Seduta n. 118 della Camera dei Deputati, 12/06/2023.
Argomenti: morte Berlusconi, lutto parlamentare, sospensione seduta, pensioni minime.
La seduta di pochi minuti è stata interrotta subito per il lutto in seguito alla morte di Silvio Berlusconi. I lavori dell'aula sono stati sospesi per la giornata e quella successiva. Il dibattito sulle pensioni minime e gli altri provvedimenti sono stati rimandati al 14 giugno.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
In realtà la Camera quasi non ha discusso nulla. Quella mattina era morto Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia. Il suo partito ha chiesto di non tenere i lavori dell'aula né quel giorno né il giorno dopo, in segno di lutto. La presidenza dell'aula ha accolto la richiesta. Era previsto un dibattito sull'aumento delle pensioni minime, ma è stato tutto rimandato.
Non è stata presa nessuna decisione vera. L'unico passaggio formale è stata l'approvazione del verbale della seduta precedente, una pura formalità. Il dibattito sulle pensioni minime (alcune proposte di indirizzo al governo, le mozioni 1-00052, 1-00096, 1-00152 e 1-00153) è stato spostato a mercoledì 14 giugno. Alla stessa seduta successiva sono stati rinviati anche l'elezione di due segretari dell'ufficio di presidenza e altri provvedimenti, tra cui il voto fuori sede e due proposte sul PNRR, cioè il piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea (mozioni 1-00143 e 1-00146).
Il momento centrale è stato l'annuncio della morte di Silvio Berlusconi. È stata questa notizia a far interrompere subito i lavori. La seduta è durata cinque minuti in tutto: è iniziata alle 14 ed è finita alle 14,05.
Anche se l'aula non si è riunita davvero, restano agli atti alcune comunicazioni di servizio. Sono stati registrati 63 deputati assenti per incarichi ufficiali e diverse firme aggiunte a proposte di legge già depositate. È stata inoltre avviata l'esame della ratifica degli accordi commerciali tra Unione Europea e Canada (il cosiddetto CETA). Infine sono arrivati al Parlamento alcuni documenti del governo, tra cui un rapporto sulla qualità dell'assistenza sanitaria nelle regioni e l'elenco degli aiuti pubblici dannosi o utili per l'ambiente.
Seduta precedente: n. 117 del 09/06/2023 · Seduta successiva: n. 119 del 15/06/2023