Seduta n. 172 del Senato della Repubblica, 21/03/2024.
Argomenti: infortuni sul lavoro, patente a crediti edile, ferrovie e ritardi, patrimonio culturale.
La ministra del Lavoro ha illustrato le misure contro gli infortuni e le morti sul lavoro, inclusi controlli più severi e una patente a crediti per i cantieri. Nel pomeriggio i ministri dei Trasporti e della Cultura hanno risposto a domande su sicurezza stradale, ritardi ferroviari e valorizzazione del patrimonio culturale.
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La mattina la ministra del Lavoro, Marina Calderone, è venuta in aula a riferire su cosa sta facendo il Governo contro le morti e gli infortuni sul lavoro. Ha illustrato le nuove regole approvate dentro un decreto del Governo (il cosiddetto decreto PNRR-bis): più ispettori del lavoro, sanzioni più dure e una "patente a crediti" che le imprese edili dovranno avere per lavorare nei cantieri. Nel pomeriggio si è svolto il question time, cioè il momento in cui i ministri rispondono in diretta a domande precise dei senatori. Hanno risposto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. I temi: sicurezza stradale, treni in ritardo, una frana che ha tagliato i collegamenti ferroviari con la Puglia, e la valorizzazione di musei e residenze storiche.
In questa seduta non è stata approvata nessuna legge e non si è votato: era una giornata di informazione e di domande al Governo, non di decisioni. La ministra del Lavoro ha spiegato misure già contenute in provvedimenti del Governo, e i ministri del pomeriggio hanno risposto a domande senza che l'aula votasse alcunché. Le nuove regole sul lavoro citate dalla ministra (più controlli, sanzioni più severe, patente a crediti per i cantieri) erano in quel momento ancora all'esame della Camera dei deputati, non del Senato.
Il confronto è stato a tratti molto teso. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e alleati) ha difeso l'operato del Governo. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno accusato il Governo di non affrontare le cause vere degli incidenti sul lavoro, come gli appalti dati a catena da un'impresa all'altra e i contratti precari. Sul fronte dei treni, una senatrice di Italia Viva ha chiesto le dimissioni del ministro Salvini; lui ha replicato citando dati di puntualità migliori di quelli denunciati. Sul tema dei corpi di ballo dei teatri lirici c'è stato uno scontro aspro tra un senatore dei Cinque Stelle e il ministro della Cultura. A fine giornata un senatore del Partito Democratico ha ricordato con commozione due dirigenti del suo partito da poco scomparsi.
Diverse domande hanno riguardato problemi concreti dei territori. Una senatrice della Lega ha chiesto interventi contro l'aumento dei morti sulle strade (interrogazione 3-01032). Due senatori hanno sollevato il caso della Puglia rimasta isolata in treno dopo una frana, con il rincaro dei biglietti aerei e ferroviari (interrogazione 3-01035): il ministro Salvini ha promesso la riapertura della linea entro metà aprile. Il ministro della Cultura ha annunciato nuovi spazi per grandi musei (Brera a Milano, Uffizi a Firenze, Museo archeologico di Napoli) e l'arrivo di importanti mostre alla Reggia di Venaria, vicino a Torino (interrogazioni 3-01031 e 3-01033).
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