Seduta n. 461 della Camera dei Deputati, 02/04/2025.
Argomenti: Rai e libertà di stampa, maratone e atleti stranieri, Gaza e negoziati, PNRR ritardi, programmi scolastici.
La Camera respinge la mozione dell'opposizione sulla libertà di informazione e sulla Rai, ma approva le mozioni per semplificare l'iscrizione di atleti stranieri alle maratone italiane. Nel pomeriggio dibattito su Gaza, PNRR e istruzione.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La giornata alla Camera è stata divisa in due parti. La mattina i deputati hanno discusso soprattutto della Rai e della libertà di informazione. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Sinistra e Azione) avevano presentato una richiesta al Governo (mozione 1-00402) per applicare in tempo una nuova legge europea che protegge i giornali e le televisioni dalle pressioni della politica (si chiama European media freedom act). Le opposizioni accusano la maggioranza di centrodestra di tenere bloccata da mesi la Commissione parlamentare che controlla la Rai, per imporre il nome che preferisce alla guida dell'azienda. La maggioranza ha risposto che la legge oggi in vigore è stata scritta proprio dal centrosinistra e dall'ex premier Matteo Renzi, e che non esiste alcuna «Tele Meloni». Sempre la mattina si è parlato anche di maratone e mezze maratone, con due proposte (mozione 1-00228 del centrodestra e mozione 1-00393 del Partito Democratico) per rendere più facile agli atleti stranieri iscriversi alle gare in Italia, oggi frenati da certificati medici molto costosi.
La Camera ha respinto la richiesta delle opposizioni sulla Rai. Sulle maratone, invece, è andata diversamente: entrambe le proposte sono state approvate, sostanzialmente con il voto sia della maggioranza sia dell'opposizione. In pratica il Governo viene invitato (ma non obbligato) a cambiare le regole, così che chi viene a correre dall'estero possa partecipare alle maratone italiane usando i certificati validi nel proprio Paese, senza dover rifare tutti gli esami in Italia. Resta da vedere se a questo impegno seguiranno davvero norme concrete: alcuni deputati hanno fatto notare che il Governo, nel riscrivere il testo, ha tolto l'impegno a mettere soldi e ha lasciato compiti generici ad altri enti. Il resoconto ufficiale non riporta i numeri esatti dei voti.
Il momento più acceso è stato un lungo scontro sulle regole. Quando il Governo ha provato ad aggiungere e riscrivere parti delle proposte sulle maratone, diversi deputati di opposizione hanno protestato. Hanno spiegato che le mozioni sono richieste che il Parlamento rivolge al Governo, e che quindi non può essere il Governo a riscriverle. Dopo le proteste il Governo ha fatto un passo indietro e ha ritirato le aggiunte. La questione sarà comunque portata davanti all'organo interno della Camera che decide come interpretare il regolamento. La seduta è stata sospesa all'ora di pranzo e ripresa nel pomeriggio.
Nel pomeriggio i ministri hanno risposto in diretta a domande dei deputati. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato della guerra a Gaza, ribadendo l'impegno per il cessate il fuoco e per due Stati, uno israeliano e uno palestinese; la Sinistra gli ha chiesto, senza ottenerlo, di riconoscere subito lo Stato di Palestina e di sospendere l'accordo commerciale tra Unione Europea e Israele. Tajani ha anche annunciato un inviato speciale italiano per un grande corridoio commerciale che dovrebbe collegare l'India e l'Europa fino al porto di Trieste. Il ministro Tommaso Foti ha difeso lo stato del PNRR, il grande piano di investimenti finanziato con i fondi europei: ha escluso di poter chiedere un rinvio oltre il 2026 e ha rivendicato che l'Italia ha già incassato molti più soldi degli altri Paesi. Le opposizioni hanno replicato che gran parte delle opere è in ritardo e che alcuni progetti, come asili nido e ospedali di comunità, rischiano di saltare. Infine il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha risposto su tre temi della scuola: la tutela delle insegnanti vincitrici di concorso in maternità, le nuove indicazioni per i programmi della scuola dell'infanzia e delle elementari, e un nuovo liceo tecnologico sperimentale a Genova.
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