Senato, seduta n. 342 del 17 settembre 2025: paesaggio, autorizzazioni edilizie, deepfake

Seduta n. 342 del Senato della Repubblica, 17/09/2025.

Argomenti: paesaggio, autorizzazioni edilizie, deepfake, intelligenza artificiale, silenzio assenso.

Il Senato approva due leggi: la delega sulla semplificazione delle autorizzazioni in zone paesaggistiche, con il controverso silenzio assenso, e la legge sull'intelligenza artificiale che introduce nuovi reati per deepfake. Lo scontro principale è tra maggioranza favorevole e opposizioni contrarie sulla tutela del patrimonio.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 17 settembre 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato si è occupato di due leggi importanti, entrambe arrivate al voto finale. La prima è una delega al Governo, cioè un mandato a riscrivere le regole, per semplificare le procedure di autorizzazione quando si vuole costruire o ristrutturare in zone tutelate per il loro valore paesaggistico (DDL 1372, proposta del centrodestra a prima firma del senatore Roberto Marti, Lega). La seconda è la legge sull'intelligenza artificiale, la prima cornice nazionale di regole su questa tecnologia, in dialogo con quanto già deciso dall'Unione Europea (DDL 1146-B, già discussa più volte tra Camera e Senato). C'è stata anche una breve comunicazione tecnica sull'avvio dell'esame di una terza proposta del Governo, sui livelli minimi di servizi pubblici garantiti su tutto il territorio nazionale (DDL 1623).

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato entrambe le leggi. Sulla legge paesaggistica, la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha votato a favore, mentre tutte le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Sinistra) hanno votato contro: il punto più contestato è il cosiddetto silenzio assenso, cioè la regola per cui se la Soprintendenza (l'ufficio che tutela il patrimonio culturale) non risponde entro un certo tempo, il via libera si considera dato in automatico. Le opposizioni temono che questo abbassi la tutela del paesaggio; la maggioranza sostiene invece che serve a sbloccare cantieri fermi da anni. Sulla legge sull'intelligenza artificiale, lo schieramento dei voti è stato lo stesso: maggioranza a favore, opposizioni contrarie. La legge ora è definitiva e introduce, tra le altre cose, un nuovo reato per chi diffonde immagini, voci o video manipolati con l'intelligenza artificiale per danneggiare qualcuno (i cosiddetti deepfake), con pene dal carcere da 1 a 5 anni.

Momenti notevoli

Il dibattito sulla legge paesaggistica è stato particolarmente acceso. Una senatrice ha letto parte del proprio intervento finale in rima, per esprimere protesta contro quella che ha definito una svendita del patrimonio italiano. Un altro senatore ha richiamato la memoria di Renata Fonte, prima donna vittima di mafia, uccisa nel 1984 perché si opponeva alla cementificazione del Salento. Sull'intelligenza artificiale, il senatore di opposizione Lorenzo Basso ha aperto la sua dichiarazione di voto contando "552 giorni" trascorsi da quando l'Italia, alla guida del G7 nel 2024, avrebbe potuto giocare un ruolo da protagonista sul tema; ha accusato il Governo di aver perso quel tempo e di varare una legge senza nuove risorse economiche. La senatrice Licia Ronzulli (Forza Italia) ha definito invece il provvedimento «la Costituzione digitale dell'Italia». Sui banchi del Governo è intervenuta la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni; per l'intelligenza artificiale ha seguito i lavori il sottosegretario alla trasformazione digitale Alessio Butti.

Altri temi toccati durante la giornata

A fine seduta, senatori di diversi partiti hanno ricordato Paolo Nerozzi, ex senatore del Partito Democratico e dirigente del sindacato CGIL, scomparso pochi giorni prima. Una senatrice del MoVimento 5 Stelle ha preso la parola sulla situazione umanitaria a Gaza e sulla missione della Global Sumud Flotilla, una flotta civile di attivisti partita per portare aiuti umanitari nella Striscia: tra gli imbarcati c'è anche un senatore italiano, Marco Croatti, a cui i colleghi hanno mandato un saluto. Il Senato ha inoltre rinviato alla settimana successiva la discussione su due leggi attese: una sulla retribuzione dei lavoratori e una sulla responsabilità professionale degli avvocati.

Le leggi votate in questa seduta

Seduta precedente: n. 341 del 16/09/2025 · Seduta successiva: n. 343 del 18/09/2025

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