Seduta n. 282 della Camera dei Deputati, 18/04/2024.
Argomenti: PNRR, consultori e aborto, fondi europei, morti sul lavoro, siccità.
La Camera ha approvato il DDL sul PNRR con modifiche organizzative e trasferimento di risorse tra capitoli di bilancio. Acceso dibattito sulla norma riguardante aborto e consultori, con opposizioni che criticano tagli a sanità e periferie.
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La giornata è stata dedicata quasi per intero alla legge che conferma e modifica un decreto del Governo sul PNRR (DDL 1752). Il PNRR è il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea per rilanciare l'Italia dopo la pandemia. Con questo provvedimento il Governo ha riorganizzato chi gestisce i fondi e ha spostato molte risorse da un capitolo all'altro. Le opposizioni accusano il Governo di aver usato il piano come un salvadanaio, togliendo soldi alla sanità, alle periferie e al Sud; la maggioranza risponde che nessuna opera è stata tagliata e che anzi sono stati trovati i soldi per coprire tutto. È stata inserita anche una norma sui consultori e sull'aborto, che ha acceso uno scontro durissimo in aula.
Alla fine la Camera ha approvato la legge: 140 voti a favore e 91 contrari. Hanno votato sì i partiti di maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati); hanno votato no le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra) insieme ad Azione e Italia Viva. Prima del voto finale, l'aula ha esaminato decine di proposte di indirizzo al Governo (gli "ordini del giorno", cioè impegni che l'aula chiede al Governo di rispettare). Quasi tutte quelle delle opposizioni sono state respinte; ne sono state approvate solo alcune, in genere dopo che il Governo le aveva ammorbidite, fra cui una sulla siccità in Sicilia e una sui danni del terremoto del 2022 nelle Marche.
Lo scontro più aspro è nato sulla norma che riguarda l'aborto e i consultori. Una deputata del Partito Democratico è stata interrotta dalla presidente di turno dopo aver detto che la maggioranza vorrebbe "torturare le donne", scatenando le proteste di Fratelli d'Italia. La maggioranza ha replicato di voler solo applicare per intero la legge 194 del 1978, che resta comunque in vigore. In apertura, due deputati dell'opposizione avevano chiesto al Governo una comunicazione urgente sull'aiuto militare all'Ucraina per difendere i suoi cieli, e la seduta è stata sospesa per mezz'ora. Alla fine, un deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ha denunciato che il comune di Afragola, vicino Napoli, non ha trovato i fondi per dedicare un premio a un bambino ucciso dalla camorra.
Nel dibattito sono tornati molti temi di attualità: le morti sul lavoro (dopo le tragedie di Firenze e della centrale di Bargi), i tagli alla sanità pubblica contestati anche dalle regioni di centrodestra, la siccità in Sicilia, i centri per migranti in Albania e il divario tra Nord e Sud. La presidenza ha inoltre comunicato che lunedì 22 aprile non ci sarebbe stata seduta e che il 23 aprile il Parlamento si sarebbe riunito per eleggere un giudice della Corte costituzionale.
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