Camera, seduta n. 123 del 21 giugno 2023: decreto legge con fiducia, questioni europee

Seduta n. 123 della Camera dei Deputati, 21/06/2023.

Argomenti: decreto legge con fiducia, questioni europee, comunità energetiche.

La Camera ha proseguito l'esame di un decreto legge con fiducia del Governo su gestione enti pubblici e misure sociali, rinviando il voto al giorno successivo. Al pomeriggio i ministri hanno risposto a domande su Ucraina e NATO, passaporti, sicurezza e ambiente.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 21 giugno 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata ha avuto due parti. Al mattino la Camera ha continuato a esaminare un decreto del Governo già in vigore (decreto-legge n. 51 del 2023, A.C. 1151-A) che il Parlamento deve trasformare in legge entro una scadenza fissa. Riguarda la gestione di alcuni enti pubblici, la proroga di scadenze previste da varie leggi e alcune misure di solidarietà sociale. Su questo testo il Governo ha posto la fiducia: in pratica ha chiesto ai deputati di approvarlo così com'è, senza modifiche, legando la propria sopravvivenza al voto. Al pomeriggio si è invece svolto il momento in cui i ministri rispondono in diretta televisiva alle domande dei deputati su temi di attualità.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non si è votato nulla. Quando il Governo pone la fiducia, le regole impongono una pausa e tempi precisi: i capigruppo hanno quindi rinviato il voto al giorno dopo, giovedì 22 giugno. Sempre il 22 giugno erano previsti il voto finale sul decreto e la commemorazione di Silvio Berlusconi, da poco scomparso. Il verbale della seduta precedente è stato approvato senza obiezioni. Nessuna legge, dunque, è stata varata oggi: tutte le decisioni vere sono state spostate al giorno successivo.

Momenti notevoli

Le domande del pomeriggio hanno toccato temi di forte impatto. Un deputato del Movimento 5 Stelle ha chiesto al ministro della Difesa Guido Crosetto se la NATO rischi di essere coinvolta direttamente nella guerra in Ucraina; il ministro ha smentito quel rischio e ha difeso la linea italiana di sostegno a Kiev. Una deputata di Alleanza Verdi e Sinistra ha denunciato il peso delle aree militari in Sardegna. La maggioranza di centrodestra ha invece chiesto al Governo di togliere le spese militari dai vincoli di bilancio europei, ricordando che l'Italia spende per la difesa l'1,38% del PIL (il PIL è tutto quello che il Paese produce in un anno) contro l'obiettivo NATO del 2%. Quasi tutte le opposizioni si sono dette insoddisfatte delle risposte.

Altri temi toccati durante la giornata

Si è parlato di ritardi nel rilascio dei passaporti, diventati per molti cittadini una vera emergenza: il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha citato numeri in aumento, ma le opposizioni hanno replicato che nella pratica i tempi restano lunghi. Altri scambi hanno riguardato la sicurezza nelle città turistiche d'estate, una nuova direttiva europea sulla qualità dell'aria temuta dalle imprese della Pianura Padana, e i ritardi sugli incentivi alle comunità energetiche (gruppi di cittadini o aziende che producono e condividono energia da fonti rinnovabili). A fine seduta un deputato ha ricordato in aula l'uccisione di un senzatetto a Pomigliano d'Arco, chiedendo più sicurezza nel napoletano.

Seduta precedente: n. 122 del 20/06/2023 · Seduta successiva: n. 124 del 22/06/2023

Tutte le sedute di Camera e Senato.