Seduta n. 155 della Camera dei Deputati, 11/08/2023.
Argomenti: decreti urgenti, femminicidio, PFAS, ratifiche internazionali.
Seduta formale di agosto della Camera durata 5 minuti. Approvato verbale precedente e registrati due decreti urgenti del Governo su consumatori, giustizia, incendi, salute e cultura. Cambio commissione femminicidio e diverse proposte di legge avviate all'esame.
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In realtà non si è discusso quasi nulla: questa è stata una seduta lampo, durata appena cinque minuti (dalle 9,30 alle 9,35) in pieno periodo estivo. Si è trattato di una riunione puramente formale, dedicata solo alle comunicazioni ufficiali. La presidenza era affidata al vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli. Non c'è stato alcun dibattito tra maggioranza e opposizione, né alcun voto nel merito di una legge.
Nulla è diventato legge in questa seduta. L'unica decisione è stata l'approvazione automatica del verbale della riunione precedente, dato che nessuno ha sollevato obiezioni. La Camera ha però registrato l'arrivo di due decreti urgenti del Governo, cioè misure già in vigore che il Parlamento deve convertire in legge entro due mesi: uno sulla tutela dei consumatori e sull'economia (decreto-legge n. 104 del 2023, proposta C. 1372) e uno su giustizia, incendi nei boschi, salute e cultura (decreto-legge n. 105 del 2023, proposta C. 1373). Il primo decreto, però, è stato subito restituito al Governo perché venisse ripresentato al Senato invece che alla Camera.
La seduta non ha avuto momenti di tensione o di scontro: è stata una formalità d'agosto. Tra le comunicazioni lette in aula c'è stato un cambio nella commissione parlamentare che indaga sul femminicidio e sulla violenza contro le donne: al posto della senatrice Annamaria Furlan, che si è dimessa, entra il senatore Filippo Sensi (Partito Democratico). Sono stati inoltre comunicati diversi controlli della Corte dei conti (l'organo che vigila sui conti pubblici) sulla gestione di vari enti e fondi statali.
La Camera ha smistato alle proprie commissioni una serie di proposte di legge appena presentate, che saranno esaminate in futuro. Tra queste, una proposta del Partito Democratico per contrastare la violenza domestica e di genere (C. 1245), una del Movimento Cinque Stelle per semplificare un procedimento giudiziario civile (C. 1374), una della Lega sul limite dei mandati per i sindaci dei piccoli comuni (C. 955) e una sull'inquinamento da sostanze chimiche dette PFAS (C. 1160). È stata infine fissata la ripresa dei lavori per il 5 settembre, con l'esame di tre accordi internazionali da ratificare, tra cui un'intesa sul trasporto aereo tra l'Unione Europea e l'Ucraina.
Seduta precedente: n. 154 del 04/08/2023 · Seduta successiva: n. 156 del 05/09/2023