Senato, seduta n. 203 del 27 giugno 2024: florovivaismo, caporalato, sfruttamento lavoratori

Seduta n. 203 del Senato della Repubblica, 27/06/2024.

Argomenti: florovivaismo, caporalato, sfruttamento lavoratori, settore agricolo, PNRR.

Il Senato approva la legge sul florovivaismo, settore cruciale per l'export italiano, demandando al Governo i decreti attuativi. Nel question time accesi dibattiti su caporalato e sfruttamento dei lavoratori agricoli, con critiche all'insufficienza dei controlli e dei fondi.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 27 giugno 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Al mattino il Senato ha discusso e approvato in via definitiva una legge sul florovivaismo, cioè il settore che coltiva e vende fiori, piante e prodotti per vivai (DDL 1048). È un settore importante per l'Italia, secondo esportatore europeo dopo i Paesi Bassi, e fino a oggi mancava una normativa nazionale unica. La legge non scrive subito tutte le regole, ma incarica il Governo di scriverle entro due anni con appositi decreti. Nel pomeriggio i ministri hanno risposto alle domande dei senatori (il cosiddetto question time, le interrogazioni a cui il ministro risponde subito in aula): quasi tutte sull'agricoltura e sul caporalato, cioè lo sfruttamento illegale dei lavoratori dei campi.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato la legge sul florovivaismo: ora il Governo dovrà emanare uno o più decreti per regolare il settore, creare un piano nazionale quinquennale, un marchio di qualità, percorsi di formazione e piattaforme per il trasporto dei prodotti. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) ha votato a favore. Hanno votato a favore anche Italia Viva e il Partito Democratico, pur con riserve. Il Movimento 5 Stelle e Sinistra-Verdi si sono astenuti (non hanno votato né sì né no): criticano il fatto che il Parlamento dia al Governo una specie di delega in bianco, lasciandogli decidere quasi tutto da solo. Nel question time non si è votato nulla: i ministri hanno solo risposto alle domande.

Momenti notevoli

Lo scontro più duro è stato sul caporalato, dopo la morte del bracciante Satnam Singh, un lavoratore indiano sfruttato e lasciato morire dopo un incidente sul lavoro in provincia di Latina. Le opposizioni (Italia Viva, Cinque Stelle e Partito Democratico) hanno accusato il Governo di non stanziare abbastanza risorse e di non assumere abbastanza ispettori per i controlli; una senatrice di Italia Viva ha definito una risposta del ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida «una bugia grossa come una casa». Il ministro ha replicato elencando le misure prese, come le pene più severe e i controlli legati ai fondi agricoli europei. Inoltre, subito dopo il voto sul florovivaismo, l'aula si è fermata per esprimere solidarietà alla senatrice di Fratelli d'Italia Ester Mieli, dopo un'inchiesta giornalistica su saluti fascisti e frasi antisemite in un'organizzazione giovanile vicina al suo partito; tutti i gruppi le hanno espresso vicinanza, ma le opposizioni hanno chiesto al partito di prendere le distanze in modo netto.

Altri temi toccati durante la giornata

I ministri hanno risposto anche su altri temi. Sul maltempo, il ministro Lollobrigida ha parlato dei danni all'agricoltura tra siccità al Sud e alluvioni al Nord, ricordando un fondo da 300 milioni di euro per le imprese agricole in difficoltà. Ha poi anticipato il G7 dell'agricoltura e della pesca che l'Italia ospiterà a Siracusa a settembre 2024. La ministra dell'università Anna Maria Bernini ha illustrato gli investimenti sulla ricerca: borse di studio, alloggi per studenti, dottorati e cinque grandi centri di ricerca finanziati dal PNRR (il piano di fondi europei per la ripresa dopo la pandemia). In chiusura, un senatore del Partito Democratico ha ricordato l'illustratore Stefano Navarrini, da poco scomparso.

Le leggi votate in questa seduta

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