Senato, seduta n. 114 del 17 ottobre 2023: qualità dell'aria, divieti circolazione diesel

Seduta n. 114 del Senato della Repubblica, 17/10/2023.

Argomenti: qualità dell'aria, divieti circolazione diesel, Pianura padana, auto elettriche.

Il Senato ha discusso la legge sulla qualità dell'aria per evitare sanzioni europee. Il provvedimento rinvia al 2024 i divieti di circolazione per i veicoli diesel più vecchi nella Pianura padana. La maggioranza ha annunciato voto favorevole, le opposizioni la giudicano insufficiente.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 17 ottobre 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha discusso una legge del Governo sulla qualità dell'aria (DDL 870). La norma serve a evitare nuove multe europee: l'Italia è già stata condannata dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea perché in alcune zone del Nord l'aria è troppo inquinata. La legge riguarda soprattutto la Pianura padana, cioè Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il punto più concreto è il rinvio: il divieto di circolazione per le auto e i furgoni diesel più vecchi (i cosiddetti euro 5) scatterà solo dal 1° ottobre 2024, e non subito. Nel frattempo le Regioni devono aggiornare i loro piani per ridurre lo smog.

Cosa hanno deciso

Oggi non hanno deciso nulla in via definitiva: la giornata è servita solo a discutere il testo. Ogni gruppo politico ha spiegato la propria posizione, ma il voto vero è stato rinviato al giorno successivo, il 18 ottobre. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) ha annunciato che voterà a favore, definendo la legge un atto di buon senso che protegge l'ambiente senza fermare l'economia del Nord e senza togliere alle persone la possibilità di spostarsi. Le opposizioni di centrosinistra (Cinque Stelle, Partito Democratico e il gruppo di Azione e Italia Viva) hanno criticato il testo, giudicandolo troppo debole e privo di una vera strategia per il futuro.

Momenti notevoli

Il dibattito è stato vivace soprattutto sul tema delle auto elettriche e delle fonti di energia. I Cinque Stelle hanno chiesto più investimenti sulle rinnovabili e meno dipendenza dal gas comprato all'estero. Il Partito Democratico ha accusato il Governo di muoversi sempre all'ultimo minuto e di lasciare poco spazio al lavoro del Parlamento. Un senatore di Azione ha definito la legge un compito fatto solo per non essere puniti dall'Europa, criticando però anche chi nega il cambiamento climatico. Durante un intervento si è dovuto chiedere più volte silenzio in aula, perché il brusio e l'uso del telefono disturbavano chi parlava.

Altri temi toccati durante la giornata

La Presidenza ha fissato il calendario dei lavori delle settimane successive, che includerà la legge sulla competitività dei capitali, un decreto contro il disagio giovanile e le comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del vertice dei leader europei del 26 e 27 ottobre. Sono inoltre stati annunciati, senza discussione, vari documenti e interrogazioni scritte al Governo: tra questi una domanda sulla rinuncia a costruire la pista da bob di Cortina per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e una domanda sulla fornitura di energia alle piccole isole. Una interpellanza dei senatori di centrosinistra ha chiesto al Governo quali iniziative stia prendendo per gli aiuti umanitari e per i civili a Gaza, dopo l'attacco di Hamas a Israele.

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