Seduta n. 245 della Camera dei Deputati, 15/02/2024.
Argomenti: Milleproroghe, proroghe normative, scadenze fiscali, bonus agricoltori, taser polizia.
La Camera ha discusso il "Milleproroghe", una legge che proroga centinaia di norme su sanità, agricoltura, scuola, sicurezza e fisco. Diverse tensioni tra maggioranza e opposizioni su contenuti e metodo approvativo, con annuncio della richiesta di fiducia dal Governo.
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Tutta la giornata è stata dedicata a un solo provvedimento: il cosiddetto "Milleproroghe" (DDL A.C. 1633-A), una legge che ogni anno proroga, cioè rinvia, le scadenze di centinaia di norme diverse. Quest'anno tocca tantissimi temi: sanità, agricoltura, scuola, sicurezza, fisco. Il Governo, di centrodestra, lo presenta come una serie di risposte concrete; le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra-Verdi) lo criticano sia per i contenuti sia per il modo in cui è stato approvato in commissione, di notte e di corsa. Va chiarito un punto: in questa seduta i deputati hanno solo discusso, non hanno ancora votato la legge.
Nessuna decisione definitiva oggi: questa era la fase del dibattito di apertura, prima del voto vero e proprio. La maggioranza rivendica alcune misure già inserite nel testo: uno sconto sulle tasse (Irpef) per i piccoli agricoltori per due anni, la possibilità per i medici di restare in servizio fino a 72 anni, più soldi per i disturbi alimentari (anoressia e bulimia) e per il bonus psicologo, e l'uso del taser esteso alla polizia di tutti i comuni. Il Governo ha inoltre annunciato che chiederà la fiducia: in pratica un voto in cui i deputati della maggioranza sono tenuti a sostenere il testo così com'è, senza poterlo più modificare.
Il clima è stato molto teso. Le opposizioni hanno denunciato quanto accaduto la notte prima in commissione, durante l'approvazione di un emendamento della Lega che rinvia il pagamento delle multe a chi non si era vaccinato contro il COVID (circa 150 milioni di euro in gioco). Un deputato dei Cinque Stelle ha accusato la maggioranza di aver fatto rientrare i propri deputati in aula per evitare la bocciatura; un deputato di Fratelli d'Italia ha replicato accusandolo a sua volta di comportamenti aggressivi. Diversi interventi hanno toccato anche temi di stretta attualità: la protesta degli agricoltori con i trattori arrivati a Roma e la mancata tassa sui profitti straordinari delle banche, che nel 2023 hanno guadagnato molto più dell'anno prima grazie all'aumento dei tassi di interesse.
Tornano più volte due nodi sociali. Il primo riguarda i mutui sulla casa, diventati molto più cari: secondo i dati citati in aula, centinaia di migliaia di famiglie faticano a pagare le rate. Il secondo riguarda il lavoro nello Stato: il Partito Democratico ha insistito perché vengano assunte subito le persone che hanno già vinto i concorsi pubblici e sono in attesa (i cosiddetti "idonei"), dato che molti uffici pubblici sono a corto di personale. Si è parlato anche della tassa sulla sanità chiesta ai lavoratori che ogni giorno vanno a lavorare in Svizzera (i frontalieri) e delle regole europee di bilancio decise a Bruxelles (dove ha sede l'Unione Europea), che limitano quanto lo Stato può spendere.
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