Camera, seduta n. 121 del 19 giugno 2023: maternità surrogata, reato universale

Seduta n. 121 della Camera dei Deputati, 19/06/2023.

Argomenti: maternità surrogata, reato universale, diritti delle famiglie, gestazione per altri.

Discussione sulla proposta di legge del centrodestra che estende il reato di maternità surrogata anche ai cittadini italiani che vi ricorrono all'estero. Confronto teso tra maggioranza e opposizioni su questioni di dignità della donna, diritti familiari e applicabilità della norma.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 19 giugno 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata dedicata quasi per intero a una proposta di legge del centrodestra (A.C. 887-A, prima firmataria la deputata Carolina Varchi di Fratelli d'Italia). La proposta vuole punire la maternità surrogata (la pratica in cui una donna porta avanti una gravidanza per conto di altri) anche quando un cittadino italiano vi ricorre all'estero, in Paesi dove è legale: si parla in questi casi di "reato universale". In Italia questa pratica è già vietata e considerata reato dal 2004; la novità è perseguire chi la fa fuori dai confini. Insieme alla proposta principale sono state abbinate due proposte simili (A.C. 342 della Lega e A.C. 1026 di Noi Moderati).

Cosa hanno deciso

Oggi non è stato deciso nulla e non si è votato. La seduta era riservata alla "discussione sulle linee generali", cioè il primo giro di interventi in cui i gruppi spiegano le loro posizioni prima di entrare nel merito degli articoli. Al termine sono state solo annunciate due richieste, presentate dalle opposizioni, di dichiarare la legge contraria alla Costituzione: il loro esame e il voto vero e proprio sono stati rinviati a una seduta successiva. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) sostiene la proposta; le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra-Verdi) e i deputati di +Europa la contestano.

Momenti notevoli

Il confronto è stato molto teso. La maggioranza ha presentato la legge come difesa della dignità della donna e dei bambini contro un mercato che, secondo loro, trasforma i figli in merce. Le opposizioni l'hanno definita un "obbrobrio giuridico" inutile e inapplicabile, sostenendo che il vero obiettivo sia colpire le famiglie con due padri o due madri e i loro figli. All'inizio della discussione due deputati di +Europa hanno esposto in aula cartelli con la scritta "Genitori, non criminali", che il Presidente ha fatto rimuovere. È tornato spesso il caso dell'imprenditore Elon Musk, ricevuto in quei giorni dal Governo pur avendo avuto figli con la maternità surrogata: per le opposizioni un esempio dell'incoerenza della legge.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta una deputata dei Cinque Stelle ha richiamato l'attenzione su una sua richiesta di chiarimenti scritta (interrogazione) ai ministri della Salute e dell'Agricoltura sulla macellazione dei cavalli in Italia, ricordando una raccolta firme con oltre 100.000 adesioni e chiedendo di valutare un divieto. La seduta ha inoltre registrato le consuete comunicazioni formali: nuove proposte di legge presentate, l'invio di alcune proposte alle commissioni che le studiano, varie sentenze della Corte costituzionale e relazioni inviate dai ministeri al Parlamento.

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