" e la piattaforma che ha sostituito il reddito di cittadinanza, accusata di coprire poche delle domande presentate in regioni come Campania e Sicilia. La seconda riguardava la gestione dell'immigrazione, con la richiesta di spiegazioni al Presidente del Consiglio o al Ministro dell'Interno. La Camera ha inoltre comunicato i nomi dei membri di due organismi parlamentari, tra cui la commissione d'inchiesta sui rifiuti e gli illeciti ambientali.
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