Seduta n. 244 della Camera dei Deputati, 14/02/2024.
Argomenti: commissione d'inchiesta COVID-19, pandemia 2020-2021, responsabilita politiche, suicidi in carcere.
La Camera ha approvato la legge che istituisce una commissione d'inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia COVID-19, con il sostegno della maggioranza di centrodestra. Scontro acceso tra governo e opposizioni sui responsabili della gestione sanitaria.
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La giornata è stata quasi tutta dedicata a una legge che crea una commissione d'inchiesta del Parlamento sulla gestione della pandemia di COVID-19 (la proposta di legge 384-B). Una commissione d'inchiesta è un gruppo di parlamentari che indaga su un fatto importante per capire cosa è successo e con quali responsabilità. Questa commissione, voluta dalla maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati), dovrà esaminare come lo Stato affrontò l'emergenza tra il 2020 e il 2021. Nel pomeriggio, prima della legge, i ministri hanno anche risposto in aula a una serie di domande urgenti dei deputati su temi diversi, dalla situazione di Ilaria Salis in Ungheria agli incentivi per le auto.
La Camera ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la commissione d'inchiesta sul COVID (proposta di legge 384-B). Ha votato a favore la maggioranza di centrodestra. Hanno votato contro le opposizioni di centrosinistra: Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra (Alleanza Verdi e Sinistra), insieme ad Azione. Italia Viva, pur criticando il testo, ha invece votato a favore. Prima del voto finale i deputati hanno esaminato decine di ordini del giorno, cioè impegni che si chiede al Governo di rispettare: la maggior parte di quelli presentati dalle opposizioni è stata respinta, alcuni sono stati approvati. In mattinata la Camera aveva anche eletto i membri di una commissione che vigila sulla Cassa depositi e prestiti, la società pubblica che gestisce il risparmio degli italiani.
Il punto più acceso è arrivato con l'ultima dichiarazione di voto, quella della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. Ha definito l'ex premier Giuseppe Conte «il peggior Presidente del Consiglio» e l'ex ministro della Salute Roberto Speranza «il peggior Ministro della Salute», dicendo che sarebbero stati «condannati». Le opposizioni hanno reagito con forti proteste e il presidente di turno ha richiamato più volte l'aula. Sono intervenuti per replicare lo stesso Conte, che ha parlato di «atto di codardia» della maggioranza, e Speranza, che ha definito quel discorso «squadrista» e ha ricordato che le inchieste della magistratura sul suo operato si erano chiuse senza alcuna accusa. Al momento del voto finale i deputati di Fratelli d'Italia hanno lasciato l'aula.
Rispondendo a una domanda urgente, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato del caso di Ilaria Salis, la cittadina italiana detenuta in Ungheria, escludendo che l'ambasciata italiana a Budapest possa ospitare i suoi arresti domiciliari. Altri ministri hanno risposto su Gaza, sugli aiuti alle famiglie con persone disabili, sugli incentivi per comprare auto meno inquinanti e sugli impegni di Stellantis a produrre più automobili in Italia. A fine seduta un deputato di Azione ha letto i nomi delle persone morte suicide nelle carceri italiane dall'inizio dell'anno, chiedendo di affrontare il sovraffollamento, e un deputato dei Cinque Stelle ha ricordato i vent'anni dalla morte del ciclista Marco Pantani.
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