Seduta n. 97 della Camera dei Deputati, 04/05/2023.
Argomenti: decreto Cutro, protezione speciale, scafisti, frontalieri.
La Camera approva il decreto Cutro sull'immigrazione con il voto della maggioranza di centrodestra e il contrasto compatto delle opposizioni. Approvato anche l'accordo Italia-Svizzera sui lavoratori frontalieri con consenso trasversale.
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La giornata ha avuto due grandi protagonisti. Il primo è il cosiddetto "decreto Cutro" sull'immigrazione (DDL 1112), preparato dal Governo dopo il naufragio in cui morirono quasi cento migranti vicino a Cutro, in Calabria, il 26 febbraio. Il decreto cambia le regole su chi può entrare e restare in Italia: rende più rigida la "protezione speciale" (un permesso che permetteva a chi era già integrato di rimanere) e aumenta fino a 30 anni di carcere le pene per gli scafisti. Il testo arrivava dal Senato, quindi la Camera poteva solo approvarlo o respingerlo, senza più modificarlo. Il secondo tema è un accordo tra Italia e Svizzera sulle tasse dei "lavoratori frontalieri" (DDL 859), cioè le persone che vivono in Italia ma ogni giorno attraversano il confine per lavorare in Svizzera.
La Camera ha approvato in via definitiva il decreto sull'immigrazione, con il sì della maggioranza di centrodestra e il no compatto delle opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Azione, Italia Viva e +Europa). Prima del voto finale i deputati hanno esaminato 86 proposte di indirizzo al Governo (gli "ordini del giorno", cioè impegni che l'aula chiede al Governo): quasi tutte quelle presentate dalle opposizioni sono state bocciate. Subito dopo, la Camera ha approvato anche l'accordo Italia-Svizzera sui frontalieri, questa volta con il voto favorevole di quasi tutti i gruppi, maggioranza e opposizione insieme.
Il dibattito sul decreto immigrazione è stato molto acceso. Le opposizioni hanno accusato il Governo di aver usato il nome di Cutro per una legge che, a loro dire, non aiuta i naufraghi e cancella tutele importanti; il centrodestra ha replicato difendendo una gestione "ordinata e legale" degli ingressi e il pugno duro contro i trafficanti. Durante un intervento del deputato Aboubakar Soumahoro (gruppo Misto), contrario al decreto, ci sono stati fischi e proteste dai banchi di Fratelli d'Italia e della Lega, tanto che un altro deputato è intervenuto per chiedere rispetto. In aula è stato accolto anche Kevin McCarthy, presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, in visita ufficiale.
A fine seduta diversi deputati hanno preso la parola su fatti di attualità. Un deputato del Partito Democratico ha ricordato un dirigente del partito scomparso. Un deputato dei Cinque Stelle ha denunciato l'aumento delle rate dei mutui e i grandi utili delle banche. Un deputato della Lega ha parlato di un fatto di cronaca avvenuto nel Vicentino e un altro di una protesta ambientalista a Roma. Un deputato di Verdi e Sinistra, infine, ha segnalato il crollo di un viadotto in provincia di Cosenza, chiedendo di dare priorità alla messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti rispetto a grandi opere come il Ponte sullo Stretto.
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