Seduta n. 31 del Senato della Repubblica, 24/01/2023.
Argomenti: voto su due giorni, partecipazione elettorale, lotta al terrorismo, elezioni regionali.
Il Senato ha approvato definitivamente la legge che torna al voto su due giorni per le elezioni regionali e i referendum del 2023, per aumentare la partecipazione degli elettori. Commemorati anche i caduti del terrorismo italiano degli anni Settanta e Ottanta.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Il tema centrale della giornata è stato come permettere a più persone di andare a votare. Il Senato ha esaminato una legge del Governo che riporta il voto a due giorni (la domenica e anche il lunedì mattina, fino alle ore 15), ma solo per le elezioni regionali e i referendum del 2023 (DDL 467). Dal 2014, infatti, in Italia si votava in un solo giorno per risparmiare sui costi. Quasi tutti i senatori, di maggioranza e di opposizione, hanno collegato la misura a un problema concreto: alle ultime elezioni politiche ha votato solo il 64 per cento degli aventi diritto, contro il 73 per cento del 2018.
Il Senato ha approvato la legge in via definitiva: alle elezioni regionali del Lazio e della Lombardia, in programma a febbraio, si potrà votare anche di lunedì. Il provvedimento era già passato alla Camera, quindi ora diventa legge dello Stato. La spesa in più stimata è di circa 15 milioni di euro per l'anno. Il voto è stato favorevole su tutti i fronti, anche se diversi senatori hanno avvertito che una mezza giornata in più, da sola, non basta a riportare i cittadini alle urne.
Una buona parte della seduta è stata dedicata al ricordo di due persone uccise negli anni di piombo e dalla mafia: l'operaio e sindacalista Guido Rossa, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1979, e il magistrato Gian Giacomo Ciaccio Montalto, ucciso da Cosa Nostra nel 1983. Senatori di partiti diversi hanno preso la parola per commemorarli. Da qui è nato un confronto acceso sulla storia del terrorismo italiano: alcuni senatori di destra e di sinistra hanno discusso su quando e come la sinistra italiana prese le distanze dalle Brigate Rosse. Il presidente di turno ha dovuto chiedere più volte all'Aula di fare silenzio.
È stato rinviato l'esame di un'altra legge urgente, quella sugli aiuti alla popolazione dell'isola di Ischia colpita dagli eventi del novembre 2022 (DDL 473): mancava ancora il parere della commissione che si occupa dei conti, e l'esame è slittato al giorno dopo. Una senatrice del Movimento 5 Stelle ha inoltre lanciato un appello al Ministero della cultura sul rischio di chiusura del Museo archeologico nazionale di Muro Lucano, in provincia di Potenza, annunciando una richiesta scritta di chiarimenti al Governo.
Seduta precedente: n. 30 del 19/01/2023 · Seduta successiva: n. 32 del 25/01/2023