Seduta n. 543 della Camera dei Deputati, 07/10/2025.
Argomenti: statuto Trentino-Alto Adige, finanziamenti cinema, conflitto Israel-Gaza, caporalato, dazi agricoli.
La Camera approva la riforma dello statuto del Trentino-Alto Adige con ampliamento delle competenze locali. Discussione accesa sulla crisi del cinema: passa solo la mozione della maggioranza mentre l'opposizione la respinge. Nel giorno dell'anniversario dell'attacco di Hamas, tensioni sul conflitto Israel-Gaza e solidarietà a Liliana Segre. Altri temi: caporalato agricolo e dazi Usa sulla pasta italiana.
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La giornata è stata dedicata in larga parte a due grandi temi. Il primo è una modifica della Costituzione che riguarda il Trentino-Alto Adige/Südtirol (DDL 2473): si tratta di aggiornare lo statuto speciale della regione, cioè le regole particolari che le danno più libertà rispetto alle regioni normali, restituendo a Trento e Bolzano alcune competenze (urbanistica, gestione di lupi e orsi, contratti pubblici locali, gestione dei rifiuti) che la Corte costituzionale aveva nel tempo riconosciuto allo Stato. Il secondo tema, molto sentito anche fuori dal Parlamento, è la crisi del cinema italiano: la Camera ha discusso sei proposte di indirizzo al Governo (in gergo si chiamano mozioni, cioè documenti che chiedono al Governo di fare qualcosa) sui finanziamenti pubblici al settore: 1-00445 Conte, 1-00487 Boschi, 1-00488 Orfini, 1-00489 Mollicone, 1-00492 Piccolotti e 1-00496 Grippo. Si è poi parlato di un'altra modifica costituzionale, quella sullo statuto speciale del Friuli-Venezia Giulia (PdL 976-B), e di una proposta di Mauro Berruto del Partito Democratico per aprire le palestre delle scuole, fuori dall'orario di lezione, alle associazioni sportive del territorio (PdL 505).
La Camera ha approvato in prima lettura la riforma dello statuto del Trentino-Alto Adige (è la prima delle due votazioni necessarie per le leggi che modificano la Costituzione). La maggioranza di centrodestra ha votato a favore insieme al Partito Democratico, ad Azione e al partito di lingua tedesca SVP; Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra si sono astenuti, contestando in particolare il fatto che il testo è stato scritto in dialogo soltanto con i presidenti delle due province, lasciando fuori i consigli provinciali e regionale eletti dai cittadini. Sul cinema, invece, è passata solo la mozione presentata dalla maggioranza di centrodestra, che dà sostegno alla linea del Governo: sono state respinte tutte e cinque le mozioni delle opposizioni (Cinque Stelle, Italia Viva, Partito Democratico, Verdi e Sinistra, Azione), perché i loro proponenti hanno rifiutato le riformulazioni proposte dal Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, che svuotavano gli impegni più stringenti. La maggioranza ha anche ottenuto, con uno scarto di 31 voti, di rinviare alla settimana successiva una mozione del Partito Democratico sul finanziamento dei Comuni (1-00472): scelta criticata duramente dal capogruppo dem Federico Fornaro, che ha parlato di "blitz" su un atto in quota opposizione.
A due anni di distanza dall'attacco terroristico di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023, la Camera ha tenuto una sessione commemorativa. Tutti i gruppi hanno condannato la strage di 1.200 persone e chiesto la liberazione dei 48 ostaggi ancora in mano ad Hamas, ma le posizioni si sono divise sulla risposta militare israeliana a Gaza: il centrodestra ha messo l'accento sulla condanna del terrorismo e sull'antisemitismo che riemerge in Europa, mentre Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra hanno parlato anche di "genocidio" a Gaza e di responsabilità del governo Netanyahu. Più gruppi hanno espresso solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta dei campi di sterminio nazisti, finita di nuovo nel mirino di insulti pubblici. C'è stato poi un momento teso quando la deputata Elisabetta Piccolotti (Verdi e Sinistra) ha festeggiato in Aula la conferma da parte del Parlamento europeo dell'immunità all'eurodeputata Ilaria Salis, eletta nelle liste di AVS dopo i 15 mesi di carcere preventivo in Ungheria: il deputato leghista Eugenio Zoffili è stato richiamato all'ordine dalla Presidenza per le proteste.
Tre opposizioni (Cinque Stelle, Partito Democratico, Azione) hanno chiesto al Governo di venire urgentemente in Aula a riferire su due fatti: la morte di sei braccianti agricoli indiani in un incidente sul lavoro nelle campagne italiane (problema legato al caporalato, cioè allo sfruttamento illegale dei lavoratori da parte di intermediari), e la nuova ondata di dazi annunciata dagli Stati Uniti di Donald Trump, che sulla pasta italiana destinata al mercato americano arriverebbe al 107% e mette a rischio il distretto di Gragnano. Tra gli interventi finali, la deputata leghista Laura Cavandoli ha denunciato l'occupazione dei binari della stazione di Parma da parte di assessori del centrosinistra durante una manifestazione filo-palestinese. Il deputato di Fratelli d'Italia Saverio Congedo ha ricordato l'ex parlamentare salentino Achille Enoc Mariano, scomparso pochi giorni prima.
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