Seduta n. 273 della Camera dei Deputati, 04/04/2024.
Argomenti: mozione di sfiducia, servizi sociali e volontariato, assistenti sociali, cassa integrazione, inquinamento ambientale.
La Camera respinge la mozione di sfiducia alla Ministra del Turismo Santanchè, con i voti della maggioranza di centrodestra che la difendono. Prosegue l'esame della legge sui servizi sociali e il terzo settore, con il voto finale rinviato a martedì.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La giornata ha avuto due grandi temi. Il primo è stata una richiesta delle opposizioni di far dimettere la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, una richiesta formale che si chiama mozione di sfiducia (cioè una proposta su cui l'aula vota per chiedere a un ministro di lasciare l'incarico) (Mozione 1-00164). La proposta, presentata dal Movimento 5 Stelle, nasceva dalle inchieste giudiziarie e giornalistiche sulle aziende private della Ministra (i gruppi Visibilia e Ki Group), tra cui un'accusa di aver usato in modo irregolare i fondi della cassa integrazione durante il Covid. Il secondo tema è stato una legge sui servizi sociali e sul Terzo settore, cioè il mondo del volontariato e delle associazioni senza scopo di lucro (DDL 1532-ter).
La Camera ha respinto la sfiducia alla Ministra Santanchè: 121 voti a favore della sua rimozione e 213 contrari, quindi la Ministra resta al suo posto. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato compatta per difenderla, sostenendo che una persona è innocente finché non c'è una condanna definitiva e che le vicende giudiziarie private non riguardano il suo lavoro di ministro. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra/Verdi) hanno votato per le dimissioni, parlando di responsabilità politica e morale. Sulla legge per i servizi sociali, invece, la Camera ha approvato uno per uno gli articoli, ma ha bocciato quasi tutte le modifiche proposte dalle opposizioni. Il voto finale su quella legge non c'è stato: è stato rinviato a martedì 9 aprile.
Il dibattito sulla sfiducia è stato molto acceso. La Ministra Santanchè non era presente in aula, e diversi gruppi gliene hanno fatto una colpa. La maggioranza ha accusato le opposizioni di usare due pesi e due misure, ricordando che una delle deputate del Movimento 5 Stelle più attive nel chiedere le dimissioni, Chiara Appendino, è stata a sua volta condannata in appello per i fatti di piazza San Carlo a Torino. Le opposizioni hanno replicato che qui il problema non è il processo, ma il fatto che la Ministra avrebbe mentito in Parlamento e che fondi pubblici sarebbero stati usati male durante la pandemia.
A fine seduta un deputato di Verdi e Sinistra è tornato sulla Terra dei fuochi in Campania, denunciando che 222 milioni di euro, prima sequestrati a una famiglia condannata per aver inquinato quei terreni, sono stati restituiti solo perché un tribunale non ha rispettato i tempi di legge; ha chiesto al Governo di intervenire. Nel dibattito sulla legge per i servizi sociali, le opposizioni hanno insistito molto su un punto pratico: dare più soldi ai Comuni per assumere assistenti sociali, oggi troppo pochi rispetto al lavoro che devono svolgere.
Seduta precedente: n. 272 del 03/04/2024 · Seduta successiva: n. 274 del 05/04/2024