Camera, seduta n. 31 del 9 gennaio 2023: decreto Aiuti-quater, superbonus edilizia

Seduta n. 31 della Camera dei Deputati, 09/01/2023.

Argomenti: decreto Aiuti-quater, superbonus edilizia, trivellazioni gas, accise benzina.

La Camera discute il decreto "Aiuti-quater" contro il caro energia da 9 miliardi di euro. Scontro sulla rimodulazione del superbonus edilizio, le trivellazioni in mare e le accise sulla benzina. Nessuna votazione, rinvio al 10 gennaio.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 9 gennaio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Quasi tutta la giornata è stata dedicata a un decreto del Governo contro il caro energia, chiamato "Aiuti-quater" (A.C. 730). Era già stato approvato dal Senato e arrivava alla Camera per il via libera definitivo. Mette sul piatto circa 9 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese a pagare le bollette di luce e gas, più una lunga serie di altre misure. Tre punti hanno acceso lo scontro: la rimodulazione del superbonus per l'edilizia (lo sconto fiscale scende dal 110 al 90 per cento), la ripresa delle trivellazioni in mare per estrarre più gas italiano, e il ritorno delle accise piene sulla benzina dal 1° gennaio.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non è stato deciso nulla in via definitiva: i deputati si sono solo confrontati nella discussione generale, senza votare il merito del decreto. La maggioranza di centrodestra ha difeso il provvedimento, mentre le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, MoVimento 5 Stelle, Verdi e Sinistra) e il Terzo Polo (Italia Viva e Azione) lo hanno criticato. Il MoVimento 5 Stelle e Verdi e Sinistra hanno presentato due richieste di bocciare il decreto perché lo ritengono contrario alla Costituzione (le cosiddette questioni pregiudiziali): il voto su queste richieste e il seguito dell'esame sono stati rinviati al giorno dopo, il 10 gennaio. Le opposizioni hanno anche protestato perché il Governo ha annunciato che avrebbe chiesto la fiducia, una procedura che blinda il testo e impedisce di modificarlo.

Momenti notevoli

A inizio seduta diversi gruppi hanno espresso solidarietà al Brasile, dopo l'assalto alle sedi delle istituzioni a Brasilia, e hanno chiesto che il ministro degli Esteri venisse a riferire in Aula. Un deputato del MoVimento 5 Stelle ha chiesto una comunicazione immediata del ministro dell'Interno (una "informativa urgente", cioè un intervento del ministro in Aula su un fatto grave appena accaduto) sugli scontri tra tifosi di Napoli e Roma avvenuti il giorno prima in un'area di servizio in autostrada. Molto acceso il duello sulle trivelle: le opposizioni hanno ricordato più volte che nel 2016 gli attuali leader di Governo erano contrari alle trivellazioni, e hanno ripetuto che il gas estraibile coprirebbe solo circa il 2 per cento del fabbisogno nazionale (cioè di tutto il gas che serve all'Italia in un anno), a fronte di rischi ambientali per mari e coste. La maggioranza ha replicato rivendicando aiuti concreti a famiglie, imprese, enti locali e Terzo settore.

Altri temi toccati durante la giornata

Si è discusso a lungo del superbonus: le opposizioni hanno citato studi secondo cui avrebbe creato circa 900 mila posti di lavoro e spinto la crescita del Paese, mentre la maggioranza ha insistito sui costi elevati e sulle truffe legate ai crediti edilizi. È stato anche annunciato un cambio di gruppo: un deputato è passato dal gruppo Verdi e Sinistra al gruppo Misto. Più volte è tornato il tema della tassazione degli extra-guadagni delle grandi società energetiche, che secondo le opposizioni andrebbero usati per ridurre le bollette dei cittadini.

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