Seduta n. 230 della Camera dei Deputati, 22/01/2024.
Argomenti: accordo Italia-Albania, centri migranti, asilo e rimpatri, violenze razziste.
Discussione generale dell'accordo Italia-Albania sui migranti con centri in territorio albanese. Opposizioni contestano i costi e il rispetto dei diritti, maggioranza lo presenta come modello innovativo. Rinviato il voto a seguire. Toccati anche il caso Sgarbi e violenze razziste nel calcio.
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Il tema centrale è stato l'accordo tra Italia e Albania sull'immigrazione, firmato a Roma il 6 novembre 2023 (la legge che lo approva è il disegno di legge A.C. 1620). L'accordo prevede che l'Italia costruisca in territorio albanese, a proprie spese, due centri dove portare fino a 3.000 migranti soccorsi nel mare aperto, per esaminare le loro domande di asilo o rimpatriarli. I deputati hanno svolto solo il dibattito iniziale (la cosiddetta discussione generale, cioè il primo confronto prima del voto vero e proprio). In coda alla giornata si è discussa anche una richiesta delle opposizioni di togliere l'incarico al Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi.
In questa seduta non è stato deciso nulla in via definitiva: nessun voto è stato espresso. Sull'accordo con l'Albania il dibattito iniziale si è chiuso e il seguito, con i voti veri, è stato rinviato al giorno dopo. Le opposizioni hanno annunciato tre richieste per provare a fermare o sospendere il testo (due basate su presunti contrasti con la Costituzione e con il diritto europeo, una per chiedere più tempo). Anche la discussione sul caso Sgarbi è stata rinviata: il Governo si è riservato di rispondere più avanti.
La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia e Lega negli interventi di giornata) ha difeso l'accordo come una soluzione innovativa e un possibile modello per l'Europa, assicurando che donne, minori e persone fragili non verranno portati in Albania. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra) lo hanno definito inutile e costosissimo: hanno parlato di una spesa che potrebbe sfiorare i 700 milioni di euro in cinque anni, a fronte di soli 3.000 posti, e hanno sollevato dubbi sul rispetto dei diritti dei migranti. Più volte è stato ricordato che la Corte costituzionale albanese deve ancora pronunciarsi sull'accordo, attesa per marzo.
A inizio seduta un deputato del gruppo Misto ha denunciato gli insulti razzisti subiti dal portiere del Milan Mike Maignan durante una partita, aprendo uno scambio tra le forze politiche. Il Partito Democratico ha chiesto che il Ministro della Cultura venga a riferire in aula sulla vicenda della Fondazione Teatro di Roma. A fine giornata, un deputato di Fratelli d'Italia ha denunciato l'aggressione a quindici agenti di Polizia a Vicenza, avvenuta a margine di una fiera dove erano presenti padiglioni dello Stato di Israele, e il Partito Democratico ha risposto richiamando la condanna del sindaco della città.
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