Seduta n. 133 della Camera dei Deputati, 05/07/2023.
Argomenti: pedagogisti ed educatori, Matteotti, MES, Santanchè, sessismo.
La Camera ha approvato la legge sugli albi per pedagogisti ed educatori e le celebrazioni per Giacomo Matteotti. Dibattiti su pensioni minime, ratifica del MES rinviata di quattro mesi, e scontri sulla ministra Santanchè e frasi sessiste del sottosegretario Sgarbi.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
È stata una giornata molto piena, con tanti argomenti diversi. Al centro c'erano due nuove leggi: una che crea un ordine professionale e gli albi per pedagogisti ed educatori (una proposta nata dal Cinque Stelle ma poi sostenuta da quasi tutti, A.C. 596), e una che istituisce le celebrazioni per i cento anni dall'uccisione di Giacomo Matteotti, il deputato socialista assassinato dai fascisti nel 1924 (una proposta partita dalla senatrice a vita Liliana Segre, A.C. 1178). Si è discusso anche di pensioni minime e della ratifica del MES, il fondo europeo che presta soldi ai Paesi in difficoltà.
La legge sugli albi di pedagogisti ed educatori è stata approvata in via definitiva, con il voto favorevole sia della maggioranza di centrodestra sia delle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra-Verdi); solo Italia Viva-Azione si è astenuta. È stata approvata all'unanimità, con tutta l'aula in piedi, anche la legge sulle celebrazioni di Matteotti. Sulle pensioni minime la Camera ha approvato la proposta della maggioranza (mozione 1-00096) e bocciato quelle delle opposizioni (come la mozione 1-00152 e la mozione 1-00153). Sul MES, il centrodestra ha fatto approvare un rinvio di quattro mesi del tema (A.C. 712): l'Italia resta così l'unico Paese dell'area euro a non avere ancora ratificato la riforma di quel fondo. La maggioranza dice di volerlo discutere insieme ad altri dossier europei; le opposizioni accusano il Governo di non saper decidere e di dividersi al proprio interno.
Forte scontro nel pomeriggio sulla Ministra del Turismo Daniela Santanchè, finita al centro di vicende sulle sue aziende. Quel giorno la Ministra è andata a riferire solo al Senato, e le opposizioni (Cinque Stelle, Sinistra-Verdi e Partito Democratico) hanno chiesto a gran voce che venisse anche alla Camera; la maggioranza ha invece denunciato la fuga di notizie su un'indagine che doveva restare segreta. Nelle interrogazioni al Governo, dure critiche al Ministro della Cultura Sangiuliano per le frasi volgari e sessiste del Sottosegretario Vittorio Sgarbi durante un evento al museo MAXXI di Roma: opposizioni che chiedono di togliergli l'incarico, Ministro che prende le distanze ma lo difende.
Il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha risposto a un deputato della Lega sui rimborsi alle aziende del Piemonte colpite dalla peste suina africana (una malattia dei maiali e dei cinghiali). Il Ministro delle Imprese Adolfo Urso ha parlato della legge sulla concorrenza, del futuro dell'azienda aeronautica Piaggio Aerospace e della riconversione delle centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia. Infine la Camera ha iniziato a esaminare la legge che crea una commissione d'inchiesta sulla gestione della pandemia di COVID-19 (A.C. 384): le opposizioni la considerano uno strumento pensato solo per attaccare i governi precedenti, la maggioranza la difende. L'esame proseguirà in una seduta successiva.
Seduta precedente: n. 132 del 04/07/2023 · Seduta successiva: n. 134 del 06/07/2023